{"id":52814,"date":"2025-08-17T15:01:10","date_gmt":"2025-08-17T15:01:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52814\/"},"modified":"2025-08-17T15:01:10","modified_gmt":"2025-08-17T15:01:10","slug":"detenuti-appiccano-incendi-e-aggrediscono-gli-agenti-di-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52814\/","title":{"rendered":"detenuti appiccano incendi e aggrediscono gli agenti di polizia"},"content":{"rendered":"<p>\u201cPesanti disordini nel carcere di Regina Coeli\u201d dove, secondo quanto denunciato da Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria, nella notte tra sabato 16 e domenica 17 agosto, alcuni detenuti \u201channo lanciato contro i pochissimi operatori di polizia penitenziaria in servizio bombolette da campeggio e appiccato incendi\u201d.<\/p>\n<p>Caos a Regina Coeli<\/p>\n<p>Secondo quanto denunciato dal sindacato dei baschi azzurri, i disordini sono iniziati quando alcuni detenuti della sesta sezione (142 in totale) hanno ritardato il rientro in cella e poi altri della terza sezione (che ne contiene 217) hanno lanciato contro i pochissimi operatori di polizia penitenziaria in servizio le bombolette da campeggio che detengono e appiccato incendi.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione &#8211; sottolinea De Fazio &#8211; \u00e8 in qualche modo rientrata e non senza immani difficolt\u00e0 verso le cinque grazie all\u2019intervento del comandante del reparto facente funzioni e di altri agenti richiamati dal riposo per dare manforte ai pochi presenti. Anche questa volta gli operatori, con competenza, professionalit\u00e0 e sacrificio e a loro esclusivo rischio e pericolo ci hanno messo una toppa, ma temiamo che in assenza di interventi risolutivi, non sempre potr\u00e0 andare cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Un sovraffollamento \u201cdel 200%\u201d<\/p>\n<p>\u201cA Regina Coeli \u2013 continua De Fazio &#8211; sono ammassati 1.116 detenuti a fronte di soli 572 posti disponibili con un sovraffollamento che sfiora il 200%, mentre gli agenti assegnati sono solo 350, quando ne sarebbero necessari almeno il doppio. Basti pensare che stanotte vi era in servizio complessivamente una decina di agenti, i quali sono sottoposti a vero e proprio caporalato di stato con trattenimenti al lavoro anche per 26 ore ininterrotte\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attacco a Nordio<\/p>\n<p>De Fazio si scaglia poi contro il ministro della Giustizia, Carlo Nordio che \u201cin un\u2019intervista che compare giusto oggi su un quotidiano romano \u2013 precisa &#8211; si spinge a dire che \u2018il<a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/politica\/relazione-sovraffolamento-carceri-roma-2024.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> sovraffollamento<\/a> porta all\u2019esasperazione e quindi alla rivolta violenta\u2019 dobbiamo constatare che per una volta \u00e8 stato profetico. Peccato che anzich\u00e9 intervenire tangibilmente sul sovraffollamento abbia contribuito a introdurre il \u2018reato impossibile\u2019 di rivolta carceraria, per il quale ha evidentemente anche tracciato un\u2019esimente o, quanto meno, un\u2019attenuante giuridica\u201d.<\/p>\n<p>E poi: &#8220;Il guardasigilli, per una volta sia consequenziale e si faccia promotore di misure concretamente e immediatamente deflattive della densit\u00e0 detentiva &#8211; conclude De Fazio &#8211; per potenziare gli organici della polizia penitenziaria che \u00e8 ormai allo stremo in tutto il Paese, a tal uopo iniziando dal fermare l\u2019emorragia di agenti verso gli uffici ministeriali e le sedi extrapenitenziarie e per avviare riforme complessive. Il resto va bene solo per l\u2019intrattenimento di mezza estate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sistema al collasso&#8221;<\/p>\n<p>Duro il commento di Emanuela Droghei consigliera regionale del Partito Democratico: &#8220;I disordini esplosi a Regina Coeli e il tragico aumento dei suicidi non sono emergenze isolate, ma il sintomo di un sistema carcerario che \u00e8 completamente saltato. Nel Lazio il sovraffollamento medio sfiora il 145%, ben oltre la media nazionale del 132%, con punte impressionanti:\u00a0Regina Coeli al 185%, Civitavecchia al 178%, Rieti al 174% e Latina al 171%\u00a0. A fine giugno, secondo il DAP, il tasso regionale \u00e8 ulteriormente salito al 148%; nove istituti su quattordici sono sopra il 150% di capienza\u00a0. Non parliamo solo di numeri: si parla di vite compresse, di diritti negati e di dignit\u00e0 cancellata. Nella Casa Circondariale del Lazio si contano 6.710 detenuti, con un rapido incremento dall\u2019inizio dell\u2019anno. Se a questo aggiungiamo gli istituti minorili, come Casal del Marmo, anch\u2019essi in condizione di sovraffollamento, aggravato dal<br \/>Fallimentare decreto Caivano, il quadro \u00e8 ancora pi\u00f9 drammatico\u00a0. Non serve dire che sovraffollamento e suicidi non sono collegati, come fa il Ministro Nordio; si tratta piuttosto di cause e conseguenze di un disegno di gestione penitenziaria fallimentare&#8221;.<\/p>\n<p>Sovraffollamento a Regina Coeli<\/p>\n<p>&#8220;I sindacati, come la UILPA, confermano il sovraffollamento di quasi il 200% a Regina Coeli, con agenti costretti a turni disumani di 26 ore consecutive\u00a0. Il Governo resti coerente: se il sovraffollamento \u201cporta all\u2019esasperazione e quindi alla rivolta violenta\u201d, come ha affermato lo stesso Nordio, allora sia promotore di misure deflattive immediate, potenziamento del personale penitenziario, percorsi alternativi alla detenzione e uso pieno dell\u2019amnistia e dell\u2019indulto &#8211; conclude la nota stampa della consigliera Dem -. Continueremo a porre con forza queste domande: come pu\u00f2 un governo ignorare questi dati e queste sofferenze? Le carceri non sono solo infrastrutture: sono lo specchio della nostra civilt\u00e0. E finch\u00e9 rimarranno luoghi di sofferenza anzich\u00e9 di recupero, la nostra democrazia rester\u00e0 non pienamente compiuta&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cPesanti disordini nel carcere di Regina Coeli\u201d dove, secondo quanto denunciato da Gennarino De Fazio, segretario generale della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52815,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[2898,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-52814","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-carceri","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}