{"id":53474,"date":"2025-08-18T00:51:08","date_gmt":"2025-08-18T00:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53474\/"},"modified":"2025-08-18T00:51:08","modified_gmt":"2025-08-18T00:51:08","slug":"serena-brancale-la-morte-di-mia-madre-il-dolore-piu-grande-ho-tutti-i-suoi-vestiti-fallii-il-primo-sanremo-mi-misi-a-insegnare-musica-poi-e-arrivata-baccala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/53474\/","title":{"rendered":"Serena Brancale: \u00abLa morte di mia madre, il dolore pi\u00f9 grande: ho tutti i suoi vestiti. Fallii il primo Sanremo, mi misi a insegnare musica: poi \u00e8 arrivata Baccal\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Teresa Ciabatti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La sua \u00e8 una delle voci dell\u2019estate, ma dieci anni fa le cose si erano messe male: \u00abHo cominciato a insegnare musica ai ragazzi, pensavo che sarebbe finita cos\u00ec\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La grande sorpresa del Festival di Sanremo 2025, insieme a Lucio Corsi, \u00e8 stata di certo <b>Serena Brancale<\/b>, classe 1989. Grazie a Anema e core, poi al duetto con Alessandra Amoroso nella serata delle cover (If I Ain\u2019t Got You di Alicia Keys) Brancale fa capire chi \u00e8. Ed \u00e8 qualcosa che non somiglia a niente. Un misto di dialetto e voce straordinaria, di jazz e di spettacolo, una combinazione di tanti elementi che la rendono unica. Mamma venezuelana, pap\u00e0 barese, era gi\u00e0 stata a Sanremo dieci anni prima, ma con una canzone difficile (Galleggiare), che non la rappresentava del tutto \u2013 per sua stessa ammissione. Dopo il primo Sanremo difatti la sua vita non cambia, e lei torna a Bari. <br \/>Dopo questo Sanremo invece tutti si accorgono di lei. Al successo di Anema e core, segue Serenata con Alessandra Amoroso \u2013 altro grande successo. Serena Brancale oggi \u00e8 la cantautrice pi\u00f9 sorprendente che ci sia in circolazione. Una donna solida che ama stare in casa, passare il tempo con la famiglia, e Dario, il fidanzato pugile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli inizi?<\/b><br \/>\u00abFin da piccolissima cantavo e ballavo. Mia sorella non ballava. Mia madre, venezuelana, che amava il ballo non poteva sfogarsi con lei. Poi nasco io\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E?<\/b><br \/>\u00abM\u2019insegna flamenco, danza del ventre, balli latinoamericani. Ballavamo in camera, in salotto. A casa nostra era sempre festa, bastavamo io e mia madre a fare festa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando la musica diventa studio?<\/b><br \/>\u00abDa ragazzina prendevo lezioni di canto. Cantavo Alicia Keys, Giorgia, le rifacevo uguali. Un giorno l\u2019insegnante mi dice: \u201cdevi trova il modo di essere tu\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Reazione?<\/b><br \/>\u00abMi sono offesa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 stata la prima spinta per cercare la mia voce\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi era Serena bambina?<\/b><br \/>\u00abA sei anni inventavo balletti con le amiche. Serenella, Maira, Monica, e Simona. Le chiudevo in camera mia a provare le coreografie. Poi, con indosso i vestiti di mamma, tacchi, trucco, scendevamo in salotto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In salotto.<\/b><br \/>\u00abI nostri genitori guardavano lo spettacolo. Ci applaudivano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo ruolo nello spettacolo?<\/b><br \/>\u00abShakira\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella vita?<\/b><br \/>\u00abFacevo danza, scuola di canto, e dai quindici anni lezione di violino. Il violino me lo ha imposto mia madre. Oggi sono felice di averlo studiato, mi ha aiutato a andare a tempo, a capire le note. Mi ha insegnato a leggere uno spartito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A quindici anni?<\/b><br \/>\u00abVolevo solo ballare e cantare. Mia madre per\u00f2 era severa, e m\u2019imponeva un\u2019ora al giorno di esercizi di violino. C\u2019\u00e8 stato un periodo in cui mi sono rifiutata, dicevo di stare male, ma mia madre non mi credeva. Diceva che avevo sempre una scusa per il violino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi?<\/b><br \/>\u00abUn giorno faccio la pip\u00ec arancione. Stavo male veramente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cio\u00e8?<\/b><br \/>\u00abEpatite B \u2013 mangiavo troppi frutti di mare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cura?<\/b><br \/>\u00abFlebo su flebo con mia madre che mi chiedeva scusa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto sua madre ha contribuito alla formazione della cantautrice?<\/b><br \/>\u00abLei in me vedeva il talento. Prima di me c\u2019era stata mia sorella, oggi insegnante di pianoforte al conservatorio di Potenza. Prima di me insomma era lei, Nicole, la bambina prodigio di casa. Ma Nicole, che peraltro mi ha diretta a Sanremo, prende presto la sua strada, e fa concerti per il mondo. Io nell\u2019infanzia non ho molti ricordi di Nicole a Bari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perci\u00f2?<\/b><br \/>\u00abMamma si concentra su di me. Le davo soddisfazione: ballavo, cantavo, recitavo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A quattordici anni lei recita in un film.<\/b><br \/>\u00abDi mio cognato Alessandro Piva. Da l\u00ec mia madre mi fa fare molti provini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esempio?<\/b><br \/>\u00abIl provino per The Passion di Mel Gibson, i provini per tutti i film ambientati in Puglia. Un giorno Roma: il film di Pieraccioni. Con mamma prendiamo il pullman, viaggiamo di notte. Arriviamo a Roma la mattina presto, hotel vicino alla stazione. Tutto coi piccoli risparmi di mia madre, lei credeva tanto che io potessi fare l\u2019attrice\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quel provino?<\/b><br \/>\u00abCercavano la figlia del protagonista, la figlia di Pieraccioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esito?<\/b><br \/>\u00abNon mi prendono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Intanto?<\/b><br \/>\u00abContinuo scuola di danza e di musica, m\u2019inscrivo al liceo classico. Avrei voluto fare l\u2019artistico perch\u00e9 mi piaceva disegnare, mia madre mi ha imposto il classico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel frattempo la musica?<\/b><br \/>\u00abI matrimoni. A vent\u2019anni comincio a cantare ai matrimoni. Grazie alla scuola di musica di Bari si presentavano le occasioni: vuoi cantare a un matrimonio a Andria? Andria, Barletta, Trani. In primavera iniziava la stagione, un matrimonio dietro l\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo stato d\u2019animo?<\/b><br \/>\u00abFelicit\u00e0. Avevo il repertorio di cover, da Giorgia a Pino Daniele, e in mezzo ci infilavo un po\u2019 di Puglia. In genere \u2018sta uagnedd, uno mio testo che raccontava di me, \u2018sta uagnedd significa questa ragazza in barese. Questa ragazza che ride e canta, questa ragazza con la batteria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019applaudivano?<\/b><br \/>\u00abNon mi ascoltava nessuno. La gente parlava mentre io cantavo, e andava bene cos\u00ec. Erano matrimoni, non concerti. Per me fare un mio pezzo significava non perdere l\u2019orientamento, quella cosa di essere me stessa che diceva l\u2019insegnante di canto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non la umiliava l\u2019indifferenza?<\/b><br \/>\u00abNo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che ha comportato la fatica iniziale?<\/b><br \/>\u00abGavetta, formazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Primo Sanremo?<\/b><br \/>\u00abHo venticinque anni, sono impreparata, non ho dietro una struttura di persone giuste, tantomeno una struttura interiore. Mi trema la voce, la canzone \u00e8 difficile, mi sento come alla verifica di latino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Momento di debolezza?<\/b><br \/>\u00abNemmeno il tempo, vengo eliminata subito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo?<\/b><br \/>\u00abHo pensato: \u00e8 finita. Insegnavo musica ai ragazzi, parallelamente facevo i miei concerti, ero per\u00f2 certa di rimanere nella nicchia jazz\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In questi dieci anni ha mai pensato: torner\u00f2 a Sanremo?<\/b><br \/>\u00abMai\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Motivo?<\/b><br \/>\u00abMi piaceva insegnare. Coi ragazzi analizzavamo i testi di Mahmood, Mengoni, Elisa. Davo esercizi di scrittura che avvicinavano alla poetica di ogni artista. Insomma, lavoravo dietro le quinte, e sentivo che era il mio posto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto cambia con Baccal\u00e0, la canzone messa in rete che diventa virale?<\/b><br \/>\u00abMilioni di visualizzazioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La prima volta che la riconoscono per strada?<\/b><br \/>\u00abIn metro. Un ragazzino seduto accanto a me sta sentendo Baccal\u00e0 sul telefono, d\u2019un tratto si volta e mi chiede se sono io\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A quel punto?<\/b><br \/>\u00abCanto in metro con lui e agli amici\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u00ec capisce di essere famosa?<\/b><br \/>\u00abIn realt\u00e0 me lo diceva mio fratello. Mi chiamava per dirmi: \u201camore, sono in metro, ascoltano tutti Baccal\u00e0\u201d. Sempre in metro, lo so. Ma io non ero sicura che fosse vero, mio fratello esagera.\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da quel momento?<\/b><br \/>\u00abUn susseguirsi di eventi, tra cui Baccal\u00e0 cantato con Annalisa e la partecipazione a Musicultura, che porta alla scrittura di Anema e core, quindi Sanremo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Baccal\u00e0 nel suo percorso di cantautrice jazz?<\/b><br \/>\u00abUn artista pu\u00f2 essere questo e quello, penso a Bobby Mcferrin, cantante raffinato, direttore d\u2019orchestra jazz, che fa una canzone semplice come Dont\u2019Worry, Be Happy. O Lucio Dalla che \u00e8 Attenti al lupo e insieme Futura, cos\u00ec tanti altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da dove viene la contaminazione per lei?<\/b><br \/>\u00abDisciplina e voce da mia madre. Dialetto e ironia da mio padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 stato un calciatore di serie C. Ha giocato nel Monopoli, nel Marsala e nel Catanzaro. Ancora oggi, in Puglia, lo riconoscono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fine carriera?<\/b><br \/>\u00abA trent\u2019anni, prima della mia nascita. Io non ho conosciuto pap\u00e0 calciatore, ho solo visto le foto. Poi c\u2019era la sensazione che fosse famoso. A Monopoli lo fermavano per strada\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre dopo il calcio?<\/b><br \/>\u00abTorna a lavorare nella ditta di mio nonno: \u201cMobili rustici Brancale\u201d. Fa il falegname, lui ha sempre amato il legno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rimpianto per il calcio?<\/b><br \/>\u00abEssere calciatori allora non era come adesso. Sapevi che la carriera sarebbe finita presto, era nella natura delle cose. Per mio padre il ritorno alla vita normale non \u00e8 stato un trauma\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come vivrebbe il fine carriera Serena Brancale?<\/b><br \/>\u00abCi penso spesso: aprirei una scuola di musica, la scuola della zia, gi\u00e0 so il nome. Insegnerei, mi manca insegnare, l\u2019ho fatto per otto anni\u00bb.<br \/><b><br \/>Dicevamo: come suo padre condiziona la sua musica?<\/b><br \/>\u00abPap\u00e0 \u00e8 il mio Checco Zalone. Il suo modo di far ridere, di raccontare le storie, la mimica, il movimento delle sopracciglia. Il mio mettermi sul palco a tu per tu col pubblico deriva sicuramente da lui. Questa specie di sfrontatezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il condizionamento di sua madre?<\/b><br \/>\u00abLei aveva una voce bellissima. Nata in Venezuela, arriva in Italia da bambina, a Ceglie del Campo, Bari. Era l\u2019artista del paese. Un giorno l\u2019artista del paese conosce il calciatore del paese, si innamorano ascoltando le cassette di Pino Daniele\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da qui l\u2019importanza di Pino Daniele per lei?<\/b><br \/>\u00abAnche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tornando ai suoi. <\/b><br \/>\u00abSi sposano e vanno a vivere a Valenzano. Nasce mia sorella, sette anni dopo io\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un ricordo di sua madre?<\/b><br \/>\u00abIo ho otto anni, sono a lezione di flamenco. Mia madre aspetta in macchina fuori dalla scuola di danza. Un\u2019ora chiusa in macchina, poi arrivo io, e mi porta a violino. Certe volte, un attimo prima di uscire, me la guardavo dal vetro della porta. Se devo pensare all\u2019amore, mi viene in mente questa immagine, mia madre che mi aspettava\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2020 sua madre muore.<\/b><br \/>\u00abIl mio grande dolore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa conserva di lei?<\/b><br \/>\u00abScarpe, ho il suo stesso numero, 37\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altro?<\/b><br \/>\u00abVestiti, cappelli. Questo vestito che indosso? Suo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come la ricorda?<\/b><br \/>\u00abSu whatsapp ho creato delle Gif. Una di mamma che prepara le melanzane, cucinava spesso melanzane. Un\u2019altra di mamma che si volta e guarda fisso in camera, con sotto la scritta \u201cti sto guardando\u201d, la mando a mia sorella e a mio fratello. Se loro sono gi\u00f9 di morale, mando lei, che significa: \u201cti sto guardando\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ti sto guardando e?<\/b><br \/>\u00abNon fare stronzate, sii felice\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo modo di ricordarla?<\/b><br \/>\u00abLe Gif sono un modo di tenerla in vita. Io voglio tenerla in vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche con la musica?<\/b><br \/>\u00abAnche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una strofa precisa? <\/b><br \/>\u00abStanotte saremo due stelle del cinema\u00bb.<\/p>\n<p>    CHI E&#8217;\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La vita<\/b><br \/>Serena Brancale \u00e8 nata a Bari il 4 maggio 1989. La madre, italo-venezuelana, \u00e8 musicista, il padre ex calciatore. Ha studiato violino e canto jazz, nel 2009 \u00e8 stata scartata ai provini di X Factor. Dal 2024 \u00e8 fidanzata con il pugile Dario Morello (foto a sinistra).<\/p>\n<p><b>La carriera<\/b><br \/>Il primo disco, Galleggiare, esce nel 2015, in seguito alla sua prima partecipazione a Sanremo. Nel 2019 pubblica Vita da artista, in cui collabora con il rapper Willie Peyote. Dopo la cover di Je so\u2019pazzo di Pino Daniele esce il suo terzo album Je s\u00f2 accuss\u00ec, dalle sonorit\u00e0 funk, insieme ad artisti come Ghemon. Sempre del 2022 \u00e8 la cover di Vieni a ballare in Puglia di Caparezza; al 2023 risale la collaborazione con Clementino. Il singolo Baccal\u00e0 del 2024, che mescola elettronica e dialetto barese, diventa virale sui social, anticipando la seconda partecipazione a Sanremo con Anema e core. Dal 2025 collabora con il programma tv Belve ed \u00e8 giudice al talent show Like a Star condotto da Amadeus<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-17T17:16:02+02:00\">17 agosto 2025 ( modifica il 17 agosto 2025 | 17:16)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Teresa Ciabatti La sua \u00e8 una delle voci dell\u2019estate, ma dieci anni fa le cose si 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