{"id":529899,"date":"2026-06-08T21:25:14","date_gmt":"2026-06-08T21:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/529899\/"},"modified":"2026-06-08T21:25:14","modified_gmt":"2026-06-08T21:25:14","slug":"cosa-succede-quando-vinci-420-mila-euro-a-reazione-a-catena-tra-successo-e-licenziamenti-inattesi-torino-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/529899\/","title":{"rendered":"Cosa succede quando vinci 420 mila euro a \u201cReazione a Catena\u201d: tra successo e licenziamenti inattesi &#8211; Torino Cronaca"},"content":{"rendered":"<p>A distanza di dieci anni dalla loro lunga permanenza a <strong>Reazione a Catena<\/strong>, i <strong>Tre di Denari<\/strong> tornano a far parlare di s\u00e9. Il gruppo, capace allora di restare in gara per <strong>35 puntate consecutive<\/strong> e di accumulare una vincita complessiva di circa <strong>420 mila euro<\/strong>, \u00e8 stato nuovamente protagonista nel torneo dei campioni del quiz di RaiUno.<\/p>\n<p> Powered by <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/wp-content\/themes\/evolution_group\/assets\/static\/logo\/logo-evolutiongroup-black.svg\" alt=\"powered by evolution group\"\/> <\/a> <\/p>\n<p>Tra loro, <strong>Marco Burato<\/strong> ha ripercorso quell\u2019esperienza in un\u2019intervista rilasciata a Fanpage, soffermandosi non solo sulla parte televisiva ma anche su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto dopo la notoriet\u00e0 improvvisa. Al suo fianco, in quella lunga avventura, c\u2019erano anche <strong>Francesco Nonnis<\/strong> e <strong>Michael Di Liberto<\/strong>, con i quali ha condiviso sia la vittoria sia le conseguenze che ne sono derivate.<\/p>\n<p>Ripensando al programma, Burato ha raccontato come l\u2019esperienza sia stata segnata anche dal rapporto con i diversi conduttori che si sono succeduti. In particolare ha ricordato con maggiore familiarit\u00e0 il periodo trascorso con <strong>Amadeus<\/strong>, con cui la squadra ha condiviso molte puntate e un clima di crescente confidenza. Diverso, invece, il ricordo degli altri volti del quiz: <strong>Marco Liorni<\/strong> viene descritto come pi\u00f9 sobrio e misurato, mentre <strong>Pino Insegno<\/strong> viene associato a un\u2019impronta pi\u00f9 ironica e coinvolgente, capace di rendere la gara pi\u00f9 leggera e dinamica.<\/p>\n<p>Se la televisione ha rappresentato un momento di grande visibilit\u00e0, il dopo non \u00e8 stato altrettanto semplice. Nel 2017, infatti, i tre concorrenti si sono trovati a fare i conti con il <strong>licenziamento dal proprio lavoro<\/strong>, una vicenda che ha avuto ampia eco mediatica e che, secondo Burato, ha finito per condizionare anche le opportunit\u00e0 professionali successive. Durante la ricerca di una nuova occupazione, racconta, la notoriet\u00e0 televisiva non \u00e8 sempre stata un vantaggio: in diversi colloqui \u00e8 emersa una certa diffidenza da parte delle aziende, spesso legata all\u2019idea che la partecipazione al programma avesse distratto l\u2019attenzione dal lavoro.<\/p>\n<p>Con il tempo, per\u00f2, la situazione \u00e8 cambiata. Oggi Burato lavora stabilmente da circa otto anni in un\u2019azienda che si occupa di <strong>moduli LED<\/strong>, un contesto in cui, come sottolinea, la sua esperienza televisiva non \u00e8 mai stata vista come un ostacolo. Anzi, il nuovo ambiente lavorativo ha rappresentato per lui una forma di normalit\u00e0 ritrovata, lontana dai pregiudizi iniziali.<\/p>\n<p>Anche sul piano economico, la vincita ottenuta anni fa ha lasciato un segno concreto. I circa <strong>420 mila euro<\/strong> non hanno stravolto completamente la vita del gruppo, ma hanno comunque permesso di compiere scelte importanti. Burato racconta di aver acquistato un\u2019auto e soprattutto una casa a Milano, un passaggio che definisce fondamentale in una citt\u00e0 dove il mercato immobiliare rende spesso difficile l\u2019accesso alla propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Nel tempo, la storia personale si \u00e8 intrecciata ancora una volta con il mondo del quiz televisivo. Nel 2023, infatti, Burato ha sposato <strong>Rachele Setola<\/strong>, conosciuta proprio grazie alla partecipazione a programmi simili. Una relazione nata in ambito televisivo ma cresciuta lontano dalle telecamere, fino alla decisione di costruire una vita insieme.<\/p>\n<p>Oggi, guardando indietro, l\u2019esperienza dei <strong>Tre di Denari<\/strong> appare come un intreccio di successo mediatico, difficolt\u00e0 lavorative e stabilit\u00e0 ritrovata. Un percorso che ha lasciato un segno concreto, ma che per i suoi protagonisti rappresenta ormai soprattutto un capitolo chiuso, da cui \u00e8 iniziata una nuova fase della loro vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A distanza di dieci anni dalla loro lunga permanenza a Reazione a Catena, i Tre di Denari tornano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":529900,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[5024,203,100679,292501,204,1537,90,89,292500,30436,292502,28,57913,292503,126951,253],"class_list":["post-529899","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-amadeus","tag-entertainment","tag-fanpage","tag-francesco-nonnis","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marco-burato","tag-marco-liorni","tag-michael-di-liberto","tag-milano","tag-pino-insegno","tag-rachele-setola","tag-raiuno","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116716603641234641","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=529899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/529900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=529899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=529899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=529899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}