{"id":52584,"date":"2025-08-17T12:09:28","date_gmt":"2025-08-17T12:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52584\/"},"modified":"2025-08-17T12:09:28","modified_gmt":"2025-08-17T12:09:28","slug":"libri-di-robotica-e-ai-sotto-lombrellone-i-consigli-di-lettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52584\/","title":{"rendered":"Libri di robotica e AI sotto l&#8217;ombrellone, i consigli di lettura"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo andremo a presentare ai lettori di Agenda Digitale e analizzare alcune delle pi\u00f9 recenti pubblicazioni sul <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/smart-city\/robotica-e-ia-per-gli-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-esempi-e-casi-di-studio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tema della robotica e intelligenza artificiale<\/a>. Opere che ci hanno colpito per la propria originalit\u00e0, qualit\u00e0 di analisi e riflessioni, e che molto spesso ci hanno lasciato dei dubbi, seri, sul ruolo delle nuove tecnologie nel contesto delle nostre vite e della societ\u00e0 in cui viviamo. Opere che allo stesso tempo ci hanno divertito, ispirato, e che abbiamo portato con noi sul tram, in treno, in aereo, nei nostri laboratori, e che abbiamo consigliato ad amici, colleghi e anche peggiori nemici.<\/p>\n<p>Queste opere mostrano come tematiche quali intelligenza artificiale e robotica (e non solo) possano essere raccontate da scrittori, saggisti, esperti e non esperti, ed arrivare sulle \u201ctavole\u201d letterarie di mezzo mondo, <strong>creando dibattiti, fantasie, storie che rimangono nella memoria<\/strong> e che hanno il potenziale di cambiare una narrativa, una percezione, una paura o una speranza.<\/p>\n<p><a\/><strong>Robot come competitor \u2013 \u201cMacchine come me\u201d di McEwan (Einaudi Super ET, 2020)<\/strong><strong\/><\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo delle \u201cmacchine\u201d, e la loro progressiva crescita, implementazione e possibile diffusione a diversi livelli della societ\u00e0, <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/empatia-uomo-robot-il-complesso-rapporto-tra-lai-e-le-emozioni\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno dei temi centrali \u00e8 quello della<strong> relazione uomo-robot<\/strong><\/a>.\u00a0 I robot saranno competitor degli umani? Come avverr\u00e0 l\u2019interazione? Sar\u00e0 positiva o negativa?<\/p>\n<p>Per approfondire questo tema, partiamo da un\u2019opera di fantasia \u2013 \u201cMacchine come me\u201d di Ian McEwan \u00e8 un romanzo di fantascienza ambientato in una Gran Bretagna alternativa degli anni \u201980, dove la tecnologia \u00e8 molto pi\u00f9 avanzata di quanto non fosse nella realt\u00e0: Alan Turing \u00e8 vivo, l\u2019intelligenza artificiale prospera e androidi indistinguibili dagli umani sono in vendita.<\/p>\n<p>La storia vede Charlie, un trentenne con una vita piena di problemi, che acquista uno dei primi umani sintetici, Adam, un robot realistico dotato di intelligenza ed emozioni avanzate. Charlie vive con Miranda, una giovane donna con un oscuro segreto, e insieme plasmano la personalit\u00e0 di Adam selezionando i suoi valori. Tuttavia, quando Adam inizia <strong>a sviluppare un proprio ragionamento morale<\/strong>, sorgono delle tensioni. Si ritrova invischiato nella relazione tra Charlie e Miranda, confondendo i confini tra umano e macchina, amore e logica, verit\u00e0 e lealt\u00e0.<\/p>\n<p>Il romanzo solleva complesse questioni etiche e filosofiche sul libero arbitrio, la coscienza, la giustizia e il significato di essere veramente umani. Critica l\u2019ottimismo tecnologico ed esplora le conseguenze indesiderate della creazione di macchine in grado di pensare e provare emozioni. L\u2019opera di uno dei pi\u00f9 grandi narratori viventi \u00e8 un romanzo provocatorio e stimolante che fonde la storia alternativa con la fantascienza, utilizzando la figura di un robot senziente per mettere in discussione le nostre convinzioni sull\u2019identit\u00e0, la moralit\u00e0 e l\u2019umanit\u00e0 stessa. Lo scrittore britannico esplora quindi la possibile evoluzione dei robot e il ruolo che essi potranno avere nella vita di tutti i giorni \u2013 sempre pi\u00f9 simili agli umani, sempre pi\u00f9 vicini, sempre pi\u00f9 in \u201ccompetizione\u201d non solo dal punto di vista dei ruoli da svolgere ma anche da quello delle emozioni.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 utile questa pubblicazione <\/strong><strong\/><\/p>\n<p>Il romanzo, che \u00e8 un\u2019opera di fantasia, fa riflettere sul l\u2019interazione uomo-macchina e la porta a un livello superiore, andando a includere un robot umanoide in una casa in cui due persone vivono una relazioni complessa, e diremmo anche \u201cnormale\u201d, contemporanea. Il livello di tecnologia attuale dei robot umanoidi sul mercato non raggiunge ancora quello del robot del romanzo, ma McEwan apre ad alcune possibili questioni <strong>sul ruolo della robotica in futuro<\/strong> (lo fa con la sua prosa elegante e precisa, che gli ha portato milioni di lettori in tutto il mondo): i robot quale posto occuperanno nelle nostre vite? Quale potr\u00e0 essere la differenza tra un robot e un umano una volta che la tecnologia li avr\u00e0 portati a renderli quasi indistinguibili da noi? Eticamente, sar\u00e0 giusto dare spazio a un robot nella nostra vita quotidiana? E quale impatto questo potr\u00e0 creare nelle relazioni umane che abbiamo sempre sviluppato?<\/p>\n<p><strong>Robot come accompagnatori \u2013 \u201cCompagni di viaggio\u201d di Giuseppe Anerdi e Paolo Dario (Codice Edizioni, 2022)<\/strong><\/p>\n<p>Se il romanzo di McEwan ci presenta un robot che sconvolge gli assetti di una coppia inglese, e mette al centro della storia la competizione uomo-macchina, in \u201cCompagni di viaggio\u201d, Giuseppe Anerdi e Paolo Dario forniscono un punto di vista opposto \u2013 il libro \u00e8 infatti un\u2019esplorazione delle connessioni, dell\u2019innovazione e del rapporto in continua evoluzione tra uomo e tecnologia in <strong>senso collaborativo.<\/strong><\/p>\n<p>Combinando elementi autobiografici con riflessioni su scienza, educazione ed etica, il libro offre una narrazione avvincente che abbraccia decenni di crescita intellettuale e scientifica. <strong>Giuseppe Anerdi, ingegnere nucleare <\/strong>e fondatore di EZ-Lab, centro di ricerca dedicato alle tecnologie robotiche di supporto alla longevit\u00e0, e Paolo Dario, figura storica della robotica mondiale, membro permanente di IEEE e Professore Onorario in Sant\u2019Anna a Pisa, portano in questa pubblicazione la loro esperienza decennale e alcune considerazioni di grande respiro.<\/p>\n<p>Il libro tratta alcune delle tecnologie chiave che andranno a cambiare in modo permanente le nostre vite<strong>: robotica, intelligenza artificiale, big data, bionica, cyborg, androidi<\/strong>. Nella seconda parte del volume, ci si interroga sul ruolo che i robot potranno giocare nella societ\u00e0 \u2013 i robot saranno nostri amici, o nemici? Avranno una propria etica? Che status giuridico potranno avere? Saranno, davvero, dei compagni di viaggio degli uomini?<\/p>\n<p>I due autori arricchiscono il volume di tantissime citazioni da opere chiave della robotica e dell\u2019intelligenza artificiali,  e anche da opere di fantasia come film, romanzi, trattati di filosofie ed etica, articoli di siti web e ricerche internazionali.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ci piace<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante le sue connotazioni accademiche e il focus scientifico, \u201cCompagni di viaggio\u201d rimane <strong>un libro profondamente umano e accessibile al grande pubblico<\/strong>, e favorisce e alimenta il continuo dibattito sul ruolo della robotica e di altre tecnologie rispetto agli umani. Il titolo stesso racchiude lo spirito dell\u2019opera: la vita come un viaggio condiviso, arricchito da incontri e guidato dalla ricerca di significato. In un\u2019epoca in cui il futuro dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 legato allo sviluppo di nuove tecnologie, \u201cCompagni di viaggio\u201d \u00e8 un libro attuale e necessario. Incoraggia il dialogo, lo studio dei nuovi fenomeni attuali, ricordandoci che il vero progresso non deriva solo dall\u2019invenzione, ma dalla comprensione, dall\u2019empatia e da uno scopo condiviso.<\/p>\n<p><a\/><strong>Tecnologie come soluzione alla morte \u2013 \u201cEssere una macchina\u201d di Mark O\u2019Connell (Adelphi, 2018)<\/strong><strong\/><\/p>\n<p>L\u2019uomo da sempre \u00e8 ossessionato dalla propria mortalit\u00e0 e cerca in ogni modo, caricato di paure, ansie e dubbi, di superarla. Potranno i robot aiutarci in questo, finalmente, trasformando i Sapiens in Immortali? \u201cEssere una macchina\u201d di Mark O\u2019Connell \u00e8 un libro di saggistica che esplora il mondo del <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/siamo-uomini-o-transumani-come-stiamo-cambiando-nella-societa-ipertecnologizzata\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>transumanesimo<\/strong>, un movimento che promuove l\u2019uso della tecnologia per trascendere i limiti del corpo e della mente umani<\/a>.<\/p>\n<p>O\u2019Connell, giornalista irlandese, si immerge nelle vite e nelle filosofie di individui e organizzazioni che si sforzano di superare l\u2019invecchiamento, la morte e i limiti biologici attraverso la scienza e la tecnologia. Incontra crionicisti che congelano i corpi nella speranza di una futura rinascita, brain uploader che lavorano al trasferimento della coscienza umana nei computer, biohacker che impiantano dispositivi nei propri corpi e appassionati di intelligenza artificiale che credono nell\u2019avvento di una macchina super intelligente.<\/p>\n<p>In tutto il libro, O\u2019Connell mantiene una prospettiva critica, spesso ironica e profondamente filosofica. Non abbraccia pienamente il transumanesimo, ma non lo respinge nemmeno.<\/p>\n<p>Piuttosto, solleva profondi interrogativi su cosa significhi essere umani, sulla natura della coscienza e sulla ricerca dell\u2019immortalit\u00e0 in un\u2019epoca sempre pi\u00f9 definita dalle macchine. In breve: \u201cEssere una macchina\u201d \u00e8 un\u2019esplorazione avvincente, spiritosa e inquietante di <strong>quanto gli esseri umani siano disposti a spingersi<\/strong> per diventare qualcosa di pi\u00f9 che umani, e di cosa potrebbe andare perso in questa trasformazione.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 utile<\/strong><\/p>\n<p>Il libro \u00e8 un viaggio in un mondo ancora poco conosciuto ma che raccoglie sempre pi\u00f9 \u201cadepti\u201d, seguaci, persone semplicemente curiose, esperte e investitori. I temi esplorati nel libro sono sempre pi\u00f9 attuali (ma anche discussi) e rispondono, in generale, alla necessit\u00e0 dell\u2019uomo di esorcizzare e superare la morte, un problema che ci accompagna da sempre e <strong>speriamo di risolvere<\/strong> grazie alle nuove tecnologie. In questo senso, i robot sapranno aiutarci? Saremo in grado di allontanare la morte, e di diventare padroni del nostro futuro?<\/p>\n<p><strong>Tecnologie trasformative della vita umana \u2013 AI 2041 di Kai-fu Lee e Chen Qiufan (Luiss University Press)<\/strong><\/p>\n<p>Arriviamo all\u2019ultimo tema da esplorare \u2013 quello del <strong>cambiamento trasformativo<\/strong>. AI 2041, pubblicato da Luiss University Press, \u00e8 un esperimento letterario, la fusione di fantascienza ed esperienza, narrazione, competenza e invenzione e creativit\u00e0. Gli autori, nomi importanti dei rispettivi settori, si sono uniti per creare qualcosa di originale, potente e che porta a riflettere sul ruolo della tecnologia e della sua applicazione alla vita quotidiana. Allo stesso tempo, il libro ha una visione globale, e riflette sul fatto che le nuove tecnologie potranno cambiare non solo l\u2019Occidente e l\u2019Asia orientale, ma ogni angolo del globo che toccheranno.<\/p>\n<p>Il volume \u00e8 una raccolta di dieci racconti che coprono un\u2019ampia gamma di questioni sociali, tra cui istruzione, salute, <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\/cultura-digitale\/competenze-digitali\/europa-linclusione-digitale-per-la-sfida-alle-disuguaglianze\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disuguaglianza e relazioni umane<\/a>. Si basano su valutazioni realistiche delle capacit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale presenti e future, evitando sia clamore che allarmismo. L\u2019obiettivo degli autori \u00e8 quello di rendere i potenziali impatti dell\u2019intelligenza artificiale comprensibili ed emotivamente coinvolgenti.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 lo consigliamo<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del valore letterario del libro (e che vi piaccia o meno la science fiction) pensiamo che il AI 2041 sia un\u2019opera interessante perch\u00e9 ogni racconto viene accompagnato da una \u201canalisi\u201d in cui la tecnologia protagonista del racconto viene presentata ai lettori, <strong>spiegata in modo chiaro e diretto<\/strong>, e soprattutto si valutano le possibili implicazioni reali, le sfide portare alla societ\u00e0 e alla vita quotidiana dei suoi utilizzatori, ma anche le sfide. In questo modo deep learning, computer vision, AGI e coscienza, educazione con l\u2019intelligenza artificiale, applicazioni robotiche, realt\u00e0 virtuale e aumentata, veicolo autonomi, smart city, computer quantistici e tanto altro si inseriscono in un\u2019opera che avvicina i lettori, tramite la narrazione di storie credibili ambientate nel futuro,<\/p>\n<p>Il libro offre in generale una prospettiva creativa e critica sull\u2019intelligenza artificiale e le nuove tecnologie, ed \u00e8 un esempio convincente di come la narrazione possa umanizzare la tecnologia e aiutare la societ\u00e0 a prepararsi alle conseguenze concrete della sua applicazione.<\/p>\n<p><a\/><strong>Il nostro punto di vista <\/strong><strong\/><\/p>\n<p>I libri, che siano romanzi o saggi, fanno pensare, aprono delle discussioni, creano interrogativi e provocazioni, e questo, detto da due accademici, pensiamo sia un gran bene. Favorire la creazione di uno spirito critico e di menti pensanti, \u00e8 il nostro obiettivo e auspicio. I libri presentati in questo articolo (che sono <strong>una nostra selezione arbitraria e limitata<\/strong>) aiutano, in modo creativo e originale, a comprendere le tecnologie che negli ultimi anni hanno gi\u00e0 iniziato a cambiare il mondo in cui viviamo<\/p>\n<p>Pensiamo che la creazione di opere di saggistica o di finzione su questi temi, sia assolutamente benvenuta. Pi\u00f9 si parla di questi temi, pi\u00f9 li si rende \u201cdigeribili\u201d al pubblico di lettori, e meglio le persone possono interagire con esse, capirle e farle proprie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questo articolo andremo a presentare ai lettori di Agenda Digitale e analizzare alcune delle pi\u00f9 recenti pubblicazioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52585,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[43748,1608,203,668,204,1537,90,89,1609,6764,17315],"class_list":{"0":"post-52584","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-big-data","9":"tag-books","10":"tag-entertainment","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-libri","17":"tag-robot","18":"tag-robotica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}