{"id":526338,"date":"2026-06-06T11:14:14","date_gmt":"2026-06-06T11:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526338\/"},"modified":"2026-06-06T11:14:14","modified_gmt":"2026-06-06T11:14:14","slug":"lo-studioso-russo-vasily-kashin-mosca-e-kiev-ormai-e-pareggio-questa-crisi-potrebbe-durare-ancora-per-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526338\/","title":{"rendered":"Lo studioso russo Vasily Kashin: \u00abMosca e Kiev, ormai \u00e8 pareggio. Questa crisi potrebbe durare ancora per anni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il \u00abfalco\u00bb vicino al Cremlino e il suo pamphlet che ha fatto discutere: \u00abLa prosa di ferro della realt\u00e0\u00bb. \u00abNon \u00e8 nel nostro interesse sprecare risorse industriali  e tecnologiche  per conquistare piccoli villaggi ucraini, perseguendo obiettivi immaginari\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLei conosce il villaggio di Malaya Tolmachka? Ecco, io credo che l\u2019Operazione militare speciale sia un elemento del confronto pi\u00f9 ampio con l\u2019Europa, e in misura minore con gli Stati Uniti, il cui esito dipende soprattutto dalla ristrutturazione della nostra industria e della sua base tecnologica, dai cambiamenti nella politica economica e dalla creazione di forze armate pi\u00f9 moderne. Proprio per questo, non \u00e8 nel nostro interesse sprecare all\u2019infinito queste risorse nei pressi di un piccolo villaggio ucraino, perseguendo obiettivi immaginari\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono quasi due settimane che la comunit\u00e0 russa degli esperti militari e dei blogger Z \u00e8 in subbuglio e si \u00e8 divisa sulle sorti della guerra in Ucraina. A scatenare il dibattito \u00e8 stato un lungo articolo di Vasily Kashin, direttore del Centro di studi europei e internazionali della Scuola Superiore di Economia, intitolato \u00abLa prosa di ferro della realt\u00e0\u00bb, e pubblicato su La Russia nella politica globale, una rivista finanziata dal governo, in pratica la Bibbia dei falchi di guerra.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 certo una colomba, Kashin, che persino tutti i media putiniani definiscono come \u00abuno dei pi\u00f9 noti ed autorevoli studiosi russi in materia militare\u00bb, anzi. Ma nell\u2019inaugurare quello che lui stesso chiama \u00abun nuovo realismo\u00bb, afferma in buona sostanza che \u00abnella fase attuale, l\u2019obiettivo di \u201celiminare il regime antirusso\u201d in Ucraina \u00e8 di fatto irraggiungibile\u00bb, e che lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 quello di un pareggio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00a0Abbiamo capito bene, professor Kashin?\u00a0<\/b><br \/>\u00abA mio avviso, \u00e8 ora di renderci conto che tenendo conto degli aiuti occidentali ricevuti, sia in termini di equipaggiamento che di denaro, le capacit\u00e0 ucraine sono all\u2019incirca pari al bilancio militare russo e superano le spese russe direttamente destinate all\u2019Operazione militare speciale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma il rapporto delle risorse umane \u00e8 di cinque a uno a favore della Russia.<\/b> \u00abCerto, l\u2019Ucraina ha una popolazione inferiore. Ma sta attuando una mobilitazione generale, mentre il mio Paese ha mobilitato solo altre trecentomila persone, nel settembre del 2022. Dal punto di vista delle risorse umane, le capacit\u00e0 delle parti sono comparabili\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E a livello di armamenti?\u00a0<br \/><\/b>\u00abLa Russia conserva la sua superiorit\u00e0 in termini di potenza di fuoco e capacit\u00e0 di difesa aerea, ma l\u2019Ucraina, grazie all\u2019accesso al potenziale occidentale, ha un vantaggio in settori importanti come l\u2019intelligence tattica e le comunicazioni. Nell\u2019uso dei droni, arma chiave di questa guerra, sono entrambe alla pari\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali sono le conseguenze di questo equilibrio?\u00a0<\/b><br \/>\u00abPer la Russia \u00e8 tecnicamente impossibile una completa occupazione militare dell\u2019intero Paese, e lo sar\u00e0 ancora per un lungo periodo. Chi lo indica come un obiettivo reale, si sbaglia. Non \u00e8 realizzabile nell\u2019ambito dell\u2019Operazione militare speciale, e non dovrebbe essere neppure menzionato. Lo stesso vale per un eventuale cambio di regime. Proprio l\u2019esperienza dell\u2019attacco americano all\u2019Iran dimostra che la distruzione della leadership di un Paese, che in precedenza aveva predisposto un sistema di controllo di riserva, potrebbe non portare a risultati strategici positivi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E se il fronte dovesse crollare?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abCambierebbe ben poco. La Russia non dispone delle capacit\u00e0 necessarie per controllare e gestire in modo sostenibile tali territori, caratterizzati da un\u2019economia in rovina e da una popolazione estremamente ostile\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sostanziale parit\u00e0 di forze a cosa pu\u00f2 portare?\u00a0<\/b><br \/>\u00abIl risultato pi\u00f9 evidente \u00e8 un rallentamento dell\u2019avanzata russa. Malgrado singole dichiarazioni in Occidente, il territorio controllato dalla Russia cresce ogni mese che passa. Ma i ritmi di crescita si sono notevolmente abbassati. Questa crisi di posizione potrebbe continuare per alcuni anni, e questo avr\u00e0 il suo prezzo per la Russia, per l\u2019Ucraina e per l\u2019Europa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Teme un allargamento del conflitto?\u00a0<\/b><br \/>\u00abIn caso di fine della guerra in Ucraina, farei fatica a immaginare azioni belliche in Europa o viceversa. Il conflitto attuale ha inculcato una profonda consapevolezza, da tutte le sue parti, dei rischi e del grado di determinazione dell\u2019avversario, e inoltre ha drasticamente trasformato le societ\u00e0 da ambo i lati della nuova cortina di ferro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se fosse interpellato, cosa direbbe a Vladimir Putin?\u00a0<\/b><br \/>\u00abNell\u2019articolo si parla dell\u2019importanza della rapida stipulazione di un accordo sul cessate il fuoco in conformit\u00e0 alle intese raggiunte ad Anchorage. Putin \u00e8 colui che ha pattuito queste intese con il presidente Trump. \u00c8 difficile che abbia bisogno di consigli\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale \u00e8 lo sviluppo pi\u00f9 probabile di questa guerra?\u00a0<\/b><br \/>\u00abL\u2019Ucraina continuer\u00e0 a tenere il fronte ancora per diversi anni. Finora non sono state trovate soluzioni n\u00e9 tattiche n\u00e9 tecniche che ci diano la possibilit\u00e0 di tornare a una normale guerra di trincea, dove forse la Russia potrebbe prevalere. Quindi non abbiamo motivi di aspettarci, nel prossimo futuro, il superamento di questo stallo posizionale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-06T09:16:56+02:00\">6 giugno 2026 ( modifica il 6 giugno 2026 | 09:16)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Il \u00abfalco\u00bb vicino al Cremlino e il suo pamphlet che ha fatto discutere: \u00abLa prosa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3749,1963,1039,394,2944,7714,14,164,165,184,3085,597,290413,769,1346,783,77,3576,290414,5292,290415,103311,290412,794,24409,166,1354,7,15,854,290416,809,811,24412,24413,3480,14711,5262,290417,290418,290419,477,976,3492,5527,169296,290420,290421,383,3969,4309,10332,14221,4152,171,4518,388,10162,262134,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-526338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-articolo","tag-attuale","tag-capacita","tag-conflitto","tag-conto","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-economia","tag-europa","tag-ferro","tag-ferro-realta","tag-forze","tag-fronte","tag-fuoco","tag-guerra","tag-guerra-ucraina","tag-immaginari","tag-interesse","tag-interesse-sprecare","tag-intese","tag-kashin","tag-militare","tag-militare-speciale","tag-mondo","tag-ne","tag-news","tag-notizie","tag-obiettivi","tag-obiettivi-immaginari","tag-obiettivo","tag-operazione","tag-operazione-militare","tag-operazione-militare-speciale","tag-pareggio","tag-pari","tag-parti","tag-perseguendo","tag-perseguendo-obiettivi","tag-perseguendo-obiettivi-immaginari","tag-politica","tag-popolazione","tag-portare","tag-probabile","tag-prosa","tag-prosa-ferro","tag-prosa-ferro-realta","tag-putin","tag-realta","tag-regime","tag-risorse","tag-risorse-umane","tag-russa","tag-russia","tag-russia-ucraina","tag-russo","tag-speciale","tag-sprecare","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}