{"id":526865,"date":"2026-06-06T19:17:17","date_gmt":"2026-06-06T19:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526865\/"},"modified":"2026-06-06T19:17:17","modified_gmt":"2026-06-06T19:17:17","slug":"censura-a-de-luca-in-tilt-i-compagni-che-cercano-di-non-sbagliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526865\/","title":{"rendered":"Censura a De Luca: in tilt i compagni che cercano di non sbagliare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ne <\/strong><strong>Il tempo \u00e8 ancora nostro<\/strong><strong> interpreta un personaggio che sembra costruito a sua misura. <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abIl personaggio, Stefano, non dico che mi rappresenta in pieno, per\u00f2 rappresenta il mondo da dove vengo. Maurizio mi parlava di questo film mentre lo scriveva, perci\u00f2 credo che avesse gi\u00e0 in mente me per quel ruolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei non mai avuto la passione del golf?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abManco lontanamente. \u00c8 stata una bella scoperta per me il golf, anche perch\u00e9 le 18 buche del film sono un percorso di vita. Il confronto del personaggio con il padre, interpretato da Andrea Roncato, mi rispecchia molto e mi ha lasciato dei punti di riflessione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con <\/strong><strong>Il tempo \u00e8 ancora nostro<\/strong><strong> si trova proiettato nel mondo altolocato del golf.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abPenso che questo film abbia contribuito a sfatare il mito del golf come sport inaccessibile. Siamo stati quattro settimane a girare al Golf Club Terre dei Consoli e, ti dico la verit\u00e0, segnarsi e comprare una sacca non \u00e8 cos\u00ec pi\u00f9 costoso di iscriversi in una palestra importante. Ho conosciuto l\u00ec persone di tutti gli strati sociali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dal mondo del golf proviene Ascanio Pacelli, coprotagonista del film.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abDurante le riprese Ascanio \u00e8 migliorato molto. Quando ci siamo trasferiti nel campo da golf, in un ambiente che conosceva bene, si \u00e8 sentito molto pi\u00f9 sicuro. Ascanio \u00e8 la persona pi\u00f9 disciplinata del mondo ed \u00e8 molto rispettoso e affabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche lei si messo a giocare a golf? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abCi ho provato, tanto \u00e8 vero che c\u2019\u00e8 un aneddoto carino. Nel film mi arrabbio con un giocatore, prendo la mazza, anzi il ferro, perch\u00e9 se lo chiama mazza si arrabbiano, per colpire la pallina e mandarla vicino alla buca. Mi hanno detto: \u201cProvaci quando siamo in scena\u201d, perch\u00e9 di solito un principiante la prima volta la pija, poi non la pija pi\u00f9, ovviamente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il colpo di fortuna del principiante. <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abHo detto da sborone: \u201cMa che state a di\u2019?!\u201d. Ho preso e non so dove ho mandato la palla. Tutti: \u201cBravo, bravo\u201d. Poi quando siamo andati a fare la scena, non l\u2019ho pi\u00f9 presa. Ho colpito per terra, sono andato a vuoto, mi sono strappato! Il golf sembra una baggianata, ma c\u2019\u00e8 una tecnica, se no ti fai male. Non \u00e8 il mio sport, io vengo dalla pallanuoto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come Nanni Moretti!<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abHo giocato per 12 anni a pallanuoto, sul Lungotevere, perch\u00e9 andavo a scuola al Convitto Nazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che c\u2019entrava con il Convitto Nazionale?<\/strong><br \/>\u00abIo vengo da una scuola perbene! Ero convittore, dormivo l\u00e0 dentro. Ho frequentato dalla prima elementare fino alla seconda media. Mia madre mi voleva dare un\u2019istruzione diversa di quella che si poteva avere in periferia. Io, invece, da bambino l\u2019ho vissuta come un abbandono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 andato via in seconda media?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abNon ho finito le medie perch\u00e9 nel 1985 ci fu una lite: un professore diede uno schiaffo al figlio di un principe, con il quale eravamo come fratelli, per otto anni avevamo dormito vicino. Io reagii dando una sediata al professore e fummo espulsi sia io che il professore. Io ero gi\u00e0 grosso e prendevo le difese di tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sembra l\u2019incipit di un film dei fratelli Vanzina.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abC\u2019era gente che veniva con l\u2019autista, mio padre faceva il macellaro! Stavo proprio in un altro mondo, immagina Cristian De Sica quando fa finta di essere ricco, viene invitato sulla barca e arriva col calzino bucato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Uno degli episodi di<\/strong> <strong>Fratelli d\u2019Italia<\/strong><strong>. Si sentiva cos\u00ec? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abBeh, io ero cos\u00ec. Durante le vacanze tornavo alla Rustica e vedevo una realt\u00e0 diversa: l\u00ec si menavano, fumavano, giocavano a pallone, si scrategnavano tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove si trovava meglio? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abSicuramente in periferia, \u00e8 pi\u00f9 adatta a me. In periferia c\u2019\u00e8 tanta umanit\u00e0: l\u201980% \u00e8 gente che si spacca dalla mattina alla sera per sopravvivere alla giornata, non per risolvere la vita loro, perch\u00e9 le istituzioni sono assenti, in periferia se fanno vedere solo quando ci sono le elezioni. Questa \u00e8 la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ne <\/strong><strong>La banda del gobbo<\/strong><strong> con Tomas Milian, per ricominciare \u00e8 andato a lavorare al mattatoio\u2026<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abMia moglie \u00e8 rimasta incinta del terzo figlio quando avevo 42 anni e mi ha detto: \u201cO cambi vita o io non porto avanti la gravidanza\u201d. Avevo gi\u00e0 due figlie. Le ho detto: \u201cE che devo fa\u2019 per cambi\u00e0 vita?\u201d. \u201cDevi lavora\u2019!\u201d. L\u2019unico lavoro che potevano dare a un pluripregiudicato era il mattatoio. L\u2019alternativa era la politica perch\u00e9 chi ha precedenti o fa il ministro o va a lavorare al mattatoio, no?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 finito l\u00ec sulle orme di suo padre? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abCi ho pensato quando lavoravo l\u00e0: \u201cTutto quanto ritorna\u201d. Pap\u00e0 mio nasceva come disossatore nel mattatoio, poi aveva aperto un paio di macellerie. Infatti mi ha detto: \u201cSe ti avessi insegnato il mestiere, non stavi a passa\u2019 la scopa, mo\u2019 eri bravo a taglia\u2019 la carne\u00bb. Ma io mi ero tagliato veramente da ragazzo: tredici punti alla mano, allora mi ero tenuto alla larga\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Invece al cinema come ha cominciato? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUn giorno ho incontrato un amico che mi ha detto: \u201cVuoi veni\u2019 a lavora\u2019 con me?\u201d. \u201cDove?\u201d. \u201cAl cinema\u201d. \u201cE che vengo a fa\u2019?\u201d. \u201cIl capogruppo. Devi strilla\u2019 alla gente. Ti do 200 euro al giorno\u201d. Sono andato a lavorare per Maurizio Cusano, che era specializzato in film americani, quindi ho partecipato a Angeli e demoni, Miracolo a Sant\u2019Anna, Two Lives, Gangs of New York\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Era un momento d\u2019oro per il cinema italiano.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUn giorno stavo sul set della serie Roma, dovevo far passare delle bighe, ma c\u2019era da spostare una macchina degli stuntmen che bloccava la strada. L\u2019aiuto regista inglese mi strillava, ma io non capivo. \u201cVabb\u00e8, la sposto io \u2018sta macchina\u201d. Siccome era tutto il giorno che vedevo gli stuntmen che facevano un percorso a Cinecitt\u00e0 per una scena da preparare per 007, mi sono detto: \u201cMo\u2019 la faccio pure io \u2018sta pista\u201d. Quando sono arrivato alla fine, mi sono incontrato davanti un omone, Gianluca Petrazzi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lo stuntman\u2026<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abMi ha detto: \u201cMa tu chi sei?\u201d. \u201cAho, non comincia\u2019 a arrabbiarti, io dovevo sposta\u2019 la macchina, mi sono fatto prenne dalla cosa, scusami\u201d. \u201cVuoi venire a lavorare per me? Hai fatto il percorso in 40 secondi in meno dello stuntman!\u201d. Cos\u00ec sono andato a lavorare con Petrazzi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E da stuntman com\u2019\u00e8 diventato attore?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUn giorno Petrazzi mi ha mandato sul set di Michele Soavi che girava Narcotici perch\u00e9 si era fatto male lo stuntman. Mi sono presentato: \u201cIo so\u2019 lo stuntman. Devo arriva\u2019 co\u2019 la macchina, prenne due botte d\u2019entrata e mori\u2019\u201d. Soavi ha fatto segno di no: \u201cE chi la fa morire una faccia cos\u00ec?\u201d. Mi ha creato una parte sul momento, malgrado la serie fosse alla seconda stagione. Quando stavano finendo le riprese, mi ha detto: \u201cSei troppo bravo. Se firmo per una serie importante, porto pure a te, sei uno dei quattro protagonisti\u201d. La serie era Rocco Schiavone, che mi ha portato molta fortuna\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il film che le ha cambiato la vita \u00e8 <\/strong><strong>Il pi\u00f9 grande sogno<\/strong><strong> di Michele Vannucci. <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abMichele era un allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia. Per diplomarsi doveva girare un cortometraggio con Alessandro Borghi, Nati per correre. Alessandro, che avevo conosciuto sul set di un film girato alla Rustica, 5 (Cinque) di Francesco Maria Domined\u00f2, mi ha chiamato per il corto e ha raccontato a Michele la storia della mia vita e cos\u00ec \u00e8 nato Il pi\u00f9 grande sogno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel film racconta la storia dell\u2019associazione<\/strong> <strong>Casale Caletto. Quando l\u2019ha creata?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abL\u2019associazione gi\u00e0 esisteva. Io sono andato l\u00ec per scontare una pena. Prima stava dentro a un garage. A un certo punto mi hanno candidato a diventare presidente del comitato. Ho vinto e ho detto: \u201cAho, voglio una scrivania\u201d. Ho preso una struttura di 1.000 metri, dove oggi facciamo 1.700 pasti, 400 pacchi viveri, assistenza medica e legale. Abbiamo 22 ragazzi in affidamento ai servizi sociali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questo suo percorso particolare come lo vivono in famiglia? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato molto emozionante quando i miei figli sono andati al cinema a vedere Il pi\u00f9 grande sogno. Io sono rimasto fuori perch\u00e9 ero molto teso: \u201cMa non \u00e8 che offendo qualcuno? Non \u00e8 che adesso i miei figli vedono qualcosa che non sapevano?\u201d. E invece quando sono usciti dalla sala, mi hanno abbracciato, come per dire: \u201cAbbiamo capito che cosa hai passato e quello che hai fatto per noi\u201d. Non \u00e8 stato semplice uscire dall\u2019altro mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il mondo di mezzo\u2026<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abDurante la pandemia sono rimasto senza lavorare per 26 mesi. Non avevo nemmeno il latte nel frigo. Il cinema si era bloccato. Mi sono detto: \u201cMa che cavolo mi ero messo in testa di fare?!\u201d. A quarant\u2019anni avevo aperto il mio primo conto in banca, avevo un mutuo, pagavo le tasse, c\u2019era tutto un mondo diverso attorno a me. In quel momento di difficolt\u00e0 mi hanno aiutato gli amici di un tempo: \u201cTe li prestamo noi i soldi. Mirko, non torna\u2019 indietro. Ti sei fatto un mazzo per cambiare e ora vuoi torna\u2019 indietro?\u201d. Ho ricominciato con un piccolo film horror, Tenebra di Antonello De Leo, e mi sono messo a fare anche il direttore di produzione per avere un paracadute. Da allora non mi sono pi\u00f9 fermato. Se imparavo l\u2019inglese, forse qualcosa in pi\u00f9 potevo fare co\u2019 \u2018sta faccia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Continua a frequentare i suoi compagni d\u2019avventure dell\u2019altra vita?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abSempre, non li scordo mai. Sono i miei primi sostenitori, i miei primi fan, si atteggiano. Qualcuno sta pagando delle pene importanti e quando posso li aiuto. Certo, oggi li comprendo di meno quando parliamo di alcune cose, per\u00f2 ho capito perch\u00e9: loro vivono ancora con l\u2019orgoglio, che, come dice Vasco Rossi, \u201cfa pi\u00f9 morti del petrolio\u201d. Io l\u2019orgoglio l\u2019ho proprio cancellato, non so manco pi\u00f9 cosa sia. L\u2019amore di mia moglie mi ha trascinato a poco a poco fuori da quel micromondo, dandomi una seconda possibilit\u00e0. Mi sono trasformato perch\u00e9 ho visto che c\u2019era qualcuno che mi voleva bene e al terzo figlio mi sono accorto de esse padre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ne Il tempo \u00e8 ancora nostro interpreta un personaggio che sembra costruito a sua misura. \u00abIl personaggio, Stefano,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526866,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[4021,203,204,1537,90,89,47413,12699],"class_list":["post-526865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-compagni","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nicola-lagioia","tag-sinistra-a-pezzi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116704775317040864","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}