{"id":53420,"date":"2025-08-17T23:49:09","date_gmt":"2025-08-17T23:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53420\/"},"modified":"2025-08-17T23:49:09","modified_gmt":"2025-08-17T23:49:09","slug":"re-carlo-e-camilla-in-lacrime-durante-cerimonia-ufficiale-il-commovente-motivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53420\/","title":{"rendered":"Re Carlo e Camilla in lacrime durante cerimonia ufficiale: il commovente motivo"},"content":{"rendered":"<p>Un momento di inaspettata e profonda commozione, che ha mostrato un lato inedito e umano della monarchia britannica. Ieri, durante una cerimonia ufficiale nello Staffordshire,<strong> Re Carlo e la Regina Camilla<\/strong> non sono riusciti a trattenere le lacrime, cedendo visibilmente all\u2019emozione di fronte a veterani, militari e al mondo intero. L\u2019evento celebrava l\u201980\u00b0 anniversario della vittoria del Regno Unito e degli Alleati sul Giappone nella<strong> Seconda Guerra Mondiale.<\/strong> A un certo punto, ha preso la parola il capitano<strong> Yavar Abbas, un veterano di 104 anni,<\/strong> che avrebbe dovuto leggere un breve discorso sulla sua esperienza bellica. Invece, ha deciso di andare a braccio. Guardando i reali, ha lodato \u201cRe Carlo e la sua amata regina Camilla per essere presenti qui oggi, <strong>nonostante Sua Maest\u00e0 sia ancora in lotta contro il cancro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Quelle parole, dirette e cariche di empatia, hanno immediatamente rotto il rigido protocollo reale. Il sovrano, a cui \u00e8 stato diagnosticato un tumore nel febbraio 2024 e che \u00e8 tuttora in cura, e sua moglie si sono visibilmente commossi, con gli occhi lucidi, toccati da un riconoscimento cos\u00ec personale del difficile periodo che stanno attraversando. Anche il capitano Abbas, come ha poi aggiunto, ha combattuto la sua battaglia contro il cancro una trentina di anni fa. \u201cMa ora, grazie a Dio, il tumore non \u00e8 riapparso negli ultimi 25 anni\u201d, ha concluso, ricevendo un caloroso applauso. La storia di Yavar Abbas, come riporta la Bbc, \u00e8 quella di un eroe complesso. Nato nell\u2019allora India britannica, non era un sostenitore dell\u2019impero. \u201c<strong>Non ero un sostenitore dell\u2019imperialismo britannico, anzi lo detestavo\u201d<\/strong>, ha raccontato. Ma di fronte alla minaccia del nazismo e del fascismo, cap\u00ec di dover fare una scelta. \u201cDovevo scegliere e sperare che, se mi fossi arruolato nell\u2019esercito indiano-britannico, dopo la guerra avremmo ottenuto l\u2019indipendenza, come avevano promesso\u201d. E cos\u00ec fu. Divenne uno dei circa 2,5 milioni di soldati indiani che si unirono all\u2019esercito di Sua Maest\u00e0 per combattere in nome della libert\u00e0, anche se il loro stesso popolo, all\u2019epoca, non era ancora libero.<\/p>\n<p>Le lacrime di Carlo e Camilla rappresentano un momento di rottura significativo con il passato. Il motto non scritto della Regina Elisabetta, \u201c<strong>mai lamentarsi, mai spiegare\u201d<\/strong>, aveva definito per 70 anni lo stile impassibile e controllato della Corona. Questa pubblica e condivisa vulnerabilit\u00e0, invece, segna un nuovo corso, quello di una monarchia che, messa alla prova dalla malattia, sceglie di non nascondere la propria umanit\u00e0. Un\u2019emozione potente, scatenata dalle parole sincere di un uomo che, a 104 anni, ha combattuto per la libert\u00e0 degli altri e ha saputo riconoscere la battaglia personale di un Re.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un momento di inaspettata e profonda commozione, che ha mostrato un lato inedito e umano della monarchia britannica.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53421,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-53420","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}