{"id":528914,"date":"2026-06-08T06:25:14","date_gmt":"2026-06-08T06:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528914\/"},"modified":"2026-06-08T06:25:14","modified_gmt":"2026-06-08T06:25:14","slug":"non-abbiamo-mai-piu-avuto-un-film-come-stand-by-me-meraviglioso-racconto-della-scoperta-e-dellorrore-di-diventare-grandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/528914\/","title":{"rendered":"Non abbiamo mai pi\u00f9 avuto un film come Stand by me, meraviglioso racconto della scoperta e dell\u2019orrore di diventare grandi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ambientato nel 1959<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/welcome-to-derry-tempo-di-it-ritorno-della-golden-age-di-stephen-king\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pieno prime narrativo di Stephen King<\/a>, The body non si sarebbe portato con s\u00e9 al cinema un titolo ritenuto troppo oscuro. La title track di <strong>Ben E. King<\/strong> veniva registrata solo due anni dopo, un voluto e riuscitissimo blooper (\u00abma solo misurando il tempo in termini di anni\u00bb, avrebbe detto Gordie maturo da narratore) che oltre a fruttare un importante revival del pezzo creava immediatamente <strong>la connessione a un mondo e un\u2019atmosfera<\/strong>. Almeno, con una delle atmosfere: la pi\u00f9 confortevole, nostalgica, e calda. Non la sola.<\/p>\n<p>Ricordo di un&#8217;estate: souvenir e brivido<\/p>\n<p>\u00abRagazzi, vi va di vedere un cadavere?\u00bb: era il punto di rottura nell\u2019estate e nelle giovinezze di <strong>Gordie, Chris, Teddy e Vern<\/strong> (l\u2019indimenticabile poker <strong>Wil Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman e Jerry O\u2019Connell<\/strong>). La meta che diventa espediente, e che alla fin dei conti per i protagonisti si rivela anche piuttosto deludente. <strong>Il senso come si dice \u00e8 il viaggio, e quello che c\u2019\u00e8 dentro<\/strong>. Compresi territori oscuri e paurosi: \u00abNon lo conosciamo quel bosco\u00bb, dice Vern titubante, prima di decidersi a seguire gli amici. Siamo lontanissimi dalla <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/i-goonies-film-cinema-warner-streaming-trama-cast-perche-vederlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">leggerezza avventurosa dei Goonies,<\/a> coevo eppure profondamente distante. Stand by me \u00e8 un altro discorso, un altro universo, quello pi\u00f9 inquietante di tutti: la realt\u00e0. <strong>Il limite tra infanzia e maturit\u00e0<\/strong>. La disillusione e il senso di morte. L\u2019innocenza e l\u2019incanto che <strong>vanno via in dissolvenza come River Phoenix alla fine dell\u2019estate<\/strong>.<\/p>\n<p>La sfida produttiva di Stand by me<\/p>\n<p>Aveva paura anche <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/rob-reiner-morto-moglie-mistero-assassinio-carriera-film-cinema-contemporaneo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Rob Reiner<\/a> perch\u00e9 allora non doveva sembrare un oggetto narrativo cos\u00ec appetibile, cos\u00ec <strong>roba da cinema<\/strong>. E infatti non lo era. Non lo fu per gli autori della sceneggiatura, <strong>Raynold Gideon e\u00a0Bruce A. Evans<\/strong>, occupati per mesi a bussare alle porte di chi credesse di poterne fare un film. Sembra pazzesco oggi: se pensi a <strong>una banda di preadolescenti alla ricerca di avventura, mistero e paura<\/strong>, ci vedi un film di sicuro appeal. Come una scommessa da spot in cui ti piace vincere facile. Quarant&#8217;anni fa non fu affatto facile. E il successo fu clamoroso, anche e soprattutto rispetto alle attese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ambientato nel 1959, pieno prime narrativo di Stephen King, The body non si sarebbe portato con s\u00e9 al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":528915,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[640,12224,203,454,204,1537,90,89,1521,41963,115028],"class_list":["post-528914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-cinema","tag-cult","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-nostalgia","tag-stephen-king"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116713064162726433","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=528914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/528915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=528914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=528914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=528914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}