{"id":534799,"date":"2026-06-12T00:25:15","date_gmt":"2026-06-12T00:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/534799\/"},"modified":"2026-06-12T00:25:15","modified_gmt":"2026-06-12T00:25:15","slug":"the-cure-poche-parole-tanto-eyeliner-in-bilico-fra-new-wave-e-dark-alla-visarno-arena-per-firenze-rocks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/534799\/","title":{"rendered":"The Cure, poche parole, tanto eyeliner in bilico fra new wave e dark alla Visarno Arena per Firenze Rocks"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Edoardo Semmola<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Solo Robert Smith riesce a ricreare quelle atmosfere che incantano i fan<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Robert Smith zoppicava. Sembrava quasi gli mancasse il fiato, lo sguardo a terra. E la chitarra nel gesto di imbracciare la tracolla pareva pesare una tonnellata. Quel giorno \u2014 <b>era il 16 giugno 2019,<\/b> era domenica, l\u2019ultimo giorno della terza edizione di <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_giugno_11\/firenze-rocks-il-trionfo-della-musica-ae66ff9e-ea12-4505-bb8c-9f821826fxlk.shtml\" title=\"Firenze Rocks, il trionfo della musica: Lenny Kravitz, Robbie Williams e i Cure: un weekend di fuoco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Firenze Rocks<\/a>, esattamente come accadr\u00e0 questa domenica, per l\u2019ottava \u2014 i Cure salirono sul palco della Visarno Arena e in molti pensarono \u00abnon ce la fanno, non reggono due ore\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il primo pezzo era Shake Dog Shake, <\/b>lo stesso che apriva The Top del 1984 segnando la prima svolta e il primo \u00abcalo\u00bb importante nella storia di una delle band pi\u00f9 importanti non solo degli anni Ottanta ma di sempre. Nonostante l\u2019avessero eseguita dal vivo per 456 volte in 30 anni, lasciava presagire una serata storta.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi, d\u2019improvviso, la scintilla: la scaletta gira sui brani di Kiss Me Kiss Me Kiss Me e Disintegration <\/b>e negli occhi perennemente truccati di notte di Robert Smith si riaccende la luce. Tutto cambia, l\u2019energia esplode e quella domenica di afosa e polverosa estate fiorentina si trasforma di colpo nella pi\u00f9 bella esperienza \u2014 almeno per chi scrive \u2014 che sette edizioni dell\u2019unico grande festival rock di Firenze abbiano offerto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019era della magia che cercava di farsi largo tra i 35 mila presenti quella sera: aveva solo bisogno di  accendere la spina. I<\/b>l risultato finale fu un perfetto bilanciamento tra l\u2019anima pop dei Cure e quella dark e new wave, un bellissimo incubo musicale senza pari, la pi\u00f9 amata, la pi\u00f9 genuina, sanguigna e carnale. Una serata capolavoro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con un precedente cos\u00ec pieno di sensazioni, l\u2019annuncio del ritorno dei Cure nella line up del festival di Live Nation non poteva che generare aspettative altissime. <b>Rispetto a sette anni fa, poi, \u00e8 successo qualcosa di grande: l\u2019uscita di Songs Of A Lost World  che proprio in quell\u2019estate 2019 iniziava a germogliare.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Abbiamo dovuto aspettare solo 5 anni per vederlo nei negozi: un capolavoro che parla di solitudine, spaesamento, alienazione, disperazione, ricerca di un non si sa cosa possa servire per sopravvivere in un mondo che sempre pi\u00f9 somiglia al labirinto di Shining. Ma, soprattutto, un ritorno per i Cure ai loro tempi, stili e temi dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro. Una sorta di Disintegration 2.0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed ecco che se il 16 giugno del 2019 il concerto inizi\u00f2 con Shake Dog Shake, ora la scaletta \u2014 sbirciare quella dell\u2019ultimo Primavera Sound per farsi un\u2019idea: \u00e8 a Barcellona una settimana fa che hanno iniziato il loro tour europeo, Firenze \u00e8 la prossima tappa \u2014 <b>si apre con quel concentrato di meraviglia cure-sca distillata che \u00e8 Alone. I brani in programma sono sempre 29, come allora.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E le due ore e trenta di concerto sono sempre quelle 2 ore e trenta di un crescendo continuo di bellezza. Ma con l\u2019aggiunta di cose follemente potenti come Alone, appunto, o Endsong, che \u2014 come dice il nome \u2014 chiude la parte pre-bis e si congeda dalla poesia sublime di cui \u00e8 permeato il ritorno alla grandezza di Smith e soci con Songs Of A Lost World. Ma non \u00e8 solo il nuovo album a rinfrescare l\u2019aria intorno alla proposta dei brani che ora propongono ai fan,<b> c\u2019\u00e8 anche una lunga serie di ripescaggi nella memoria non solo dei fan ma anche dei Cure stessi che lascia stupiti: <\/b>Mint Car mancava dai loro live da una decina d\u2019anni, alt.end quasi dallo stesso tempo, per non parlare di 2 Late e Wrong Number. Preparatevi perch\u00e9 ci sono tutte.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi via con Pictures of You, Lovesong, A Forest, Just Like Heaven. Come finisce lo sappiamo gi\u00e0: Lullaby, Friday I\u2019m in Love, Close to Me, Boys Don\u2019t Cry. Chiedere  di pi\u00f9 sarebbe un sacrilegio. Anche perch\u00e9 il concerto non ha pause, pochissime parole tra un brano e l\u2019altro. <b>La comunicazione tra Smith e il suo pubblico avviene occhi negli occhi, anzi eyeliner negli occhi. Orpelli e chiacchiere le lascia agli altri.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-11T15:35:12+02:00\">11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 15:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Edoardo Semmola Solo Robert Smith riesce a ricreare quelle atmosfere che incantano i fan Robert Smith zoppicava.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":534800,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[135514,5295,17174,41678,1569,2339,28625,295039,161851,295040,1112,203,1533,295041,5700,8628,4631,2266,143881,1148,204,1537,90,89,17965,286179,2735,1562,35618,143892,11040,44266,1890,633,295042,295043,4979,3675,295044,13284,252663,143882,7600,9065,295038,295045,295046,11365],"class_list":["post-534799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-alone","tag-arena","tag-brani","tag-capolavoro","tag-concerto","tag-cure","tag-dark","tag-disintegration","tag-dog","tag-dog-shake","tag-domenica","tag-entertainment","tag-estate","tag-eyeliner","tag-fan","tag-farsi","tag-festival","tag-firenze","tag-firenze-rocks","tag-giugno","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kiss","tag-kiss-kiss","tag-lascia","tag-live","tag-lost","tag-lost-world","tag-new","tag-new-wave","tag-occhi","tag-of","tag-of-lost","tag-of-lost-world","tag-parole","tag-ritorno","tag-ritorno-cure","tag-robert","tag-robert-smith","tag-rocks","tag-scaletta","tag-serata","tag-shake","tag-shake-dog","tag-shake-dog-shake","tag-smith"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=534799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/534800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=534799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=534799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=534799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}