{"id":52802,"date":"2025-08-17T14:54:11","date_gmt":"2025-08-17T14:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52802\/"},"modified":"2025-08-17T14:54:11","modified_gmt":"2025-08-17T14:54:11","slug":"ladolescenza-dei-film-e-spesso-fantascienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52802\/","title":{"rendered":"L&#8217;adolescenza dei film \u00e8 spesso \u00abfantascienza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Kate Stewart e Nicole Martins, ricercatrici dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Ohio e dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Indiana, hanno analizzato decine di film di successo per adolescenti usciti tra il 2012 e il 2021. E sono arrivate alla conclusione che contengano una rappresentazione distorta della pubert\u00e0, in quanto non mostrano i cambiamenti corporei e i problemi concreti tipicamente associati a questa fase dello sviluppo. Le esperienze rappresentate nei film considerati, al di l\u00e0 del loro genere cinematografico, sono insomma cos\u00ec \u00abdisconnesse e disallineate\u00bb dalle vite e dalle esperienze vere degli e delle adolescenti da poter essere considerate \u00abfantascienza\u00bb. Lo <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/17482798.2025.2507189#abstract\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studio<\/a> \u00e8 stato pubblicato sul Journal of Children and Media.<\/p>\n<p>In generale tutte le ricerche che analizzano il rapporto tra media e adolescenti dimostrano come questi ultimi ne siano particolarmente influenzati e tendano a confrontare le proprie esperienze con quelle dei personaggi dello schermo. Al di l\u00e0 di come sono fatti, insomma, i film di formazione che raccontano il percorso di crescita e di maturazione di un personaggio durante la prima giovinezza rappresentano un punto di riferimento fondamentale per chi sta attraversando la pubert\u00e0, con i profondi e complessi cambiamenti fisici, emotivi e sociali che essa comporta.<\/p>\n<p>L\u2019analisi dei film che si concentra sulla trama in senso letterale, sul presunto messaggio e sugli insegnamenti che emergono dalla trama di per s\u00e9, \u00e8 spesso un esercizio sterile, perch\u00e9 finisce per valutare opere d\u2019arte di finzione come se fossero saggi o documentari. E in questi anni c\u2019\u00e8 un esteso dibattito su <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/28\/letteralismo-film\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quanto i film siano diventati didascalici<\/a>, su quanto cio\u00e8 insistano su quei messaggi rendendoli espliciti e ridondanti.<\/p>\n<p>Ma sui film che parlano di adolescenza e che sono pensati per un pubblico adolescente vale anche un discorso un po\u2019 pi\u00f9 particolare: proprio per via dell\u2019influenza che possono avere su persone che non sono ancora adulte, hanno un grande potere di condizionare i percorsi di crescita, di radicare stereotipi e di rafforzare insicurezze e frustrazioni. Per gli adolescenti che stanno formando la propria identit\u00e0 questi film possono contribuire a definire il modo in cui si vede il mondo e s\u00e9 stessi, cos\u00ec come ci\u00f2 che ci si aspetta dal mondo e da s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2018\/02\/18\/influenza-porno-sessualita-adolescenti\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come il porno influenza la sessualit\u00e0 degli adolescenti<\/a><\/p>\n<p>Le due studiose hanno analizzato 53 film di successo usciti tra il 2012 e il 2021 come Lady Bird di Greta Gerwig, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2014\/09\/05\/film-del-weekend-113\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Colpa delle stelle<\/a> di Josh Boone tratto dall\u2019omonimo romanzo di John Green, Percy Jackson e gli dei dell\u2019Olimpo basato sul libro di Rick Riordan, Hunger Games, Divergent\u00a0e gli ultimi Spider-Man, tra gli altri. Film in cui il personaggio principale aveva un\u2019et\u00e0 da scuole superiori, compresa tra i 14 e i 18 anni, e che sono stati pensati e girati proprio per giovani spettatori e spettatrici.<\/p>\n<p>La ricerca si \u00e8 basata su quattro domande: con quale frequenza i personaggi principali di questi film rappresentano fenomeni corporei significativi della pubert\u00e0 come acne, peli sul corpo, mestruazioni, scatti di crescita, sviluppo muscolare, cambiamenti nella voce o sviluppo del seno? Quanti anni hanno realmente gli attori e le attrici che interpretano i protagonisti e le protagoniste di questi film? E ancora: poich\u00e9 stabilire dei legami sentimentali ha un ruolo centrale durante l\u2019adolescenza, quanto nelle vite dei e delle protagoniste \u00e8 presente questo tema? Infine: come vengono premiate e punite nelle trame tali interazioni romantiche?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3369202 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1753356503-ladybird-1-1024x577-1.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"552\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una scena da Lady Bird<\/p>\n<p>I risultati dicono innanzitutto che i film analizzati non mostrano rappresentazioni realistiche della pubert\u00e0 e dei tipici marcatori fisici di questa fase. Dei 53 personaggi principali, sia maschili che femminili, solo due (3,8%) hanno a che fare con i peli corporei e solo due (3,8%) con l\u2019acne. Tra le 28 protagoniste, solo due affrontano lo sviluppo del seno (7,1%) e quattro (14,3%) l\u2019arrivo delle mestruazioni. Non ci sono infine personaggi che abbiano a che fare con gli scatti di crescita, con i cambiamenti nello sviluppo muscolare o della voce.<\/p>\n<p>Oltre alla questione dell\u2019assenza c\u2019\u00e8 poi come alcune di queste questioni vengono trattate: i pochi casi in cui la protagonista ha a che fare con le mestruazioni sono negativi. Nell\u2019adattamento cinematografico del 2013 del libro Carrie di Stephen King la protagonista <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NvDvjL-XEtU&amp;ab_channel=danieleevola\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha le sue prime mestruazioni mentre si fa la doccia<\/a> nello spogliatoio femminile della scuola. Non sapendo di cosa si tratti, a causa della ferrea educazione religiosa della madre, va nel panico e terrorizzata chiede aiuto alle proprie compagne che invece la scherniscono e le lanciano addosso degli assorbenti. Una di loro riprende anche l\u2019accaduto con il cellulare e quando l\u2019insegnante porta Carrie dal preside per farla tranquillizzare, il preside distoglie lo sguardo dall\u2019uniforme macchiata della ragazza evidentemente a disagio. Rappresentazioni e reazioni come questa, scrivono le due ricercatrici, non fanno che rafforzare il messaggio che i cambiamenti naturali che un corpo attraversa siano qualcosa di spaventoso e di cui vergognarsi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/11\/08\/aborto-serie-tv\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come viene raccontato l\u2019aborto nelle serie tv<\/a><\/p>\n<p>Dall\u2019analisi risulta poi che nella maggior parte dei film gli attori e le attrici al momento delle riprese sono pi\u00f9 grandi dei personaggi rappresentati arrivando ad avere anche 28 anni e non avendo dunque l\u2019aspetto tipico degli adolescenti. Secondo le ricercatrici una delle ragioni per cui nel cinema si tende a scegliere adulti eccezionalmente attraenti e che non attraversano le tipiche esperienze adolescenziali \u00e8 il tentativo di rendere il tutto pi\u00f9 stimolante per gli spettatori. Ma per un pubblico giovane, questo pu\u00f2 creare una percezione distorta di come appare una tipica persona della loro et\u00e0 e di come dovrebbero di conseguenza apparire loro stessi.<\/p>\n<p>A differenza dei marcatori della pubert\u00e0, nei film analizzati sono invece molto presenti le trame romantiche (88,7% dei casi). In media le scene in cui il o la protagonista interagisce con il personaggio che rappresenta il suo interesse amoroso sono mostrate ogni 13 minuti. Dall\u2019analisi della frequenza delle scene che mostrano contatti, come per esempio dei baci, risulta poi una differenza significativa di genere: sono pi\u00f9 numerose quelle con dei protagonisti, decisamente inferiori quelle con delle protagoniste.<\/p>\n<p>Tra i film che rappresentano un interesse amoroso, il 78,7% mostra come tale interesse sia condiviso e vada a buon fine dopo circa 18 scene di compresenza tra il personaggio principale e il personaggio del desiderio. Nel 43,3% di casi tale interesse alla fine del film si traduce in una relazione consolidata. Tra i film considerati ce n\u2019\u00e8 uno solo in cui il protagonista viene rifiutato definitivamente e ci sono 14 film in cui il personaggio principale e il personaggio desiderato si lasciano. Tuttavia il 50% di queste rotture \u00e8 solo temporaneo ed entro la fine del film i due si riavvicinano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3369205 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1753356806-colpa-delle-stelle.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"490\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una scena dal film Colpa delle stelle<\/p>\n<p>I dati del 2024 del <a href=\"https:\/\/www.scholarsandstorytellers.com\/teens-screens-24\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Teens and Screens Report<\/a> \u2013 un rapporto annuale condotto negli Stati Uniti dal Center for Scholars &amp; Storytellers dell\u2019UCLA per comprendere ci\u00f2 che i giovani desiderano e ci\u00f2 che desiderano vedere nei media \u2013 dicono che gli e le adolescenti sono stanchi di contenuti centrati sulle storie d\u2019amore. Nel 63,5% dei casi preferiscono trame basate su amicizie e relazioni platoniche. Il 46% afferma poi di voler vedere pi\u00f9 personaggi aromantici e\/o asessuali e secondo il 62,4% del campione intervistato il sesso e i contenuti a sfondo sessuale non sono necessari per far progredire la trama di una serie o di un film.<\/p>\n<p>Alisha J. Hines, responsabile del rapporto, ha commentato dicendo che questi risultati \u00absembrano davvero consolidare una tendenza che avevamo notato emergere: i giovani sono stanchi di vedere sullo schermo i soliti stereotipi romantici datati e con cui non si possono identificare (\u2026) desiderano vedere storie che riflettano in modo pi\u00f9 autentico un ampio spettro di relazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Per Kate Stewart e Nicole Martins questa tendenza riportata nel rapporto dell\u2019UCLA potrebbe essere motivata proprio dal fatto che la notevole presenza di interessi amorosi e di successi romantici rappresentati nei film di formazione \u00e8 un elemento incongruente con l\u2019esperienza tipica degli adolescenti di oggi. Circa un terzo degli studenti statunitensi dell\u2019ultimo anno delle scuole superiori dice infatti di non aver mai avuto un appuntamento romantico e il 44% dei membri pi\u00f9 grandi della cosiddetta \u201cgenerazione Z\u201d, nella quale rientrano i giovani nati approssimativamente tra la seconda met\u00e0 degli anni Novanta e i primi dieci anni Duemila, dice di non aver mai avuto una relazione sentimentale durante l\u2019adolescenza.<\/p>\n<p>Nella ricerca Stewart e Martins hanno infine esaminato se ci siano stati dei cambiamenti nel tempo nella rappresentazione delle problematiche adolescenziali: confrontando i film usciti nei primi cinque anni del periodo considerato con quelli usciti nella seconda met\u00e0, la conclusione \u00e8 che no, non sono state rilevate differenze significative in base alla data di uscita del film.<\/p>\n<p>Tirando le somme di questi risultati, le due ricercatrici dicono che i film \u2013 che sempre secondo i dati del Teens and Screens Report rappresentano oggi la principale scelta di intrattenimento degli e delle adolescenti \u2013 mostrano questa fase in modo sconnesso dalle esperienze reali spesso segnate da esitazione, imbarazzo, rifiuto del proprio corpo, insicurezza. Gli standard sono insomma paradossalmente irrealistici e le rappresentazioni idealizzate, nonostante i dati suggeriscano che non sia questo il desiderio del pubblico adolescente che afferma di voler vedere contenuti pi\u00f9 autentici e che trattino temi del mondo reale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3369209 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1753356953-Divergent.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"551\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Divergent<\/p>\n<p>La conseguenza \u00e8 che tra i giovani che non hanno ancora la prospettiva necessaria per distinguere la finzione dalla realt\u00e0 queste rappresentazioni plasmano le aspettative, rafforzano il senso di inadeguatezza, alimentano frustrazione e mancanza di fiducia in s\u00e9 stessi facendo sentire i giovani e le giovani fuori posto, indietro nello sviluppo o semplicemente inadeguati. Kate Stewart ha spiegato che l\u2019obiettivo della loro analisi non \u00e8 comunque condannare tali contenuti, ma evidenziare l\u2019esistenza di un divario permanente tra la realt\u00e0 dei giovani e l\u2019immagine veicolata dai film a loro rivolti mentre sarebbe\u00a0 fondamentale affrontare tutti gli argomenti legati alla pubert\u00e0 \u00abin modo rassicurante, informato e senza tab\u00f9\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Kate Stewart e Nicole Martins, ricercatrici dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Ohio e dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Indiana, hanno analizzato decine di film di successo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-52802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}