{"id":525535,"date":"2026-06-05T22:10:23","date_gmt":"2026-06-05T22:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525535\/"},"modified":"2026-06-05T22:10:23","modified_gmt":"2026-06-05T22:10:23","slug":"la-storia-del-cucciolo-di-elefante-soppresso-un-giorno-dopo-la-nascita-lo-zoo-di-zurigo-non-riusciva-a-reggersi-in-piedi-non-potevamo-fare-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525535\/","title":{"rendered":"La storia del cucciolo di elefante soppresso un giorno dopo la nascita, lo zoo di Zurigo: \u00abNon riusciva a reggersi in piedi. Non potevamo fare altro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Silvia Morosi<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">L&#8217;animale non era in grado di reggersi in piedi da solo, nonostante diversi tentativi. Lo zoo: \u00abAbbiamo preso questa decisione nel suo interesse. Non avrebbe potuto svilupparsi normalmente\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Doveva essere un giorno di festa per <b>l&#8217;elefantessa Indi, che il primo giugno scorso ha dato alla luce allo zoo di Zurigo il suo cucciolo<\/b>, dopo una gestazione di circa 22 mesi. Il parto del suo quinto piccolo si \u00e8 svolto senza problemi, ma i veterinari si sono subito resi conto che qualcosa non andava: normalmente, un cucciolo appena nato si alza in piedi in pochi minuti. In questo caso, per\u00f2, <b>l&#8217;animale non riusciva a stare in piedi nemmeno dopo due ore e\u00a0sostenere il peso del proprio corpo sulle zampe posteriori.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sperando in un miglioramento, i veterinari hanno lasciato il cucciolo con la madre per la notte, dopo aver effettuato controlli, somministrato fluidi e cercato di assisterlo per farlo rialzare, senza per\u00f2 ottenere alcun miglioramento. In mancanza di una prognosi che offrisse la speranza di uno sviluppo sano e di una vita senza sofferenze, <b>hanno dovuto prendere una drastica decisione, \u00abnell&#8217;interesse dell&#8217;animale\u00bb che \u00e8 stato soppresso.\u00a0<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come <a href=\"https:\/\/www.bluewin.ch\/de\/news\/schweiz\/zoo-zuerich-schlaefert-elefantenbaby-kurz-nach-geburt-ein-3262624.html\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" title=\"https:\/\/www.bluewin.ch\/de\/news\/schweiz\/zoo-zuerich-schlaefert-elefantenbaby-kurz-nach-geburt-ein-3262624.html\" target=\"_blank\">raccontato dal direttore dello zoo, <b>Severin Dressen<\/b>,<\/a> alla madre \u00e8 stato poi <b>consentito di restare accanto al cucciolo morto per permetterle di separarsi in modo graduale<\/b>. \u00abSperavamo davvero in un esito pi\u00f9 felice per la gravidanza di Indi, soprattutto dopo gli sforzi intensi e instancabili di tutto il personale dello zoo e dei veterinari coinvolti. Non potevamo fare altro\u00bb.\u00a0Dressen ha raccontato a <a href=\"https:\/\/xalok-admin-corriere.rcslan.it\/content\/edit\/1423463\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Srf <\/a>che l&#8217;animale verr\u00e0 portato al reparto di patologia dell&#8217;ospedale veterinario: \u00abVerranno effettuati test per determinare esattamente cosa sia successo. Non c&#8217;erano segni evidenti di malattia visibili esternamente. <b>\u00c8 incredibilmente frustrante, se ci fosse una causa si potrebbe intervenire o curarla. <\/b>Ma questi casi si tratta di episodi isolati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dall\u2019apertura nel 2014, nel parco di Zurigo sono <b>nati otto elefantini, ma soltanto quattro sono sopravvissuti:<\/b> gli altri sono morti poco dopo la nascita a causa di traumi (nel 2020, uno \u00e8 stato calpestato da altri del gruppo, mentre nel 2025 uno \u00e8 deceduto dopo essersi ferito a una zampa mentre giocava) o malformazioni.<b> Gli attivisti per i diritti degli animali<\/b> hanno chiesto in diverse occasioni allo zoo di interrompere l&#8217;allevamento degli elefanti, chiarendo come i fondi investiti in nuovi edifici e nella manutenzione dei recinti per \u00abrendere la cattivit\u00e0 pi\u00f9 sopportabile per gli animali e pi\u00f9 attraente per il pubblico\u00bb non favoriscano la conservazione della specie. La scomparsa del piccolo rappresenta <b>un duro colpo anche per il programma europeo di conservazione dell\u2019elefante asiatico<\/b>, classificato come \u00abfortemente minacciata\u00bb dall\u2019Iucn. In natura restano circa 50mila elefanti asiatici e la popolazione continua a diminuire.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Solo poche settimane fa allo<b> zoo del Bronx <\/b>era stata soppressa\u00a0a causa di gravi patologie legate all&#8217;et\u00e0\u00a0anche <b>l&#8217;elefantessa Happy, <\/b>che nel 20025 aveva superato il \u00abtest dello specchio\u00bb e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/animali\/animali-selvatici\/26_maggio_28\/morta-happy-l-elefantessa-che-si-riconosceva-allo-specchio-e-che-fu-simbolo-dei-diritti-degli-animali-negli-zoo-777364e5-3cf6-4fd8-8375-f5362a2aexlk.shtml\" title=\"Morta Happy, l&#039;elefantessa che si riconosceva allo specchio e che fu simbolo dei diritti degli animali negli zoo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ispirato storiche battaglie legali per il riconoscimento della personalit\u00e0 giuridica agli animali in cattivit\u00e0.<\/a> Dall&#8217;autopsia \u00e8 emerso che soffriva di artrite e che numerosi tumori non operabili si erano sviluppati nel suo utero.<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-05T12:39:24+02:00\">5 giugno 2026 ( modifica il 5 giugno 2026 | 12:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Silvia Morosi L&#8217;animale non era in grado di reggersi in piedi da solo, nonostante diversi tentativi. Lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":525536,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[5781,290027,290028,16442,5270,153789,1048,17780,14,44898,164,165,1368,290020,290021,57161,290022,84142,290023,5292,4045,13115,166,272,7,46317,15,7386,66885,2301,290024,14831,290025,2641,11,167,12,168,8882,161,162,163,81900,290026,32508],"class_list":["post-525535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accanto","tag-accanto-cucciolo","tag-accanto-cucciolo-morto","tag-animale","tag-animali","tag-cattivita","tag-causa","tag-conservazione","tag-cronaca","tag-cucciolo","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decisione","tag-decisione-interesse","tag-dressen","tag-elefante","tag-elefantessa","tag-elefanti","tag-indi","tag-interesse","tag-madre","tag-miglioramento","tag-mondo","tag-nascita","tag-news","tag-normalmente","tag-notizie","tag-piccolo","tag-potevamo","tag-raccontato","tag-reggersi","tag-riusciva","tag-soppresso","tag-test","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-veterinari","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zoo","tag-zoo-zurigo","tag-zurigo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525535\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}