{"id":5318,"date":"2025-07-24T11:28:13","date_gmt":"2025-07-24T11:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5318\/"},"modified":"2025-07-24T11:28:13","modified_gmt":"2025-07-24T11:28:13","slug":"presence-la-recensione-lhorror-soprannaturale-di-soderbergh-che-ti-guarda-negli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5318\/","title":{"rendered":"Presence, la recensione: l\u2019horror soprannaturale di Soderbergh che ti guarda negli occhi"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019opera ipnotica firmata da Steven Soderbergh che trasforma lo sguardo in trappola e confessione. In Presence, la macchina da presa diventa spettro e lo spettatore \u00e8 costretto a condividere colpa, silenzio e memoria. Un film sul desiderio di essere visti, sulla paura di sparire e sull\u2019orrore del non detto. Un&#8217;esperienza visiva perturbante e poetica. Dal 24 luglio al cinema con Lucky Red.<\/p>\n<p>    Presence. Il fantasma siamo noi, e il cinema \u00e8 lo specchio rotto della percezione<\/p>\n<p>\u201cNoi non viviamo, talvolta sopravviviamo. E questo \u00e8 il problema.\u201d<\/p>\n<p>Steven Soderbergh non firma solo un horror. Firma un atto d\u2019amore e disperazione per il cinema come dispositivo voyeuristico, etico, imperdonabile. Presence \u00e8 un film dove il punto di vista \u00e8 morto, ma continua a guardare. Dove il vero orrore non \u00e8 la presenza che infesta\u2026 ma il fatto che siamo noi a osservarla senza poter intervenire.<\/p>\n<p>Una visione radicale che lascia il pubblico senza respiro e senza assoluzioni.<br \/>Per chi cerca nel cinema horror non solo paura, ma anche consapevolezza.<\/p>\n<p>\t\t \tIl fantasma che impara a guardare<\/p>\n<p>Questo film horror in soggettiva, come ha sottolineato anche Vulture, rivoluziona il concetto stesso di ghost story. Il film si apre sulla pioggia. Gocce sulle finestre. Quel momento sospeso tra fuori e dentro, tra visibile e invisibile. Il primo sguardo dello spettro \u00e8 incerto, timido. Perch\u00e9 anche i fantasmi, come tutti noi, hanno cominciato da piccoli.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 l\u00ec che incontriamo l\u2019agente immobiliare \u2014 una Julia Fox sensuale e sfuggente, pigiama palazzo e tacchi alti, come uscita da una pubblicit\u00e0 di case di lusso su YouTube.<\/p>\n<p>Una casa perfetta. Ma vuota. Come sono vuote certe vite ben arredate.<\/p>\n<p>Come raccontano Soderbergh e Koepp in un\u2019intervista a GQ, l\u2019idea \u00e8 nata da un\u2019esperienza personale di presunta infestazione. Da l\u00ec, una domanda vertiginosa: cosa prova un fantasma verso chi vive la sua vecchia casa? E se invece di voler spaventare\u2026 volesse solo essere visto?<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/07\/23\/presence-film\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence_webphoto.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence_webphoto.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Al cinema arriva Presence, curiosit\u00e0 sull\u2019horror di Steven Soderbergh\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tGruppo di famiglia in un inferno<\/p>\n<p>I Payne (il cognome suona come Pain, dolore): Rebekah (Lucy Liu), madre glaciale, tutta business e perfezione; Chris (Chris Sullivan), padre sensibile, tenero, sempre un passo indietro; Tyler, figlio adorato, campione di nuoto incapace di affrontare il mare periglioso dell\u2019adolescenza. E Chloe, dolente, fragile, con un secondo nome che \u00e8 Blue \u2014 come malinconia.<\/p>\n<p>\u00c8 lei l\u2019unica a sentire \u201cqualcosa\u201d. O meglio: qualcuno.<\/p>\n<p>In una cena apparentemente banale, Tyler racconta uno scherzo crudele orchestrato dal suo idolo Ryan contro una ragazza, Simone. La madre ride. Il padre si preoccupa solo che non dica troppe parolacce. Solo Chloe intuisce l\u2019orrore. Come nota Hollywood Reporter, \u00e8 nelle scene apparentemente normali che il film mostra la sua crudelt\u00e0 sistemica.<\/p>\n<p>Il film non giudica. Ma nemmeno assolve. Guarda. Come uno specchio d\u2019epoca: opaco, macchiato, ma sincero. Come il quadro di Dorian Gray che non mente.<\/p>\n<p>\u201cGli specchi antichi sono meglio. Hanno visto pi\u00f9 cose.\u201d<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/video\/2025\/07\/21\/presence-film-1025220\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/luckyred_presence_film.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/luckyred_presence_film.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Presence, guarda la clip esclusiva del film di Steven Soderbergh\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tL\u2019essere \u00e8 essere-percepito<\/p>\n<p>Il pensiero che tutto domina \u00e8 quello del filosofo George Berkeley: Esse est percipi, l\u2019essere \u00e8 essere-percepito. Presence ne \u00e8 la dimostrazione visiva. Ogni personaggio si dissolve nel momento in cui smette di essere guardato. La soggettiva non \u00e8 solo un trucco formale: \u00e8 la filosofia del film, il suo cuore metafisico.<\/p>\n<p>Come scrive SlashFilm, siamo in un cinema della confessione. Dove il dolore viene osservato, ma mai davvero ascoltato.<\/p>\n<p>E in questo, la casa diventa memoria viva: armadi che si chiudono da soli, ventilatori immobili come testimoni muti di ci\u00f2 che sta per esplodere. Come quelli di Twin Peaks. Come una finestra sul cortile dell\u2019incomunicabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cDue figli. Hai due figli.\u201d<br \/>Lo dice Chris a sua moglie. Ma \u00e8 troppo tardi. Lei ne ama solo uno. Il fantasma lo sa. E guarda.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/video\/2025\/06\/16\/trailer-presence-film-soderbergh\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-2-wp.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-2-wp.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Presence, il trailer ufficiale dell&#8217;horror di Steven Soderbergh\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tMusica, silenzi, social<\/p>\n<p>Mentre la famiglia affoga nella sua eleganza sterile, Presence ci sussurra:<\/p>\n<p>\u201cE non ti puoi nascondere dietro gli occhiali da sole.\u201d<br \/>Come cantano Ernia, Bresh e Fibra in Parafulmini, i social mostrano una perfezione che \u00e8 solo packaging. Qui dentro, invece, ognuno \u00e8 dolente a modo suo. Anime in inverno, coperte da tonalit\u00e0 ocra e brandy visivo.<\/p>\n<p>In sottofondo scorrono Here di Dominic Fike e Dream of You di Puma Blue. Suoni notturni, stanchi, struggenti. Chloe non riesce a elaborare il lutto per Nadia, la sua amica morta. Soffre di athazagorafobia: la paura di essere dimenticati. Forse \u00e8 questo il vero motore segreto del film horror Presence: la paura di svanire senza lasciare traccia.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2024\/10\/31\/presence-film-steven-soderbergh-poster\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-film-ig.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-film-ig.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Presence, poster e trailer uffiiciale dell&#8217;horror di Steven Soderbergh\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tNeri come tagli nel tempo<\/p>\n<p>I continui \u201cneri\u201d tra un piano sequenza e l\u2019altro \u2014 solo 33 in tutto il film \u2014 sono pi\u00f9 che stacchi: sono sentenze. Piccoli funerali. Ogni volta che lo schermo si fa buio, \u00e8 un altro passo verso il nulla.\u00a0\u00c8 come se ogni stacco nero fosse una versione perversa del Quadrato nero di Malevic: sentenza visiva, vuoto assoluto, taglio nel tempo.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2024\/08\/08\/presence-film\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-film-sugar23_neon.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/presence-film-sugar23_neon.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Presence, il primo trailer e cosa sapere del film di Steven Soderbergh\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\tCenere, cielo, silenzio<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un momento in cui il dolore non cerca pi\u00f9 parole. Solo tregua.<br \/>Nel tempo rarefatto di Presence, tutto sembra dirigersi verso un\u2019epifania invisibile, come un ricordo che non vuole essere ricordato.<\/p>\n<p>Il delirio di onnipotenza \u2014 l\u2019illusione di poter vedere tutto, capire tutto, possedere tutto \u2014 lascia il posto a qualcosa di pi\u00f9 fragile. Un desiderio di sparire, forse. Di farsi polvere nell\u2019aria.<\/p>\n<p>\u201cSi finisce a raschiare la verit\u00e0 con le unghie.\u201d<\/p>\n<p>E quando il film si chiude, resta un cielo bianco. Disperatamente bianco.<br \/>Come se il paradiso fosse una stanza lasciata in fretta.<br \/>O come se, alla fine, anche Dio \u2014 o chi per lui \u2014 avesse abbassato lo sguardo.<\/p>\n<p>\t\t\t<strong>Perch\u00e9 vederlo oggi<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 viviamo in un\u2019epoca che ci guarda ma non ci vede.<br \/>Perch\u00e9 siamo circondati da finestre aperte, stories, sorveglianza, notifiche \u2014 eppure ci sentiamo fantasmi nelle nostre stesse vite.<\/p>\n<p>Presence \u00e8 un film sul non detto, sull\u2019assenza che ci abita, sul desiderio muto di essere visti davvero.<br \/>Un horror che non urla, ma sussurra. Che non intrattiene, ma interroga.<br \/>Perfetto per chi oggi si sente troppo esposto\u2026 eppure invisibile.<br \/>O anche solo per chi ha paura di svanire senza lasciare traccia.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un\u2019opera ipnotica firmata da Steven Soderbergh che trasforma lo sguardo in trappola e confessione. 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