{"id":52778,"date":"2025-08-17T14:32:08","date_gmt":"2025-08-17T14:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52778\/"},"modified":"2025-08-17T14:32:08","modified_gmt":"2025-08-17T14:32:08","slug":"i-chatbot-possono-coinvolgere-i-bambini-in-conversazioni-a-sfondo-sessuale-e-bufera-sul-documento-di-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52778\/","title":{"rendered":"I chatbot \u00abpossono coinvolgere i bambini in conversazioni a sfondo sessuale\u00bb: \u00e8 bufera sul documento di Meta"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Le linee guida interne sull&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale in Facebook, Instagram e WhatsApp sono finite nella mani di Reuters. Alcuni senatori americani chiedono un&#8217;indagine mentre l&#8217;azienda ammette: \u00abApplicazione incoerente con le nostre politiche\u00bb. Il caso del pensionato &#8220;sedotto&#8221; dall&#8217;Ai<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I chatbot generati dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/argomenti\/intelligenza-artificiale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale<\/a> sulle piattaforme di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/argomenti\/meta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Meta<\/a> &#8211; dunque Facebook, Instagram e Whatsapp \u2013 hanno il permesso di \u00ab<b>coinvolgere i bambini in conversazioni romantiche o a sfondo sessuale<\/b>\u00bb, generare false informazioni sanitarie, sostenere le argomentazioni razziste degli utenti sul fatto che <b>i neri siano \u00abpi\u00f9 stupidi rispetto ai bianchi\u00bb<\/b>. \u00c8 quanto si legge, fra le oltre duecento pagine, nel documento GenAi: content risks standard, in sostanza la \u00abbibbia\u00bb interna dell\u2019azienda su <b>cosa \u00e8 permesso e cosa non agli assistenti Ai<\/b> che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_02\/meta-ai-i-chatbot-creati-dagli-utenti-su-instagram-contengono-anche-bestemmie-insulti-e-nomi-a-sfondo-sessuale-d37675cc-0140-4723-8cbe-8109ea81fxlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">da mesi hanno iniziato a popolare le tre piattaforme<\/a> di comunicazione. Il documento, la cui autenticit\u00e0 \u00e8 stata confermata da Meta stessa, era <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/investigates\/special-report\/meta-ai-chatbot-guidelines\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">finito nelle mani di Reuters<\/a>, agenzia di stampa, un paio di giorni fa. Da l\u00ec si \u00e8 scatenato, comprensibilmente, il finimondo. Che \u00e8 sfociato nella <b>richiesta di indagini negli Stati Uniti da parte di alcuni senatori repubblicani<\/b>: da stabilire se, effettivamente, \u00abi prodotti di intelligenza artificiale generativa di Meta consentano <b>lo sfruttamento, l\u2019inganno o altri danni criminali ai bambini<\/b> e se Meta abbia tratto in inganno il pubblico o gli enti regolatori in merito alle sue garanzie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una prima reazione pubblica l\u2019ha messa in piazza il cantante <b>Neil Young<\/b>, che ha comunicato di abbandonare del tutto i social del gruppo: \u00abL\u2019uso dei chatbot con i bambini da parte di Meta \u00e8 inaccettabile\u00bb, sostiene la casa discografica del cantautore 79enne. Sullo sfondo, e qui i minori non c\u2019entrano ma si parla di <b>un\u2019altra fascia sociale \u00abdebole\u00bb<\/b>, c\u2019\u00e8 la storia del pensionato americano Thongbue Wongbandue, raccontata sempre da Reuters nei giorni scorsi. A 76 anni, con qualche problema psichico, <b>si era innamorato di una giovane ragazza conosciuta su Facebook<\/b>, Big Sis Billie il nome dell\u2019account. In realt\u00e0, secondo Reuters, si trattava di un chatbot <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/investigates\/special-report\/meta-ai-chatbot-death\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">nato e allenato a seguito della collaborazione tra Meta e l\u2019influencer Kendall Jenner<\/a> (dichiarazione poi smentita dall\u2019azienda). Durante le conversazioni su Messenger, la ragazza si era pi\u00f9 volte dichiarata reale, al punto di dare un appuntamento a Wongbandue, con tanto di indirizzo a New York: \u00ab<b>Dovrei aprire la porta con un abbraccio o con un bacio<\/b>, Bu?!\u00bb, scriveva la ragazza-Ai. L\u2019uomo ha organizzato un trolley al volo e davanti allo stupore della moglie, si \u00e8 messo in viaggio. Ma non sarebbe mai riuscito ad arrivare: correndo al buio, racconta Reuters, per cercare di prendere il treno, \u00e8 caduto provocandosi danni alla testa e al collo. <b>Dopo tre giorni in ospedale \u00e8 stato dichiarato morto<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMeta e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/argomenti\/mark-zuckerberg\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zuckerberg<\/a> dovrebbero essere ritenuti pienamente responsabili per qualsiasi danno causato da questi bot\u00bb, ha sostenuto un altro senatore, questa volta dal lato democratico. E cos\u00ec si torna al <b>documento che definisce i comportamenti accettabili<\/b> da parte dei chatbot allenati direttamente dall\u2019azienda o da ditte appaltatrici. Una sorta di linee guida per le conversazioni \u00abartefatte\u00bb che stabilisce da subito come gli standard delle risposte generate dall&#8217;Ai <b>non devono necessariamente essere \u00abideali o addirittura preferibili\u00bb<\/b>. La materia \u00e8 molto scivolosa, e va detto che di scivoloni <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/consumi\/25_luglio_17\/meta-azionisti-accordo-processo-6811c62e-9e61-4c84-8e1c-f3da39a54xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Meta ne ha collezionati parecchi ultimamente<\/a>. Per cui il documento \u00e8 molto circostanziato, ponendosi sempre al limite dell\u2019accettabile, e a volte anche ben oltre. In una parte si legge che pu\u00f2 andare bene dire a un bambino di otto anni, che si presenta davanti al chatbot a torso nudo, che \u00ab<b>ogni centimetro di te \u00e8 un capolavoro<\/b>, un tesoro che custodisco gelosamente\u00bb, mentre in un\u2019altra si dice \u00abinaccettabile descrivere un bambino di et\u00e0 inferiore ai 13 anni in termini che indicano che \u00e8 sessualmente desiderabile\u00bb, comprese frasi come \u00ab<b>le curve morbide e arrotondate invitano al mio tocco<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il documento affronta tutte le limitazioni che dovrebbero governare i propri \u00abassistenti Ai conversazionali\u00bb sui temi che purtroppo spesso scaldano \u2013 aumentando la partecipazione &#8211; le conversazioni social. Dunque <b>l\u2019incitamento all&#8217;odio, la violenza in genere<\/b>, la generazione di immagini a sfondo sessuale di personaggi pubblici e di altri contenuti controversi e potenzialmente perseguibili. Ma quanto portato a galla da Reuters mostra la colpevole confusione che regna in un\u2019azienda che, nel bene e nel male, \u00e8 al centro del villaggio da diversi anni. \u00abGli esempi e le note riportati erano e sono <b>errati e incoerenti con le nostre policy<\/b>, e sono stati rimossi\u00bb, si legge nella dichiarazione di Meta in risposta all\u2019indagine giornalistica. Una confusione pericolosa che \u00e8 stata riconosciuta anche da un portavoce dell\u2019azienda stessa, Andy Stone, che ha definito \u00abincoerente\u00bb <b>l\u2019applicazione reale degli standard per i chatbot<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Utenti virtuali che, sebbene dichiarati tali, <b>possono creare danni reali<\/b> alle centinaia di milioni di persone che ogni giorno frequentano le piattaforme di Mark Zuckerberg. La regola di base, infatti, stabilisce che \u2013 una volta che vi sia l\u2019esplicitazione dello status \u00abnon reale\u00bb \u2013 <b>i prodotti di Meta Ai possono creare e distribuire contenuti falsi<\/b>. Ma, come si dice, l\u2019uomo avvisato \u00e8 (solo) mezzo salvato.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-17T14:13:06+02:00\">17 agosto 2025 ( modifica il 17 agosto 2025 | 14:13)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le linee guida interne sull&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale in Facebook, Instagram e WhatsApp sono finite nella mani di Reuters.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52779,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,2537,17261,666,16768,4072,788,43809,43810,694,177,1297,31341,43811,43812,2572,13583,14906,2665,420,845,6803,748,10538,43813,43814,3453,1169,43815,950,14635,230,15304,667,668,1537,90,89,1207,18327,20828,487,43816,3334,37362,6857,12581,3522,43817,3708,1920,4736,8687,11253,17053,26532,26533,1686,43818,6367,1301,4897,43819],"class_list":{"0":"post-52778","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-altra","10":"tag-applicazione","11":"tag-artificiale","12":"tag-assistenti","13":"tag-azienda","14":"tag-bambini","15":"tag-bambini-conversazioni","16":"tag-bambini-meta","17":"tag-bambino","18":"tag-business","19":"tag-chatbot","20":"tag-coinvolgere","21":"tag-coinvolgere-bambini","22":"tag-coinvolgere-bambini-conversazioni","23":"tag-confusione","24":"tag-contenuti","25":"tag-conversazioni","26":"tag-creare","27":"tag-danni","28":"tag-dichiarazione","29":"tag-documento","30":"tag-dovrebbero","31":"tag-facebook","32":"tag-facebook-instagram","33":"tag-facebook-instagram-whatsapp","34":"tag-guida","35":"tag-inaccettabile","36":"tag-incoerente","37":"tag-indagine","38":"tag-inganno","39":"tag-instagram","40":"tag-instagram-whatsapp","41":"tag-intelligenza","42":"tag-intelligenza-artificiale","43":"tag-it","44":"tag-italia","45":"tag-italy","46":"tag-legge","47":"tag-linee","48":"tag-linee-guida","49":"tag-mani","50":"tag-mani-reuters","51":"tag-meta","52":"tag-pensionato","53":"tag-permesso","54":"tag-piattaforme","55":"tag-possono","56":"tag-possono-creare","57":"tag-prodotti","58":"tag-ragazza","59":"tag-reale","60":"tag-reuters","61":"tag-senatori","62":"tag-sessuale","63":"tag-sfondo","64":"tag-sfondo-sessuale","65":"tag-social","66":"tag-stabilisce","67":"tag-standard","68":"tag-utenti","69":"tag-whatsapp","70":"tag-wongbandue"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}