{"id":52627,"date":"2025-08-17T12:39:10","date_gmt":"2025-08-17T12:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52627\/"},"modified":"2025-08-17T12:39:10","modified_gmt":"2025-08-17T12:39:10","slug":"vanessa-kirby-in-un-dramma-disperato-ma-anche-banale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52627\/","title":{"rendered":"Vanessa Kirby in un dramma disperato, ma anche banale"},"content":{"rendered":"<p>Lynette \u00e8 una donna dalla vita complicata ma carica di determinazione, soprattutto pensando al meglio per il fratello minore, <b>affetto dalla sindrome di Down<\/b>. La casa dove vivono insieme alla madre Doreen \u00e8 a rischio di sfratto, a meno che la protagonista non raccolga nell&#8217;arco di ventiquattr&#8217;ore la cifra di <b>25.000 dollari in contanti<\/b>.<\/p>\n<p>Peccato che la problematica genitrice, schiava delle dipendenze, acquisti con quei soldi una macchina nuova, incurante delle conseguenze e dei <b>sacrifici fatti dalla risoluta figlia<\/b>, che ora si trova a dover racimolare in un arco di tempo brevissimo quella notevole somma. In <b>La notte arriva sempre<\/b>, titolo quanto mai esplicativo della frenetica odissea urbana che dovr\u00e0 affrontare con le unghie e con i denti, la combattiva Lynette si trover\u00e0 a fare i conti con la propria coscienza e decider\u00e0 di <b>non farsi scrupoli<\/b> di sorta, nel tentativo di realizzare quell&#8217;obbiettivo apparentemente impossibile ad ogni costo.<\/p>\n<p>La notte arriva sempre: senza rimorsi<\/p>\n<p>Sin dalle prime inquadrature \u00e8 evidente come il film e la storia ruotino quasi esclusivamente intorno all&#8217;interpretazione di <b>Vanessa Kirby<\/b>. La novella Donna Invisibile &#8211; per saperne di pi\u00f9 ecco qui la nostra <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/recensione-fantastici-4-inizi-cinecomic-fantastico-65903.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensione di I fantastici 4 &#8211; Gli inizi<\/a> (2025) &#8211; sfodera <b>una performance a dir poco gigantesca<\/b>, con la macchina da presa che consapevolmente non si allontana mai da lei, rendendola alpha e omega di <b>una narrazione scomoda<\/b> e, va detto, non sempre omogenea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178936.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178936-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Un <b>ruolo totalizzante <\/b>per un&#8217;immersione senza respiro in un dramma contemporaneo, che si vorrebbe far specchio di <b>un&#8217;America fuori controllo<\/b>, con la vita delle periferie e il fenomeno della gentrificazione a testimoniare &#8211; come se ce ne fosse ancora bisogno &#8211; come il cosiddetto &#8220;american dream&#8221; sia una realt\u00e0 per pochi e che \u00e8 spesso <b>l&#8217;incubo a sovrastare i sogni<\/b> di una vita migliore.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 a fondo ma con cuore e coraggio<\/p>\n<p>Lynette si consuma in <b>un abisso di fatica e rabbia<\/b>, dove ogni sforzo viene vanificato da chi le sta intorno. Sfruttata e abusata, decide di prendere finalmente la situazione in mano, senza paura di macchiarsi di crimini o <b>di tradire chi riponeva fiducia in lei<\/b>: non \u00e8 una vittima o un&#8217;eroina, ma una donna esasperata, spinta da un desiderio di normalit\u00e0 che sembra, ora dopo ora, sempre pi\u00f9 irraggiungibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178937.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178937-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Scopriamo nel corso di questa <b>notte che sembra non avere mai fine<\/b> nuovi dettagli sul suo passato e presente, in una trama che se non giustifica almeno permette allo spettatore di immedesimarsi nelle <b>scelte quasi sempre sbagliate<\/b> da lei compiute, in un&#8217;urgenza di sopravvivenza che non ammette compromessi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178938.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178938-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>La stessa attrice ha contribuito in prima persona in fase produttiva, <b>trasformandosi spirito e corpo<\/b> in un personaggio controverso, nato sulle pagine dell&#8217;omonimo romanzo di Willy Vlautin. <\/p>\n<p>Non tutto va per il verso giusto<\/p>\n<p>Il problema principale dell&#8217;operazione, probabilmente da condividere con l&#8217;opera alla base, \u00e8 che spesso <b>la retorica e il patetismo<\/b> prendono il sopravvento senza equilibrio, al punto che a tratti sembra che le &#8220;sfighe&#8221; capitino tutte a lei. Non arriviamo a casi eclatanti come quelli di cui vi abbiamo parlato in occasione della <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/recensione-straw-uscita-netflix-peggiori-film-anno-65786.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensione di STRAW &#8211; Senza uscita<\/a> (2025), ma in ogni caso l&#8217;impressione \u00e8 che la storia calchi eccessivamente la mano sul <b>dramma fine a se stesso<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178939.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178939-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Anche le dinamiche esistenti tra la protagonista e il fratello risultano una sorta di copia sbiadita di quelle viste nel cult dei fratelli Safdie: riscopritelo nella nostra <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/recensione-good-time-del-film-con-robert-pattinson-disponibile-netflix-36805.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensione di Good Time<\/a> (2017). Peccato che qui l&#8217;anima di genere non riesca mai a convincere pienamente, seppur <b>la tensione faccia capolino in diverse occasioni<\/b>, affidata a personaggi scomodi e morbosi come il viscido faccendiere di <b>Eli Roth<\/b> o la madre menefreghista di <b>Jennifer Jason Leigh<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178940.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178940-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Un corollario di ombre che aiutano a definire meglio i contorni di <b>un background che sembra non lasciare scampo<\/b>, come sottolineano gi\u00e0 inizialmente i notiziari radio che suggeriscono apocalissi sociali, spesso volutamente minimizzate all&#8217;opinione pubblica e all&#8217;altro lato dell&#8217;Oceano. Proprio per questo motivo <b>la citt\u00e0 di Portland non \u00e8 un semplice sfondo<\/b>, ma un palcoscenico vivo e pulsante in queste ore notturne dove si decider\u00e0, forse per sempre, il destino di chi \u00e8 in cerca di una pace da conquistare con una personalissima guerra. Le strade, le luci, l&#8217;atmosfera crepuscolare della citt\u00e0 sono un&#8217;estensione dello stato d&#8217;animo di Lynette, un ambiente che comunica e imprime <b>crudezza psicologica<\/b> senza bisogno di parole.<\/p>\n<p>Un film che convince a met\u00e0<\/p>\n<p><b>Benjamin Caron<\/b>, regista di vasta e apprezzata esperienza televisiva che aveva gi\u00e0 collaborato con la Kirby nella serie televisiva cult The Crown, \u00e8 al suo secondo lungometraggio dopo Sharper (2023) &#8211; qui trovate la nostra <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/recensione-sharper-apple-tv-doppio-gioco-prevedibile-60476.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensione di Sharper<\/a>. Caron dirige con un certo stile, ma cade anch&#8217;egli vittima di una sceneggiatura che come detto poco sopra <b>forza spesso la mano<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178941.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178941-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Si insiste nel trascinare il racconto verso quel pozzo senza fondo, tanto che nemmeno il finale parzialmente risolutore sembra effettivamente in grado di offrire la giusta consolazione a un pubblico che, dopo un trasporto cos\u00ec sofferto nei confronti della malcapitata anti-eroina di La notte arriva sempre, <b>avrebbe meritato probabilmente un epilogo pi\u00f9 catartico<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178942.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178942-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Gli orrori creati dall&#8217;uomo moderno restano insidie vive e tangibili, in una realt\u00e0 dove <b>solo i pi\u00f9 forti sopravvivono<\/b>. Ma a volte pu\u00f2 bastare anche ritrovare una rinnovata consapevolezza e comprendere il proprio posto nel mondo, quale ingranaggio di un meccanismo pi\u00f9 complesso, per far pace con se stessi e con i propri demoni. E La notte arriva s poteva sottolineare meglio tali dinamiche, sacrificate di sovente all&#8217;altare di <b>un&#8217;emozione prefabbricata<\/b> che non appare del tutto sincera. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lynette \u00e8 una donna dalla vita complicata ma carica di determinazione, soprattutto pensando al meglio per il fratello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52628,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-52627","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}