{"id":526871,"date":"2026-06-06T19:20:14","date_gmt":"2026-06-06T19:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526871\/"},"modified":"2026-06-06T19:20:14","modified_gmt":"2026-06-06T19:20:14","slug":"hebron-neonato-palestinese-ucciso-da-colpi-di-arma-da-fuoco-israeliani-lidf-profondo-rammarico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/526871\/","title":{"rendered":"Hebron, neonato palestinese ucciso da colpi di arma da fuoco israeliani. L\u2019Idf: profondo rammarico"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Sam Fahed Abu Haikal, sette mesi, era tra le braccia della madre quando i soldati hanno aperto il fuoco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA <br \/>GERUSALEMME Ucciso mentre era in braccio alla madre. Un neonato di sette mesi \u00e8 morto venerd\u00ec dai colpi di arma da fuoco israeliani nella zona di Hebron, secondo quanto riferito dal ministero della Salute palestinese. Il bambino \u00e8 stato trasportato in condizioni critiche in un ospedale locale, dove \u00e8 stato successivamente dichiarato morto. In auto, anche il fratello di Sam, undici anni e il padre.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ministero ha identificato la vittima come Sam Fahed Abu Haikal, aggiungendo che anche i suoi genitori sono rimasti feriti nella sparatoria avvenuta nella zona di Tel Rumeida, a sud della citt\u00e0 di Hebron.<br \/>Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno dichiarato che venerd\u00ec le loro truppe \u00abhanno avvistato un veicolo che accelerava verso di loro\u00bb e uno dei soldati \u00abha risposto sparando singoli colpi contro il veicolo\u00bb. \u00abDi conseguenza, tre palestinesi sono rimasti feriti e sono stati evacuati per ricevere cure mediche\u00bb, ha dichiarato l&#8217;Idf, aggiungendo che \u00abl&#8217;incidente \u00e8 sotto esame\u00bb. Ha inoltre espresso \u00abprofondo rammarico per qualsiasi danno arrecato a persone non coinvolte\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nonna del bambino ha raccontato a Reuters che la famiglia stava guidando vicino a un posto di blocco quando, in lontananza, hanno visto veicoli militari e soldati israeliani e si sono fermati. Ha aggiunto che a quel punto sono stati esplosi dei colpi contro di loro, che inizialmente hanno creduto fossero colpi di avvertimento. \u00abUn proiettile ha colpito mio nipote, gli ha trapassato il viso e la testa, colpendo la guancia di sua madre nel punto in cui si \u00e8 conficcato\u00bb, ha detto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La famiglia risiede a Betlemme e si stava recando a Hebron per far visita ad alcuni parenti, secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia di stampa ufficiale Wafa dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il padre del bambino Fahed Abu Haykal,\u00a0 docente all&#8217;Universit\u00e0 di Betlemme,\u00a0 ha spiegato ad Haaretz che i soldati hanno aperto il fuoco contro l&#8217;auto della sua famiglia pochi istanti dopo che lui si era fermato all&#8217;ordine di sparare, respingendo la versione dei militari secondo cui il tiratore avrebbe percepito una minaccia.\u00a0 \u00abIl soldato era a circa 10 metri da me. Mi ha visto, ha visto mia moglie e i bambini\u00bb, ha aggiunto. \u00abI finestrini non erano oscurati, era pieno giorno e si vedeva tutto chiaramente. Non si pu\u00f2 dire che non abbia visto che eravamo una famiglia.\u00bb. Il racconto prosegue: \u00abMi sono fermato come mi era stato ordinato, e poi hanno semplicemente sparato contro l&#8217;auto. Non c&#8217;era un posto di blocco ben definito, solo soldati in piedi per strada. Mi sono fermato quando mi \u00e8 stato chiesto, e poi sono iniziati gli spari\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il professor Abu Haikal ha chiesto un&#8217;indagine e ha affermato che il soldato responsabile deve essere chiamato a rispondere delle sue azioni. \u00abEsigo e mi aspetto, se esiste un minimo di coscienza, di legge, di moralit\u00e0, che il soldato che ha sparato risponda delle sue azioni. Questo caso non pu\u00f2 essere archiviato senza un&#8217;indagine e senza che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni. Per lo meno, non ho intenzione di arrendermi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-06T15:56:00+02:00\">6 giugno 2026 ( modifica il 6 giugno 2026 | 15:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Sam Fahed Abu Haikal, sette mesi, era tra le braccia della madre quando i soldati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":526872,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[34165,290779,8708,772,12672,101358,14006,14007,290537,2765,873,694,37665,8642,1061,2023,14015,14,164,165,766,290780,290781,1909,5739,783,290782,101050,759,281,4045,166,7,15,785,1299,6443,38796,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-526871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abu","tag-abu-haikal","tag-aggiungendo","tag-aggiunto","tag-aperto","tag-aperto-fuoco","tag-arma","tag-arma-fuoco","tag-arma-fuoco-israeliani","tag-auto","tag-azioni","tag-bambino","tag-betlemme","tag-blocco","tag-chiesto","tag-colpi","tag-colpi-arma","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dichiarato","tag-fahed","tag-fahed-abu","tag-famiglia","tag-fermato","tag-fuoco","tag-haikal","tag-hebron","tag-idf","tag-israeliani","tag-madre","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-palestinese","tag-sam","tag-soldati","tag-soldato","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=526871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/526871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=526871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=526871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=526871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}