{"id":525505,"date":"2026-06-05T21:41:16","date_gmt":"2026-06-05T21:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525505\/"},"modified":"2026-06-05T21:41:16","modified_gmt":"2026-06-05T21:41:16","slug":"lia-consuma-come-13-miliardi-di-persone-acqua-e-suolo-in-pasto-ai-data-center-rapporto-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525505\/","title":{"rendered":"L&#8217;IA consuma come 1,3 miliardi di persone, acqua e suolo in pasto ai data center: rapporto ONU"},"content":{"rendered":"<p>Entro il 2030 l\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> consumer\u00e0 l\u2019acqua necessaria a 1,3 miliardi di persone e 945 terawattora di elettricit\u00e0. Il rapporto dell\u2019ONU sul costo ambientale dell\u2019IA sottolinea come l\u2019acqua consumata coster\u00e0 tante risorse idriche quanto quelle necessarie per l\u2019intera popolazione dell\u2019Africa subsahariana, mentre per l\u2019elettricit\u00e0 si parla di un consumo triplo rispetto a quello usato da 650 milioni di persone che vivono in paesi come Pakistan, Bangladesh e Nigeria messe insieme.<\/p>\n<p>Il rapporto, sottolinea il direttore dell\u2019Istituto per l\u2019acqua, l\u2019ambiente e la salute dell\u2019Universit\u00e0 delle Nazioni Unite, non \u00e8 un\u2019accusa all\u2019intelligenza artificiale, ma un appello a un <strong>utilizzo responsabile<\/strong>. Acqua ed energia non sono gli unici impatti negativi: bisogna fare attenzione anche al consumo di suolo e ai rifiuti elettronici. \u00c8 necessario, conclude il report, stilare una guida sostenibile. In Italia apripista \u00e8 stata la Lombardia, che ha regolamentato i nuovi progetti di data center nella regione.\n<\/p>\n<p>I consumi dell\u2019intelligenza artificiale: la spesa<\/p>\n<p>I data center stanno cambiando il mondo. Un\u2019immagine o un calcolo generato dall\u2019intelligenza artificiale <strong>ha un costo<\/strong> preciso, che l\u2019ONU ha stimato e descritto in un report che vuole mettere in guardia su un utilizzo non monitorato dell\u2019IA.<\/p>\n<p>Da trent\u2019anni il braccio accademico dell\u2019ONU lavora alle sfide globali che incrociano consumi idrici, ambientali e impatti sulla salute; all\u2019interno di questo insieme di saperi nasce il documento \u201cCosto ambientale del consumo energetico dell\u2019IA: impronta di carbonio, acqua e suolo\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta della valutazione pi\u00f9 completa che abbiamo oggi per <strong>quantificare l\u2019impatto ecologico<\/strong> dell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Questo documento racconta i consumi e il ritmo con il quale crescono. Secondo il rapporto:<\/p>\n<ul>\n<li>la spesa globale per l\u2019intelligenza artificiale nel 2026 superer\u00e0 i 2.500 miliardi di dollari;<\/li>\n<li>entro il 2033, la spesa globale arriver\u00e0 a 5.000 miliardi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il consumo energetico<\/p>\n<p>La crescita della spesa si traduce direttamente in <strong>consumo di risorse energetiche<\/strong>. Per esempio nel 2025, l\u2019ultimo calcolo completo prima dell\u2019annualit\u00e0 2026, i data center hanno consumato <strong>448 terawattora di elettricit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Per capire la dimensione:<\/p>\n<blockquote>\n<p>1 TWh \u00e8 quello che consuma una citt\u00e0 di 500.000 abitanti in un anno o quanto serve per alimentare 6 milioni di veicoli elettrici.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E se 448 terawattora ci sembrano gi\u00e0 tanti, secondo le stime entro il 2030 questa cifra potrebbe raddoppiare, raggiungendo il<strong> 3% del consumo elettrico globale<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019impatto ambientale: CO2, acqua e suolo<\/p>\n<p>Alla necessit\u00e0 energetica si aggiunge il consumo di risorse finite come l\u2019acqua e il suolo. Il report descrive le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/data-center-investimenti-ai\/957803\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dimensioni dei consumi<\/a> energetici parlando di \u201cimpronta triplice\u201d.<\/p>\n<p>Infatti, per ogni kilowattora di energia bisogna calcolare l\u2019impronta di CO\u2082, l\u2019impronta idrica e la superficie occupata dagli impianti energetici.<\/p>\n<p>Anche nel caso di una <strong>produzione energetica sostenibile<\/strong>, fatta di pannelli fotovoltaici ed eolico, non viene meno l\u2019impatto sulle risorse idriche o sul consumo di suolo. Un esempio \u00e8 il Brasile, che ha una rete dominata dall\u2019idroelettrico, quindi che emette il 77% di CO\u2082 in meno rispetto alla media mondiale, ma ha un\u2019impronta idrica e fondiaria tre volte superiore alla media globale.<\/p>\n<p>Se prendiamo il dato dei 945 terawattora destinati all\u2019intelligenza artificiale entro i prossimi anni, l\u2019impronta triplice sar\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>9.300 miliardi di litri di acqua (acqua che potrebbe soddisfare 1,3 miliardi di persone);<\/li>\n<li>14.500 km\u00b2 di impronta fondiaria (circa la superficie dell\u2019intera Irlanda del Nord);<\/li>\n<li>2,5 milioni di tonnellate all\u2019anno di rifiuti elettronici (materiale che permetterebbe la costruzione di 250 Tour Eiffel).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un\u2019intelligenza artificiale sostenibile \u00e8 possibile?<\/p>\n<p>Il rapporto fa un\u2019ultima cosa: dopo aver espresso le criticit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale, immagina un <strong>ecosistema di IA responsabile<\/strong>. Questa si fonderebbe su principi come trasparenza, efficienza nella progettazione, equit\u00e0 e giustizia ambientale.<\/p>\n<p>Lo sguardo sull\u2019intelligenza artificiale <strong>non \u00e8 critico<\/strong> o di respingimento verso la nuova tecnologia, ma chiede di pensare alla migliore versione possibile, quella sostenibile per l\u2019ambiente e la popolazione umana e animale.<\/p>\n<p>Il caso italiano<\/p>\n<p>In Italia la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/crisi-idrica-aziende-agricole\/963680\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crisi idrica<\/a> si fa sentire ogni anno, tra siccit\u00e0, alluvioni e dispersione dovuta a una rete piena di buchi. In questo sistema che fa \u201cacqua da tutte le parti\u201d, l\u2019inserimento dei data center potrebbe persino portare a una <strong>bancarotta idrica<\/strong>.<\/p>\n<p>La crisi dell\u2019acqua in Italia \u00e8 stata calcolata tra episodi di precipitazioni intense, allagamenti urbani e siccit\u00e0, con danni che nel 2024 avevano raggiunto, solo per l\u2019agricoltura, gli 8,5 miliardi di euro.<\/p>\n<p>La Lombardia si \u00e8 dotata della<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/legge-data-center-lombardia\/995824\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> legge<\/a> che regola la presenza di data center proprio per far fronte all\u2019aumento di richiesta di investimenti sul territorio e per prevenire gli impatti ambientali.<\/p>\n<p>\u00c8 un primo tentativo di regolamentare i data center, ma ci sono ancora delle criticit\u00e0 da risolvere, come la collocazione di nuove strutture (non \u00e8 obbligatorio utilizzare aree dismesse e per utilizzare i terreni non edificati baster\u00e0 pagare di pi\u00f9). Certo \u00e8 un primo passo, ma c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DY45JIhq1Dn\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Entro il 2030 l\u2019intelligenza artificiale consumer\u00e0 l\u2019acqua necessaria a 1,3 miliardi di persone e 945 terawattora di elettricit\u00e0.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":525506,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,42678,4332,755,668,1537,90,89,5762],"class_list":["post-525505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-certificazioni","tag-efficienza-energetica","tag-green","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lombardia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116699679239584556","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525505\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}