{"id":526315,"date":"2026-06-06T10:58:14","date_gmt":"2026-06-06T10:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526315\/"},"modified":"2026-06-06T10:58:14","modified_gmt":"2026-06-06T10:58:14","slug":"domani-scatta-il-tour-auvergne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526315\/","title":{"rendered":"DOMANI SCATTA IL TOUR AUVERGNE"},"content":{"rendered":"<p>Ci vorr\u00e0 un po\u2019 di tempo per imparare a chiamarlo col suo nuovo nome, ma prima cominciamo prima ci entra in testa. Il <strong>Tour Auvergne &#8211; Rh\u00f4ne-Alpes<\/strong> (7-14 giugno) \u00e8 la nuova nomenclatura del Giro del Delfinato: un cambiamento voluto dall\u2019ente regionale che sostiene la corsa, dal momento che il nome dell\u2019antica provincia francese, per quanto romantico, non era grande veicolo di promozione turistica del territorio.\u00a0\n            <\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico non cambia praticamente nulla, visto che la corsa mantiene intatta la sua identit\u00e0 e si propone come succulento antipasto del Tour de France. Negli ultimi anni pi\u00f9 di qualcuno che si \u00e8 imposto qua ha poi trionfato in maglia gialla alla Grande Boucle, pensiamo a Bradley Wiggins, Chris Froome, Geraint Thomas, Jonas Vingegaard e Tadej Poga\u010dar. La tradizione italiana \u00e8 abbastanza pessima, visto che mai un azzurro \u00e8 riuscito a vincere e l\u2019ultimo podio risale addirittura al 1999, quando Wladimir Belli chiuse al 3\u00b0 posto.\n            <\/p>\n<p>Il percorso<\/p>\n<p>Come di consueto il tracciato \u00e8 un lento in crescendo di difficolt\u00e0, con una tre giorni finale destinata a fare grandi sconquassi. Gi\u00e0 la tappa di apertura, comunque, la <strong>Vizille &#8211; Saint Ismier<\/strong> di 146 km, mette sul tavolo un su e gi\u00f9 continuo destinato a fare grande selezione. In particolare sar\u00e0 il GPM di 1a categoria de la C\u00f4te de Rousset (8,3 km al 7,5%) a decidere la tappa, visto che in cima mancheranno solo 20 km e difficilmente i big rimarranno totalmente fermi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 invece lunghissima la seconda tappa, la <strong>Saint-Martin-le-Vinoux &#8211; Le Puy-en-Velay<\/strong> di 234 km, altimetricamente meno complicata della tappa precedente ma comunque insidiosa e adatta agli attaccanti, con la C\u00f4te de Saint-Vidal (2 km al 6,8%) a 13 km dall\u2019arrivo che funge da buon trampolino di lancio per chi vorr\u00e0 provarci. Il giorno successivo sar\u00e0 tempo di una <strong>cronosquadre<\/strong> con partenza e arrivo a <strong>Perreux<\/strong>, lunga 28,4 km e piuttosto ondulata, non di facile interpretazione. Il format sar\u00e0 quello gi\u00e0 visto alla Parigi-Nizza e testato da ASO (e che verr\u00e0 riproposto anche nella crono inaugurale del Tour a Barcellona), con i tempi presi sul singolo e non sulla squadra, quindi le varie formazioni potranno sfaldarsi senza troppi problemi, col solo obiettivo di far guadagnare pi\u00f9 tempo possibile ai propri capitani.<\/p>\n<p>La quarta tappa, la <strong>Le Puy-en-Velay &#8211; Montrond-les-Bains<\/strong> di 167 km, \u00e8 nuovamente mista, con le difficolt\u00e0 altimetriche concentrare nella prima parte e un finale che sembra perfetto per una volata ristretta. Scenario molto simile anche per la Tappa 5, la <strong>Saint-Chamond &#8211; Parc des Oiseaux Villars-les-Dombes<\/strong> di 195 km, che dovrebbe sorridere ai corridori veloci nonostante un inizio intricato.<\/p>\n<p>I giochi si decideranno come di consueto nel trittico di tapponi di montagna conclusivo. La <strong>Saint-Vulbas &#8211; Crest-Voland<\/strong> di 182 km mette sul piatto un finale tutto da vivere, con gli ultimi 20 km caratterizzati dalla C\u00f4te d\u2019H\u00e9ry-sur-Ugine (11,6 km al 4,9%) e l\u2019arrivo in salita a Crest-Voland (5,9 km al 7,4%). Breve ma intensissima \u00e8 invece la penultima tappa, che porter\u00e0 il gruppo da <strong>La Bridoire<\/strong> a <strong>Grand Colombier<\/strong> per 133 km: gli ultimi 60 km prevedono in sequenza i Lacets du Gran Colombier (7,1 km all\u20198,4%), il Col de Richmond (7,7 km al 6,1%) e infine l\u2019impegnativo arrivo in quota a <strong>Grand Colombier (8,5 km al 10%)<\/strong>, dal suo versante pi\u00f9 duro.<\/p>\n<p>Complicatissima \u00e8 anche l\u2019ultima tappa, 120 km da <strong>Beaufort<\/strong> al <strong>Plateau de Solaison (Brison)<\/strong>. Pronti, via, e c\u2019\u00e8 il <strong>Col du Pr\u00e8<\/strong> (7 km al 9,4%), al quale segue la cima pi\u00f9 alta della corsa, il <strong>Mont\u00e9e de Bisanne<\/strong> (11,5 km all\u20198,9%) coi suoi 1724 metri di altitudine. C\u2019\u00e8 quindi il <strong>Col des Aravis<\/strong> (7 km al 6,9%) e quindi l\u2019arrivo in salita a <strong>Plateau de Solaison<\/strong> (11,5 km all\u20198,9%), che i corridori si ritroveranno poi al Tour de France, come arrivo della Tappa 15.<\/p>\n<p>(altimetrie in copertina)<\/p>\n<p>I favoriti<\/p>\n<p>La sfida pi\u00f9 attesa \u00e8 senz\u2019altro quella tra <strong>Paul Seixas<\/strong> (Decathlon CMA CGM) e <strong>Isaac Del Toro<\/strong> (UAE Team Emirates-XRG), i due talenti pi\u00f9 floridi della nuova generazione. Il francese \u00e8 reduce da una prima parte di stagione fenomenale, in cui \u00e8 stato battuto da Tadej Poga\u010dar solo a Strade Bianche e Liegi-Bastogne-Liegi, mentre il messicano \u00e8 di rientro <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/04\/08\/1775676503\/ciclismo-itzulia2026-infortuni-uae-emirates-xrg-ritiri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">dopo la caduta all\u2019Itzulia<\/a>. Questo sar\u00e0 per loro il primo, vero, scontro frontale, visto che negli altri precedenti c\u2019era sempre di mezzo Poga\u010dar, oppure, come all\u2019Itzulia, il confronto \u00e8 durato troppo poco.<\/p>\n<p>Seixas, a dire la verit\u00e0, era stato battuto anche da <strong>Juan Ayuso<\/strong> (Lidl-Trek) alla Volta ao Algarve, e lo spagnolo se lo ritrover\u00e0 anche questa settimana <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/06\/05\/1780583107\/juan-ayuso-lidl-trek-ciclismo-tour-de-france-2026-giovani-talenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">dopo il doppio ritiro tra Parigi-Nizza e Itzulia.<\/a> L\u2019ex UAE \u00e8 in cerca di risposte importanti dopo i continui rallentamenti della prima parte di stagione, e a guardargli le spalle avr\u00e0 anche <strong>Mattias Skjelmose<\/strong>, tanto forte quanto incostante. In generale, comunque, sono tanti i corridori in cerca di risposte, a partire da <strong>Jo\u00e3o Almeida<\/strong> (UAE Team Emirates-XRG), costretto a saltare il Giro per un virus che lo ha debilitato a lungo, <strong>Cian Uijtdebroeks<\/strong> (Movistar), e poi il trio della Netcompany Ineos, <strong>Oscar Onley, Carlos Rodriguez<\/strong> e <strong>Kevin Vauquelin<\/strong>, nessuno dei quali ha brillato particolarmente nella prima parte dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Si rivede anche <strong>Matteo Jorgenson<\/strong> (Visma | Lease a Bike), che questa corsa l\u2019ha chiusa al 2\u00b0 posto nel 2024, e poi andranno tenuti d\u2019occhio <strong>Tobias Halland Johannessen<\/strong> (Uno-X Mobility), <strong>Daniel Mart\u00ednez<\/strong> (Red Bull-Bora-hansgrohe), vincitore del Delfinato nel lontano 2020, <strong>Luke Plapp<\/strong> (Jayco AlUla), e magari anche <strong>Santiago Buitrago<\/strong> e <strong>Pello Bilbao<\/strong> (Bahrain Victorious), <strong>Ben Healy<\/strong> (EF Education-EasyPost), <strong>Lorenzo Fortunato<\/strong> e <strong>Harold Tejada<\/strong> (XDS Astana), <strong>Ion Izagirre<\/strong> (Cofidis), <strong>Matthew Riccitello<\/strong> (Decathon CMA CGM) e <strong>J\u00f8rgen Nordhagen<\/strong> (Visma | Lease a Bike).<\/p>\n<p>Tra i cacciatori di tappe spicca <strong>Dorian Godon<\/strong> (Netcompany Ineos), che dopo aver vinto due tappe alla Parigi-Nizza, due al Catalogna e due al Romandia, spera di rimpinguare il suo bottino anche all\u2019Auvergne &#8211; Rh\u00f4ne-Alpes. C\u2019\u00e8 anche <strong>Wout Van Aert<\/strong> (Visma | Lease a Bike), di rientro alle corse dopo l\u2019apoteosi di Roubaix, <strong>Julian Alaphilippe<\/strong> e <strong>Matteo Trentin<\/strong> (Tudor), <strong>Michael Matthews<\/strong> (Jayco AlUla), che torna alle corse dopo oltre 4 mesi di stop per la frattura di entrambe le braccia, <strong>Quinn Simmons<\/strong> (Lidl-Trek), <strong>Marco Frigo<\/strong> (NSN) e <strong>Matej Mohori\u010d<\/strong> (Bahrain Victorious).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci vorr\u00e0 un po\u2019 di tempo per imparare a chiamarlo col suo nuovo nome, ma prima cominciamo prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526316,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,290406,25352,1537,90,89,491,245,244,14390,193011],"class_list":["post-526315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-delfinato","tag-favoriti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-percorso","tag-sport","tag-sports","tag-tappe","tag-tour-auvergne-rhone-alpes-2026"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116702812982777771","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}