{"id":526552,"date":"2026-06-06T14:34:14","date_gmt":"2026-06-06T14:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526552\/"},"modified":"2026-06-06T14:34:14","modified_gmt":"2026-06-06T14:34:14","slug":"direttivo-uci-nuova-data-per-qatar-2028-nuove-norme-per-equipaggiamento-e-sicurezza-riforma-del-ciclismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526552\/","title":{"rendered":"DIRETTIVO UCI. NUOVA DATA PER QATAR 2028, NUOVE NORME PER EQUIPAGGIAMENTO E SICUREZZA, RIFORMA DEL CICLISMO&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Il Comitato di Gestione dell&#8217;Union Cycliste Internationale (UCI) si \u00e8 riunito dal 2 al 4 giugno a Desenzano del Garda, Italia.\u00a0Durante questo incontro, una delegazione indiana di alto livello, guidata dal signor Jitendra Dudi, Collezionista Distrettuale di Pune, ha presentato una panoramica della prima edizione del <strong>Grand Tour di Bajaj Pune<\/strong>, che si \u00e8 svolta con successo dal 19 al 23 gennaio 2026, attirando 1,5 milioni di spettatori durante la fase finale e 2,5 milioni in totale. Essendo la prima gara a tappe maschile (Classe 2.2) mai organizzata in India, l&#8217;evento rappresenta non solo un&#8217;iniziativa sportiva significativa, ma anche un&#8217;opportunit\u00e0 unica per promuovere il distretto di Pune come meta turistica internazionale, mettendo in mostra i suoi paesaggi, il patrimonio storico e l&#8217;eredit\u00e0 culturale.\n            <\/p>\n<p><strong>INDIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La delegazione includeva anche Abhinav Bindra, il primo medagliato olimpico individuale del paese, destinatario del Padma Bhushan e figura di spicco nella politica sportiva indiana. \u00c8 Direttore Indipendente nel Consiglio di Amministrazione di Bajaj Auto, sponsor principale del Pune Grand Tour. Il suo coinvolgimento nell&#8217;evento riflette il crescente impegno del settore privato nello sviluppo dello sport in India. La delegazione era composta inoltre da Peter Griffiths, Consigliere Strategico dell&#8217;Amministrazione Distrettuale di Pune, oltre a due rappresentanti della Federazione Ciclistica dell&#8217;India (CFI): il signor Onkar Singh, presidente delle Commissioni CFI ed ex segretario generale della Confederazione Asiatica del ciclismo, e il signor Maninder Pal Singh, segretario generale del CFI. Insieme, hanno condiviso la loro visione di un settore ciclistico indiano in rapido sviluppo, con l&#8217;obiettivo di rendere il ciclismo un veicolo di sviluppo sportivo accessibile a tutti, dalla competizione d&#8217;\u00e9lite alla partecipazione quotidiana, posizionando al contempo i principali eventi ciclistici come strumenti strategici per promuovere il turismo e rafforzare il profilo internazionale dell&#8217;India.\n            <\/p>\n<p><strong>RUSSIA E BIELORUSSIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A seguito delle recenti comunicazioni del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) che modificano le sue raccomandazioni riguardanti la <strong>partecipazione di atleti bielorussi e russi alle competizioni internazionali<\/strong>, il Comitato di Gestione UCI ha deciso di modificare il <a href=\"https:\/\/www.uci.org\/regulations\/3MyLDDrwJCJJ0BGGOFzOat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"1\" title=\"https:\/\/www.uci.org\/regulations\/3MyLDDrwJCJJ0BGGOFzOat\">Regolamento ad hoc e il suo Allegato 1<\/a> adottato il 28 febbraio 2022 in risposta all&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, con il sostegno del governo bielorusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In primo luogo, e in conformit\u00e0 con la raccomandazione emessa dal Consiglio Esecutivo del CIO il 7 maggio 2026, la Bielorussia \u00e8 esclusa dall&#8217;ambito del Regolamento ad hoc. La partecipazione delle squadre nazionali bielorusse e degli atleti agli eventi del Calendario Internazionale UCI, inclusi i Mondiali UCI e i Campionati Mondiali UCI, \u00e8 quindi autorizzata, e tutte le restrizioni relative al protocollo, simboli ed emblemi sono revocate.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In secondo luogo, <strong>i ciclisti junior con nazionalit\u00e0 sportiva russa e il loro staff di supporto sono ora esentati dall&#8217;obbligo di richiedere lo status di Atleta Neutrale Individuale (AIN)<\/strong> per partecipare agli eventi del calendario internazionale UCI. Rimangono tuttavia soggette ai requisiti di neutralit\u00e0 stabiliti nel Regolamento ad hoc e nel suo Allegato 1. Qualsiasi riferimento alla Russia rimane quindi vietato, inclusi nei listini di partenza, nei fogli dei risultati e nelle grafiche televisive, mentre emblemi e simboli nazionali continuano a essere proibiti, in particolare sulle maglie e sull&#8217;equipaggiamento dei piloti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Infine, i corridori con status AIN sono ora autorizzati a competere insieme in eventi a squadre il cui formato richiede la partecipazione collettiva.<\/p>\n<p>MONDIALI KIGALI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I membri del Comitato di Gestione UCI hanno esaminato un rapporto preparato dalla societ\u00e0 di servizi professionali EY sull&#8217; <strong>impatto economico dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2025<\/strong> per Kigali, Ruanda, citt\u00e0 ospitante dell&#8217;evento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tenutosi dal 21 al 28 settembre dello scorso anno, i Campionati Mondiali su Strada UCI 2025 hanno riunito 734 ciclisti provenienti da 113 paesi e hanno segnato una tappa storica per il ciclismo mondiale, essendo stati i primi Campionati Mondiali su Strada UCI mai organizzati nel continente africano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Secondo il rapporto di EY, l&#8217;affluenza totale degli spettatori a Kigali era di circa 2 milioni, inclusi 1 milione di spettatori unici. L&#8217;evento ha ricevuto un&#8217;ampia copertura mediatica internazionale da parte di 308 rappresentanti dei media dei cinque continenti. Il suo pubblico televisivo cumulativo ha raggiunto quasi 300 milioni di spettatori in tutto il mondo, mentre i contenuti digitali relativi ai Campionati Mondiali UCI hanno generato 132 milioni di impressioni e 58 milioni di visualizzazioni video.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Lo studio evidenzia anche benefici economici significativi per Kigali.<\/strong> I Campionati Mondiali su Strada UCI 2025 hanno contribuito con circa 19,6 milioni di euro all&#8217;economia della citt\u00e0 e hanno sostenuto l&#8217;equivalente di 8.100 posti di lavoro a tempo pieno. I partecipanti, i loro accompagnatori e i rappresentanti dei media hanno speso circa 2,5 milioni di euro, mentre gli spettatori che si sono recati a Kigali hanno contribuito con quasi 1 milione di euro in spesa turistica locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;evento ha inoltre generato un sostegno eccezionalmente forte sia da parte dei residenti locali che dei visitatori. Secondo lo studio, il 95% dei residenti di Kigali ha dichiarato di essere orgoglioso di ospitare i Campionati Mondiali UCI nella propria citt\u00e0. Tra gli spettatori intervistati, l&#8217;86% ha dichiarato di essere &#8220;soddisfatto&#8221; o &#8220;molto soddisfatto&#8221; della propria esperienza, mentre l&#8217;89% dei visitatori internazionali ha dichiarato di essere &#8220;probabile&#8221; o &#8220;molto probabile&#8221; di raccomandare la regione come meta turistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questi risultati confermano il successo sportivo, pubblico, mediatico ed economico dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2025. Dimostrano inoltre la capacit\u00e0 del continente africano di ospitare con successo importanti eventi sportivi internazionali.<\/p>\n<p>CAMP PER L&#8217;AMERICA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per quanto riguarda lo sviluppo del ciclismo nel continente americano, il Comitato di Gestione UCI ha accolto con favore l&#8217;organizzazione, dal 5 al 19 settembre, di un <strong>campo di allenamento per<\/strong> <strong>atleti del Sud e Centro America in preparazione ai Campionati Mondiali su Strada UCI 2026<\/strong>, che si terranno a Montreal (Canada) dal 20 al 27 settembre. Il campo, cofinanziato da Olympic Solidarity, il Programma di Solidariet\u00e0 UCI, la Confederazione Panamericana di Ciclismo (COPACI) e Panam Sport, si terr\u00e0 presso il Continental Development Satellite del Centro Mondiale di Ciclismo UCI (WCC) a Bromont, Canada. Riunir\u00e0 24 atleti (uomini e donne) provenienti da 19 Federazioni Nazionali.<\/p>\n<p>MONDIALE 2028, NUOVA DATA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Comitato Direttivo dell&#8217;UCI ha inoltre approvato una modifica alle date dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada UCI 2028 ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), a seguito di discussioni tra l&#8217;UCI e l&#8217;organizzatore dell&#8217;evento. Originariamente previsti dal 15 al 22 ottobre 2028, <strong>i Campionati del Mondo si svolgeranno ora dal 22 al 29 ottobre<\/strong>, una settimana in cui si prevedono condizioni meteorologiche \u2013 in particolare temperature \u2013 pi\u00f9 favorevoli. Anche le date dei Campionati del Mondo di Gran Fondo UCI 2028, che si terranno anch&#8217;essi ad Abu Dhabi, sono state modificate. L&#8217;evento si svolger\u00e0 ora dall&#8217;1 al 5 novembre 2028 anzich\u00e9 dal 25 al 29 ottobre. Le date dei Campionati del Mondo di BMX Racing UCI 2028 a Houston (Stati Uniti) sono state riviste come segue: l&#8217;evento si terr\u00e0 ora dal 18 al 26 maggio 2028 anzich\u00e9 dal 21 al 27 maggio.<\/p>\n<p>PARACICLISMO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 stato inoltre approvato il calendario della Coppa del Mondo UCI di Paraciclismo su Strada 2027:<\/p>\n<p>Tappa 1: 28-31 gennaio 2027, Chiang Mai (Thailandia)<br \/>Tappa 2: 20-23 maggio 2027, Maniago (Italia)<br \/>Tappa 3: 10-13 giugno 2027, Brasilia (Brasile)<\/p>\n<p>Un totale di 25 Campionati del Mondo UCI per il periodo 2027-2032 saranno annunciati al Congresso UCI di settembre 2026 a Montreal (Canada), dopo la loro assegnazione da parte del Comitato Direttivo dell&#8217;istituzione.<\/p>\n<p><strong>SICUREZZA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per quanto riguarda la sicurezza dei corridori, a seguito di una raccomandazione di SafeR, l&#8217;organismo dedicato alla sicurezza nel ciclismo professionistico su strada che riunisce l&#8217;UCI e le organizzazioni che rappresentano corridori, organizzatori e squadre, e alla luce del riscontro positivo sulla sua implementazione, l&#8217;UCI ha deciso di estendere il sistema dei cartellini gialli a partire dall&#8217;inizio della stagione 2027 anche alle gare di Classe 1 Elite maschili e femminili. Il sistema \u00e8 gi\u00e0 in vigore nell&#8217;UCI WorldTour, nell&#8217;UCI Women&#8217;s WorldTour e nelle gare UCI ProSeries maschili e femminili, nonch\u00e9 ai Giochi Olimpici, ai Campionati del Mondo UCI e ai Campionati Continentali (categorie Elite e Under 23). Introdotto il 1\u00b0 gennaio 2025, questo sistema mira a migliorare la sicurezza aumentando la responsabilit\u00e0 dei vari soggetti presenti in gara. Sebbene l&#8217;accumulo di cartellini gialli possa comportare sospensioni di breve durata, l&#8217;obiettivo del sistema \u00e8 soprattutto quello di prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi.<\/p>\n<p>Oltre ai cartellini gialli, sono state approvate anche le raccomandazioni di SafeR per l&#8217;armonizzazione della segnaletica di sicurezza. Questi nuovi pittogrammi di sicurezza che segnalano punti pericolosi (ad esempio, restringimenti stradali, curve strette, dossi, passaggi a livello, ecc.) inizieranno ad essere adottati dagli organizzatori delle gare a partire dalla prossima stagione e forniranno ai ciclisti una segnaletica di sicurezza uniforme in tutti gli eventi del calendario internazionale.<\/p>\n<p>EQUIPAGGIAMENTO: NORME E SANZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;UCI ha preso diverse decisioni riguardanti l&#8217;equipaggiamento utilizzato dai ciclisti in gara, importanti sia per la sicurezza degli atleti che per la correttezza delle competizioni.<\/p>\n<p>La tabella delle sanzioni relative alle infrazioni che comportano l&#8217;uso di equipaggiamento non conforme \u00e8 stata rivista (con effetto dal 1\u00b0 luglio 2026, prima dell&#8217;inizio del Tour de France). Nel ciclismo su strada, su pista, in mountain bike e nel ciclocross, l&#8217;uso di equipaggiamento non conforme pu\u00f2 attualmente comportare la negazione del diritto di partenza, la squalifica o la retrocessione, oltre a una multa.<\/p>\n<p>Per garantire che le sanzioni siano proporzionate, sono state introdotte <strong>nuove sanzioni nelle rispettive tabelle,<\/strong> specificamente mirate agli accessori per biciclette e ad altri accessori indossati dai ciclisti. Queste nuove disposizioni includono multe e sanzioni sportive. L&#8217;obiettivo principale di questa modifica \u00e8 rafforzare il suo effetto deterrente e garantire un&#8217;applicazione pi\u00f9 sistematica di sanzioni coerenti.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del 2026, l&#8217;UCI ha osservato che <strong>diversi corridori indossavano maglie con tasche interne anteriori contenenti integratori alimentari<\/strong> che, in genere, non venivano consumati perch\u00e9 estremamente difficili \u2013 o addirittura impossibili \u2013 da raggiungere in condizioni di gara. Queste tasche comportano significative alterazioni della postura del corridore. Tale tendenza \u00e8 emersa in seguito alla recente pubblicazione di studi che dimostrano il vantaggio aerodinamico derivante da questa pratica. Dato il nesso accertato tra vantaggi aerodinamici, aumento della velocit\u00e0 e gravit\u00e0 degli incidenti, e considerando che la pratica solleva anche questioni di correttezza sportiva, l&#8217;UCI ha deciso che le tasche delle maglie devono essere posizionate esclusivamente sul retro del capo. Di conseguenza, a partire dal 1\u00b0 luglio 2026, qualsiasi tasca posizionata sulla parte anteriore della maglia sar\u00e0 vietata, ad eccezione di un&#8217;eventuale tasca destinata esclusivamente a contenere un dispositivo di comunicazione radio.<\/p>\n<p>L&#8217;UCI ha inoltre deciso di aggiornare l&#8217;articolo relativo alle tecnologie di bordo. Le dimensioni massime consentite per i ciclocomputer saranno limitate a 126 \u00d7 71 mm, corrispondenti ai prodotti pi\u00f9 grandi attualmente disponibili sul mercato. Tale limitazione entrer\u00e0 in vigore il 1\u00b0 gennaio 2028. Questa decisione \u00e8 stata presa alla luce dell&#8217;impatto delle tecnologie di bordo sul carico cognitivo sperimentato dai ciclisti. Diversi studi hanno dimostrato che il crescente volume di dati a disposizione dei ciclisti durante le competizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;utilizzo di ciclocomputer pu\u00f2 contribuire ad un aumento del carico cognitivo, un fattore chiave nel verificarsi di incidenti.<\/strong><\/p>\n<p>La limitazione delle dimensioni dei ciclocomputer ha lo scopo di <strong>prevenire un eccessivo aumento della quantit\u00e0 di dati disponibili durante le gare,<\/strong> che potrebbe compromettere significativamente la sicurezza dei ciclisti. I membri del Comitato di Gestione dell&#8217;UCI hanno inoltre sottolineato l&#8217;importanza di coinvolgere le parti interessate per comprendere meglio come i ciclisti interagiscono con i diversi flussi di dati a loro disposizione durante le competizioni.<\/p>\n<p>PROTOCOLLO CAMBIO MASSIMO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I membri del Comitato di Gestione dell&#8217;UCI hanno preso atto del rigetto da parte della Corte d&#8217;Appello di Bruxelles del ricorso presentato dall&#8217;UCI contro la decisione emessa dall&#8217;Autorit\u00e0 Belga per la Concorrenza (BCA) il 9 ottobre 2025, e del fatto che il Protocollo UCI per il Test del Rapporto di Cambio Massimo rimane pertanto sospeso.<\/p>\n<p>Raccomandato da SafeR, il test del rapporto di cambio massimo aveva lo scopo di raccogliere le opinioni dei ciclisti sull&#8217;opportunit\u00e0 di introdurre limitazioni al rapporto di cambio nel ciclismo su strada professionistico come mezzo per migliorare la sicurezza.<\/p>\n<p>Alla luce della decisione della Corte d&#8217;Appello di Bruxelles, e preoccupato sia per la soglia molto bassa applicata dalla Corte d&#8217;Appello belga per l&#8217;imposizione di misure cautelari, sia per la portata limitata del riesame da parte della Corte d&#8217;Appello nel procedimento di appello, il Comitato Direttivo ha confermato l&#8217;intenzione dell&#8217;UCI di presentare ricorso alla Corte di Cassazione belga.<\/p>\n<p>JUNIOR ROAD NATIONS CUP<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per quanto riguarda le competizioni su strada juniores, il Comitato Direttivo dell&#8217;UCI ha approvato la nuova struttura della UCI Junior Road Nations Cup.<\/p>\n<p>La serie si articoler\u00e0 in eventi che si terranno nei cinque continenti e si concluder\u00e0 con una Grand Final. Ogni evento, come priorit\u00e0, riunir\u00e0 squadre nazionali composte da corridori delle categorie Juniores maschile e femminile. Queste squadre, ciascuna composta da cinque corridori, dovranno essere principalmente formate da atleti del continente in cui si svolge l&#8217;evento, al fine di incentivarne la partecipazione alla serie.<\/p>\n<p>Saranno introdotte quattro classifiche separate: le classifiche continentali maschile e femminile, che determineranno la qualificazione alla Grand Final, e le classifiche nazionali maschile e femminile, che saranno utilizzate per assegnare le quote per i Campionati del Mondo di ciclismo su strada UCI. La finale si svolger\u00e0 sotto forma di corsa a tappe con un percorso vario e una durata minima di cinque giorni. La finale decreter\u00e0 i vincitori della UCI Junior Road Nations Cup.<\/p>\n<p>La UCI Junior Road Nations Cup includer\u00e0 anche una componente educativa volta a sostenere lo sviluppo dei giovani ciclisti.<\/p>\n<p>RIFORMA DEL CICLISMO PROFESSIONISTICO\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 stato inoltre presentato un aggiornamento sulla riforma del ciclismo su strada professionistico maschile e femminile. Lo scorso febbraio, l&#8217;UCI ha avviato una consultazione sul futuro modello organizzativo del settore con i principali stakeholder. Tra i partecipanti figuravano associazioni che rappresentano organizzatori, squadre e corridori, nonch\u00e9 tutti i singoli soggetti interessati (ciclisti, organizzatori, rappresentanti e proprietari di squadre UCI e rappresentanti delle Federazioni Nazionali). L&#8217;obiettivo era raccogliere opinioni e proposte su questioni chiave, tra cui il modello economico, il calendario e le regole di partecipazione, il coinvolgimento dei tifosi, la sicurezza e la credibilit\u00e0 dei risultati sportivi. Entro la scadenza della consultazione, fissata al 30 aprile, l&#8217;UCI aveva ricevuto 54 risposte.<\/p>\n<p>I risultati della consultazione saranno presentati alle parti interessate in occasione dell&#8217;UCI Women&#8217;s WorldTour e del Seminario UCI WorldTour del prossimo dicembre, e seguiranno ulteriori comunicazioni in merito.<\/p>\n<p>Dal punto di vista normativo, e in considerazione del continuo sviluppo del ciclismo su strada femminile professionistico, <strong>l&#8217;UCI ha deciso di estendere al gruppo femminile le norme che regolano gli agenti delle atlete, gi\u00e0 in vigore nel gruppo maschile.<\/strong> D&#8217;ora in poi, le cicliste e le squadre professionistiche femminili potranno collaborare solo con agenti in possesso di licenza UCI. Questa misura mira a rafforzare ulteriormente la professionalizzazione del ciclismo femminile.<\/p>\n<p>SITUAZIONE FINANZIARIA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Comitato di Gestione dell&#8217;UCI ha inoltre approvato il Bilancio 2025 dell&#8217;istituzione, che conferma la solidit\u00e0 del suo modello finanziario. I risultati sono significativamente migliori del previsto grazie a una rigorosa gestione dei costi e alla performance del portafoglio investimenti, che ha contribuito a un sostanziale miglioramento del risultato finanziario dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>La situazione finanziaria dell&#8217;UCI viene valutata su un ciclo quadriennale, poich\u00e9 i ricavi olimpici vengono contabilizzati solo nell&#8217;anno in cui si svolgono i Giochi Olimpici. Questi ricavi sono interamente destinati al finanziamento delle attivit\u00e0 di formazione e sviluppo dell&#8217;UCI per i successivi quattro anni (2025-2028 per il ciclo in corso).<\/p>\n<p>Questo spiega perch\u00e9 gli anni non olimpici generano naturalmente perdite operative, come nel caso dell&#8217;esercizio finanziario 2025, per il quale era prevista una perdita netta di 1,5 milioni di franchi svizzeri.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 operative dell&#8217;UCI sono rimaste in attivo nel 2025, a dimostrazione dell&#8217;efficacia della gestione operativa dell&#8217;organizzazione e della sua capacit\u00e0 di controllare le spese continuando a investire nello sviluppo del ciclismo.<\/p>\n<p>Le riserve dell&#8217;UCI rimangono a un livello molto elevato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Comitato di Gestione dell&#8217;Union Cycliste Internationale (UCI) si \u00e8 riunito dal 2 al 4 giugno a Desenzano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526553,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,7718,863,245,244,290589,3148],"class_list":["post-526552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-riforme","tag-sicurezza","tag-sport","tag-sports","tag-sviluppo-internazionale","tag-uci"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116703662046291449","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}