{"id":529195,"date":"2026-06-08T10:57:20","date_gmt":"2026-06-08T10:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/529195\/"},"modified":"2026-06-08T10:57:20","modified_gmt":"2026-06-08T10:57:20","slug":"la-nebbia-cerebrale-e-piu-frequente-tra-chi-soffre-di-intestino-irritabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/529195\/","title":{"rendered":"La \u00abnebbia cerebrale\u00bb \u00e8 pi\u00f9 frequente tra chi soffre di intestino irritabile"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Difficolt\u00e0 di memoria, lucidit\u00e0 e concentrazione possono dipendere da nervo vago o dallo stato del microbiota. Ecco come nutrire il nostro intestino per far stare bene mente e pancia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pu\u00f2 capitare di entrare in una stanza e dimenticarsi il perch\u00e9 o di perdere il filo del discorso.\u00a0<br \/>Questa <b>confusione mentale<\/b> viene spesso definita \u00abnebbia cerebrale\u00bb e, sebbene non sia una condizione medica in s\u00e9, descrive <b>difficolt\u00e0 di concentrazione, memoria e lucidit\u00e0<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTra le cause pi\u00f9 comuni ci sono <b>menopausa o perimenopausa<\/b>, <b>long Covid, insonnia, disturbi dell\u2019umore o respiratori<\/b>\u00bb spiega <b>Giovanni Barbara<\/b>, direttore dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Epatologia dell\u2019Irccs Policlinico Sant\u2019Orsola e professore di Gastroenterologia all\u2019Universit\u00e0 di Bologna. \u00abDi recente si \u00e8 visto che pu\u00f2 dipendere anche dalla <b>sindrome dell\u2019intestino irritabile<\/b> che si stima interessi circa l\u201911% della popolazione mondiale\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology, che ha coinvolto 102 pazienti, il <b>54% ha riferito di soffrire di nebbia mentale<\/b>. <br \/>Il disturbo \u00e8 risultato <b>pi\u00f9 frequente in chi soffriva di intestino irritabile o di gastroparesi<\/b>, la condizione in cui lo stomaco fatica a svuotare il proprio contenuto, e in chi assumeva probiotici e inibitori di pompa protonica, i <b>farmaci che riducono l\u2019acidit\u00e0 di stomaco<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    Nervo vago e microbiota\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma in che modo la pancia riesce a confondere la testa? \u00abLe strade sono almeno due. La prima \u00e8 quella nervosa. <b>Cervello e intestino sono in costante dialogo attraverso il nervo vago<\/b>. Nei pazienti con intestino irritabile, i nervi dell\u2019intestino diventano pi\u00f9 sensibili e inviano al cervello segnali di disagio amplificati che possono rendere meno lucidi\u00bb continua l\u2019esperto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa seconda strada passa attraverso il <b>microbiota<\/b>, l\u2019insieme di migliaia di miliardi di batteri, virus e funghi che popolano l\u2019intestino. In equilibrio (eubiosi) produce sostanze utili al cervello, come serotonina, dopamina e Gaba, le stesse molecole con cui regoliamo l\u2019umore, e acidi grassi a catena corta che proteggono dall\u2019infiammazione. Quando l\u2019equilibrio si rompe (disbiosi) succede l\u2019opposto. La fermentazione batterica dei cibi rilascia <b>tossine che arrivano al cervello<\/b>. Si aggiungono radicali liberi e citochine pro-infiammatorie, mentre gli acidi grassi protettivi diminuiscono.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il risultato \u00e8 un\u2019infiammazione che raggiunge le aree del cervello coinvolte nella lucidit\u00e0 mentale<\/b>: l\u2019ippocampo, sede della memoria; la corteccia prefrontale, centro del ragionamento e delle decisioni; l\u2019amigdala, la zona che processa paura e ansia\u00bb.<\/p>\n<p>    La dieta giusta\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il microbiota \u00e8 resiliente e lo si pu\u00f2 riportare in equilibrio con un <b>buon sonno, attivit\u00e0 fisica regolare e puntando alla biodiversit\u00e0 a tavola<\/b>. <br \/>\u00abNon la si stimola se si mangia ogni giorno la stessa foglia di insalata. Un esempio di dieta biodiversa \u00e8 quella mediterranea, ricca di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca, olio d\u2019oliva e poca carne rossa. Uno studio pubblicato di recente su Annals of Internal Medicine ha mostrato che nei pazienti con intestino irritabile questa dieta funziona bene quanto la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/23_giugno_16\/colon-irritabile-sintomi-dieta-fodmap-3024c64e-f327-11ed-a9db-6a998963fa4a.shtml\" title=\"Colon irritabile: sintomi, alimenti e benefici della dieta fodmap\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">low Fodmap<\/a>, lo schema pi\u00f9 usato per questi disturbi basato sull\u2019eliminazione temporanea di alcuni zuccheri fermentabili, ed \u00e8 meno restrittiva. Per i pazienti con intestino irritabile, la strategia va per\u00f2 personalizzata. Negli anni \u201870 si diceva \u201cniente frutta, niente verdura\u201d. Funziona sul momento, ma a lungo andare impoverisce il microbiota e diventa un cane che si morde la coda. <b>Oggi si consiglia di ridurre per un po\u2019 le fibre che fermentano di pi\u00f9, mantenere quelle ben tollerate<\/b> e reintrodurre gli alimenti uno alla volta, tastando la tolleranza. Solo quello che d\u00e0 davvero fastidio va eliminato\u00bb, conclude il professor Barbara.<\/p>\n<p>    Insegnare ai bambini\u00a0a mangiare\u00a0frutta e verdura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I primi mille giorni di vita<\/b>, dal concepimento ai due anni del bambino, sono la finestra in cui il<b> microbiota si forma <\/b>e prende le sue caratteristiche di fondo. \u00abIl parto vaginale \u00e8 protettivo, perch\u00e9 durante il passaggio nel canale il bambino entra in contatto con molti lattobacilli e bifidobatteri, di cui la vagina \u00e8 ricchissima\u00bb, chiarisce Giovanni Barbara. \u00abCon il <b>taglio cesareo<\/b>, invece, il neonato incontra prima i batteri della pelle materna, meno favorevoli al microbiota in formazione. La seconda spinta naturale arriva dall\u2019<b>allattamento al seno<\/b>. Il latte materno \u00e8 ricco di oligosaccaridi, sostanze prebiotiche che nutrono i batteri buoni e favoriscono la crescita di lattobacilli e bifidobatteri. In ogni caso, insegnare ai bambini a mangiare frutta e verdura\u00a0\u00e8 importante perch\u00e9 <b>le fibre presenti alimentano <br \/>i batteri buoni<\/b>. Infine, ricordiamo che a ogni et\u00e0, prima di assumere fermenti lattici, \u00e8 meglio sentire uno specialista\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-08T06:15:02+02:00\">8 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara Difficolt\u00e0 di memoria, lucidit\u00e0 e concentrazione possono dipendere da nervo vago o dallo stato del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":529196,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[75370,75376,788,292020,292021,694,24245,36950,269106,292022,1267,1887,2094,43115,2490,8589,5376,173111,20533,9606,36954,94041,36942,43728,5228,156060,2759,292023,39440,239,14432,44394,249194,292024,55090,292017,205684,1537,90,89,292025,292026,33959,5735,292027,292028,12572,2163,47940,21871,71947,167660,10225,292018,292019,240,162674,54258],"class_list":["post-529195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-acidi","tag-acidi-grassi","tag-bambini","tag-bambini-mangiare","tag-bambini-mangiare-frutta","tag-bambino","tag-barbara","tag-batteri","tag-batteri-buoni","tag-bifidobatteri","tag-buoni","tag-cerebrale","tag-cervello","tag-concentrazione","tag-condizione","tag-dieta","tag-difficolta","tag-dipendere","tag-disturbi","tag-equilibrio","tag-fibre","tag-frequente","tag-frutta","tag-frutta-verdura","tag-funziona","tag-gastroenterologia","tag-giovanni","tag-giovanni-barbara","tag-grassi","tag-health","tag-infiammazione","tag-insegnare","tag-insegnare-bambini","tag-insegnare-bambini-mangiare","tag-intestino","tag-intestino-irritabile","tag-irritabile","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lattobacilli","tag-lattobacilli-bifidobatteri","tag-lucidita","tag-mangiare","tag-mangiare-frutta","tag-mangiare-frutta-verdura","tag-memoria","tag-mentale","tag-microbiota","tag-nebbia","tag-nervo","tag-nervo-vago","tag-pazienti","tag-pazienti-intestino","tag-pazienti-intestino-irritabile","tag-salute","tag-vago","tag-verdura"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=529195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/529196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=529195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=529195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=529195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}