{"id":52631,"date":"2025-08-17T12:41:09","date_gmt":"2025-08-17T12:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52631\/"},"modified":"2025-08-17T12:41:09","modified_gmt":"2025-08-17T12:41:09","slug":"alzheimer-o-semplice-perdita-della-memoria-lesperto-spiega-come-distinguerli-e-quali-sono-i-campanelli-dallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52631\/","title":{"rendered":"Alzheimer o semplice perdita della memoria? L&#8217;esperto spiega come distinguerli e quali sono i campanelli d&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p>Distinguere tra <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/alzheimer\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alzheimer<\/a> e semplice perdita della memoria pu\u00f2 non essere semplice, ma \u00e8 indispensabile per evitare allerte e preoccupazioni eccessive. Sempre pi\u00f9 under 60 <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9016610\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/ricerca\/microplastiche_dannose_per_cervello_quali_sono_rischi_per_salute_lo_studio-8990438.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">soffrono di questa patologia<\/a> e la paura che una semplice perdita\u00a0fisiologica\u00a0della memoria possa essere una malattia degenerativa del cervello \u00e8 molto diffusa.\u00a0Ci sono alcuni segnali caratteristici dell&#8217;<a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9016610\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/focus\/alzheimer_farmaco_rivoluzionario_elimina_malattia_cervello_effetti_collaterali_trontinemab-8984369.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alzheimer<\/a> da conoscere e per cui ci si dovrebbe\u00a0rivolgere\u00a0a un medico, in grado di diagnosticare adeguatamente l&#8217;eventuale malattia.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9016610\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/fotogallery\/mondo\/alzheimer_farmaco_rivoluzionario_trontinemab-8984375.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alzheimer, il farmaco rivoluzionario: elimina i marcatori della malattia dal cervello. \u00abNon ha effetti collaterali\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Sempre pi\u00f9 persone soffrono di Alzheimer<\/strong> <\/p>\n<p>L&#8217;Alzheimer \u00e8 una malattia associata\u00a0all&#8217;accumulo anomalo di proteine amiloidi e tau nel cervello ed \u00e8\u00a0la pi\u00f9 comune tra le forme di degenerative di demenza (circa\u00a0il 60% dei casi): secondo\u00a0Alzheimer\u00a0&#8216;s\u00a0Society nel 2024 questa patologia \u00e8 stata diagnosticata a\u00a0pi\u00f9 di un milione di persone, a cui si devono aggiungere tutte le persone potenzialmente malate, ma ancora senza diagnosi.<\/p>\n<p>Problemi di memoria, difficolt\u00e0 di\u00a0ragionamento e problemi di linguaggio sono <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9016610\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/schede\/alzheimer_sintomi_iniziali_cura_cosa_e_come_si_cura-8966244.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sintomi iniziali pi\u00f9 comuni<\/a> della malattia, che poi tendono a peggiorare gradualmente. Secondo Peter Rabin, autore di \u201cIs It Alzheimer&#8217;s?\u201d e \u201cThe 36 Hour Day\u201d e professore alla\u00a0Erickson School of Aging Management Services dell&#8217;Universit\u00e0 del Maryland,\u00a0esperto nel campo della demenza,\u00a0prima di tutto \u00e8 importante riconoscere i segnali della malattia.<\/p>\n<p><strong>Dimenticare qualcosa \u00e8 normale<\/strong> <\/p>\n<p>L&#8217;esperto ha spiegato al Daily Mail che non c&#8217;\u00e8 bisogno di spaventarsi se si dimentica il nome di qualcuno o fa fatica a trovare una parola:\u00a0la (ridotta) perdita di memoria \u00e8 normale. Ha dichiato:\u00a0\u00abSappiamo che, invecchiando, le persone hanno pi\u00f9 difficolt\u00e0 a trovare parole e nomi\u00bb, anzi, secondo\u00a0Rabin questo fenomeno inizierebbe gi\u00e0 intorno ai 30 anni, ma in maniera cos\u00ec ridotto da non essere notato, finch\u00e8 intorno ai 60 anni diventa cos\u00ec diffuso nella quotidianit\u00e0 della persona da essere evidente, soprattutto agli altri. Ma, appunto, se \u00abquesto \u00e8\u00a0l&#8217;unico cambiamento probabilmente si tratta di un invecchiamento normale, di un qualcosa che succede normalmente\u00bb, ha detto alla testata inglese.<\/p>\n<p><strong>I campanelli d&#8217;allarme<\/strong> <\/p>\n<p>In alcune circostanze, per\u00f2, \u00e8 necessario preoccuparsi e rivolgersi a un medico per verificare il proprio stato di salute. Ad esempio, le dimenticanze ripetute. Se si dimenticano ripetutamente appuntamenti o eventi cruciali che si verifano a breve termine, ad esempio matrimoni, visite mediche importanti, grandi eventi di famiglia, bisogna iniziare a prestare attenzione ai sintomi. \u00abUna volta \u00e8 normale, ma se dovesse ripetersi tre o quattro volte, potrebbe essere preoccupante\u00bb, ha dichiarato l&#8217;esperto. Il campanello d&#8217;allarme pi\u00f9 evidente, per\u00f2, riguarda le azioni ordinarie, <strong>quelle attivit\u00e0 quotidiane che si sono sempre fatte e per cui non si hanno mai avute difficolt\u00e0<\/strong>.\u00a0\u00abChe si tratti di cucinare, pulire, pagare le bollette usando il computer o usare il microonde, se dimenticano come fare le cose che hanno sempre fatto, di solito \u00e8 preoccupante\u00bb, ha detto\u00a0Rabin.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Distinguere tra Alzheimer e semplice perdita della memoria pu\u00f2 non essere semplice, ma \u00e8 indispensabile per evitare allerte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2998,5774,239,1537,90,89,370,43763,240],"class_list":{"0":"post-52631","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alzheimer","9":"tag-demenza","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-malattia","15":"tag-perdita-della-memoria","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}