{"id":53218,"date":"2025-08-17T20:40:12","date_gmt":"2025-08-17T20:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53218\/"},"modified":"2025-08-17T20:40:12","modified_gmt":"2025-08-17T20:40:12","slug":"cosi-la-mafia-distrusse-la-sua-villa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53218\/","title":{"rendered":"cos\u00ec la mafia distrusse la sua villa"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Quando si parla di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pippo-baudo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pippo Baudo<\/a>, <a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/video\/spettacoli\/morto_pippo_baudo_carriera_cosa_ha_fatto-9015473.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">morto sabato 16 agosto a Roma all&#8217;et\u00e0 di 89 anni<\/a>, si pensa al volto rassicurante della televisione italiana, al \u201cpresentatore per eccellenza\u201d capace di entrare nelle case degli italiani con leggerezza e calore. Ma la sua storia non \u00e8 fatta solo di palcoscenici e applausi: <strong>negli anni ha incrociato anche la violenza della mafia<\/strong>, pagando sulla propria pelle il prezzo di parole coraggiose.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><strong>Le prime intimidazioni.<\/strong> Gi\u00e0 nel 1989, la sua villa di Santa Tecla, frazione di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/acireale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Acireale<\/a> (un luogo affacciato sul mare, in una zona molto amata dai catanesi come meta di villeggiatura), fu teatro di due episodi inquietanti: prima un ordigno artigianale esploso nel giardino, poi un tentativo di incendio con benzina. <\/p>\n<p>Segnali inequivocabili di avvertimento, che per\u00f2 non bastarono a far tacere Baudo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il 2 novembre 1991,\u00a0la notte del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tritolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tritolo<\/a>.<\/strong> Tra il 2 e il 3 novembre 1991 la minaccia si trasform\u00f2 in attentato vero e proprio: una potente carica di esplosivo devast\u00f2 la villa di Baudo. Non fu un avvertimento, ma un atto di guerra. L\u2019attacco arriv\u00f2 pochi mesi dopo un intervento pubblico del conduttore, durante una serata a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/taormina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Taormina<\/a> del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/maurizio-costanzo-show\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maurizio Costanzo Show<\/a>, in cui denunci\u00f2 senza mezzi termini il potere mafioso in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sicilia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sicilia<\/a>. Un gesto inconsueto per un personaggio televisivo, che ebbe un\u2019eco nazionale e che segn\u00f2 la sua condanna da parte della criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ombra di Sebastiano Sciuto.<\/strong> Le indagini portarono il nome di Sebastiano Sciuto, esponente legato alla criminalit\u00e0 catanese, ritenuto uno degli organizzatori dell\u2019attentato. Sciuto, gi\u00e0 noto alle cronache giudiziarie, incarnava il volto violento di una mafia che in quegli anni cercava di mantenere il controllo del territorio con la paura e il fuoco. Il suo nome rimane legato a quella stagione di attacchi e ritorsioni contro chiunque osasse rompere il silenzio: politici, magistrati, giornalisti, ma anche uomini di spettacolo come Baudo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sciuto_17185155.jpg\"\/><\/p>\n<p>Sebastiano Sciuto<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9016777\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/mara_venier_lacrime_commozione_pippo_baudo_domenica_in_ospite_50_anni_cosa_ha_detto-9016732.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mara Venier in lacrime per Pippo Baudo: \u00abLo avrei chiamato per i 50 anni di Domenica In\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Un simbolo che va oltre la cronaca.<\/strong> L\u2019attentato del 1991 assume un valore che va oltre la devastazione materiale della villa di Santa Tecla. Colpire Baudo significava colpire un simbolo di normalit\u00e0, di quotidianit\u00e0 televisiva, di Italia che voleva credere in se stessa. <strong>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mafia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mafia<\/a> mandava cos\u00ec un messaggio: \u201cNessuno \u00e8 intoccabile, nemmeno chi fa sorridere il Paese\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La reazione di Baudo.<\/strong> La risposta del conduttore fu altrettanto simbolica: ricostru\u00ec la villa, per poi rivenderla. Non rinneg\u00f2 mai le sue parole, anzi, continu\u00f2 a ricordare quell\u2019episodio come una \u201cpunizione\u201d mafiosa, rivendicando per\u00f2 la forza della cultura e della denuncia pubblica. In una sua dichiarazione, anni dopo, disse: \u00abLa cultura e il coraggio possono resistere anche al tritolo\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Quando si parla di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53128,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[36196,1621,1620,203,204,1537,90,89,44065,11211,43215,987,243],"class_list":{"0":"post-53218","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-acireale","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-morto-pippo-baudo","17":"tag-pippo-baudo","18":"tag-pippo-baudo-morto","19":"tag-roma","20":"tag-ultima-ora"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}