{"id":525722,"date":"2026-06-06T01:03:26","date_gmt":"2026-06-06T01:03:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525722\/"},"modified":"2026-06-06T01:03:26","modified_gmt":"2026-06-06T01:03:26","slug":"ciclismo-il-colle-delle-finestre-il-giro-ditalia-women-scala-il-cielo-e-fa-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/525722\/","title":{"rendered":"Ciclismo, il Colle delle Finestre: il Giro d\u2019Italia Women scala il cielo e fa la storia"},"content":{"rendered":"<p>                                Sabato la tappa regina della corsa rosa femminile: per la prima volta si affronta la salita piemontese di 18,5 km, con 7,8 km di strada bianca al 9,3% medio. Dal 1997 a oggi, senza paura, le ragazze hanno scalato Stelvio, Mortirolo e Zoncolan, tutte le vette pi\u00f9 iconiche del ciclismo\u00a0<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/luca-gialanella\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/luca_gialanella_avatar.png\" alt=\"Luca Gialanella\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    5 giugno 2026 (modifica alle 23:59)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Giro d\u2019Italia femminile, che ora si chiama Giro Women ed \u00e8 organizzato da Rcs Sport, ha fatto la storia del ciclismo rosa a livello mondiale. Gi\u00e0 nel 1997 aveva aperto i confini verso il cielo: allora la pisana Fabiana Luperini, capace di vincere 5 Giri e 3 Tour, vol\u00f2 sullo Zoncolan, in Friuli, affrontato dal versante di Sutrio. Poi le ragazze del Giro hanno scalato senza paura il passo dello Stelvio, due volte il Mortirolo (da entrambi i versanti, Monno e Mazzo), ancora lo Zoncolan ma stavolta da Ovaro, l\u2019ascesa pi\u00f9 dura d\u2019Europa, e domani ecco il Colle delle Finestre, la salita piemontese che in nemmeno vent\u2019anni si \u00e8 conquistata il palcoscenico mondiale. Per le sue caratteristiche uniche, \u00e8 diventate una delle pi\u00f9 impegnative: sar\u00e0 una prova di sopravvivenza, che sposter\u00e0 ancora di pi\u00f9 i limiti del ciclismo femminile. Un paragone: il Tour de France \u00e8 arrivato soltanto nel 2017 sull\u2019Izoard di Coppi e Bartali, nel 2023 in cima al Tourmalet nei Pirenei e a luglio proporr\u00e0 il Mont Ventoux, il gigante di Provenza, dove vinse Pantani nel 2000.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/06\/05\/6a23017895649.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a23017895649.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        numeri\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Domani la giornata decisiva del Giro Women: ottava tappa, Rivoli-Sestriere, appena 105 chilometri ma ben 2800 metri di dislivello, dei quali 1694 soltanto sul Colle delle Finestre. In classifica, l\u2019olandese Van der Breggen \u00e8 in maglia rosa con 1\u2019 sulla connazionale Vollering, 1\u201924\u201d sulla tedesca Niedermayer, 2\u201907\u201d su Elisa Longo Borghini e 3\u201921\u201d su Monica Trinca Colonel, le due azzurre pronte a far saltare il banco: tutto \u00e8 ancora possibile. Domenica poi conclusione a Saluzzo (Cuneo). La salita del Finestre inizia alle porte di Susa: \u00e8 lunga 18,5 chilometri con 45 tornanti, pendenza media 9,2% e punte del 14% a Meana di Susa dopo due chilometri. Ci sono 10,7 km in asfalto con 33 tornanti (media 9,3%), poi in localit\u00e0 Il Colletto, a 1456 metri di quota, inizia lo sterrato. Un settore spettacolare, ma terribile: 7,8 km di strada bianca con 12 tornanti e pendenza media del 9,3%. Dalla vetta del Colle delle Finestre, a 2178 metri di quota, mancheranno 28 chilometri al traguardo di Sestriere: 11 km in discesa verso Pragelato e poi la salita finale verso Sestriere, 16 km al 3,8% e punte del 9% per arrivare a 2033 metri.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Giro d'Italia 2025 - 108th Edition - 20th stage Verres - Sestriere 205 km - 31\/05\/2025 - Colle delle Finestre - Simon Yates (GBR \u00d0 Team Visma - Lease a Bike) - photo Luca Bettini\/SprintCyclingAgency\u00a92025\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/06\/05\/6a2301ea69a9a.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a2301ea69a9a.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        ambiente\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Queste sono strade di eserciti, condottieri, imperatori e pellegrini. Tra regge, fortezze e abbazie. La strada del Finestre venne realizzata nel XVIII secolo dal genio militare per collegare le varie fortificazioni: infatti in cima c\u2019\u00e8 il Forte del Colle delle Finestre, edificato nel 1891. Qui la roccia si confonde con il cielo, questo \u00e8 il mondo delle aquile. Alzi lo sguardo e il blu appare verticale. La natura ti aspetta, severa. Non c\u2019\u00e8 spazio per chi non ha coraggio. Il Colle delle Finestre non ha piet\u00e0. Tra i boschi di castagni vive il lupo. Anche la strada \u00e8 dura. Non c\u2019\u00e8 neppure l\u2019asfalto, ma uno sterrato che ti frena a ogni pedalata. Strada bianca, come il palcoscenico delle imprese dei pionieri. Il presente si fonde con la leggenda del ciclismo. Il colore con il bianco e nero. E in cima, tra quelle nuvole, c\u2019\u00e8 un sogno rosa che diventa realt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>        precedenti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Giro uomini \u00e8 salito cinque volte in cima al Colle delle Finestre, sempre di passaggio: nel 2005 primo in cima Di Luca (Savoldelli maglia rosa), nel 2011 il bielorusso Kiryienka (Contador in rosa), nel 2015 lo spagnolo Landa (ancora Contador in rosa), nel 2018 il britannico Froome, che dopo 80 km di fuga si vest\u00ec di rosa a Bardonecchia, e l\u2019australiano Harper nel 2025, quando Simon Yates tolse la rosa a Del Toro con l\u2019aiuto decisivo di Van Aert. Per avere un riferimento tecnico, nel Giro 2025 il pi\u00f9 veloce a scalare il Finestre \u00e8 stato proprio il britannico Simon Yates, che ci impieg\u00f2 58\u201930\u201d, alla media di 19 km\/h.\u00a0<\/p>\n<p>        prime volte\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sar\u00e0 una giornata storica per le ragazze, che hanno dimostrato di non temere assolutamente nessuna difficolt\u00e0: uno di quei momenti che resteranno nella memoria. Anzi. Dopo la prima volta dello Zoncolan nel 1997 con l\u2019assolo di Fabiana Luperini, il 10 luglio 2010 l\u2019americana Mara Abbott vince in maglia rosa ai 2758 metri dello Stelvio (la Cima Coppi del Giro), versante di Bormio: 21 km e 42 tornanti. Il 7 luglio 2011, l\u2019olandese Marianne Vos conquista il passo del Mortirolo, versante di Monno (quindi lato bresciano): 12,7 km. La stessa salita che patron Carmine Castellano aveva inserito per la prima volta nel Giro d\u2019Italia dei professionisti nel 1990: primo in vetta il venezuelano Leonardo Sierra, che cadde pi\u00f9 volte in discesa prima di vincere all\u2019Aprica. Cinque anni dopo, nel Giro femminile 2016, ecco il Mortirolo doc, versante da Mazzo in Valtellina (13 km al 10%), quello di Marco Pantani 1994: \u00e8 ancora prima in vetta l\u2019americana Abbott.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Giro d\u2019Italia 2025 - 108th Edition - 20th stage Verres - Sestriere 205 km - 31\/05\/2025 - Richard Carapaz (ECU - EF Education - EasyPost) - Isaac Del Toro (MEX - UAE Team Emirates - XRG) - Scenery - Fans - Colle Delle Finestre - photo Kei Tsuji\/SprintCyclingAgency\u00a92025\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/06\/05\/6a230235ca19c.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a230235ca19c.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        in friuli\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il 14 luglio 2018, un\u2019altra prima: il vero Monte Zoncolan da Ovaro (10,1 km all\u201911,4% medio e punte del 25%), la salita pi\u00f9 dura d\u2019Europa, quella che all\u2019inizio ha sempre un cartello che recita \u201cLasciate ogni speranza voi che entrate\u201d. Come dire: benvenuti all\u2019inferno. L&#8217;organizzatore del Giro femminile era Beppe Rivolta, brianzolo di Sovico, cugino di Felice Pulici (il portiere della Lazio dello scudetto), che cos\u00ec ricordava quei giorni: \u00abCon lo Zoncolan si apre un&#8217;era nuova. \u00c8 il movimento femminile che chiede al Giro di crescere, e la svolta \u00e8 stata anche salire su montagne finora terreno esclusivo degli uomini&gt;. Sulla salita carnica l\u2019olandese Annemiek Van Vleuten, una delle campionesse pi\u00f9 forti della storia del ciclismo femminile, fa il vuoto due mesi dopo l\u2019impresa di Chris Froome al Giro professionisti: pensate, realizz\u00f2 l\u2019ottavo tempo assoluto tra uomini e donne. In quella tappa Froome (che avrebbe poi vinto il Giro con gli 80 km di fuga sul Colle delle Finestre) scal\u00f2 lo Zoncolan in 39\u201958\u2019\u2019 (il record \u00e8 di Gilberto Simoni con 39\u201903\u2019\u2019 nel 2007): la Van Vleuten si \u00e8 arrampicata lungo i 10,1 km di ascesa in 48\u201908\u2019\u2019 a 12,59 km\/h, con una Vam (velocit\u00e0 ascensionale media) di 1.496 metri l\u2019ora. L\u2019olandese si sarebbe classificata 44\u00aa nella tappa del Giro uomini. Per capire quanto ci tenevano le ragazze a superare l\u2019ostacolo Zoncolan, tutte le 130 partenti arrivarono in cima. La migliore italiana \u00e8 stata la cuneese Erica Magnaldi (12\u00aa a 5\u201943\u2019\u2019): \u00ab\u00c8 uno sforzo brutale, che ti svuota, ma sono davvero felice\u00bb. Sofia Bertizzolo, maglia bianca delle giovani: &#8220;Sono arrivata in cima in lacrime, ma nelle mie lacrime c\u2019era tutto: rabbia, gioia, emozione. Abbiamo fatto una cosa disumana, siamo arrivate sullo Zoncolan, ma ce l\u2019abbiamo fatta&#8221;. Elisa Longo Borghini: &#8220;Lo Zoncolan \u00e8 uno sforzo lento, che ti uccide poco a poco. Non ti d\u00e0 respiro, non ti d\u00e0 pace, non ti d\u00e0 gioia&#8221;.  Ecco perch\u00e9 domani il Colle delle Finestre rappresenter\u00e0 un altro momento iconico del ciclismo femminile.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sabato la tappa regina della corsa rosa femminile: per la prima volta si affronta la salita piemontese di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":525723,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[28735,4717,28193,17724,842,13626,2304,2225,1824,7998,12783,631,28892,233967,285923,290141,31344,1825,2878,13227,1690,290142,290143,6543,290144,13630,200476,8932,3085,170739,215442,2245,1944,31247,4388,55769,2242,19143,5183,3369,290145,32871,290146,80300,8956,1537,90,89,4639,290147,290148,290149,20142,72814,33907,426,290150,2219,162858,66956,793,6410,3203,49266,1353,233968,6049,67693,3181,5569,3547,44765,245,244,10132,1567,3726,280703,2218,37650,4412,1996,174538,39786,18269,27351],"class_list":["post-525722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-abbott","tag-americana","tag-ascesa","tag-asfalto","tag-bianca","tag-borghini","tag-britannico","tag-chilometri","tag-ciclismo","tag-ciclismo-femminile","tag-cielo","tag-cinque","tag-colle","tag-colle-finestre","tag-contador","tag-contador-rosa","tag-coppi","tag-cycling","tag-da","tag-discesa","tag-domani","tag-domani-colle","tag-domani-colle-finestre","tag-dura","tag-dura-europa","tag-elisa","tag-elisa-longo","tag-elisa-longo-borghini","tag-europa","tag-fabiana","tag-fabiana-luperini","tag-felice","tag-femminile","tag-finestre","tag-friuli","tag-froome","tag-fuga","tag-gioia","tag-giornata","tag-giro","tag-giro-femminile","tag-giro-italia","tag-giro-uomini","tag-giro-women","tag-inizia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-km","tag-km-fuga","tag-km-strada","tag-km-strada-bianca","tag-lacrime","tag-longo","tag-longo-borghini","tag-luglio","tag-luperini","tag-maglia","tag-maglia-rosa","tag-mazzo","tag-media","tag-medio","tag-metri","tag-metri-quota","tag-mondiale","tag-mortirolo","tag-olandese","tag-punte","tag-ragazze","tag-rosa","tag-salita","tag-sestriere","tag-sport","tag-sports","tag-stelvio","tag-storia","tag-strada","tag-strada-bianca","tag-tappa","tag-tornanti","tag-uomini","tag-van","tag-versante","tag-vetta","tag-women","tag-zoncolan"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}