{"id":536071,"date":"2026-06-12T19:50:16","date_gmt":"2026-06-12T19:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536071\/"},"modified":"2026-06-12T19:50:16","modified_gmt":"2026-06-12T19:50:16","slug":"lazienda-costruisce-gli-alloggi-per-i-suoi-lavoratori-stranieri-e-se-fanno-il-mutuo-prima-casa-con-la-banca-garantiamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536071\/","title":{"rendered":"L\u2019azienda costruisce gli alloggi per i suoi lavoratori stranieri: \u00abE, se fanno il mutuo prima casa, con la banca garantiamo noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gianni Favero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;iniziativa di Maeg, nel Trevigiano. E in Polesine la Regione stanzia 1,65 milioni per 50 posti letto per gli stagionali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le formule sperimentate in pi\u00f9 di 30 anni sono state tante ma, alla fine, l\u2019unica veramente valida per creare una <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_03\/emergenza-casa-in-veneto-due-alloggi-su-dieci-sono-disabitati-ma-i-lavoratori-non-ne-trovano-911f498d-6a15-4ae6-ad01-775abf66cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">soluzione abitativa seria e dignitosa<\/a> per i propri lavoratori stranieri \u00e8 costruire per loro piccole case singole. Ne sono convinti alla <b>Maeg, gruppo di Vazzola (Treviso) delle grandi strutture in acciaio firmate sotto forma di ponti, viadotti, stadi<\/b> e stazioni in pi\u00f9 continenti, societ\u00e0 che ha avviato la realizzazione di <b>unit\u00e0 residenziali per 50 dipendenti <\/b>accanto ai suoi stabilimenti. Cio\u00e8 oltre che nella sede centrale, anche a Cimavilla di Codogn\u00e8 (Treviso), a Budoia e Maron di Brugnera, nel vicino Pordenonese. \u00c8 un pacchetto che si aggiunge agli immobili per 119 uomini, gi\u00e0 funzionanti da tempo, e ai quali se ne aggiunger\u00e0 presto un\u2019altra trentina perch\u00e9, spiega il fondatore di Maeg, Alfeo Ortolan, \u00ab\u00e8 prudente avere qualche riserva: non si pu\u00f2 lavorare sempre in uno stato di tensione e avere costantemente il problema di dove far vivere i collaboratori che vengono dall\u2019estero\u00bb. I quali, fatti i conti, oggi sono 170 ma, nel senso di etnia, non sempre gli stessi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 un tema indifferente. \u00abNegli anni Novanta avevamo i migranti dei Balcani in fuga dalla guerra \u2014 ricorda l\u2019imprenditore \u2014 e i nostri sforzi erano quelli di <a href=\"\">cercare case da affittare<\/a>. Addirittura a Brugnera acquistammo una palazzina con otto appartamenti mentre a Codogn\u00e8 si sfrutt\u00f2 la vecchia casa del guardiano\u00bb. Ma non bast\u00f2 perch\u00e9 la forza lavoro aumentava e le soluzioni individuate nei paesi attorno erano per lo pi\u00f9 indecorose. \u00ab<b>Chi accettava di affittare a stranieri consegnava abitazioni malridotte, con condizioni igieniche discutibili.<\/b> Capimmo subito che un collaboratore per operare bene deve anche vivere bene. Riposare al caldo in ambienti sani e mangiare come si deve\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco allora gli step successivi mentre i cittadini ex jugoslavi tornavano in patria e giungevano operai dell\u2019Asia e dell\u2019Africa. Gente che il pi\u00f9 delle volte arrivava gi\u00e0 formata e selezionata da Maeg nei Paesi d\u2019origine. <b>Buoni lavoratori ma con il limite di una difficile comunicabilit\u00e0 reciproca<\/b>, con culture diverse. Banalmente, che si infastidivano con abitudini alimentari produttrici di odori vicendevolmente sgradevoli. Dato che Maeg \u00e8 un\u2019azienda espertissima di costruzioni, progettare e realizzare piccole case mobili dotate di bagno, cucinino ed elettrodomestici, \u00e8 stato facile. Cos\u00ec sono nate le unit\u00e0 che ora si affiancano agli impianti e nelle quali vivono al massimo due persone. <b>Per il cibo c\u2019\u00e8 una mensa comune, cos\u00ec come la lavanderia. Una squadra di addetti alle pulizie vi provvede quotidianamente<\/b>, una volta la settimana sono cambiate lenzuola e biancheria e, in questo regime di fatto semialberghiero, sostenuto dagli stessi inquilini con un modesto affitto trattenuto in busta paga, ciascuno \u00e8 libero, la sera e nei fine settimana, di cucinare qualsiasi cosa con tutte le spezie che vuole.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAbbiamo una signora, Tania Comin, che parla inglese \u2014 tiene a citare Ortolan \u2014 e che cura ogni aspetto connesso alla qualit\u00e0 della vita degli ospiti, compresi i fabbisogni in caso di malattia\u00bb. L\u2019aspetto ulteriore \u00e8 che i moduli abitativi, trasportabili su camion, possono seguire i lavoratori in caso di lunghe trasferte in cantieri importanti. \u00abIl calcolo che ho fatto \u00e8 che, negli anni, abbiamo investito per la casa circa 12 mila euro a lavoratore. Ne vale la pena, il controllo \u00e8 fondamentale. Le altre soluzioni viste negli anni, comprese le formule di Confindustria su condomini dedicati \u2014 \u00e8 la conclusione \u2014 purtroppo hanno mostrato i loro limiti\u00bb.Da ricordare poi che chiunque tra gli operai desiderasse acquistare un immobile per conto proprio potr\u00e0 contare sul supporto dell\u2019azienda che si rende disponibile a garantire i mutui dei propri dipendenti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019esperienza di Maeg entra a pieno titolo nella discussione sulle emergenze abitative in Veneto connotata di recente dalla proposta del presidente della Regione, Alberto Stefani, di riqualificare 2.500 case sfitte per giovani coppie e lavoratori. Il tema ricorre con frequenza anche nel mondo dell\u2019imprenditoria, intriso di proposte di ogni tipo per richiamare e trattenere manodopera. Uno spunto \u00e8 intanto giunto da Castelguglielmo,<b> in Polesine<\/b>, dove ieri \u00e8 stato firmato un \u00abProtocollo di intesa per la gestione operativa degli interventi di rigenerazione urbana e sociale\u00bb. Si tratta di un piano, con <b>risorse Pnrr per 1,65 milioni, <\/b>con il quale si punta a \u00abrecuperare alloggi dignitosi per i lavoratori agricoli e il superamento di insediamenti abusivi\u00bb. In poche parole grazie a questi fondi sono stati ristrutturati due immobili con 50 posti letto per accogliere gli stagionali impiegati in agricoltura. Un\u2019iniziativa che ha come scopo quello di  arginare il caporalato e garantire il rispetto della dignit\u00e0 dei lavoratori.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/treviso\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_treviso\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Treviso<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-12T20:07:26+02:00\">12 giugno 2026 ( modifica il 12 giugno 2026 | 20:07)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gianni Favero L&#8217;iniziativa di Maeg, nel Trevigiano. 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