{"id":536485,"date":"2026-06-13T02:14:18","date_gmt":"2026-06-13T02:14:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536485\/"},"modified":"2026-06-13T02:14:18","modified_gmt":"2026-06-13T02:14:18","slug":"incidente-air-india-con-260-morti-le-autorita-si-prendono-altro-tempo-e-non-pubblicano-alcun-rapporto-nemmeno-intermedio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536485\/","title":{"rendered":"Incidente Air India con 260 morti, le autorit\u00e0 si prendono altro tempo e non pubblicano alcun rapporto (nemmeno intermedio)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La decisione degli investigatori indiani un anno dopo l\u2019incidente del Boeing 787 precipitato dopo che sono stati spenti i motori. La frustrazione degli occidentali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli investigatori indiani si prendono altro tempo sul Boeing 787 di Air India precipitato un anno fa ad Ahmedabad e hanno deciso di non pubblicare non soltanto il rapporto finale, ma nemmeno quello intermedio di solito previsto dalle norme internazionali quando le indagini si rivelano particolarmente complesse. La decisione, giustificata con la necessit\u00e0 di concludere gli approfondimenti, irrita per l\u2019ennesima volta le autorit\u00e0 occidentali che da tempo segnalano la scarsa trasparenza di Nuova Delhi.<\/p>\n<p>    \u00abServe altro tempo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Ufficio investigativo indiano sugli incidenti aerei (Aaib) ha comunicato che le autorit\u00e0 hanno condotto un \u00abesame approfondito dei fattori tecnici, operativi, organizzativi e umani associati all\u2019incidente nel corso dell\u2019ultimo anno\u00bb. Tuttavia, sottolinea in una nota, \u00e8 necessario svolgere altro lavoro. \u00abUlteriori valutazioni tecniche ed esami specialistici, laddove ritenuti necessari, continueranno a essere effettuati per garantire che tutti i risultati e le conclusioni siano supportati da prove verificate e da un\u2019analisi scientifica solida\u00bb, si legge.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il volo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 12 giugno 2025 il jet di Air India diretto a Londra Gatwick si \u00e8 schiantato 32 secondi dopo il decollo dall\u2019aeroporto di Ahmedabad, nell\u2019India occidentale. In 260 hanno perso la vita: 241 dei 242 a bordo, 19 a terra. Da subito, grazie anche ai filmati con i telefonini, ci si \u00e8 resi conto che il Boeing 787 aveva perso la spinta pochi secondi dopo aver lasciato la pista e prima di precipitare su un ostello per studenti di medicina.\u00a0<\/p>\n<p>    Lo spegnimento dei motori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un mese dopo l\u2019incidente, come stabilito dai protocolli internazionali, l\u2019Aaib \u2014 assistito nell\u2019indagine da investigatori statunitensi ed esperti di Boeing e del produttore dei motori, GE Aerospace\u2014 ha pubblicato i risultati preliminari. Un documento di poche pagine nel quale veniva segnalato che entrambi i motori si erano spenti dopo che i due interruttori di controllo del carburante nella cabina di pilotaggio erano stati spostati dalla posizione \u00abRun\u00bb (acceso) a \u00abCut-off\u00bb (spento) in rapida successione: prima quello del motore 1 (a sinistra), poi quello 2 (a destra).\u00a0<\/p>\n<p>    Cosa \u00e8 successo in cabina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel rapporto preliminare non era contenuta una spiegazione delle cause, n\u00e9 da chi fossero stati spenti i motori (poi si \u00e8 tentato di riavviarli, ma senza successo). A rendere ancora pi\u00f9 drammatica la dinamica \u00e8 stata la sintesi di un passaggio degli audio della cabina: uno dei piloti ha chiesto all\u2019altro perch\u00e9 avesse azionato gli interruttori, con l\u2019altro che negava di averlo fatto. Il rapporto non identificava quale pilota avesse pronunciato quale affermazione. Ma secondo le fonti occidentali a spegnere i motori \u00e8 stato\u00a0\u00abquasi sicuramente\u00bb il comandante.<\/p>\n<p>    Ulteriori approfondimenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo gli accordi internazionali il rapporto finale dovrebbe essere completato entro un anno dall\u2019incidente. Nuova Delhi, dopo aver comunicato a gennaio a Washington l\u2019intenzione di rispettare le tempistiche, ha cambiato idea in primavera, spiegano al Corriere due fonti occidentali. Secondo Bloomberg\u00a0il ritardo sarebbe dovuto al fatto che l\u2019esame dei motori del Boeing \u00ab\u00e8 ancora in corso negli Stati Uniti\u00bb. E il rapporto finale \u00abpotrebbe essere pubblicato entro tre mesi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le reazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le autorit\u00e0 indiane hanno invitato il pubblico \u00abad astenersi da speculazioni o conclusioni premature\u00bb sulle cause dell\u2019incidente. L\u2019associazione locale dei piloti da tempo chiede un\u2019indagine indipendente e respinge l\u2019ipotesi che a far cadere l\u2019aereo sia stato il comandante. \u00abL\u2019assenza di conclusioni chiare non fa che rafforzare il senso di frustrazione e le domande rimaste senza risposta\u00bb, spiegano in una nota inviata al Corriere, Sarah Stewart e Peter Neenan, partner di Stewarts, lo studio legale che rappresenta un ampio gruppo di parenti coinvolti. \u00abUn\u2019indagine approfondita, indipendente e trasparente rimane essenziale\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-12T16:51:40+02:00\">12 giugno 2026 ( modifica il 12 giugno 2026 | 16:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi La decisione degli investigatori indiani un anno dopo l\u2019incidente del Boeing 787 precipitato dopo che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":536486,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[163719,162245,6208,6054,4438,917,10420,35358,8936,6154,2275,6015,4864,790,14,164,165,1368,32837,3882,5286,1426,827,295864,46648,298,950,8320,24974,42573,150963,644,163737,21838,201702,166,4628,7,852,15,273,32841,10915,3386,3335,152883,899,201700,201703,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-536485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aaib","tag-ahmedabad","tag-air","tag-air-india","tag-approfondimenti","tag-autorita","tag-boeing","tag-cabina","tag-cause","tag-comandante","tag-comunicato","tag-conclusioni","tag-corriere","tag-corso","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decisione","tag-delhi","tag-entro","tag-esame","tag-finale","tag-fonti","tag-fonti-occidentali","tag-frustrazione","tag-incidente","tag-indagine","tag-india","tag-indiani","tag-indipendente","tag-intermedio","tag-internazionali","tag-interruttori","tag-investigatori","tag-investigatori-indiani","tag-mondo","tag-motori","tag-news","tag-nota","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuova-delhi","tag-occidentali","tag-perso","tag-piloti","tag-precipitato","tag-rapporto","tag-rapporto-finale","tag-spenti","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/536486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}