{"id":526133,"date":"2026-06-06T08:06:14","date_gmt":"2026-06-06T08:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526133\/"},"modified":"2026-06-06T08:06:14","modified_gmt":"2026-06-06T08:06:14","slug":"igiaba-scego-in-somalia-il-gerarca-graziani-regalava-caramelle-a-mio-padre-da-li-sono-partita-per-raccontare-il-colonialismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526133\/","title":{"rendered":"Igiaba Scego: \u00abIn Somalia il gerarca Graziani regalava caramelle a mio padre. Da l\u00ec sono partita per raccontare il colonialismo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandra Arachi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La scrittrice: \u00abMia madre rimase intrappolata nella guerra civile, per due anni non ho saputo nulla di lei\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/20_giugno_16\/igiaba-scego-dobbiamo-lavorare-tracce-scomode-nostro-passato-ma-senza-usare-piccone-5e59e694-b017-11ea-a957-8b82646448cc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Igiaba Scego<\/a>, ha l\u2019entusiasmo contagioso di chi non ha mai smesso di sognare.  E il sorriso di chi ha saputo trasformare la sofferenza in libri pieni di poesia. \u00abIl motore della mia scrittura sono state le caramelle\u00bb, dice, regalando al dolore un tocco di dolcezza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec, le caramelle che il generale Graziani regalava a mio padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Parla di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/17_febbraio_17\/rodolfo-graziani-massacro-di-debra-libanos-1c12cb2c-f542-11e6-acae-b28574795707.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rodolfo Graziani, il gerarca fascista<\/a>?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abProprio lui, mio nonno  \u00e8 stato uno dei suoi interpreti in Somalia. Mio padre bambino non capiva la sua crudelt\u00e0, per lui Graziani era l\u2019uomo per cui lavorava suo padre e gli sembrava buono, gli regalava le caramelle. Sono partita da l\u00ec per capire che cos\u2019\u00e8 il colonialismo. Molto spesso noi pensiamo che sia bianco o nero invece \u00e8 molto pi\u00f9 complicato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 usa il termine complicato?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn Etiopia il fascismo l\u2019hanno combattuto apertamente, sono stati occupati militarmente e c\u2019erano i partigiani a fronteggiare l\u2019occupazione, come \u00e8 successo in Italia. In Somalia, e pi\u00f9 ancora in Eritrea,  l\u2019occupazione \u00e8 stata subdola, con il colonialismo che ha inquinato le falde acquifere del Paese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha origini somale ma \u00e8 nata in Italia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono romana e romanista, la mia prima vera cittadinanza. Uno dei miei pi\u00f9 bei ricordi \u00e8 quando la maestra d\u2019inglese ci ha portato in classe Falcao\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi si \u00e8 appassionata a Francesco Totti?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAnche ma adesso la mia vera passione \u00e8 l\u2019atletica leggera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Diciamo meglio: la sua vera passione sono i libri. Ne ha scritti tanti e molto belli,  parlano della Somalia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMa non solo. Le mie urgenze sono la diaspora somala e il colonialismo italiano, non solo in Somalia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gi\u00e0, il suo ultimo libro racconta un episodio di colonialismo italiano nel Congo.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn episodio tristissimo dell\u2019Ottocento  di due bambini del popolo Akka trattati come oggetti per essere studiati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn circuito di scienziati pazzi volevano capire se quelle popolazioni erano veramente umane o erano scimmie, l\u2019anello di congiunzione mancante. I due bambini, Tukuba e Makunka, erano molto ricercati per questo. Il popolo Akka viveva nella foresta e venivano definiti con una parola che odio: i pigmei\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abFigli della foresta\u00bb \u00e8 un libro disegnato a fumetti.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 una graphic novel che ho realizzato insieme a Chiara Abastanotti, a lei il disegno e il colore, a me la sceneggiatura e la ricerca storica\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Igiaba Scego: \u00abIn Somalia il gerarca Graziani regalava caramelle a mio padre. Da l\u00ec sono partita per raccontare il colonialismo\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a232011f3649.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a232011f3649.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha dovuto scartabellare parecchi archivi immagino.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec, per fortuna c\u2019era molto materiale e gli archivi della Societ\u00e0 geografica italiana sono molto forniti. Grazie a Emilio Salgari sono riuscita  a rintracciare anche la tomba di Tukuba, a Verona\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Emilio Salgari lo scrittore di Sandokan?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono arrivata a lui da un articolo dell\u2019Arena di Verona, i due ragazzi a un certo punto li aveva presi in carico un nobile veneto che li aveva fatti studiare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alla fine sono riusciti ad avere un riscatto.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHanno anche avuto un padre adottivo, Bachit, un uomo che era arrivato nella villa del nobile veneto molto prima di loro, con i missionari. I tre formano una strana famiglia nera nel pieno Ottocento italiano. Ma nessuno e niente ha potuto ridare ai ragazzi la loro vita perduta nella foresta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha la pelle scura, ha mai vissuto episodi di razzismo in Italia?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abChi non lo ha vissuto? A scuola mi chiamavano Kunta Kinte, dallo sceneggiato di allora che si chiamava \u201cRadici\u201d. Ero l\u2019unica nera della scuola alla Balduina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un razzismo cos\u00ec violento? Come ha fatto a resistere?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPer fortuna avevo anche tanti amici. Ma per molto tempo le persone intorno non ci  hanno riconosciuto. Io ho avuto la cittadinanza da bambina, ma mi chiedevano sempre: sei italiana?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I suoi genitori quando sono venuti in Italia?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNegli anni Settanta, in Somalia c\u2019era la dittatura e loro sono andati via e sono venuti in Italia perch\u00e9 conoscevano la lingua. Mio padre \u00e8 stato ministro, ambasciatore. Quando \u00e8 venuto qui ha dovuto adattarsi. Io non credevo ai suoi racconti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNoi non avevamo molti soldi. I  miei genitori mi raccontavano i fasti della vita in Somalia e mi sembravano impossibili. Nella mia infanzia ho avuto molte fatiche economiche. Eravamo dodici fratelli. Loro invece mi raccontavano di feste,  di limousine\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una famiglia numerosa. Lei ha figli?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn Somalia si fanno tanti figli, ma io non ne ho voluti. Non mi sono sentita tagliata per il ruolo di madre. Amo i bambini, ho scritto libri per bambini, ma \u00e8 molto meglio essere una buona zia che una cattiva madre. Ho scritto un libro dove da zia scrivo una lettera a mia nipote Soraya. Si intitola \u201cCassandra a Mogadiscio\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cosa scrive a sua nipote Soraya?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abRacconto il trauma che abbiamo vissuto come famiglia somala per la diaspora della guerra. Di trent\u2019anni di guerra civile cominciata negli anni Novanta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Negli anni Novanta eravate in Italia, per\u00f2.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec, ma mia madre, ignara, va in Somalia e rimane intrappolata nella guerra civile. Per due anni non abbiamo avuto pi\u00f9 notizie di lei. Questo trauma ce lo siamo portati tutti un po\u2019 appresso, si \u00e8 trasformato in malattie anche fisiche. Io ho il glaucoma, credo dipenda da questo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi sua madre \u00e8 tornata sana e salva?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSalva, ma acciaccata e impaurita. Ancora oggi se sente un boato a capodanno sta male. Ho provato a chiederle cosa era successo in quei due anni. Non ha mai voluto raccontare nulla. E questo io scrivo a Soraya nella mia lettera, dei miei inutili tentativi di intervistarla sulla guerra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha cominciato scrivendo libri per bambini.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHo cominciato  vincendo un concorso per migranti, Eks&amp;tra, nel 2003. \u201cSalsicce\u201d il titolo del racconto che due anni dopo \u00e8 stato pubblicato in una raccolta. Poi s\u00ec, la prima pubblicazione \u00e8 stata  un libro per bambini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDevo dire grazie a Della Passarelli della Sinnos editrice. Sono andata alla fiera \u201cPi\u00f9 libri pi\u00f9 liberi\u201d. La casa editrice aveva fatto una serie di libri bilingue di vari paesi. Mancava la Somalia. Sono andata da lei e le ho detto: \u201cManca la Somalia posso farla io?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHa detto s\u00ec. Subito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha parlato degli episodi  di quando era  a scuola, adesso ha 52 anni: c\u2019\u00e8 ancora razzismo in Italia?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAbbiamo visto che cosa si \u00e8 scatenato a Modena, della tragedia di Taranto, una storia che in Italia ha origine nel 1979, il primo omicidio razziale era un somalo homeless bruciato vivo dietro piazza Navona. Anche il secondo omicidio in Italia \u00e8 un somalo, Giacomo Valent nel 1985. Sessantatr\u00e9 coltellate\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma lei lo vive anche sulla sua pelle il razzismo?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abOgni tanto s\u00ec ancora. Persino a Roma. Purtroppo il razzismo \u00e8 sistemico, anche se bisogna dire che per fortuna c\u2019\u00e8 pure tanta consapevolezza di antirazzismo. Poi c\u2019\u00e8 un\u2019altra questione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abManca la rappresentanza, in tutti i settori, a cominciare dalla politica. Oggi le persone sono ancora tutte bianche e invece siamo una societ\u00e0 plurale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono musulmana praticante. La  fede mi aiuta in ogni cosa, anche a scrivere libri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-06T07:28:24+02:00\">6 giugno 2026 ( modifica il 6 giugno 2026 | 07:28)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandra Arachi La scrittrice: \u00abMia madre rimase intrappolata nella guerra civile, per due anni non ho saputo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526134,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[290307,1961,57941,788,6880,83820,6657,425,154773,273313,14334,8915,14,93,94,29354,1907,44169,36135,148280,1230,9162,1909,2731,50869,2611,2753,95266,92753,290308,77,67826,290309,290310,247360,290311,290312,1537,90,4945,1599,89,2698,1914,1609,290313,1211,4045,4964,30335,7,2713,290314,11020,290315,15,9317,1728,27169,3608,1290,1950,23436,977,290316,5210,251358,12343,1699,43783,290317,290305,290318,142123,2402,4310,290319,2061,2434,57553,290306,5248,11,84,91,12,85,92,2475,5490],"class_list":["post-526133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-akka","tag-andata","tag-archivi","tag-bambini","tag-capire","tag-caramelle","tag-cittadinanza","tag-civile","tag-colonialismo","tag-colonialismo-italiano","tag-cominciato","tag-complicato","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-diaspora","tag-dovuto","tag-editrice","tag-emilio","tag-emilio-salgari","tag-episodi","tag-episodio","tag-famiglia","tag-figli","tag-foresta","tag-fortuna","tag-genitori","tag-gerarca","tag-graziani","tag-graziani-regalava","tag-guerra","tag-guerra-civile","tag-igiaba","tag-igiaba-scego","tag-intrappolata","tag-intrappolata-guerra","tag-intrappolata-guerra-civile","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italiano","tag-italy","tag-lettera","tag-li","tag-libri","tag-libri-bambini","tag-libro","tag-madre","tag-manca","tag-nera","tag-news","tag-nipote","tag-nipote-soraya","tag-nobile","tag-nobile-veneto","tag-notizie","tag-occupazione","tag-omicidio","tag-ottocento","tag-padre","tag-partita","tag-passione","tag-pelle","tag-popolo","tag-popolo-akka","tag-raccontare","tag-raccontavano","tag-racconto","tag-ragazzi","tag-razzismo","tag-razzismo-italia","tag-regalava","tag-regalava-caramelle","tag-salgari","tag-salva","tag-saputo","tag-scego","tag-scuola","tag-si","tag-somalia","tag-soraya","tag-tanti","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-vera","tag-vissuto"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}