{"id":525174,"date":"2026-06-05T17:13:15","date_gmt":"2026-06-05T17:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525174\/"},"modified":"2026-06-05T17:13:15","modified_gmt":"2026-06-05T17:13:15","slug":"makka-sulaev-uccise-il-padre-violento-per-proteggere-la-madre-assolta-in-appello-per-legittima-difesa-in-aula-laudio-choc-del-delitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525174\/","title":{"rendered":"Makka Sulaev uccise il padre violento per proteggere la madre: assolta in appello per legittima difesa. In aula l&#8217;audio choc del delitto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Simona Lorenzetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;omicidio a Nizza Monferrato (Asti) il primo marzo 2024: Makka, allora 18enne, uccise con due coltellate il padre Akhyad. In primo grado era stata condannata a 9 anni e 4 mesi. Il legale: \u00ab\u00c8 stata fatta giustizia\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il verdetto \u00e8 arrivato oggi, venerd\u00ec 5 giugno, dopo poco pi\u00f9 di un\u2019ora di camera di consiglio. La <b>corte d\u2019assise d\u2019Appello di Torino<\/b> ha assolto per <b>legittima difesa<\/b>  <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_marzo_03\/nizza-monferrato-confessione-makka-ucciso-mio-padre-287efd38-b2b2-4e4a-957b-0f07c8725xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Makka Sulaev<\/a>, la ragazza (all\u2019epoca 18enne) che il primo marzo 2024 <b>uccise a coltellate il padre Akhyad<\/b>, 50 anni, per difendere la madre dall\u2019ennesima aggressione violenta dell\u2019uomo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>\u00c8 stata fatta giustizia<\/b>\u00bb, sono state le prime parole pronunciate dall&#8217;<b>avvocato Massimiliano Sfolcini<\/b>, legale di Makka.\u00a0\u00abQuesta ragazza <b>non meritava la sentenza di primo grado<\/b>. Ora l&#8217;emozione \u00e8 tanta, \u00e8 forte.\u00a0In aula <b>ha pianto, finalmente \u00e8 libera<\/b>.\u00a0\u00c8 stato stravolto l&#8217;impianto accusatorio, si parlava di premeditazione, in appello \u00e8 stata assolta per legittima difesa\u00bb, aggiunge l&#8217;avvocato. \u00abForse la sentenza sar\u00e0 impugnata dalla Procura generale in Cassazione, ma <b>nel frattempo Makka \u00e8 libera<\/b>\u00bb, sottolinea ancora Sfolcini.\u00a0Il legale aggiunge poi che \u00abil tema della violenza domestica deve essere affrontato con un approccio differente rispetto a quello del processo di primo grado. La violenza domestica &#8211; spiega &#8211; \u00e8 un fatto culturale. Le vicende come quella che abbiamo appena esaminato non si possono gestire e trattare con gli strumenti che ordinariamente si utilizzano per altri casi\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il delitto \u00e8 avvenuto in un piccolo alloggio di <b>Nizza Monferrato<\/b>, in provincia di <b>Asti<\/b>. Quel giorno era iniziato male, con attriti e contrasti. Il padre aveva deciso di licenziarsi, non voleva pi\u00f9 fare il lavapiatti e pretendeva  che anche la moglie lasciasse il proprio lavoro in un ristorante. \u00ab<b>Appena arrivi a casa ti stacco la testa<\/b>\u00bb, scrisse l\u2019uomo alla donna che aveva osato rimproverarlo  per essersi licenziato. Quella mattina lui le invi\u00f2 una raffica di <b>messaggi minatori<\/b> che lei gir\u00f2 uno dopo l\u2019altro alla figlia. <b>Makka era terrorizzata<\/b>, convinta che lui avrebbe ucciso la madre. Cos\u00ec <b>usc\u00ec di casa a comprare un coltello<\/b> e lo nascose in camera sua.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 nel pomeriggio che <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_giugno_03\/makka-sulaev-uccise-il-padre-violento-in-aula-l-audio-choc-l-urlo-di-una-donna-il-suono-di-uno-schiaffo-le-grida-d-aiuto-non-si-4e093c91-d38b-4694-a9ea-d9ae8770exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in casa si scatena l\u2019inferno<\/a>. Quando Akhyad rientra, <b>aggredisce la moglie in cucina<\/b>. Makka prova a mettersi in mezzo e <b>lo colpisce con alcuni pugni alla schiena<\/b>. Fa ci\u00f2 che da tempo aveva imparato a fare: essere<b> lo scudo della madre<\/b> vittima  da anni &#8211; come il resto della famiglia &#8211; di maltrattamenti e vessazioni. Nella stanza accanto alla cucina ci sono i <b>fratelli minori<\/b>, con loro c\u2019e<b> una giovane maestra, Martina Bonini<\/b>,  che sta dando loro ripetizioni. Quando si sentono le prime urla, uno dei fratellini inizia a registrare quei momenti. \u00abPerch\u00e9?\u00bb, gli chiede Martina. E lui risponde: \u00ab<b>Devi sapere che pap\u00e0 picchia spesso la mamma<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le urla sono sempre pi\u00f9 intense e strazianti: sono un crescendo di dolore e paura. Quando Martina si affaccia nel corridoio, <b>Akhyad tiene  madre e figlia per i capelli<\/b>, le sta trascinando  in camera per picchiarle. Martina prova a dirgli di smettere: \u00ab<b>Non si picchiano le persone<\/b>\u00bb. Lui insiste, colpisce madre e figlia con schiaffi e gomitate allo sterno. La maestra corre a telefonare ai carabinieri: \u00ab<b>Sbrigatevi, le sta picchiando<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In casa c\u2019\u00e8 confusione, ma la cronologia degli eventi \u00e8 nitida nell\u2019<b>audio registrato dal fratello della 18enne<\/b>. La registrazione restituisce le <b>urla delle due donne<\/b> e gli <b>insulti in lingua cecena<\/b> che l\u2019uomo rivolge alla moglie.\u00a0<b>\u00c8 nella camera di Makka che si consuma il delitto<\/b>: l\u2019uomo spinge la moglie in un angolo e l\u2019aggredisce ed \u00e8 in quel momento che <b>Makka afferra il  coltello <\/b>che aveva nascosto nell\u2019armadio e colpisce il padre per poi urlare: \u00ab<b>Mamma scappa<\/b>\u00bb.  Poco dopo la 18enne infligger\u00e0 al padre una seconda coltellate. Quando arrivano i carabinieri, l\u2019uomo \u00e8 morto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Makka ha sempre sostenuto di aver <b>ucciso il genitore per difendere la madre<\/b>. Le indagini e poi il processo di primo grado davanti alla <b>Corte d\u2019assise di Alessandria <\/b>restituiranno il contesto violento in cui viveva la famiglia, ostaggio di un <b>padre padrone  violento e brutale<\/b>. Ed \u00e8 quella la cornice in cui \u00e8 maturato l\u2019omicidio. <b>L\u2019avvocato Massimiliano Sfolcini<\/b> a lungo ha insistito nella sua arringa sulla <b>legittima difesa<\/b>, invitando la <b>Corte d\u2019assise d\u2019Appello di Torino<\/b> ad ascoltare <b>lo strazio e il terrore che emergono dall\u2019audio del delitto<\/b>. E insistendo sul fatto che Makka ha agito in un momento di <b>pericolo reale<\/b>, in un momento in cui <b>non aveva alcuna altra scelta se non uccidere il padre<\/b>. Da qui la richiesta di assoluzione o in subordine di eccesso colposo di legittima difesa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diversa la tesi sostenuta dalla <b>procura generale del Piemonte e della Valle d&#8217;Aosta<\/b> che aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado. \u00ab\u00c8 un processo che nessuno vorrebbe fare &#8211; ha detto il <b>Pg Massimo Baraldo<\/b> -, ma <b>i cittadini non possono farsi giustizia da s\u00e9<\/b>. Bisogna ristabilire il primato della legge\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-05T17:36:58+02:00\">5 giugno 2026 ( modifica il 5 giugno 2026 | 17:36)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Simona Lorenzetti L&#8217;omicidio a Nizza Monferrato (Asti) il primo marzo 2024: Makka, allora 18enne, uccise con due&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":525175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[1237,43396,289900,840,289902,2201,76698,115487,289903,180797,3381,12731,317,1239,289904,289905,817,3905,3199,39394,289906,289907,7034,2336,76699,115494,14,93,94,5221,2446,1279,289908,767,20688,1909,7216,173487,3384,485,4941,1537,90,89,8428,71711,114658,2504,4045,104727,289899,11975,1229,7,15,3608,405,289901,10478,11,84,91,12,85,92,18642,57166],"class_list":["post-525174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-aggiunge","tag-aggredisce","tag-akhyad","tag-appello","tag-appello-torino","tag-appena","tag-assise","tag-assise-appello","tag-assise-appello-torino","tag-assolta","tag-asti","tag-audio","tag-aula","tag-avvocato","tag-avvocato-massimiliano","tag-avvocato-massimiliano-sfolcini","tag-camera","tag-carabinieri","tag-colpisce","tag-coltellate","tag-coltellate-padre","tag-coltellate-padre-akhyad","tag-coltello","tag-corte","tag-corte-assise","tag-corte-assise-appello","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-cucina","tag-delitto","tag-difendere","tag-difendere-madre","tag-difesa","tag-domestica","tag-famiglia","tag-fatta","tag-fatta-giustizia","tag-figlia","tag-giustizia","tag-grado","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legale","tag-legittima","tag-legittima-difesa","tag-libera","tag-madre","tag-madre-figlia","tag-makka","tag-martina","tag-moglie","tag-news","tag-notizie","tag-padre","tag-processo","tag-sfolcini","tag-uccise","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-urla","tag-violento"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}