{"id":533083,"date":"2026-06-10T22:20:10","date_gmt":"2026-06-10T22:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533083\/"},"modified":"2026-06-10T22:20:10","modified_gmt":"2026-06-10T22:20:10","slug":"pazienza-strategica-addio-teheran-dal-doppio-gioco-alla-guerra-per-le-milizie-amiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533083\/","title":{"rendered":"Pazienza strategica addio. Teheran, dal doppio gioco alla guerra per le milizie amiche"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio e Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I pasdaran non si limitano ad armare Hezbollah: ora lo proteggono<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per anni da Teheran sono partite solo minacce. <b>Gli ayatollah promettevano \u00abrisposte schiaccianti\u00bb a ogni bomba su Gaza, protestavano per i raid su Hezbollah in Libano, giuravano sostegno agli Houthi in Yemen. Quando per\u00f2 si trattava di esporsi davvero, restavano un passo indietro.<\/b> Le milizie dell\u2019Asse della Resistenza, celebrate nei comunicati come \u00abfratelli d\u2019armi\u00bb, nella pratica servivano soprattutto a tenere il fuoco lontano dai confini iraniani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da qualche settimana, questo schema sembra essere cambiato<\/b>. Lo dimostra <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/missile-iraniano-verso-israele-le-immagini-del-frammento-conficcato-nel-terreno\/b72e2f0c-181f-4b1f-9b63-6f99917d2xlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ci\u00f2 che \u00e8 accaduto dopo il raid israeliano su Dahiyeh<\/a>, quartiere sciita di Beirut. Nelle intenzioni di Israele doveva essere un messaggio lineare: se Hezbollah apre il fronte nord, paga il Libano, non l\u2019Iran. Teheran ha sempre tollerato che fosse cos\u00ec, accettando che lo scontro pesasse sulle spalle degli \u00abamici\u00bb che ha sempre finanziato. Oggi va diversamente.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La mutazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi mesi abbiamo visto gli ayatollah reagire solo dopo bombardamenti su citt\u00e0 iraniane, su infrastrutture del Paese o dopo l\u2019uccisione dei loro generali. <b>Stavolta la risposta a Benjamin Netanyahu \u00e8 arrivata per un raid in Libano, come se Dahiyeh fosse un sobborgo della Repubblica islamica. <\/b>Da qui si vede la mutazione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Soprattutto dopo la nomina di Ali Khamenei come Guida suprema, nel 1989, il regime ha scelto la \u00abpazienza strategica\u00bb, incassando colpi, misurando reazioni, tenendo socchiusa la porta del negoziato mentre costruiva il proprio progetto di potenza regionale. Negli ultimi anni, per\u00f2, il \u00abcuscinetto\u00bb degli alleati si \u00e8 consumato. \u00c8 crollata la Siria di Assad, l\u2019Hezbollah libanese \u00e8 stato colpito duramente da Israele, le milizie sciite irachene non hanno potuto portare il loro sostegno. Solo gli Houthi hanno conservato un peso vero nel Mar Rosso.<\/p>\n<p>    La \u00abtattica del matto\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il secondo ciclo di guerra ha costretto Teheran a cambiare passo. La decapitazione di una parte della vecchia guardia, Ali Khamenei compreso, ha spostato il baricentro verso l\u2019ala pi\u00f9 dura dei pasdaran e il leader fantasma Mojtaba Khamenei. Con questa nuova regia la rappresaglia ha allargato il raggio, dal Golfo agli scenari pi\u00f9 lontani. Prima gli obiettivi economici negli Emirati, poi Diego Garcia nell\u2019Oceano Indiano, poi Cipro nel Mediterraneo. In mezzo, la minaccia di chiudere lo Stretto di Hormuz \u00e8 passata dall\u2019essere un avvertimento di rito a mezzo concreto di pressione sui flussi energetici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Teheran ha iniziato a giocare con quella che viene chiamata la \u00abtattica del matto\u00bb, molto cara a Donald Trump<\/b>. Era lui, fino a ora, a presentarsi come l\u2019imprevedibile della partita, l\u2019uomo che nessuno sapeva fin dove fosse disposto a spingersi. Oggi quello schema sembra esserselo cucito addosso anche la Repubblica islamica. Ogni giro di ritorsioni sale di un gradino, missili e droni vengono usati in modo da alimentare l\u2019idea di un attore pronto a spingersi oltre il previsto, di un sistema capace di rimpiazzare rapidamente le perdite, affinare la precisione, colpire dove non era atteso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dentro questo quadro il rapporto con i proxy non \u00e8 pi\u00f9 quello di ieri. Gli ayatollah non si limitano ad armare Hezbollah per usarlo come scudo. Gli offrono un ombrello visibile proprio mentre l\u2019esercito israeliano intensifica l\u2019offensiva e gli Stati Uniti fanno pressione sul governo libanese. Nelle intenzioni di Teheran, qualunque uscita dalla crisi dovr\u00e0 tenere conto del movimento sciita. <b>Le coste del Golfo e la periferia sud di Beirut diventano gli estremi di una stessa linea<\/b>. A questa protezione si aggiunge la carta Houthi, che pu\u00f2 restare dimostrativa o trasformarsi in un coinvolgimento pi\u00f9 ampio nel Mar Rosso.<\/p>\n<p>    Il fronte interno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il disegno \u00e8 ambizioso. Ristabilire la deterrenza, dimostrare agli alleati che la \u00abcasa madre\u00bb non li lascia soli,<b> costringere Israele e Usa ad accettare nuove regole non scritte e accreditare l\u2019Iran come polo autonomo <\/b>nel nuovo mosaico di potenze. Sulla carta tutto regge, sul terreno molto meno. A Teheran sanno che il rischio \u00e8 una tregua solo formale, con la guerra che continua a bassa intensit\u00e0 fra sabotaggi, raid mirati, incidenti controllati. Lo schema che la Repubblica islamica ha usato per anni per logorare i nemici pu\u00f2 diventare adesso uno strumento utile per Trump.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi, sotto ogni calcolo, resta il fronte interno. Dove la repressione non si \u00e8 mai fermata. <b>Per i Guardiani \u00e8 pi\u00f9 facile costruire droni che offrire posti di lavoro<\/b>. La Repubblica islamica che si espone per difendere il Libano \u00e8 la stessa che chiede ai suoi cittadini di imparare a convivere con la paura che tutto possa cambiare in una notte e con quella, pi\u00f9 prosaica, di non arrivare a fine mese.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-10T22:41:17+02:00\">10 giugno 2026 ( modifica il 10 giugno 2026 | 22:41)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio e Greta Privitera I pasdaran non si limitano ad armare Hezbollah: ora lo proteggono Per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533084,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[9558,106676,10473,218795,294128,107659,28496,2554,9051,14,294129,164,165,4467,1346,241182,1149,77,1154,848,2628,955,764,885,72,760,1204,53167,1208,294130,294131,294132,6357,74510,41580,111419,166,22507,7,15,59893,68,10280,292554,10360,13814,981,982,11835,78339,116299,337,6313,294133,157593,993,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-533083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ali","tag-ali-khamenei","tag-alleati","tag-armare","tag-armare-hezbollah","tag-ayatollah","tag-beirut","tag-cambiare","tag-carta","tag-cronaca","tag-dahiyeh","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-droni","tag-fronte","tag-fronte-interno","tag-golfo","tag-guerra","tag-hezbollah","tag-houthi","tag-intenzioni","tag-interno","tag-iran","tag-islamica","tag-israele","tag-israeliano","tag-khamenei","tag-libanese","tag-libano","tag-limitano","tag-limitano-armare","tag-limitano-armare-hezbollah","tag-mar","tag-mar-rosso","tag-matto","tag-milizie","tag-mondo","tag-mutazione","tag-news","tag-notizie","tag-pasdaran","tag-passo","tag-pazienza","tag-pazienza-strategica","tag-pressione","tag-raid","tag-repubblica","tag-repubblica-islamica","tag-rosso","tag-schema","tag-sciita","tag-soprattutto","tag-sostegno","tag-sostegno-houthi","tag-spingersi","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=533083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/533084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=533083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=533083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=533083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}