{"id":525714,"date":"2026-06-06T00:51:22","date_gmt":"2026-06-06T00:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525714\/"},"modified":"2026-06-06T00:51:22","modified_gmt":"2026-06-06T00:51:22","slug":"gas-spesa-media-aumentata-di-633-euro-in-sei-anni-altri-aumenti-per-i-clienti-vulnerabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525714\/","title":{"rendered":"Gas, spesa media aumentata di 633 euro in sei anni: altri aumenti per i clienti vulnerabili"},"content":{"rendered":"<p>Con i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina ancora in corso, i <strong>prezzi del gas<\/strong> continuano a crescere. Ad Amsterdam, principale mercato di riferimento europeo, le quotazioni sui contratti Title Transfer Facility (TTF) si attestano intorno ai <strong>48,7 euro<\/strong> al megawattora. Un dato che, letto isolatamente, potrebbe sembrare contenuto, ma che assume tutt\u2019altro peso se confrontato con i livelli di sei anni fa.<\/p>\n<p>Secondo i calcoli di Assoutenti, le tariffe del gas sul mercato regolato risultano oggi l\u201989% pi\u00f9 alte rispetto a maggio 2020. In termini pratici, per una famiglia con un consumo medio annuo di 1.100 metri cubi, ci\u00f2 comporta una maggiore spesa complessiva di <strong>633 euro<\/strong> nell\u2019arco di sei anni.\n<\/p>\n<p>I nuovi dati Arera<\/p>\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha pubblicato i dati aggiornati per il mese di maggio 2026. Dopo il calo registrato ad aprile, la componente legata ai costi di approvvigionamento della materia prima (CMEM,m) \u00e8 tornata a salire, attestandosi a 46,89 euro per megawattora. Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/prezzo-bolletta-gas-oggi\/920967\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzo<\/a> di riferimento per il cliente tipo ha raggiunto 122,15 centesimi di euro al metro cubo, con un<strong> incremento dello 0,9%<\/strong> rispetto al mese precedente.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento riguarda i circa 2,3 milioni di clienti ancora serviti nel Servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0. Arera aggiorna il valore ogni mese sulla base della media delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/prezzo-psv-gas-oggi\/919996\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quotazioni<\/a> registrate nel mercato all\u2019ingrosso italiano del gas (PSV day ahead).<\/p>\n<p>Chi sono i clienti vulnerabili<\/p>\n<p>Per chi non ha familiarit\u00e0 con la distinzione, \u00e8 bene chiarire chi rientra in questa categoria. Hanno diritto al regime di tutela della <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>le persone con pi\u00f9 di 75 anni;<\/li>\n<li>chi si trova in condizioni economicamente svantaggiate (es. percettori del bonus energia);<\/li>\n<li>i soggetti con disabilit\u00e0 ai sensi della legge 104;<\/li>\n<li>chi utilizza apparecchiature salvavita alimentate elettricamente;<\/li>\n<li>le utenze nelle isole minori non interconnesse (Lampedusa, Pantelleria, Lipari e altre);<\/li>\n<li>chi risiede in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019impatto sulle famiglie vulnerabili<\/p>\n<p>Il Codacons ha analizzato i dati Arera per stimare l\u2019impatto concreto sulle famiglie. Con le tariffe di maggio, la bolletta media del gas per un nucleo con utenza vulnerabile sale di 12 euro su base annua rispetto ad aprile, arrivando a una media di <strong>1.343,6 euro a nucleo<\/strong>. Se si aggiunge anche la spesa per l\u2019energia elettrica, stimata in circa 605 euro annui, il conto totale per gli <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/gas-bollette-marzo-2026\/971814\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">utenti vulnerabili<\/a> raggiunge 1.948,6 euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>Sul fronte dei clienti vulnerabili, il confronto con maggio 2025 evidenzia invece un aumento del 13,1%. Assoutenti evidenzia tuttavia che:<\/p>\n<blockquote>\n<p>l\u2019aumento di maggio non impatter\u00e0 in modo significativo sulle famiglie, considerato che nei mesi caldi i consumi di gas sono ai minimi.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La posizione dell\u2019Unione Europea sul gas<\/p>\n<p>Sul fronte politico, l\u2019Unione Europea ha dato il via libera all\u2019Italia a una maggiore flessibilit\u00e0 di bilancio per interventi nel settore energetico, per un valore complessivo di <strong>14 miliardi di euro<\/strong> nell\u2019arco di tre anni. I fondi per\u00f2 non potranno essere utilizzati per finanziare tagli alle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/accise-carburanti-bonus-100-euro\/996917\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accise<\/a> sui carburanti. Le associazioni dei consumatori continuano nel frattempo a chiedere misure pi\u00f9 incisive e immediate per alleggerire il peso delle bollette sulle famiglie italiane, in particolare quelle pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>Una situazione che trova d\u2019accordo Assoutenti, che afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Condividiamo i rilievi mossi oggi dall\u2019Ue all\u2019Italia in tema di energia. In questa delicata situazione crediamo che il governo debba intervenire con misure pi\u00f9 efficaci e mirate sul fronte della tassazione che grava sulle bollette degli italiani. Una possibile soluzione sarebbe ridurre l\u2019Iva sul gas al 10%, cos\u00ec da attenuare l\u2019effetto della crisi iraniana sulla spesa energetica delle famiglie.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DVbxRB1iu6s\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina ancora in corso, i prezzi del gas continuano a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":525715,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[28651,178,177,6316,1537,90,89,13163],"class_list":["post-525714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accise","tag-affari","tag-business","tag-gas","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-osservatorio-prezzi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116700426257174914","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}