{"id":533325,"date":"2026-06-11T01:58:21","date_gmt":"2026-06-11T01:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533325\/"},"modified":"2026-06-11T01:58:21","modified_gmt":"2026-06-11T01:58:21","slug":"decreto-autovelox-le-norme-per-lomologazione-sono-arrivate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/533325\/","title":{"rendered":"Decreto autovelox, le norme per l&#8217;omologazione sono arrivate"},"content":{"rendered":"<p>Era una di quelle questioni che si trascinava da anni tra polemiche, sentenze di tribunali e automobilisti in coda agli sportelli per fare ricorso. Gli <strong>autovelox in Italia<\/strong>, in buona parte del territorio nazionale, funzionavano in una zona grigia: rilevavano, multavano e incassavano ma senza avere alle spalle quel passaggio formale di <strong>omologazione<\/strong> che la legge richiedeva.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato un caos giuridico che ha avvantaggiato chi poteva permettersi un avvocato e ha lasciato dubbi legittimi sulla solidit\u00e0 di migliaia di sanzioni elevate ogni anno. Adesso, dopo un\u2019attesa che molti hanno considerato troppo lunga, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il <strong>decreto ministeriale<\/strong> che definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche dei dispositivi.\n<\/p>\n<p>Fine alla confusione<\/p>\n<p>Il decreto pone fine a un lungo periodo di confusione e di polemiche su apparecchi diversi utilizzati su strade diverse, al punto che molte sentenze hanno messo in discussione la validit\u00e0 delle multe effettuate da apparecchi privi di omologazione ministeriale.<\/p>\n<p>Il cuore del problema era tecnico quanto giuridico. Una serie di pronunce della magistratura aveva evidenziato la differenza tra il semplice processo di approvazione tecnica e la vera e propria omologazione prevista dalla normativa, aprendo la strada a migliaia di ricorsi da parte degli automobilisti. Nello specifico <strong>l\u2019omologazione ministeriale<\/strong> \u00e8 un atto formale che certifica che un dispositivo rispetti determinati requisiti tecnici e funzionali stabiliti per legge.<\/p>\n<p><strong>L\u2019approvazione tecnica<\/strong>, invece, \u00e8 un processo diverso, meno stringente, che nel corso degli anni era stato usato come scorciatoia da molti enti locali intenzionati ad installare rilevatori di velocit\u00e0 senza passare per l\u2019iter completo.<\/p>\n<p>Il risultato pratico \u00e8 che in molte citt\u00e0 e comuni italiani gli autovelox continuavano a girare e a produrre verbali, mentre chi aveva le risorse e la voglia di contestarli poteva farlo con buone probabilit\u00e0 di successo. Una situazione paradossale, che minava la credibilit\u00e0 dello strumento e alimentava la percezione diffusa che le multe fossero pi\u00f9 uno <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/multe-stradali-incassi-2025-autovelox\/332787\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">strumento di cassa<\/a> che un presidio reale di legalit\u00e0 sulle strade.<\/p>\n<p>71% degli autovelox non a norma<\/p>\n<p>Il numero che pi\u00f9 colpisce in questa vicenda lo ha fornito Assoutenti, ed \u00e8 difficile ignorarlo: ad oggi il 71% degli <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/codice-della-strada\/autovelox-mappa-ufficiale\/286797\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">autovelox installati<\/a> in Italia risulta fuorilegge sul fronte dell\u2019omologazione. Pi\u00f9 di due su tre. Un dato che, significa che la stragrande maggioranza delle sanzioni elevate negli ultimi anni da questi apparecchi si fondava su <strong>basi giuridicamente fragili<\/strong>, almeno secondo l\u2019interpretazione della norma seguita da molti giudici.<\/p>\n<p>Assoutenti ha accolto il decreto con sollievo ma senza nascondere l\u2019irritazione per i ritardi: i Comuni non avranno pi\u00f9 scuse e se vorranno continuare a utilizzare gli autovelox sul proprio territorio dovranno adeguarsi ai nuovi criteri sull\u2019omologazione indicati dal decreto del Mit. Gli apparecchi potranno seguire la procedura prevista dal decreto e tornare a funzionare nella piena legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Test tecnici e taratura<\/p>\n<p>Il decreto interviene anche sulla posizione degli <strong>apparecchi gi\u00e0 in uso<\/strong>. Per gli autovelox approvati prima del 2017 il decreto prevede test tecnici, taratura e verifiche di funzionalit\u00e0 obbligatori ai fini della validit\u00e0 degli apparecchi. Non si tratta di un\u2019amnistia automatica: ogni dispositivo gi\u00e0 in campo dovr\u00e0 dimostrare di essere in regola.<\/p>\n<p>Tuttavia, il legislatore ha previsto una <strong>via semplificata<\/strong> per accelerare il processo: enti locali e produttori, se gi\u00e0 in possesso della documentazione richiesta dal decreto, potranno seguire una procedura semplificata, inviando i documenti integrativi al Mit, il quale entro 60 giorni dovr\u00e0 esprimersi e dare il via libera all\u2019omologazione. Sessanta giorni sono un tempo definito, il che significa che entro l\u2019estate molti Comuni potrebbero gi\u00e0 sapere quali dei loro dispositivi sono a posto e quali invece devono essere ritirati o sostituiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era una di quelle questioni che si trascinava da anni tra polemiche, sentenze di tribunali e automobilisti in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533326,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[40810,14,8,1537,90,89,7,23473,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-533325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-autovelox","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-normative-e-sentenze","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116729001157607819","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=533325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/533325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/533326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=533325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=533325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=533325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}