{"id":53025,"date":"2025-08-17T18:05:09","date_gmt":"2025-08-17T18:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53025\/"},"modified":"2025-08-17T18:05:09","modified_gmt":"2025-08-17T18:05:09","slug":"botulino-in-italia-1-276-casi-segnalati-dal-2001-la-maggior-parte-per-conserve-di-produzione-domestica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53025\/","title":{"rendered":"Botulino: in Italia 1.276 casi segnalati dal 2001. La maggior parte per conserve di produzione domestica"},"content":{"rendered":"<p>&#8211; Advertisement &#8211;<\/p>\n<p>ROMA \u2013 Nel periodo tra il 2001 e il 2024, al sistema di sorveglianza nazionale del botulismo sono stati segnalati 1.276 casi clinici sospetti e ne sono stati confermati in laboratorio 574. Di questi, <strong>526<\/strong> (91,6%) erano casi di <strong>botulismo alimentare<\/strong>, 43 (7,5%) si riferivano a casi di botulismo infantile e 5 (0,9%) a casi di botulismo da ferita. In media <strong>53 segnalazioni l\u2019anno, 24 confermati.<\/strong> L\u2019alta incidenza in Italia \u00e8 legata alla \u201c<strong>radicata tradizione conserviera<\/strong> \u2013 spiega <strong>Fabrizio Anniballi<\/strong>, responsabile Centro di riferimento botulino dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 \u2013 e soprattutto nelle <strong>Regioni del Sud<\/strong>, resta un problema di salute pubblica\u201d.\n<\/p>\n<p>Il <strong>numero<\/strong> di <strong>decessi \u00e8 stato di 15<\/strong> e il tasso medio di letalit\u00e0 della malattia pari al 2,6%; tale tasso di letalit\u00e0 \u00e8 diminuito passando dal 3,8% del periodo 2001-2011 al 2,6% del 2012-2024. Il sistema di sorveglianza nazionale riceve mediamente 53 segnalazioni per anno e ne conferma in laboratorio mediamente 24, con un trend in leggero aumento negli ultimi anni dovuto principalmente alle migliori capacit\u00e0 diagnostiche, afferma l\u2019Iss.\n<\/p>\n<p>I metodi di conservazione degli alimenti<\/p>\n<p>\u201cUna delle ragioni principali di questa alta incidenza del botulismo in Italia risiede nella <strong>tradizione conserviera<\/strong> ancora molto radicata nel Paese. L\u2019Italia \u2013 spiega Anniballi \u2013 \u00e8 famosa per i suoi metodi tradizionali di conservazione degli alimenti, che sono stati tramandati per generazioni. <strong>Questa pratica, che un tempo ha permesso la conservazione domestica degli alimenti, potrebbe essere alla base della diffusione<\/strong>. Il botulismo in Italia, soprattutto nelle Regioni meridionali, rimane un problema di salute pubblica, principalmente correlato all\u2019ingestione di conserve di produzione domestica impropriamente fatte\u201d.\n<\/p>\n<p>La <strong>maggior parte dei casi di botulismo,<\/strong> sottolinea l\u2019Iss, \u00e8 <strong>infatti correlata a conserve di produzione domestica<\/strong> e solo raramente sono implicati alimenti industriali. Dall\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 arriva dunque un decalogo che spiega dove si pu\u00f2 trovare il botulino, come capire se una persona che accusa un malore ha un\u2019intossicazione da botulino, come si cura, la bollitura, come si pu\u00f2 preparare una conserva fatta in casa in modo che sia sicura, focus su marmellate e confetture, i controlli da fare sulla conserva prima del consumo, cosa fare se si sospetta di aver ingerito una conserva fatta in casa alterata, i rischi nonostanete il congelamento, le indicazioni per <strong>gli alimenti preparati per i bambini<\/strong>.\n<\/p>\n<p>&#8211; Pubblicit\u00e0 sky-\n                         <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8211; Advertisement &#8211; ROMA \u2013 Nel periodo tra il 2001 e il 2024, al sistema di sorveglianza nazionale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53026,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2415,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-53025","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-copertina","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53025"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53025\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}