{"id":52848,"date":"2025-08-17T15:32:11","date_gmt":"2025-08-17T15:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52848\/"},"modified":"2025-08-17T15:32:11","modified_gmt":"2025-08-17T15:32:11","slug":"visite-dermatologiche-in-veneto-la-regione-chiarisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/52848\/","title":{"rendered":"Visite dermatologiche in Veneto: la Regione chiarisce"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le notizie circolate in questi giorni su una presunta riduzione dell\u2019offerta di prestazioni dermatologiche, la Regione Veneto ha diffuso una nota per precisare che i servizi restano invariati. Le visite specialistiche e i controlli per i pazienti con sospette lesioni pigmentate, come nei o nevi, \u00abcontinuano a essere garantiti in tutte le sedi pubbliche e ospedaliere del territorio regionale, secondo le modalit\u00e0 di accesso definite dalle singole direzioni sanitarie\u00bb.<\/p>\n<p>La Regione ha chiarito che la novit\u00e0 riguarda esclusivamente l\u2019aggiornamento del nomenclatore tariffario nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Dal gennaio 2025 la cosiddetta \u201cmappatura sistematica dei nei\u201d non \u00e8 pi\u00f9 inclusa tra le prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di una decisione stabilita a livello nazionale, non regionale.<\/p>\n<p>In concreto, nulla cambia per i cittadini: chi presenta un neo sospetto o una lesione cutanea dubbia pu\u00f2 rivolgersi al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta, che, se lo riterr\u00e0 necessario, potr\u00e0 prescrivere la visita dermatologica. Questa prestazione resta compresa nei Lea, quindi garantita dal sistema sanitario pubblico in tutte le strutture del Veneto, con ticket previsto dalla normativa.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la mappatura non \u00e8 pi\u00f9 un Lea<\/p>\n<p>La scelta si fonda sulle valutazioni condivise dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale, dal Ministero della Salute alle societ\u00e0 dermatologiche, fino alle linee guida europee. Le evidenze mostrano che lo screening sistematico di tutti i nei nella popolazione generale non ha dimostrato efficacia nel ridurre l\u2019incidenza dei melanomi invasivi n\u00e9 la mortalit\u00e0 per melanoma. Per questo non \u00e8 assimilabile agli screening oncologici di comprovata utilit\u00e0, come quelli per mammella, colon-retto e cervice uterina.<\/p>\n<p>La Regione sottolinea comunque l\u2019importanza della prevenzione: comportamenti prudenti e controlli periodici dal proprio medico curante restano fondamentali per individuare tempestivamente eventuali problemi cutanei.<\/p>\n<p>Le precisazioni della Regione<\/p>\n<p>Dalla nota emerge un messaggio chiaro. La visita dermatologica non ha subito alcuna limitazione: il medico pu\u00f2 richiederla ogni volta che vi siano sospetti clinici su un neo o su altre lesioni. Il servizio pubblico resta dunque uno strumento centrale per la diagnosi precoce di melanoma e altre patologie della pelle.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 stata alcuna delibera regionale per modificare l\u2019accesso alle visite; alcune aziende sanitarie hanno autonomamente introdotto percorsi organizzativi specifici. L\u2019obiettivo dichiarato dalla Regione \u00e8 \u00abtutelare al massimo la salute dei cittadini introducendo percorsi di presa in carico da parte dei dermatologi, su richiesta dei medici di medicina generale, per i soggetti con indicazioni a valutazioni anche periodiche delle pigmentazioni cutanee\u00bb.<\/p>\n<p>In chiusura, la Regione invita a un\u2019informazione sanitaria fondata sul rigore scientifico e sulla trasparenza istituzionale. \u00abLa salute dei cittadini non deve essere oggetto di polemiche o strumentalizzazioni\u00bb, si legge nella nota, che richiama alla necessit\u00e0 di messaggi chiari e corretti per non minare il rapporto di fiducia con il sistema sanitario pubblico.<\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le notizie circolate in questi giorni su una presunta riduzione dell\u2019offerta di prestazioni dermatologiche, la Regione Veneto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52849,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-52848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}