{"id":528428,"date":"2026-06-07T21:18:20","date_gmt":"2026-06-07T21:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528428\/"},"modified":"2026-06-07T21:18:20","modified_gmt":"2026-06-07T21:18:20","slug":"nations-league-brasile-italia-3-2-le-azzurre-cedono-al-tie-break","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528428\/","title":{"rendered":"Nations League, Brasile-Italia 3-2: le azzurre cedono al tie-break"},"content":{"rendered":"<p>                                Le azzurre rimontano dal 2-0 contro le verdeoro in formazione iridata. Si interrompe a 39 la serie positiva. Seconda tappa dal 17 giugno nelle Filippine<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/valeria-benedetti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/valeria_benedetti_avatar.png\" alt=\"Valeria Benedetti\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    7 giugno 2026 (modifica alle 22:35)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019Arena Nilson Nelson di Brasilia, stipata e assordante, era apparecchiata per la celebrazione del Brasile praticamente al completo, ma l\u2019Italia arriva a un passo dal rovinargli la festa perdendo  3-2 (25-15, 25-22, 22-25, 24-26, 15-12) al tie-break, interrompendo cos\u00ec\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Volley\/06-06-2026\/volley-le-azzurre-di-velasco-si-confermano-imbattibili-3-1-alla-turchia.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Velasco fa turnover ma il risultato non cambia: l&#039;Italia domina 3-1 la Turchia. Ora l&#039;esame Brasile\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la striscia vincente di 39 vittorie<\/a>. Curiosamente l\u2019ultima sconfitta, poco pi\u00f9 di due anni fa (l\u20191 giugno 2024), fu proprio contro il Brasile, sempre al tie-break, sempre in Nations League. Pi\u00f9 concretamente, la sconfitta non ridimensiona certo le azzurre, che anzi mostrano carattere e lucidit\u00e0 recuperando due set e giocando alla pari i punti decisivi. Dopo un primo parziale traumatico, sono state capaci di trasformarsi nel corso della gara, trovando soluzioni in grado di mettere in difficolt\u00e0 una squadra molto pi\u00f9 rodata ed esperta, schierata da Z\u00e9 Roberto per la tappa casalinga. Il ct <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Volley\/02-06-2026\/volley-italia-la-generazione-d-oro-torna-in-campo-con-la-vnl-riparte-la-maglia-azzurra.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"I segreti della generazione d&#039;oro che Velasco ha reso imbattibile\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Velasco<\/a>\u00a0rimbrotta, corregge, richiama, d\u00e0 fiato ad Antropova, chiede attenzione in un match difficile da gestire senza arrabbiarsi veramente mai, giocando a scacchi con i cambi e trovando risposte confortanti da tutte le giocatrici. Il bilancio della prima tappa di Nations League \u00e8 comunque positivo con tre vittorie e una sconfitta digeribile. Le azzurre torneranno in campo nelle Filippine il 17 giugno contro la Repubblica Ceca nella seconda tappa.<\/p>\n<p>        il match\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Se Velasco in campo del sestetto titolare del Mondiale ha solo Nervini e schiera un\u2019Antropova ancora in versione sperimentale nel ruolo di schiacciatrice, al Brasile della semifinale iridata manca solo Gabi, in tribuna, mentre Rosamaria e Tainara si sono date il cambio nel ruolo di opposto. Nell\u2019Arena di Brasilia le leonesse hanno tutte la maglia verdeoro e nel primo set sbranano le azzurre che, prima ancora di aver cominciato a giocare, vedono palloni abbattersi a velocit\u00e0 supersonica nel loro campo. Ana Cristina esordisce con 7 punti nel primo set mentre Antropova si trova il muro a tre schierato sempre compatto e, con una ricezione pi\u00f9 che rivedibile, Cambi \u00e8 costretta alle corse pagando in lucidit\u00e0. Sul 9-15 Velasco mette a riposo Kate e inserisce Omoruyi che fa il suo ma non cambia il verso di un set ormai condannato. Sembra l\u2019alba di un ko netto e invece no. L\u2019Italia resetta e riparte con determinazione. Pi\u00f9 ordinata, ancora fatica in ricezione ma ricostruisce con pi\u00f9 ordine a grinta. C\u2019\u00e8 Adigwe, c\u2019\u00e8 il muro pi\u00f9 compatto con Nwakalor, c\u2019\u00e8 una difesa pi\u00f9 reattiva, c\u2019\u00e8 Antropova che costruisce con fatica e cerca di schivare il muro verdeoro. Macris da parte sua rivede la strategia: Ana Cristina fatica, c\u2019\u00e8 Bergmann ma si toglie qualche soddisfazione anche al centro con Julia Judiess, futura giocatrice di Novara, e Diana. Le azzurre sono avanti per quasi tutto il set mentre il Brasile incalza e trova il sorpasso sul 22-20 con un ace di Diana e un errore di Antropova.\u00a0<\/p>\n<p>        reazione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Ancora una volta le azzurre rischiano il crollo. Velasco manda in campo Omoruyi per Nervini in diagonale con Antropova: 5-0 l\u2019avvio del Brasile con Diana protagonista a servizio. Sembra finita e invece l\u2019Italia comincia la rimonta con Omoruyi e Antropova e tanta pazienza. Il Brasile festeggia troppo presto e non vede arrivare le azzurre sulla corsia di sorpasso. Quello decisivo arriva con un errore in palleggio di Macris e con Antropova sul 20-21. Sul  22-23 Meli \u00e8 costretta a rilevare Nwakalor che accusa un problema alla spalla. Sul set ball Velasco ha finito i cambi e non pu\u00f2 rimettere Omoruyi in prima linea al posto del secondo libero Spirito, ma il destino vuole che Cambi si trovi obbligata ad alzare proprio in 4. Ilaria Spirito, 32enne libero di Chieri, non si scompone e fa un bel mani e fuori su una Julia incredula e chiude il set portata in trionfo dalle compagne. Il quarto set \u00e8 una bolgia dentro e fuori dal campo. Meli rimane dentro e in banda sono confermate Omoruyi e Antropova. L\u2019equilibrio \u00e8 totale fino a dopo il ventesimo punto con Antropova l\u2019ultima ad arrendersi. Il suo turno a servizio propizia il 24-23 siglato dal muro di Adigwe su Ana Cristina. Omoruyi manda fuori per il 24-24. La schiacciatrice si rif\u00e0 col 25-24 che chiude il 26-24 e si prende il tie-break.\u00a0<\/p>\n<p>        tie break\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Equilibrio anche nel quinto con Tainara e Ana Cristina che mettono gi\u00f9 delle martellate e l\u2019Italia che fatica di pi\u00f9 ma rimane attaccata. Un paio di primi tempi di Meli, la pipe di Adigwe, Antropova, e il punteggio rimane in parit\u00e0: 8-8, 10-10. Il break sul 13-11 \u00e8 una palla fuori di Antropova e Manfredini manda fuori anche la palla del 14-11 del Brasile. Diop schianta a terra il dodicesimo punto ma Ana Cristina (best scorer con 22 punti) chiude il match. Per le azzurre 18 punti di Antropova, 12 di Omoruyi e 13 di Adigwe<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le azzurre rimontano dal 2-0 contro le verdeoro in formazione iridata. 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