{"id":531765,"date":"2026-06-10T03:03:33","date_gmt":"2026-06-10T03:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/531765\/"},"modified":"2026-06-10T03:03:33","modified_gmt":"2026-06-10T03:03:33","slug":"trofeo-comune-di-casazza-fa-festa-il-valtellinese-ramponi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/531765\/","title":{"rendered":"TROFEO COMUNE DI CASAZZA, FA FESTA IL VALTELLINESE RAMPONI"},"content":{"rendered":"<p>Ha passato l\u2019ultima settimana ad allenarsi sugli strappi che circondano Tresivio, il paese alle porte di Sondrio in cui vive, per prepararsi allo strappo del Castello di Mologno. Una strategia, quella adottata da Lorenzo Ramponi, che si \u00e8 rivelata vincente: il portacolori della \u00c8 Valtellina Pedale Morbegnese si \u00e8 aggiudicato il <strong>30\u00b0 Trofeo Comune di Casazza \u2013 12esima Medaglia d\u2019Oro Neon Luce.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>Decisivo il forcing sull\u2019ultima erta di giornata, lungo la quale il sedicenne valtellinese si \u00e8 liberato della compagnia di Peter Cinerari (Pedale Casalese Armofer), Emanuele Richetti (V Cycling &#8211; Arici Claudia), Edoardo Spada e Mattia Caronelli (Sc Romanese), con cui si era avvantaggio a una quindicina di chilometri dal traguardo.\n            <\/p>\n<p>Gli ultimi ad arrendersi sono stati i due portacolori della Romanese Edoardo Spada e Mattia Caronelli, che hanno completato il podio\u00a0 di giornata arrivando al traguardo con una decina di secondi di ritardo\u00a0 rispetto al vincitore di giornata.<\/p>\n<p><strong>LA GARA<\/strong> \u2013 Che la Romanese potesse essere la squadra di riferimento lo si poteva immaginare, visto che nel gruppo, forte di 49 unit\u00e0, il sodalizio bergamasco era ben rappresentato. E i ragazzi diretti dal ds Dario Fantoni ci hanno provato a fare la corsa, a cominciare dai traguardi volanti di Monasterolo del Castello, la cui classifica finale \u00e8 stata vinta da Tommaso Belani davanti a Emanuele Richetti (V Cycling) e al compagno di squadra Pietro Resca.<\/p>\n<p>A 15 km dal traguardo ecco l\u2019azione decisiva: a eludere il controllo del gruppo sono stati Cinerari, Richetti, Spada, Caronelli e Ramponi, capaci di guadagnare un minuto sugli inseguitori.<\/p>\n<p>Una volta messa in cassaforte la possibilit\u00e0 di giocarsi la vittoria, davanti sono iniziati gli scatti: i pi\u00f9 brillanti si sono rivelati essere Lorenzo Ramponi ed Edoardo Spada, che hanno imboccato insieme l\u2019ultimo strappo; tuttavia dopo i primi 400 metri dell\u2019erta, il valtellinese \u00e8 riuscito a piegare la resistenza del coetaneo, scollinando con una decina di secondi di vantaggio e filando verso la sua prima vittoria stagionale.<\/p>\n<p>Piazze d\u2019onore per Spada e Caronelli, con Cinerari e Richetti che hanno resistito al ritorno del gruppo, difendendo la loro quarta e quinta posizione.<\/p>\n<p>Il gruppo \u00e8 arrivato con un minuto di ritardo ed \u00e8 stato regolato da Giuseppe Marti (Pedale Casalese Armofer) davanti a Tommaso Belani (Sc Romanese), che si \u00e8 messo sulle spalle la maglia di campione provinciale bergamasco 2026.<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 stata una gara facile, soprattutto nel primo giro intorno al Lago di Endine, durante il quale ci sono stati tanti tentativi di fuga\u00bb, ha spiegato il vincitore al traguardo. \u00abSiamo riusciti a non farci sorprendere e, anzi, in un tratto di discesa nell\u2019ultima tornata ad ampio raggio mi sono avvantaggiato con altri quattro atleti. L\u2019ultimo strappo \u00e8 stato tosto, ma in settimana mi ero allenato molto sulle salite brevi e impegnative e, nonostante un problema al cambio, sono riuscito a superarla bene e vincere la gara. La dedica? Per la mia famiglia e tutta la squadra\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha passato l\u2019ultima settimana ad allenarsi sugli strappi che circondano Tresivio, il paese alle porte di Sondrio in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":531766,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,3436,1537,90,89,293475,245,244,237294,293474],"class_list":["post-531765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-giovani-talenti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lorenzo-ramponi","tag-sport","tag-sports","tag-strappi","tag-trofeo-casazza"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116723594368230660","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=531765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/531766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=531765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=531765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=531765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}