{"id":530344,"date":"2026-06-09T05:50:13","date_gmt":"2026-06-09T05:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/530344\/"},"modified":"2026-06-09T05:50:13","modified_gmt":"2026-06-09T05:50:13","slug":"roland-garros-il-muro-azzurro-sugli-spalti-tutto-per-cobolli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/530344\/","title":{"rendered":"Roland Garros, il muro azzurro sugli spalti tutto per Cobolli"},"content":{"rendered":"<p>                                A Parigi per la finale tutti rigorosamente in maglia azzurra per sostenere Flavio. C&#8217;era anche il centrocampista del Watford, amico dai tempi delle giovanili con la Roma<\/p>\n<p>                    8 giugno &#8211; 21:35  &#8211; PARIGI<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quello squarcio di azzurro sulle tribune del Philippe Chatrier rester\u00e0 tra le immagini iconiche della finale del Roland Garros. Il muro blu di <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Tennis\/atp\/slam\/roland-garros\/08-06-2026\/il-roland-garros-di-cobolli-il-commento-di-bertolucci-sulla-gazzetta.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Bertolucci: \" era=\"\" tutto=\"\" istinto=\"\" ora=\"\" cobolli=\"\" seduto=\"\" al=\"\" tavolo=\"\" dei=\"\" grandi=\"\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Flavio Cobolli<\/a>, il piccolo esercito d\u2019amore arrivato a Parigi per sostenere il figlio, fratello, fidanzato, amico, nipote. Tutti con la maglietta azzurra per essere pi\u00f9 visibili, per attirare lo sguardo di Flavio nei momenti di festa o in quelli pi\u00f9 difficili. C\u2019\u00e8 la mamma, Francesca, che appare raramente ma che il tennista romano ringrazia pubblicamente dopo il match, cercando di recuperare un sorriso dopo la fatica: \u201cFino a quando avevo 16 anni e giocavo a calcio e a tennis era lei che mi scarrozzava tra il Parioli e Trigoria.\u00a0\u00c8 la mia mamma, mi ha cresciuto, e posso solo essere grato per quello che ha fatto. Ora ha trovato il suo equilibrio, sta a casa e viene solo quando sa che ho bisogno di energia positiva\u201d.  E c\u2019\u00e8 Guglielmo, il fratellino che non soffre la fama del primogenito anzi, lo prende come esempio e gli dedica un post che gronda amore e stima: \u201cQuando sei entrato in campo ho trattenuto il respiro &#8211; scrive su Instagram -. Ho pensato a tutto in un secondo solo, a quando eravamo piccoli e ti vedevo uscire con la racchetta e una valigia e non sapevo quando saresti tornato. A pap\u00e0 accanto a te, in ogni angolo del mondo, a quanto avete dato entrambi, in silenzio, senza che nessuno capisse veramente il prezzo. Io lo capivo. Perch\u00e9 ero l\u00ec, perch\u00e9 sono tuo fratello. E ti voglio bene in un modo che non finisce\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>        bove\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">E poi Edoardo Bove, anche lui in azzurro, bambini cresciuti insieme col sogno di diventare calciatori, le loro strade hanno preso direzioni diverse ma le loro anime sono rimaste unite. Nella gioia e nel dolore come nelle vere amicizie. Edoardo che ha rischiato la vita per un problema cardiaco, Flavio che ha trattenuto il respiro fino a quando non era in salvo. \u201cQuello che gli \u00e8 successo mi ha fatto maturare, capire che non bisogna mai dare per scontata la gioia di poter fare quello che si ama\u201d. Edo \u00e8 arrivato a Parigi per lui, ne ha seguito gli allenamenti, quasi una parte del team, della famiglia: \u201cFlavio si \u00e8 costruito da solo, sono orgoglioso di lui\u201d. E poi Matilde, la fidanzata con cui \u00e8 praticamente cresciuto, presenza costante ma mai invadente, mai in cerca di una ribalta che al contrario evita con pudore. Lei che alla vigilia del match pi\u00f9 importante di Flavio \u00e8 cos\u00ec agitata da non riuscire quasi a parlare: \u201cC\u2019era tanta tensione intorno a me, sono dovuto andare al campo perch\u00e9 mi stava prendendo un buco allo stomaco per l\u2019ansia\u2026\u201d. Tutti per Cobbo, Cobbo per tutti, una carovana festosa anche nella sconfitta: \u201cNon vi guardo o mi viene da piangere\u201d ha detto il tennista durante la premiazione, spiegando pi\u00f9 tardi quanto sia stato importante quel muro azzurro: \u201c\u00c8 stato speciale. C\u2019erano amici, persone che mi conoscono da sempre, la mia ragazza, i miei nonni. Credo siano orgogliosi di me e penso che questa sera mi daranno tutti un grande abbraccio. Alla fine abbiamo giocato una finale Slam: nessuno potr\u00e0 toglierci questa esperienza\u201d. Il muro azzurro non finisce mai.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Parigi per la finale tutti rigorosamente in maglia azzurra per sostenere Flavio. 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