{"id":528906,"date":"2026-06-08T06:15:20","date_gmt":"2026-06-08T06:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528906\/"},"modified":"2026-06-08T06:15:20","modified_gmt":"2026-06-08T06:15:20","slug":"stelvio-santini-successo-per-il-debutto-del-gravel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528906\/","title":{"rendered":"Stelvio Santini, successo per il debutto del Gravel"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 ufficialmente aperto oggi, sabato 6 giugno 2026, il weekend di festa del ciclismo della Stelvio Santini 2026, e lo ha fatto nel segno della grande novit\u00e0 di questa edizione: la prima edizione della Stelvio Santini Gravel, realizzata in collaborazione con 3T, che oggi ha portato gli appassionati dell\u2019off-road a pedalare su sterrati e strade forestali dell\u2019Alta Valtellina.<\/p>\n<p>Stelvio Santini, il debutto del gravel<\/p>\n<p>Una giornata capace di unire spirito adventure, agonismo e scoperta del territorio, mantenendo per\u00f2 la filosofia che da sempre contraddistingue la manifestazione: vivere la montagna e il ciclismo in sicurezza, condividendo la fatica e la bellezza di un\u2019esperienza unica.<\/p>\n<p>L\u2019impianto della prova gravel ha infatti ripreso il format ormai consolidato della versione road, con le classifiche determinate attraverso rilevamenti cronometrici posizionati lungo le salite dei percorsi. Una scelta fortemente voluta dall\u2019organizzazione e inserita all\u2019interno di un pi\u00f9 ampio ventaglio di iniziative dedicate alla sicurezza dei partecipanti (che comprende anche l\u2019utilizzo obbligatorio della maglia ufficiale dell\u2019evento), che ha permesso ai graveller di affrontare con maggiore tranquillit\u00e0 e consapevolezza le discese e i tratti pi\u00f9 tecnici.<\/p>\n<p>Due i percorsi proposti, entrambi disegnati tra alcuni degli scenari pi\u00f9 iconici dell\u2019Alta Valtellina. Il percorso corto, da 44 km e 1.400 metri di dislivello, prevedeva un tratto cronometrato, mentre il percorso lungo da 70 km e 2.000 metri di dislivello ha messo alla prova i partecipanti con due segmenti.<\/p>\n<p>A fare la differenza, nel percorso lungo, sono state le pendenze della splendida e severa salita di Boscopiano, della lunghezza di 4 km con 542 metri di dislivello (pari a una pendenza media del 12,8% che per essere su sterrato richiede non pochi watt nelle proprie gambe) che conduce ai Laghi di Cancano: un banco di prova per potenza e resistenza risultato decisivo per la classifica finale.<\/p>\n<p>Nel percorso lungo, a conquistare il successo sono stati la svizzera Maria Ossowska del team RV Einsiedeln e l\u2019austriaco Gerald Grundner del Radl-Eck Racing Team. Fin dai primi chilometri i partecipanti hanno dovuto confrontarsi con le impegnative pendenze del muro di Burat, una delle salite simbolo del tracciato. Un passaggio che ha messo subito alla prova gambe e fiato dei concorrenti, contribuendo a definire il ritmo della giornata e offrendo un primo assaggio delle difficolt\u00e0 che caratterizzavano il percorso.<\/p>\n<p>Nel percorso corto, si sono imposti il belga Marijn Kempen del Barbob cycling team e la spagnola Ana Martinez Romero del team Sulawesi Adventures. Anche su questo tracciato non sono mancati i passaggi tecnici e spettacolari, particolarmente apprezzati dai partecipanti. Tra questi, il single track all\u2019interno del bosco in localit\u00e0 Madonna dei Monti si \u00e8 confermato uno dei punti pi\u00f9 graditi del percorso: un tratto immerso nella natura che ha richiesto attenzione e abilit\u00e0 di guida, regalando al tempo stesso un\u2019esperienza particolarmente coinvolgente a tutti coloro che hanno scelto la distanza pi\u00f9 breve.<\/p>\n<p>\u00abNell\u2019ultimo anno abbiamo lavorato intensamente per inserire anche la versione gravel nella nostra manifestazione perch\u00e9 vediamo la disciplina come una naturale estensione del ciclismo su strada \u2013 ha commentato Paola Santini marketing manager di Santini Cycling \u2013 e questa prima edizione ci ha fornito numerosi spunti su cui lavorare nel prossimo futuro. Per il momento, buona la prima!\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esordio della prova gravel ha cos\u00ec inaugurato nel migliore dei modi il fine settimana della Stelvio Santini, confermando ancora una volta Bormio e l\u2019Alta Valtellina come una delle destinazioni di riferimento per il ciclismo internazionale, capace di offrire percorsi spettacolari, sfide autentiche e un\u2019esperienza immersiva a tutti gli appassionati delle due ruote, anche fuori strada.<\/p>\n<p>\u00abPer lanciare la versione gravel della manifestazione abbiamo invitato cinque giornalisti europei specializzati nel ciclismo road e off-road per far testare loro il nostro format composto da due prove in due giorni, e il riscontro \u00e8 unanime: un giudizio positivo e incoraggiante da parte di tutti gli ospiti\u00bb ha concluso Paola Santini.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento, adesso, \u00e8 per la tradizionale prova di domani su strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 ufficialmente aperto oggi, sabato 6 giugno 2026, il weekend di festa del ciclismo della Stelvio Santini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":528907,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[14777,1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":["post-528906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-bormio","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116713024855616427","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=528906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/528907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=528906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=528906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=528906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}