{"id":536064,"date":"2026-06-12T19:45:21","date_gmt":"2026-06-12T19:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536064\/"},"modified":"2026-06-12T19:45:21","modified_gmt":"2026-06-12T19:45:21","slug":"le-bambine-al-cinema-e-una-vera-sorpresa-la-favola-dark-sullinfanzia-ignorata-nellipocrisia-della-provincia-ricca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536064\/","title":{"rendered":"&#8220;Le Bambine&#8221;, al cinema, \u00e8 una vera sorpresa: la favola dark sull&#8217;infanzia ignorata (nell&#8217;ipocrisia della provincia ricca)"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Presentato in concorso allo scorso Festival di Locarno, esce gioved\u00ec 11 giugno nei cinema italiani \u201cLe Bambine\u201d, il film d\u2019esordio di Valentina e Nicole Bertani. Le due sorelle firmano a quattro mani una favola dark ambientata nella provincia padana a met\u00e0 anni \u201990, il racconto di un\u2019infanzia ignorata che rivendica il diritto a esistere anche nei contesti pi\u00f9 disgregati (ma apparentemente \u201cnormali\u201d) tra precisione estetica, invenzioni sceniche e un risultato finale che sorprende. Nel cast adulti ci sono, tra gli altri: Matteo Martari e Cristina Donadio, Clara Tramontano e Jessica Piccolo Valerani, ma le grandi protagoniste sono le bravissime esordienti: Mia Ferricelli, Agnese Scazza e Petra Scheggia.<\/p>\n<p>\u201cLe Bambine\u201d, la trama del film delle sorelle Bertani<\/p>\n<p>Linda \u00e8 una bambina di 8 anni trascinata via dalla casa della ricca nonna in Svizzera dalla madre Eva: giovane, inaffidabile e devastata dalla dipendenza. Le due arrivano in una notte a Ferrara dove si stabiliscono in un quartiere residenziale, in una strada pulita, silenziosa, borghese, uguale a tante altre strade anonime ma decorose di una qualsiasi provincia ricca.<\/p>\n<p>Da quel momento per Linda inizia un\u2019estate, quella del 1997, lenta ma decisiva grazie all\u2019amicizia con le sorelle Azzurra e Marta, di 9 e 10 anni, bambine vivaci e curiose ma trascurate da genitori molto concentrati su s\u00e9 stessi, presi da lavori impegnativi e dalle proprie nevrosi, tra depressione ed egocentrismo. A occuparsi delle piccole c\u2019\u00e8 il baby sitter queer Carlino, praticamente l\u2019unico adulto con un senso di responsabilit\u00e0 e in grado di entrare in empatia con loro. Completano il quadro asfissiante della realt\u00e0 di Linda, Marta e Azzurra, vicini impiccioni e incattiviti, un barista senza scrupoli che si approfitta di Carlino e i loschi \u201camici\u201d della disgraziata Eva.<\/p>\n<p>L\u2019infanzia ignorata che urla il diritto di essere s\u00e8 stessa in un film davvero originale<\/p>\n<p>\u00c8 una sorpresa \u201cLe Bambine\u201d delle sorelle Bertani, un film pieno di belle invenzioni visive capaci di regalare allo spettatore una narrazione di forte impatto in una storia che scorre lenta ma densa come i pomeriggi di un\u2019estate piena di noia ma anche di scoperte minime e gigantesche. \u00a0La vicenda delle tre piccole protagoniste parte infatti piano per poi crescere ed esplodere in un finale spettacolare, tra liberazione e retrogusto amaro che segna tutto il film, nato da un\u2019esperienza personale delle registe.<\/p>\n<p>Linda, Azzurra e Marta rappresentano l\u2019infanzia trascurata che pu\u00f2 nascondersi anche nelle ordinate strade di un bel quartiere residenziale, non solo nelle periferie pi\u00f9 degradate. Sono bambine vitali e resistenti, decise a non perdere la loro capacit\u00e0 di immaginare, giocare, fare squadra contro un mondo gi\u00e0 troppo crudo con loro. Se la devono vedere con adulti egocentrici, irresponsabili e deboli, che pretendono l\u2019inversione dei ruoli: genitori che si appoggiano alle figlie quando sono in crisi per poi ignorarle per il resto del tempo.\u00a0<\/p>\n<p>Non lo fa solo Eva, persa nel buio della sua dipendenza, a cui la piccola Linda fa da badante, madre e infermiera a seconda delle necessit\u00e0, ma lo fanno, in altri modi, anche la madre e il padre delle due sorelle, chiusi nel loro egocentrismo che si ricordano delle figlie solo per imporgli di \u201cstare buone\u201d perch\u00e9 loro tornano a casa stanchi dal lavoro e sono ancora presi da dubbi esistenziali e da crisi da adolescenti, e le energie per fare i genitori non ce l\u2019hanno.\u00a0<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 la societ\u00e0 esterna al nucleo familiare, anche quella fatta di adulti inadeguati a proporsi come modello, rappresentati dai vicini: impiccioni, pettegoli, sempre pronti al giudizio impietoso e alla battuta cattiva. Per non parlare di altri loschi o squallidi personaggi di contorno.\u00a0<\/p>\n<p>In mezzo a tutto quel mondo di pessimi esempi un unico raggio di luce \u00e8 rappresentato da Carlino, baby sitter queer timido, bullizzato, deriso, sfruttato. Lo \u201cstrano\u201d del villaggio che invece \u00e8 l\u2019unico adulto in grado di un po\u2019 di umanit\u00e0. \u201cNon puoi essere bello se non sei strano\u201d risponde, a un certo punto, Linda, quando le due amiche le dicono che la madre \u00e8 bella e strana. E il senso di estraneit\u00e0 a un mondo apparentemente pulito, ordinato, \u201cgiusto\u201d, ma in realt\u00e0 feroce ed egoista, percorre tutto il film, con le bambine che sono un nucleo compatto e totalmente diverso rispetto a tutto quello che le circonda.<\/p>\n<p>\u00a0In un\u2019estate padana in cui il cielo ancora ingrigisce spesso le giornate, le tre ragazzine sono la macchia di colore che combatte silenziosamente per rivendicare il proprio diritto a vivere la leggerezza dell\u2019infanzia, anche in un piccolo mondo spietato che le vorrebbe precocemente spente, private della loro fastidiosa vitalit\u00e0, dello stupore, dell&#8217;innocenza. Un&#8217; eroica resistenza dei piccoli, anzi delle piccole &#8211; visto che la sorellanza \u00e8 un tema centrale del film- che viene raccontata anche con una notevole originalit\u00e0 estetica, non soltanto attraverso la ricostruzione dettagliata d&#8217;epoca degli anni &#8217;90, ma grazie a invenzioni sceniche di forte impatto, tra glitter, metafore visive e riprese da angolazioni spiazzanti. \u201cLe bambine\u201d \u00e8 un film da vedere, anche perch\u00e9 sa di nuovo.<\/p>\n<p>Voto: 7,5<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>undefined<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":536065,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[689,203,454,204,1537,90,89,295697,295696,1521,688,294416],"class_list":["post-536064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-blog","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-le-bambine-film","tag-le-bambine-recensione","tag-movies","tag-opinioni","tag-sorelle-bertani"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116738859412603987","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/536065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}