{"id":530560,"date":"2026-06-09T09:15:12","date_gmt":"2026-06-09T09:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/530560\/"},"modified":"2026-06-09T09:15:12","modified_gmt":"2026-06-09T09:15:12","slug":"osca-mt6-il-suv-che-rilancia-lo-storico-marchio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/530560\/","title":{"rendered":"OSCA MT6, il SUV che rilancia lo storico marchio italiano"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un nome che chiunque ami la storia dell\u2019automobile italiana dovrebbe conoscere, anche se negli ultimi decenni \u00e8 rimasto in un angolo un po\u2019 buio della memoria collettiva. <b>OSCA<\/b>\u00a0(Officine Specializzate Costruzione Automobili) \u00e8 il brand fondato nel <strong>1947<\/strong> da Bindo, Ettore ed Ernesto <b>Maserati<\/b>, dopo aver ceduto il marchio col Tridente. Un\u2019altra storia, un altro progetto, altrettanta passione. Le loro piccole berlinette da corsa hanno vinto, stupito, emozionato fino al 1967, quando la produzione si \u00e8 fermata. Cinquantanove anni di silenzio. Oggi il silenzio \u00e8 finito: il brand OSCA torna sul mercato con la MT6, presentata ufficialmente sul circuito di Imola.<\/p>\n<p>A volerlo \u00e8 <b>Massimo Di Risio<\/b>, a capo di Historic Italian Brands (HIB), lo stesso gruppo che ha gi\u00e0 resuscitato il marchio Itala. La scommessa \u00e8 ambiziosa: riportare in vita un nome del passato su un mercato contemporaneo, dove la concorrenza non perdona e dove le aspettative del consumatore sono altissime.\u00a0\n<\/p>\n<p>Disegnata da Fabbrica Italia e Italdesign<\/p>\n<p>La MT6 \u00e8 lunga 4.515 mm, larga 1.870, alta 1.565 e ha un passo di 2.710 mm. Le linee, disegnate dal centro stile di <strong>Fabbrica Italia<\/strong> con la collaborazione di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/cessione-italdesign-futuro-azienda\/307928\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italdesign<\/a>, sono dinamiche e sportiveggianti, con sottili gruppi ottici e un\u2019enorme calandra ottagonale in fibra di carbonio che occupa quasi tutto il frontale. Sul cofano e sulle fiancate si moltiplicano le nervature, pensate per mettere in evidenza le forme muscolose della carrozzeria. Di fianco, la linea di cintura alta risale verso il posteriore incontrando le linee spioventi del tetto: una silhouette che strizza l\u2019occhio al segmento delle SUV coup\u00e9 senza per\u00f2 risultare una copia di nessun modello esistente.\u00a0<\/p>\n<p>La MT6 deriva dalla cinese <strong>Changan UNI-T<\/strong>. Chi conosce il modello cinese riconoscer\u00e0 alcune proporzioni di base, ma l\u2019intervento stilistico ha trasformato in modo sostanziale l\u2019identit\u00e0 visiva: spiccano i cerchi in lega dell\u2019italiana MAK da 20 o 21 pollici con pneumatici Pirelli P Zero e gli elementi in fibra di carbonio utilizzati per la griglia anteriore e per l\u2019inserto che ricorda un estrattore aerodinamico, integrandovi ben quattro terminali di scarico. Retro sportivo, sfacciato, riconoscibile.<\/p>\n<p>L\u2019abitacolo racconta la stessa storia dell\u2019esterno: un\u2019ambizione sportiva che si traduce in scelte concrete, non solo estetiche. Gli interni presentano finiture in <strong>pelle e Alcantara<\/strong>, abbinate ai <strong>sedili Recaro<\/strong>, una combinazione che preannuncia un\u2019impronta sportiva. La plancia \u00e8 digitale, le finiture generalmente curate.\u00a0<\/p>\n<p><b>Piattaforma Changan<\/b><\/p>\n<p>Realizzata su piattaforma fornita da Changan, partner del progetto HIB, la MT6 monta un <strong>quattro cilindri 1.5 TGDI<\/strong> abbinato a un cambio a doppia frizione a sette rapporti. La potenza esatta non \u00e8 stata ancora comunicata ufficialmente ma la velocit\u00e0 massima dichiarata \u00e8 di <b>190 km\/h<\/b>. Un numero adeguato al contesto, ma che dovr\u00e0 trovare conferma con la guida reale.<\/p>\n<p>Tutti gli elementi legati alla dinamica di guida dell\u2019auto, dalle sospensioni agli ammortizzatori, dall\u2019impianto frenante maggiorato all\u2019elettronica di gestione del motore, sono stati messi a punto da un team italiano guidato da <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/itala-altri-modelli\/331108\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberto Fedeli<\/a>. Fedeli \u00e8 un nome che nel settore ha un peso: ha lavorato a lungo in Ferrari e BMW prima di diventare consulente per progetti speciali. La sua presenza nel team di sviluppo \u00e8 una garanzia non banale sulla seriet\u00e0 dell\u2019approccio tecnico, e suggerisce che l\u2019adattamento della meccanica Changan non sia stato superficiale.<\/p>\n<p><b>Prezzi premium<\/b><\/p>\n<p>La nuova OSCA MT6 \u00e8 proposta in un unico allestimento da <strong>49.000 euro<\/strong> tutto incluso: al cliente rimane solo la scelta dei colori di carrozzeria e interni. Le consegne inizieranno a partire dal mese di settembre. Prezzo che batte direttamente alle porte del segmento premium. \u00c8 la fascia in cui si muovono l\u2019ingresso dei brand tedeschi di pari categoria, marchi con decenni di reputazione costruita su quei prezzi. OSCA ci arriva con un nome storico, ma un progetto che viaggia tra Cina e Italia: una formula inedita, che il mercato dovr\u00e0 valutare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un nome che chiunque ami la storia dell\u2019automobile italiana dovrebbe conoscere, anche se negli ultimi decenni \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":530561,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2765,3694,177,1537,90,89,11114],"class_list":["post-530560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-auto","tag-autodromi","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-suv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116719395200548640","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=530560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/530561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=530560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=530560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=530560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}