{"id":536612,"date":"2026-06-13T04:23:30","date_gmt":"2026-06-13T04:23:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536612\/"},"modified":"2026-06-13T04:23:30","modified_gmt":"2026-06-13T04:23:30","slug":"biografilm-64-proiezioni-fra-documentari-e-fiction-che-raccontano-straordinarie-storie-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/536612\/","title":{"rendered":"Biografilm: 64 proiezioni fra documentari e fiction che raccontano straordinarie storie di vita"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>A Bologna dal 5 al 15 giugno con la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegn\u00f9, Biografilm presenta una selezione di film documentari e fiction in anteprima che raccontano straordinarie storie di vita. Una selezione di film del Festival sar\u00e0 visibile in tutta Italia sulla piattaforma streaming MYmovies ONE dal 6 al 18 giugno. Con il progetto Biografilm in the Square, Biografilm sar\u00e0 inoltre a Castel Maggiore dal 16 al 18 giugno e a Castenaso dal 19 al 21 giugno.<\/p>\n<p>Racconti di esperienze personali che arrivano da tutto il mondo e affrontano tematiche universali e di stretta attualit\u00e0. Artisti, narratori, cineasti ci mostrano la contemporaneit\u00e0 attraverso i loro occhi e ci spingono a riflettere e a ripensare la complessit\u00e0 che viviamo.\u201cIn un presente complesso e in continua trasformazione, dove spesso mancano i punti di riferimento, questo festival vuole essere uno spazio aperto: un luogo di conoscenza, incontro e confronto.\u201d dichiarano Liberti e Benvegn\u00f9.<\/p>\n<p>Il filo conduttore dell&#8217;edizione numero 22<\/p>\n<p>Il filo conduttore di questa edizione \u00e8 racchiuso nella formula &#8220;Umanit\u00e0: singolo plurale&#8221;. Se ventidue anni fa il festival era nato per celebrare i vissuti individuali, oggi Biografilm allarga i propri confini e cambia le prospettive, guardando al significato stesso della vita. Ogni anno il Festival accende i riflettori su sguardi e sensibilit\u00e0 diverse, creando uno spazio di riflessione dove i film si trasformano in dialogo, scoperta e ispirazione; storie la cui forza risiede nella dignit\u00e0 di ogni esperienza vissuta. Questa edizione, inoltre, assume un significato profondo e intimo, essendo interamente dedicata alla memoria di due figure insostituibili della cultura cinematografica: Frederick Wiseman (1930-2026) e Giorgio Gosetti (1956-2026).<\/p>\n<p>A Biografilm 2026, una raccolta di voci che stimolano il pensiero e la capacit\u00e0 critica, dalla cronaca di uno degli atti di resistenza civile spontanea pi\u00f9 clamoroso degli ultimi tempi (Everybody to Kenmure Street), alla storia di Tamara Amer, fondatrice della piattaforma online &#8220;Iraqi Women&#8217;s Rights&#8221;, per oltre un decennio la voce di una generazione di donne (Burning Voice), all&#8217;instancabile lotta di una donna siriana contro la violenza del proprio passato (Little Sinner), all&#8217;ascesa come leader politico di Shahen Harutyunyan, pronto a dare una svolta democratica all\u2019Armenia e in corsa alle elezioni del suo Paese proprio a giugno 2026 (The Winning Generation).<\/p>\n<p>Come sempre, il Festival dedica grande attenzione ai temi della cura dell&#8217;ambiente, alle lotte delle donne, ai cambiamenti della societ\u00e0 contemporanea, ma anche a entusiasmanti storie musicali e ai protagonismi delle nuove generazioni, cui si rivolge direttamente con i progetti di Biografilm Campus.<\/p>\n<p>Biografilm \u00e8 forte di una rete di collaborazioni e sinergie sul territorio locale con associazioni e altri soggetti culturali che condividono il forte impegno sociale. Il confronto su tematiche cruciali dell\u2019attualit\u00e0 \u00e8 possibile quindi anche attraverso incontri e dialoghi tra pubblico e autori. Testimonia questa volont\u00e0 di approfondimento e cura della comunit\u00e0 la Giuria Manifesto, composta dai rappresentanti delle associazioni La Casa del Mondo Adjebadia, CSI &#8211; Centro di salute internazionale e interculturale, Donne in Strada, Extinction Rebellion, Piazza Grande.<\/p>\n<p>Prosegue per il quinto anno la collaborazione tra Biografilm e FIADDA ER (Associazioni per i diritti delle persone sorde e famiglie) con la realizzazione di pellicole italiane accessibili, grazie al Progetto ACCESs, Accessibilit\u00e0 Comunicazione Cultura E Sottotitoli per le persone sorde, finanziato dalla Regione Emilia Romagna.<br \/>Quest&#8217;anno, per tutti i dieci film del concorso Biografilm Italia sono stati realizzati i sottotitoli secondo le modalit\u00e0 pi\u00f9 efficaci per le persone sorde, tutti gli interventi dal vivo delle ospiti e degli ospiti della sezione saranno ugualmente sottotitolati e per la prima volta \u00e8 istituita la Giuria FIADDA Sguardi Accessibili, composta da giovani persone sorde.<\/p>\n<p>Sono 64 i film in programma, inclusi cinque episodi di serie tv, alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle otto sezioni della Selezione Ufficiale del Festival. 27 film sono diretti da professioniste donne. 54 le anteprime, di cui 16 anteprime mondiali. 28 le opere prime e seconde, 14 delle quali concorrono ai premi Hera \u201cNuovi Talenti\u201d nelle sezioni Concorso Internazionale e Biografilm Italia. 34 Paesi di produzione diversi rappresentati dai film in programma: Italia, Francia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Norvegia, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Finlandia, Romania, Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Arabia Saudita, Qatar, Palestina, Capo Verde, Iraq, Armenia, Algeria, Messico, Canada, Malesia, Cile, Argentina.<\/p>\n<p>I luoghi del festival sono il Cinema Lumi\u00e8re in piazzetta P. P. Pasolini, il Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino in via delle Lame, il Cinema Modernissimo in Piazza Re Enzo, il chiostro del complesso di Santa Cristina \u201cDella Fondazza\u201d in Piazza Giorgio Morandi e la Biblioteca Salaborsa in Piazza del Nettuno.<br \/>20 film saranno invece i film fruibili online nel Biografilm Hera Virtual Theatre su MYmovies ONE.<\/p>\n<p>Il Festival pu\u00f2 contare anche quest\u2019anno su una rete di istituzioni e partner qualificati che contribuiscono al suo sostegno e indirizzo, in primis la Regione Emilia-Romagna e i premium partner Gruppo Hera e BPER.<\/p>\n<p>\u201cVentidue edizioni sono un traguardo che si costruisce con visione e tenacia. Nel tempo, questo festival ha saputo affermarsi come uno dei punti di riferimento pi\u00f9 autorevoli del panorama cinematografico italiano e internazionale, con un&#8217;identit\u00e0 precisa: storie necessarie, voci spesso dimenticate, un impegno concreto per la parit\u00e0 di genere, la sostenibilit\u00e0 ambientale &#8211; dichiara Gessica Allegni, assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna &#8211; Il Bio to B \u2013 Industry Days Doc&amp;Drama, alla sua tredicesima edizione, conferma la straordinaria capacit\u00e0 del Biografilm di essere al tempo stesso luogo di cultura e motore dell&#8217;industria audiovisiva: oltre 400 professionisti, 42 progetti selezionati, 30 appuntamenti in tre giorni. La presenza di numerose Film Commission regionali, a fianco di produttori, autori, broadcaster e distributori, \u00e8 un segnale importante: la rete di collaborazione e sostegno al documentario in Italia si rafforza, e Bologna e l&#8217;Emilia-Romagna ne sono sempre di pi\u00f9 il centro\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cAnche per l\u2019edizione 2026 \u2013 afferma Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Hera \u2013 il Gruppo Hera, in qualit\u00e0 di Premium Partner, sostiene Biografilm. \u00c8 la conferma del valore che riconosciamo a questo appuntamento ormai consolidato che compie 22 anni ed \u00e8 fra i pi\u00f9 importanti del territorio. La sua capacit\u00e0 di intrecciare pellicole di qualit\u00e0, documentari e narrazioni ibride, dando voce a espressioni artistiche che hanno viaggiato per il mondo, apre lo sguardo a riflessioni profonde su temi universali partendo dalle storie di vita. Quest\u2019anno siamo poi particolarmente orgogliosi che venga proiettata l\u2019opera di Giulia Giapponesi \u2018Sotto un solo nome\u2019, un documentario corporate atipico dove la nostra azienda non parla di s\u00e9 ma dei propri fornitori, per mostrare un indispensabile contributo spesso lasciato in ombra dalla comunicazione tradizionale\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Biografilm rappresenta un appuntamento di grande valore culturale e sociale, capace di creare connessioni tra creativit\u00e0, innovazione e territorio&#8221;, dichiara Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est &#8211; Romagna di BPER. &#8220;Siamo orgogliosi di rinnovare il sostegno di BPER a un Festival che, attraverso il linguaggio del cinema documentario e del racconto biografico, promuove riflessione, inclusione e partecipazione. La nostra presenza accanto a Biografilm si rafforza anche attraverso Bio to B &#8211; Industry Days, un\u2019occasione concreta di dialogo con le imprese del settore audiovisivo, che vogliamo accompagnare nei loro percorsi di crescita e sviluppo con strumenti finanziari, assicurativi e servizi dedicati&#8221;.<\/p>\n<p>Apertura e chiusura<\/p>\n<p>Biografilm si apre venerd\u00ec 5 giugno con Broken English di Jane Pollard e Iain Forsyth, alla presenza dei registi. Il film \u00e8 un coraggioso ritratto dell\u2019inimitabile cantante e icona Marianne Faithfull. Indomita, provocatrice e autentica, in oltre sessant\u2019anni ha pubblicato pi\u00f9 di trentacinque album e si \u00e8 reinventata continuamente. Il film \u00e8 un atto di ribellione contro ogni genere narrativo: l\u2019ultima dichiarazione di Marianne, il suo ribelle canto del cigno.<br \/>La serata di premiazione sar\u00e0 invece domenica 14 giugno con The Revolution Against Death di Joshua Oppenheimer. Il sogno dell\u2019immortalit\u00e0 prende vita nel corto del regista amato dal pubblico di Biografilm, presente a Bologna nel 2025 con The End. Sotto il sole della California, una comunit\u00e0 di anziani progetta di farsi congelare dopo la morte per essere resuscitati grazie alla tecnologia. Un\u2019indagine perturbante sul confine tra realt\u00e0 e autoinganno collettivo.<\/p>\n<p>Ospiti e sezioni<\/p>\n<p>Tra i tanti e le tante ospiti di questa edizione: la regista Alina Marazzi, la pedagogista Alessia Dulbecco, lo scrittore Wu Ming 2, la regista Sista Bramini, la fumettista Irene Rinaldi, la direttrice creativa e autrice Ella Marciello, la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan, il giornalista e autore Netflix Alessandro Garramone, lo sceneggiatore Marco Pettenello, la regista Anita Rivaroli, la cantautrice Millealice, la storyteller Olimpia Peroni, il regista Alessandro Redaelli, la regista tunisina Kaouther Ben Hania, l&#8217;attrice Milena Vukotic, la producer e dramaturga olandese Victoria Chernukha, la regista bosniaca Lidija Zelovic, lo scrittore e attivista Jadel Andreetto, la sales agent Martina Droandi, il regista Simone Manetti, la produttrice Marta Donzelli, il regista austriaco Othmar Schmiderer, la giornalista Rula Jebreal, le registe Sara Zavarise e Alexandra D&#8217;Onofrio, il mastro giocattolaio Roberto Papetti, i musicisti Carlo Atti, Piero Dorici, Valerio Pontrandolfo, l&#8217;artista statunitense Katelyn Louise Doty, il regista indiano Arun Nangla e la regista italiana Laura Pavone entrambi residenti in Gran Bretagna, la regista rumeno\/britannica Rachel Taparjan, i familiari di Marco Simoncelli Paolo Simoncelli e Kate Fretti, la regista danese Anna Bruun N\u00f8rager, il pioniere del vintage Angelo Caroli, l&#8217;attore statunitense Ron Moss, la regista finlandese Inka Acht\u00e9, la regista siriano\/danese Daro Hansen, il regista danese Thomas Papapetros, il regista ungherese Oliv\u00e9r M\u00e1rk T\u00f3th, il regista cileno Juan Pablo Sallato, la regista belga Daphne van den Blink, il regista danese Karl Friis Forchhammer, le registe tedesche Vanessa Christoffers-Trinks e Katrin Stahrenberg, il regista palestinese Alex Bakri, la regista Martina Parenti, la cantante Angela Baraldi, la scrittrice Elena Stancanelli e la scrittrice Giulia Scomazzon.<\/p>\n<p>Il cuore pulsante del festival si svela attraverso le sue sezioni principali, a partire dal Concorso Internazionale, che offre uno sguardo senza confini sulle complessit\u00e0 del presente. Attraverso documentari e opere straordinarie provenienti da tutto il mondo, questa sezione esplora l\u2019incrocio tra i destini individuali e le grandi sfide collettive, superando le barriere geografiche e culturali per metterci a confronto con l&#8217;altro.<br \/>Da questa prospettiva globale si passa poi a quella pi\u00f9 intima di Biografilm Italia che raccoglie il meglio delle produzioni e delle autrici ed autori italiani degli ultimi due anni, restituendo ritratti emozionanti, linguaggi peculiari e veri e propri paesaggi dell\u2019anima.<br \/>La riflessione sul concetto di pluralit\u00e0 si fa ancora pi\u00f9 urgente in Contemporary Lives, la sezione dedicata alle tematiche pi\u00f9 contemporanee e universali che quest&#8217;anno presenta dodici storie collettive di fermento ed urgenza. Queste indagini del reale ci aiutano a comprendere, ascoltare ed osservare il mondo con una lente di ingrandimento, e concorreranno quest&#8217;anno al prestigioso premio Manifesto, assegnato al miglior film di impatto sociale.<br \/>L\u2019amore e la cura che passano attraverso l\u2019arte e la cultura sono fondamentali in una societ\u00e0 sana, e il festival lo dimostra con Biografilm Art&amp;Music, un invito a intraprendere un viaggio attraverso dieci biografie uniche dentro la musica, il cinema, il teatro, l\u2019architettura, la letteratura e la fotografia, per scoprire di pi\u00f9 sulla nostra storia e sul nostro mondo.<br \/>Le radici collettive vengono esplorate anche in Sguardi in Camera, una sezione che racconta l\u2019Italia attraverso gli spaccati di vita catturati dalle cineprese amatoriali, offrendo l&#8217;autoritratto pi\u00f9 autentico e magico del nostro Paese attraverso cinque episodi, di cui gli ultimi due presentati in anteprima mondiale.<br \/>Ad arricchire questa fitta rete di racconti si aggiungono tredici Eventi speciali, appuntamenti pensati per celebrare il passato e il presente del cinema, capaci di raccordare con passione e dedizione le tante anime che attraversano e compongono il Festival.<br \/>Infine, l&#8217;edizione 2026 si distingue per due straordinari omaggi internazionali dedicati a donne che hanno lasciato un&#8217;impronta indelebile nella storia del cinema. Il primo \u00e8 rivolto a Bonnie Timmermann, visionaria e instancabile cercatrice di talenti \u2013 capace di scoprire star come Kate Winslet, Mark Ruffalo e Scarlett Johansson \u2013 che ha saputo comporre i cast di cult immortali come Una poltrona per due e Carlito\u2019s Way. Nell\u2019anno in cui l&#8217;Academy introduce finalmente il premio Oscar al Miglior Casting, Biografilm celebra cos\u00ec la casting director pi\u00f9 famosa del mondo. Il secondo omaggio \u00e8 per Kaouther Ben Hania, il cui cinema scuote le coscienze e rivendica una missione di resistenza e militanza, fondendo magistralmente etica ed estetica. Attraverso opere che interrogano la memoria e la responsabilit\u00e0 del vedere, il festival celebra una voce imprescindibile nel panorama contemporaneo.<\/p>\n<p>Celebration of lives awards<\/p>\n<p>Tornano anche i Celebration of Lives Awards, i premi che Biografilm assegna alle persone che con le loro vite e operato hanno impresso un segno importante nella storia contemporanea. Il premio verr\u00e0 assegnato a tre straordinarie donne che hanno dato un contributo determinante al cinema contemporaneo: Bonnie Timmermann, Kaouther Ben Hania (gi\u00e0 citate sopra) e Milena Vukotic, interprete di attrice di rara bravura e assoluta eleganza, musa di grandi maestri del cinema e volto amato della cultura popolare italiana.<\/p>\n<p>Due linguaggi che entrano a far parte dell\u2019universo biografilm<\/p>\n<p>Biografilm inaugura una nuova sezione accendendo i riflettori, o meglio, i microfoni su un imprescindibile protagonista del racconto contemporaneo: il podcast. Nasce Biografilm Podcast Award, un premio dedicato ai podcast originali che raccontano vite ed esperienze attraverso la forza evocativa della voce, del suono e dell\u2019immaginazione. Il progetto, a cura di Simone Soranna per Biografilm con la consulenza dello scrittore e podcaster Jadel Andreetto, \u00e8 quello di dare vita a un riconoscimento che intercetta e valorizza una forma narrativa in piena evoluzione, capace di costruire mondi, generare visioni e creare connessioni profonde con chi ascolta.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2026 di Biografilm vedr\u00e0 anche la nascita di Biografilm poesia \u2013 La vita che scrive, una nuova sezione del programma dedicata alla lingua della poesia grazie alla curatela di Emanuela Ceddia e Franca Mancinelli. La sezione poesia si inserisce come uno spazio di ascolto diverso, che continua \u2013 in un\u2019altra lingua \u2013 la ricerca di Biografilm sulle forme del vivere e del raccontare. Per Biografilm Poesia \u00e8 un onore poter accogliere come primo grande autore Milo De Angelis, maestro e poeta protagonista del panorama poetico italiano contemporaneo.<br \/>Maggiori informazioni sulle due nuove sezioni nei comunicati dedicati in cartella.<\/p>\n<p>Bio to b \u2013 industry days<\/p>\n<p>Dall\u20198 al 10 giugno torna a Bologna Bio to B \u2013 Industry Days | Doc&amp;Drama, il mercato professionale di Biografilm dedicato al networking business to business tra professionisti dell\u2019audiovisivo, dell\u2019editoria e del documentario. L\u2019edizione 2026 conferma la crescita del mercato attraverso numeri<\/p>\n<p>che ne rafforzano il posizionamento nazionale e internazionale: oltre 400 professionisti presenti ogni anno, 30 appuntamenti industry in tre giornate, 7 sezioni dedicate allo sviluppo creativo e produttivo, 42 progetti selezionati, 85 proposte editoriali presentate e 13 premi assegnati.<br \/>Realizzato in collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission, Bio to B continua a consolidarsi come uno spazio di incontro e confronto tra documentario, editoria e nuovi talenti europei.<br \/>L\u2019edizione 2026 assegner\u00e0 complessivamente 13 premi: 10 riconoscimenti dedicati ai progetti del Pitching Forum, 2 premi per il Fiction Factory Showcase &#8211; tra cui il Premio Bassani &#8211; e il Make It Real Award. Bio to B | Industry Days &#8211; Doc&amp;Drama rinnova il proprio impegno nel sostenere concretamente nuovi autori, produzioni indipendenti e progetti in sviluppo.<br \/>Maggiori informazioni nel comunicato dedicato in cartella.<\/p>\n<p>IL DIALOGO CON LE NUOVE GENERAZIONI<br \/>Biografilm Creative Hub \u00e8 l\u2019iniziativa di Biografilm che mette in dialogo le realt\u00e0 didattiche del territorio, offrendo a studenti e studentesse l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare attivamente al Festival e di mettere in gioco la propria creativit\u00e0. Per l\u2019edizione 2026, Biografilm ha coinvolto nella realizzazione dell\u2019immagine ufficiale del Festival la giovane illustratrice bresciana Maria Giulia Pedrotti, in arte Gitti, rinnovando per il secondo anno la collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna. L\u2019immagine nasce come sintesi visiva del concept sviluppato dal team di Biografilm, frutto di una riflessione condivisa sul significato e sulle potenzialit\u00e0 del cinema documentario. Ne emerge una finestra aperta sulla complessit\u00e0 del reale: un gesto intenzionale che restituisce l\u2019identit\u00e0 del Festival come spazio in cui il documentario diventa strumento di lettura critica, profonda e plurale della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Biografilm, attraverso il dipartimento educativo Biografilm Campus, porta avanti attivit\u00e0 che promuovono l\u2019utilizzo del cinema come strumento di apprendimento di competenze trasversali per le giovani generazioni.Il progetto Tutta un\u2019altra storia coinvolge un gruppo di ragazzi dell\u2019Istituto Penale per Minorenni \u201cPietro Siciliani\u201d di Bologna portando avanti una serie di attivit\u00e0 educative che utilizzano il cinema documentario internazionale come strumento di sviluppo dell\u2019empatia, di analisi critica della realt\u00e0, di apprendimento di metodi di comunicazione non violenta e d\u2019identificazione e valorizzazione dei talenti.<br \/>La Biografilm Academy \u00e8 un corso di alta formazione gratuito per operatori e operatrici culturali che vogliono lavorare nel mondo dei festival cinematografici e che d\u00e0 accesso diretto al tirocinio presso Biografilm.<br \/>Inoltre, come capofila o come partner, Biografilm ha contribuito a diverse iniziative realizzate nell\u2019ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM: Biografilm Generazioni digitali, un percorso educativo per le scuole che usa il cinema per stimolare la riflessione partecipata di giovani e docenti sull\u2019inclusione e sul contrasto ai fenomeni discriminatori, Nuovo Cinema Coraggioso, dedicato a stimolare la cittadinanza attiva e lo spirito critico delle giovani generazioni.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 2026 \u00e8 la Giuria Docenti, formata da 7 insegnanti delle scuole superiori di Bologna e provincia, che rappresenta l&#8217;impegno di Biografilm a promuovere il cinema come strumento di supporto alla didattica e di educazione alla cittadinanza attiva tra le giovani generazioni. La Giuria assegner\u00e0 il Biografilm For Education Award al miglior film documentario tra 6 film del programma segnalati come adatti al pubblico &#8220;teen&#8221;. Il film premiato sar\u00e0 proiettato in autunno in una sala Pop Up Cinema di Bologna.<\/p>\n<p>Biografilm persegue i suoi obiettivi di Audience Development con una particolare attenzione alla comunit\u00e0 studentesca ed educante. A questo pubblico il Festival riserva un accesso privilegiato tramite l\u2019accredito ridotto, dedicato a under 30, student\u01dd universitari provenienti da qualsiasi Ateneo, student\u01dd maggiorenni provenienti da qualsiasi Istituto di Secondo Grado e personale docente di tutti gli ordini e gradi. La collaborazione con il mondo Accademico si concretizza anche in scambi diretti tra Biografilm e le realt\u00e0 educative, tra cui l\u2019Alma Mater Studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna, Bottega Finzioni e lo IUSVE: Istituto Universitario Salesiano Venezia, con lo scopo di avvicinare l\u01dd student\u01dd all\u2019immaginario di Biografilm tramite incontri di presentazione del Festival a cura dello Staff della 22esima edizione e comunicazioni riservate tramite i canali accademici.<\/p>\n<p>BIOGRAFILM IN THE SQUARE<br \/>Con il progetto Biografilm in the Square, Biografilm rinnova la propria missione di disseminazione culturale e di sviluppo di nuovi pubblici nell\u2019Area Metropolitana di Bologna. In occasione della sua 22\u00aa edizione, il festival amplia e decentralizza la propria offerta culturale, portando una programmazione cinematografica di qualit\u00e0 nei comuni di Castel Maggiore e Castenaso.<br \/>A Castel Maggiore, grazie alla volont\u00e0 del Centro Commerciale Le Piazze, dal 16 al 18 giugno, Biografilm proporr\u00e0 la programmazione centrale della rassegna Cinema a cielo aperto, spazio inedito e totalmente gratuito all\u2019interno del centro commerciale. Saranno proposti tre film di grande richiamo delle passate edizioni di Biografilm in collaborazione con I Wonder Pictures: 16 giugno 100 Litri di birra, 17 giugno Full Time \u2013 Al cento per cento, 18 giugno The Animal Kingdom, proiezioni introdotte e guidate dai curatori del Festival.<br \/>A Castenaso, si inaugura quest\u2019anno la collaborazione con il Cinema Italia e la rassegna estiva Arena Italia: sono stati scelti tre titoli dalla selezione in programma a Biografilm 2026: 19 giugno Everything Works Out (in the end), 20 giugno Love for Steve. A film About Steve Grossman, 21 giugno La vita segreta dei giocattoli. Tutte le proiezioni saranno introdotte a cura di Biografilm, con ospiti e in collaborazione con il team del Cinema Italia. Biglietto unico Arena Italia 6\u20ac, Biglietto intero Cinema Italia 7,50\u20ac \/ ridotto 5\u20ac.<\/p>\n<p>IWONDERFULL Talks @ Biografilm<br \/>Oltre agli appuntamenti in sala, \u00e8 possibile incontrare ospiti e personalit\u00e0 del mondo del cinema e della cultura in occasione degli IWONDERFULL Talks @ Biografilm, un ciclo di incontri pomeridiani realizzato in collaborazione con The Italian Review: nuove forme di racconto tra cinema e cultura contemporanea dedicato ad approfondire ed esplorare le nuove forme di racconto tra cinema e cultura contemporanea presso il Symp\u00f2.<\/p>\n<p>Il 6 giugno, a partire dal documentario Broken English, Angela Baraldi, Alessia Dulbecco ed Elena Stancanelli, moderate da Elisa Teneggi rifletteranno su Marianne Faithfull, artista capace di sopravvivere al proprio mito, una delle figure pi\u00f9 radicali e sfuggenti della cultura musicale e cinematografica contemporanea.<\/p>\n<p>Il 7 giugno sar\u00e0 presentato il primo numero cartaceo della rivista The Italian Review, attraverso una conversazione con il responsabile editoriale Giacomo Giossi, il responsabile editoriale di IWONDERFULL Roberto Pisoni, lo scrittore e traduttore Francesco Pacifico, il critico e scrittore Edoardo Vitale, la giornalista e scrittrice Alice Valeria Oliveri e la sceneggiatrice Allegra De Mandato.<\/p>\n<p>UN PERCORSO DI SOSTENIBILIT\u00c0 AMBIENTALE<br \/>Biografilm continua il suo percorso verso un Festival sempre pi\u00f9 sostenibile, cercando di consolidare e migliorare le buone pratiche in materia ambientale attuate nelle passate edizioni. Nello specifico il Festival rafforza le proprie azioni su diversi ambiti: mobilit\u00e0 sostenibile, gestione dei rifiuti, riduzione dei materiali stampati, riuso degli allestimenti, alimentazione sostenibile e coinvolgimento attivo di pubblico, staff e partner. Nella consapevolezza che il miglior rifiuto \u00e8 quello non prodotto, Biografilm si impegna a limitare la produzione di nuovi materiali, privilegiando soluzioni sostenibili, il riutilizzo ove possibile e un corretto smaltimento a fine vita. Prosegue il lavoro di monitoraggio della propria impronta ambientale raccogliendo dati utili per stimare in modo sempre pi\u00f9 accurato la propria carbon footprint. Inoltre, il Festival sostiene un progetto di compensazione ambientale, contribuendo all\u2019assorbimento naturale di CO\u2082 .<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito Bio to B &#8211; Industry Days l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0 coinvolge anche il pubblico della filiera cinematografica. A partire da questa edizione, la collaborazione con EcoMuvi porta momenti di confronto rivolti ai professionisti, dedicati alle produzioni sostenibili, alle certificazioni ambientali e alle strategie operative per ridurre l\u2019impatto dei processi produttivi. Oltre che ospitare l\u2019incontro \u201cFESTIVAL GREEN in Emilia-Romagna: linee guida, risultati, prospettive\u201d, dedicato all&#8217;analisi di due anni di adozione delle &#8220;Linee guida alla sostenibilit\u00e0 ambientale per festival cinematografici&#8221; della Regione Emilia-Romagna, pensate a sostegno della rete di festival e rassegne del territorio.<br \/>L&#8217;incontro \u00e8 promosso da Emilia-Romagna Film Commission e Biografilm 2026, con la collaborazione di Universit\u00e0 di Bologna, CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e AFIC \u2013 Associazione Festival Italiani Cinema.<\/p>\n<p>Le azioni messe in campo dal Festival si inseriscono in un percorso strutturato, avviato negli anni precedenti e progressivamente consolidato. Dal 2021 Biografilm aderisce al progetto Festival Green di AFIC \u2013 Associazione Italiana Festival Cinematografici \u2013 e ha preso parte al gruppo di lavoro che ha portato alla realizzazione della Guida Festival Green, nata per supportare i festival cinematografici nella riduzione del proprio impatto ambientale. Dal 2023, inoltre, all\u2019interno del team \u00e8 stata individuata una figura incaricata di coordinare e monitorare l\u2019attuazione delle azioni di sostenibilit\u00e0 programmate. Questo lavoro ha contribuito al riconoscimento ottenuto nel 2023, quando Biografilm \u00e8 stato il primo festival cinematografico in Emilia-Romagna a ricevere da ARPAE l\u2019attestazione di sostenibilit\u00e0 ambientale, confermata anche nel 2024. Dal 2024, ARPAE attesta inoltre la sostenibilit\u00e0 ambientale di Biografilm nell\u2019ambito del bando \u201cPromozione attivit\u00e0 cinematografiche e audiovisive\u201d della Regione Emilia-Romagna, rafforzando il dialogo istituzionale e il percorso del Festival verso una gestione sempre pi\u00f9 responsabile del proprio impatto ambientale.<\/p>\n<p>Per maggiori dettagli e approfondimenti, si veda la sezione \u201cBiografilm un percorso di sostenibilit\u00e0 ambientale\u201d.<\/p>\n<p>IL NUOVO SITO WEB<br \/>Nel 2026 l\u2019impegno di Biografilm per la sostenibilit\u00e0 si rafforza ulteriormente e si estende anche al digitale. Il Festival inaugura infatti un nuovo sito web, progettato ad hoc per riflettere l\u2019approccio sostenibile del progetto nelle sue tre anime \u2013 Festival, Campus e Industry \u2013 con particolare attenzione ai criteri di accessibilit\u00e0 e all\u2019esperienza di navigazione dell\u2019utente.<br \/>In questo contesto l&#8217;approccio sostenibile non si riferisce solo all\u2019ambiente, ma a una sostenibilit\u00e0 pi\u00f9 ampia. Si punta alla riduzione dell\u2019impatto ambientale, utilizzando meno carta e ottimizzando le risorse. Il sito \u00e8 stato inoltre progettato in modo efficiente, con pagine leggere che permettono un minor consumo di dati ed energia e contenuti organizzati per evitare navigazioni ridondanti.<br \/>L&#8217;accessibilit\u00e0, infine, \u00e8 il valore di riferimento nella progettazione del sito che propone un\u2019esperienza il pi\u00f9 possibile inclusiva per pubblici molteplici, dalle persone con disabilit\u00e0 sensoriali, a chi usa diversi dispositivi o ha connessioni lente, con contenuti chiari e facilmente fruibili.<\/p>\n<p>I PARTNER DI BIOGRAFILM<\/p>\n<p>Biografilm si svolge con il contributo dell\u2019Assessorato alla Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversit\u00e0, Pari opportunit\u00e0 della Regione Emilia-Romagna, dell\u2019Emilia-Romagna Film Commission, del Ministero Italiano della Cultura, del Comune di Bologna, con il supporto dell\u2019Ambasciata del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia, con la collaborazione della Cineteca di Bologna e di Bologna Musei e gode del patrocinio della Citt\u00e0 Metropolitana di Bologna, della Camera di Commercio &#8211; Industria Artigianato e Architettura di Bologna, dell\u2019Alma Mater Studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna e dell&#8217;alto patrocinio della Commissione Europea e del Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>Con la Premium Partnership di BPER e del Gruppo Hera.<\/p>\n<p>Con la Main Media Partnership di IWONDERFULL, Sky Cinema, Sky Arte, Sky Documentaries e MYmovies.it.<\/p>\n<p>Con la Media Partnership di Best Movie, Best Streaming, Box Office, Longtake, CIAK, Bologna Today,<br \/>Rivista del Cinematografo, Internazionale, Cineforum, TOPDOC, Modern Times Review, Edizioni Zero, Birdmen Magazine, NEU Radio, Radio Citt\u00e0 Fujiko, La Merenda Podcast.<\/p>\n<p>Con la Partnership di I Wonder Pictures, The Culture Business, Echo Group, Pop Up Cinema Bologna, Fiadda Emilia-Romagna, CO.TA.BO, Tper, ADCOM, Korelab, Sudtitles, Digital Paths, Atyd, Tipografia Masi, Librerie.coop, Petroniana Viaggi e Turismo, ResArt Bologna, Grand Hotel Majestic gi\u00e0 Baglioni, Hotel Palace Bologna, UNA Hotels Bologna Centro, Smy Hotels, L&#8217;Albero del Caff\u00e8, FIVI &#8211; Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, La Galvanina, Bibanesi, Makadamia, Cantine Pellegrino, Franco Rossi Catering, Acqua Pura Bologna, Centro Sociale 2 Agosto 1980, Biblioteca Leila, Re-Cig, Centro Commerciale Le Piazze, Cinema Italia, Arena Italia.<\/p>\n<p>Con la collaborazione di Documentary Association of Europe, UCCA- Unione Cricoli Cinematografici Arci, Danish Film Institute, SeeNL, Alliance Fran\u00e7aise Bologna, Goethe Zentrum, Arci, ERT &#8211; Emilia Romagna Teatro Fondazione, AICS, Card Cultura, Biblioteche Bologna, Corso di Alta Formazione in Sessuologia Clinica della IUSVE: Istituto Universitario Salesiano Venezia, Accademia di Belle Arti di Bologna, Animaphix, Carac\u00f2, Associazione Culturale Allelammie, Centro Studi Interuniversitario di Diritto ed Economia di Pavia, Fondazione CSC &#8211; Centro Sperimentale di Cinematografia, Universit\u00e0 di Padova, Archilab\u00f2, Click F1, Kopa, Black Mamba s.r.l., Next Generation Italy, Montegrappa Cinema s.r.l., ForModena, Performing Arts Fund NL, ZaLab, Progetto Mondo, Biblioteca Italiana delle donne &#8211; Associazione Orlando, Biblioteca Amilcar Cabral, Some Prefer Cake | Bologna Lesbian Film Festival, Centro Zangheri, Fondazione Duemila, Assopace Palestina, Cantieri Meticci, Cooperativa CEIS, Fondazione Gualandi, Goethe Institut, Bottega Finzioni, Hispania Ascociaci\u00f3n Cultural, Refugees Welcome Italia ETS, WeWorld, IT.A.C\u00c0 Festival del Turismo Responsabile, YODA, Micce, Equaly, Casa delle donne per non subire violenza, Arca di No\u00e8, Period Think Tank, Associazione Oltre, Gruppo Trans, Resistenze in Cirenaica, Plat, Antigone, La Casa del Mondo Adjebadia, CSI &#8211; Centro di salute internazionale e interculturale, Donne in Strada APS, Extintion Rebellion, Piazza Grande, Ostello Bello, The Social Hub, Lido Ruggine, Ragu&amp;Draft, Estravagario, Ristorante Il Moro, Ristorante La Finestrella, Ristorante Victoria, Il Cameo, Caff\u00e8 Path\u00e8, Cost\u2019Arena, Mercato Ritrovato, Symp\u00f2, Spazio Labo\u2019, Noody Wi-fi, Duelle Service Progetto Silenzio,<\/p>\n<p>Onclusive, Gima Group, Felsinea Eventi, Sma Antincendio, Istituto di Vigilanza Coopservice, Nucci Renato, DCinema, Rekeep, Torsello-altostudio, Blue Soap.<\/p>\n<p>Biografilm fa parte di Doc Around Europe (European Documentary Film Festival Network), progetto cofinanziato dall\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Biografilm fa parte di AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema).<\/p>\n<p>Biografilm fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attivit\u00e0 promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Bologna &#8211; Territorio Turistico Bologna-Modena.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; A Bologna dal 5 al 15 giugno con la direzione artistica di Chiara&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":536613,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[80348,640,33606,203,626,4631,454,204,1537,90,89,1521,47662],"class_list":["post-536612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-biografie","tag-cinema","tag-documentari","tag-entertainment","tag-eventi","tag-festival","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-proiezioni"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116740896031124510","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/536613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}