{"id":526305,"date":"2026-06-06T10:46:21","date_gmt":"2026-06-06T10:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526305\/"},"modified":"2026-06-06T10:46:21","modified_gmt":"2026-06-06T10:46:21","slug":"andrea-stroppa-litalia-lintelligenza-artificiale-e-un-sogno-da-15-miliardi-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526305\/","title":{"rendered":"Andrea Stroppa: l&#8217;Italia, l&#8217;intelligenza artificiale e un sogno da 15 miliardi \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/072303218-6be00b5a-7a49-4065-a2cf-84a6b880e3b2.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Andrea Stroppa<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t06 giugno 2026<\/p>\n<p>Fra il 2023 e Giorgia Meloni si trovava a Londra al Summit sull\u2019AI. Anch\u2019io ero l\u00ec per lavoro. Dal 2023 al 2026 il mondo dell\u2019intelligenza artificiale ha gi\u00e0 attraversato diverse rivoluzioni tecnologiche. Le hanno spinte le innovazioni nel computing e il rilascio sul mercato di modelli open source cinesi. \u00c8 una corsa che si gioca essenzialmente tra Stati Uniti e Cina. Ci sono poche eccezioni europee. Sono legate pi\u00f9 all\u2019hardware per l\u2019AI che ai modelli fondativi puri. Penso all\u2019olandese Asml, monopolista mondiale delle macchine per la litografia. C\u2019\u00e8 poi il Regno Unito. Grazie alla sua tradizione accademica sta facendo emergere ottime aziende.<\/p>\n<p>In Italia, del potenziale di questa rivoluzione \u00e8 arrivato ben poco. E quando \u00e8 arrivato, ha riempito le tasche di qualche autore di libri con la sottana e conferenziere. Al resto della popolazione \u00e8 rimasto poco o nulla. Da noi si manifestano di continuo pi\u00f9 le paure, i pericoli e le disgrazie che l\u2019AI \u00abpotrebbe\u00bb portare. Si parla molto meno delle opportunit\u00e0 e dei problemi che si possono risolvere. Il problema \u00e8 semplice. Chi oggi guida le policy e ha rilevanza pubblica non ha mai lavorato con l\u2019AI. Probabilmente chi ci si \u00e8 avvicinato di pi\u00f9 \u00e8 stato Veltroni, quando ha pubblicato sul Corriere il suo dialogo con Claude.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<a href=\"\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.iltempo.it\/images\/2026\/06\/06\/072440188-ca0e82f0-3ba2-466c-9603-82dcdaa9ad28.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/placeholder_iltempo.png\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Nelle universit\u00e0 pubbliche italiane si fatica. I soldi sono pochi. E questo \u00e8 un settore costosissimo, fatto di ricerca e sviluppo. \u00c8 notoriamente il nostro tallone d\u2019Achille. Nelle grandi aziende private, alcune partecipate dallo Stato, mi capita spesso di parlare con amministratori.<\/p>\n<p>Mi spiegano come la loro azienda stia facendo grandi cose con l\u2019AI. Ma quando si entra nel dettaglio, gli investimenti rappresentano una percentuale minuscola del totale. Spesso sono inferiori a quanto spendono per comunicazione e pubblicit\u00e0. I risultati sono nulli. Servono per edulcorare e darsi un tono. Sembra quasi che l\u2019AI, per chi ha ruoli di comando nel nostro Paese, sia pi\u00f9 una moda passeggera che una rivoluzione destinata a cambiare interi settori.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, quest\u2019anno, verranno spese centinaia di miliardi di dollari. La Cina ha risorse minori. Ma pu\u00f2 contare su alcuni dei migliori ingegneri al mondo. Gli Usa hanno tentato di rallentarla. Hanno messo al bando le Gpu per l\u2019addestramento e l\u2019inferenza. La Cina ha trovato comunque diverse soluzioni. Importa Gpu attraverso paesi terzi nell\u2019Asia sudorientale. E ha avviato una promettente supply chain con tecnologie proprietarie.<\/p>\n<p>Anche Pechino sta facendo le sue contromosse. Da un lato le sue aziende leader continuano a rilasciare modelli fondativi open source per erodere il valore dei modelli a pagamento occidentali. Dall\u2019altro inizia a porre limiti agli spostamenti dei propri ingegneri verso gli Stati Uniti. Perch\u00e9 quegli ingegneri non vanno solo a lavorare negli Usa. Ci restano a vivere. Contratti milionari e il prestigio di lavorare nelle aziende tech americane hanno portato moltissime stelle dell\u2019AI cinese nella Bay Area.<\/p>\n<p>L\u2019AI che i nostri \u00abcapitani\u00bb continuano a scambiare per le chat che rispondono come quando cliccavi sulla pancia di Topolino in realt\u00e0 \u00e8 qualcosa di profondamente diverso. I primi Llm appartengono gi\u00e0 al passato. I modelli attuali sono quelli per la scrittura di codice. Risolvono in pochi minuti problemi che richiederebbero ore di lavoro a un programmatore. E i modelli di frontiera, quelli del domani, sono multimodali. Interpretano e generano testo, immagini, suoni e perfino video. A cosa servono? Sono tutti modelli fondativi. Valgono per gli Llm, per i modelli per il coding e per quelli multimodali. Una volta raggiunta una capacit\u00e0 di base soddisfacente, vengono \u00abmessi a punto\u00bb per casi specifici. La capacit\u00e0 di base si misura su benchmark che gli sviluppatori confrontano di continuo. \u00c8 come costruire oggetti multiuso capaci di risolvere problemi altamente complessi. Molti di questi problemi vengono gi\u00e0 risolti oggi. Si pu\u00f2 simulare il ripiegamento delle proteine per accelerare la scoperta di farmaci. Si possono ottimizzare reti energetiche e logistiche. Si pu\u00f2 supportare la lettura diagnostica di esami medici complessi come radiografie e risonanze.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 fuori dai giochi come sistema Paese, ma gli italiani no. I singoli cittadini possono usare l\u2019AI. Vale per gli studenti come per i pensionati. Vale per i professionisti come per gli operai. Possono sperimentare, conoscere, capire.<\/p>\n<p>Possono provare a ottimizzare la propria produttivit\u00e0 e semplificare il quotidiano. L\u2019AI non deve sostituire gli esseri umani. Deve accompagnarli. Lo avrete letto spesso, come visione opposta a chi sostiene che spazzer\u00e0 via i posti di lavoro. Entrambe le affermazioni sono vere. I primi a perdere lavoro a causa dell\u2019AI saranno proprio gli informatici. La maggior parte degli altri mestieri verr\u00e0 invece potenziata. Finch\u00e9 i nostri capitani non torneranno a produrre prodotti invece che parole, l\u2019Italia rester\u00e0 fuori da ogni competizione. Ma la curiosit\u00e0 e la testardaggine degli italiani hanno ancora molto da dire.<\/p>\n<p><strong>IL SOGNO: E SE COSTRUISSIMO NOI IL SUPERCOMPUTER?<\/strong><br \/>Tanto per parlare. E di certo non \u00e8 realizzabile in un Paese come il nostro. Ma come esercizio di stile, se fossi il Presidente del Consiglio, la strategia per l\u2019AI sarebbe una sola. Chiamare a Palazzo Chigi Cassa Depositi e Prestiti, Poste e le principali banche e aziende private italiane. Obiettivo: costruire in diciotto mesi, in una zona protetta dall\u2019esercito, un supercomputer per l\u2019addestramento di modelli e l\u2019inferenza.<\/p>\n<p>I numeri vanno detti con onest\u00e0. Costruire un\u2019infrastruttura AI di un gigawatt, la scala dei grandi data center americani, costa oggi tra i 35 e i 55 miliardi di euro. Di questi, circa il 60 per cento sono i server e le Gpu. \u00c8 una cifra fuori portata.<\/p>\n<p>Ma non serve partire cos\u00ec in grande. Con un investimento da circa 15 miliardi di euro si pu\u00f2 realizzare un impianto da 350 a 400 megawatt. Ospiterebbe nell\u2019ordine di 150.000 o 180.000 Gpu di ultima generazione. Per dare un termine di paragone concreto: l\u2019accordo annunciato a maggio 2026 tra Anthropic e SpaceX d\u00e0 accesso a oltre 300 megawatt di nuova capacit\u00e0 e a pi\u00f9 di 220.000 Gpu Nvidia.<\/p>\n<p>L\u2019accordo con Nvidia dovrebbe puntare sulla fornitura delle Gpu Gb300 \u00abGrace Blackwell Ultra\u00bb. Non serve l\u2019ultimissima architettura Rubin, attesa nella seconda met\u00e0 del 2026. Le Gb300 sono gi\u00e0 quelle che girano nei data center pi\u00f9 avanzati al mondo. Aziende come Google, OpenAI, Microsoft, Anthropic e la stessa SpaceX stanno cercando disperatamente capacit\u00e0 di calcolo per far girare i propri modelli. Il vero collo di bottiglia non sono i soldi. \u00c8 la velocit\u00e0 e la capacit\u00e0 di costruire supercomputer di ultima generazione. Servono energia, raffreddamento a liquido, ingegneria civile. Ci stanno provando anche i paesi del Golfo. Ma non hanno la tradizione ingegneristica e impiantistica che abbiamo in Italia.<\/p>\n<p>Il progetto creerebbe da subito diverse migliaia di posti di lavoro. E il modello di business \u00e8 semplice: affittare le Gpu alle aziende tech.<br \/>Per una volta, invece di essere meri consumatori, diventeremmo fornitori. Quanto vale questo mercato?<\/p>\n<p>L\u2019accordo tra SpaceX e Anthropic lo dice in modo chiarissimo. Anthropic ha accettato di pagare 1,25 miliardi di dollari al mese fino a maggio 2029 per l\u2019accesso a quei cluster. Sono circa 15 miliardi di dollari di ricavi all\u2019anno. In altre parole, un\u2019infrastruttura della scala di quella che propongo potrebbe ripagarsi nell\u2019arco di pochi anni soltanto con gli affitti di calcolo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ACCORDO A FAVORE DELL\u2019ITALIA <\/strong><br \/>L\u2019intesa che il nostro governo potrebbe negoziare \u00e8 questa. Accesso al computing a prezzo scontato per i giganti della tecnologia. In cambio, l\u2019uso gratuito dei modelli AI pi\u00f9 evoluti. E la richiesta esplicita di progetti dedicati per aumentare l\u2019efficienza della pubblica amministrazione, del Servizio Sanitario Nazionale e dell\u2019istruzione. Tutto passerebbe attraverso il supercomputer costruito dall\u2019Italia, sul nostro territorio, sotto la nostra giurisdizione. Non \u00e8 un punto secondario.<\/p>\n<p>I clienti in settori regolati come sanit\u00e0, finanza e pubblica amministrazione hanno sempre pi\u00f9 bisogno di infrastrutture locali per rispettare i requisiti di conformit\u00e0 e residenza dei dati.<\/p>\n<p>Il calcolo del ritorno \u00e8 duplice. Da un lato i miliardi di ricavi annui dagli affitti delle Gpu. Dall\u2019altro i risparmi generati dall\u2019efficientamento dell\u2019AI. Penso alla gestione documentale, alle risposte ai cittadini, alla diagnostica sanitaria, alla lotta all\u2019evasione. Una parte di quei risparmi potrebbe essere reinvestita direttamente negli stipendi.<\/p>\n<p>Ovviamente \u00e8 tutto un sogno. Spero che non vengano fuori bandi ad hoc per fantomatici \u00abmicroserver distribuiti per l\u2019AI\u00bb. Non servirebbe a nulla e a nessuno. Se non a qualcuno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Andrea Stroppa 06 giugno 2026 Fra il 2023 e Giorgia Meloni si trovava a Londra al Summit sull\u2019AI.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,204904,177,1537,90,89],"class_list":["post-526305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-andrea-stroppa","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116702766485580917","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}