{"id":533162,"date":"2026-06-10T23:29:14","date_gmt":"2026-06-10T23:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533162\/"},"modified":"2026-06-10T23:29:14","modified_gmt":"2026-06-10T23:29:14","slug":"fifa-accordo-con-fifpro-sindacato-giocatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533162\/","title":{"rendered":"Fifa, accordo con FifPro, sindacato giocatori"},"content":{"rendered":"<p>                                Intesa tra la federcalcio internazionale e Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori: ecco le novit\u00e0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Due vittorie epocali: l\u2019ammissione al tavolo con la Fifa per le questioni di trasferimenti e salute e lo stop ai giocatori fuori rosa, pena indennizzi pari allo stipendio totale per i giocatori e sanzioni fino allo stop del mercato per i club. Ma anche la consapevolezza che la questione calendario non \u00e8 chiusa e che su quello si deve continuare a trattare, con la Pfa, l\u2019associazione giocatori inglesi, intenzionata ad andare avanti con le sue azioni legali in materia fino a quando la questione non sar\u00e0 chiarita. \u00c8 il nuovo accordo tra Fifa e Fifpro (annunciato da Gianni Infantino nel corso della conferenza stampa alla vigilia del via ai Mondiali) visto dalla parte dei giocatori, uno destinato a cambiare i rapporti tra governo del calcio mondiale e i suoi atleti, punto di partenza per\u00f2 e non punto di arrivo delle riforme del calcio. Un accordo annunciato dal presidente Fifa Gianni Infantino, durante la conferenza stampa alla vigilia del via dei Mondiali: &#8220;Abbiamo firmato un memorandum d&#8217;intesa con la FIFPRO per regolamentare lo status e i trasferimenti dei calciatori&#8221;, le parole del numero uno della federcalcio internazionale.<\/p>\n<p>    tavolo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">L\u2019accordo prevede la nascita di una piattaforma per il dialogo sociale globale nel calcio. Ci si siederanno la Fifa assieme alla Fifpro, l\u2019associazione giocatori, l\u2019Efc, l\u2019associazione dei club, e la Wla, l\u2019associazione dei campionati. Per la prima volta, la Fifa rinuncia a prendere decisioni unilaterali su argomenti chiave come il sistema dei trasferimenti, il benessere dei giocatori e gli standard di salute e sicurezza. Saranno invece frutto di un dialogo con le \u201cparti sociali\u201d del calcio, la conseguenza di accordi presi all\u2019unanimit\u00e0 con giocatori, club e leghe. E lo saranno per statuto. Il nuovo articolo uno del Rstp, il regolamento che regola lo status e il trasferimento dei giocatori, dice ora che \u201cqueste regole riflettono un accordo comune tra i rappresentanti degli impiegati (giocatori e le loro associazioni) e i loro datori di lavoro (club e leghe). Sono basate e sviluppate attraverso un processo di dialogo sociale coordinato dalla Fifa, che non potr\u00e0 cambiarle se non in accordo con datori di lavoro e lavoratori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    giusta causa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">L\u2019altra grande vittoria sancisce, di fatto, lo stop ai giocatori che si allenano da soli o vengono messi fuori rosa per essere costretti ad andarsene. Questo comportamento diventa abuso e una motivazione valida per rompere il contratto per giusta causa. In particolare, ai club ora \u00e8 proibito impedire a un giocatore di non allenarsi col resto della squadra per punizione, trattenergli il passaporto o sfrattarlo da una casa in cui vive procurata dal club. Questi comportamenti portano a un risarcimento che il club deve corrispondere a un giocatore, pari come minimo al pagamento completo del resto del salario previsto dal contratto. In aggiunta, un giocatore pu\u00f2 richiedere i danni e, in caso di condotta particolarmente scorretta per il club, ricevere anche un pagamento di ulteriori sei mesi di ingaggio. Per i club, questo si traduce in sanzioni progressive, che vanno da un avvertimento e una multa alla prima sanzione, includono un limite a cinque acquisti a sessione di mercato (pi\u00f9 una multa) nella seconda e diventano uno stop al mercato dalla terza. Fino ad ora, i club venivano punti solo dopo la quarta infrazione.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/fantacampionato.gazzetta.it\/home?intcmp=CTAMondiale26\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dimostra di essere il migliore: il fantaconcorso pi\u00f9 ricco d&#8217;Italia diventa Mondiale! Abbonati a soli 9,99\u20ac<\/a><\/p>\n<p>    nodo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Tra le altre vittorie per i giocatori c\u2019\u00e8 la partecipazione, per chi guadagna fino a 150.000 euro l\u2019anno (l\u201980% dei calciatori e il 92% delle calciatrici) al costo di un trasferimento intascando il 5% del cartellino. E il fatto che un giocatore straniero, in caso di ritardo nel pagamento dello stipendio, pu\u00f2 chiedere un tasso d\u2019interesse pari all\u20198% annuo (prima era il 5%). Resta per\u00f2 il nodo del calendario, su cui la Fifa continua ad avere una posizione di assoluto controllo. Una delle clausole per questo accordo con Fifpro era il ritiro di tutte le azioni legali nei vari tribunali, cosa che la Pfa, l\u2019associazione inglese, per il momento si rifiuta di fare. Per quanto questo accordo sia una pietra miliare nei rapporti col governo del calcio mondiale, quello del calendario resta un tema fondamentale che ha bisogno di ulteriori confronti. E per quanto ci sia la volont\u00e0 e l\u2019auspicio di arrivare a un\u2019intesa, quella resta una questione ancora aperta.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intesa tra la federcalcio internazionale e Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori: ecco le novit\u00e0 Due vittorie epocali:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533163,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[579,215817,118,2332,171831,873,40141,1952,721,161719,8597,1048,554,294148,877,932,106754,6693,127717,3875,294149,36451,294150,32956,294147,1740,11405,173940,564,3412,1374,161123,6937,7291,832,5944,1537,90,89,11062,1412,1353,7844,14711,860,1434,5569,1739,245,244,24960,20518],"class_list":["post-533162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-accordo","tag-accordo-fifa","tag-annunciato","tag-associazione","tag-associazione-giocatori","tag-azioni","tag-azioni-legali","tag-calciatori","tag-calcio","tag-calcio-mondiale","tag-calendario","tag-causa","tag-club","tag-club-leghe","tag-conferenza","tag-conferenza-stampa","tag-conferenza-stampa-vigilia","tag-contratto","tag-datori","tag-dialogo","tag-dialogo-sociale","tag-federcalcio","tag-federcalcio-internazionale","tag-fifa","tag-fifpro","tag-football","tag-gianni","tag-gianni-infantino","tag-giocatore","tag-giocatori","tag-giusta","tag-giusta-causa","tag-guadagna","tag-infantino","tag-internazionale","tag-intesa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legali","tag-mercato","tag-mondiale","tag-pagamento","tag-pari","tag-questione","tag-resta","tag-rosa","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-stop","tag-trasferimenti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=533162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/533163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=533162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=533162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=533162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}