{"id":537210,"date":"2026-06-13T13:23:23","date_gmt":"2026-06-13T13:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/537210\/"},"modified":"2026-06-13T13:23:23","modified_gmt":"2026-06-13T13:23:23","slug":"il-prigioniero-con-alessandro-borghi-trama-film-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/537210\/","title":{"rendered":"Il prigioniero con Alessandro Borghi: trama film, intervista"},"content":{"rendered":"<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/alessandro-borghi-in-il-prigioniero.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"il prigioniero film alessandro borghi\" width=\"1280\" height=\"800\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Alessandro Borghi (Roma, 1986) in Il prigioniero di Alejandro Amenabar. Nel film nei cinema \u00e8 il Bey, signore, di Algeri nel 1575.<\/p>\n<p>\n                              <strong>\u00c8 UN VIAGGIO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO<\/strong> quello che ci offre Alejandro Amen\u00e1bar in Il prigioniero, nei cinema distribuito da Lucky Red. Il nuovo film del regista spagnolo di The Others e Premio Oscar 2005 per Mare dentro, \u00e8 il <strong>racconto romanzato della parte pi\u00f9 avventurosa e meno nota della vita dell&#8217;autore del Don Chisciotte della Mancia<\/strong>. Accanto al protagonista <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Miguel_de_Cervantes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Miguel de Cervantes<\/a> (Julio Pe\u00f1a, La casa di carta: Berlino), c&#8217;\u00e8, nei costumi e nel trucco del crudele signore di Algeri, <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/spettacoli\/cinema\/alessandro-borghi-intervista-film-supereroi-diavoli\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Alessandro Borghi<\/strong><\/a>, in una prova notevole della quale \u00e8 lui stesso a parlarci.\n                          <\/p>\n<p>                          La trama di Il prigioniero, la storia molto libera di Cervantes prima del Don Chisciotte<\/p>\n<p>\n                              Ferito nella battaglia di Lepanto (1571), con un braccio menomato, <strong>Miguel de Cervantes viene portato prigioniero ad Algeri.<\/strong> Non sar\u00e0 venduto come schiavo grazie a una lettera in suo possesso, firmata dal fratellastro del re. I corsari ottomani pensano di chiedere un ricco riscatto alla sua famiglia, in Spagna. <strong>Recluso nella fortezza del Bey di Algeri<\/strong> insieme ad altri gentiluomini europei, <strong>Miguel stringe amicizia con padre Antonio de Sosa (Miguel Rell\u00e1n), studioso e letterato<\/strong>. \u00c8 lui il primo a pronosticargli una carriera da scrittore per la sua capacit\u00e0 di <strong>creare storie per i suoi compagni di sventura<\/strong>. Un dono che sembra apprezzare anche il <strong>misterioso Hasan Pasha (Borghi), italiano convertito all&#8217;Islam che ora governa la citt\u00e0.<\/strong> E che inizia a ricompensare Cervantes con la possibilit\u00e0 di uscire dalla prigione: un giorno di libert\u00e0 in cambio di un racconto. Il privilegio scatena i sospetti degli altri spagnoli, gelosi del rapporto tra i due.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/MG_6005-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Alessandro Borghi in Il prigioniero: \u00abEro fermo da un anno, poi \u00e8 arrivata questa storia potentissima\u00bb- immagine 3\" width=\"2560\" height=\"1884\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Il protagonista Julio Pe\u00f1a<\/p>\n<p>                          La recensione di Il prigioniero: dove finisce la verit\u00e0 storica e inizia la fantasia? E a chi importa pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<p>\n                              <strong>\u00abSpero che mi sorprenderai\u00bb dice Hasan Pasha a Miguel de Cervantes.<\/strong> Che, come Shahraz\u0101d, deve conquistare la libert\u00e0 una storia alla volta. I due sono pedine del gioco di Amen\u00e1bar, abile a sfruttarli per mettere in scena una celebrazione del potere della creazione, della parola e del racconto. L&#8217;inganno \u00e8 merce di scambio accettata. La fantasia e realt\u00e0 si confondono, senza che a nessuno interessi davvero determinare il confine tra le due. <strong>Un mix tra Le mille e una notte e Fahrenheit 451, lo definisce il regista.<\/strong> Che ammette di essersi sentito come quando da bambino raccontava ai suoi compagni le storie dei film che aveva visto. Come allora, qui d\u00e0 una forma favolosa alla sua immaginazione creando una <strong>Algeri visivamente magnifica, simbolo di tolleranza, lontana da un&#8217;Europa cattolica, ipocrita e oscurantista.<\/strong> Esattamente come era (all&#8217;inizio)<strong> Alessandria d&#8217;Egitto in Agora.<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>                          Per fortuna che Borghi c&#8217;\u00e8<\/p>\n<p>\n                              <strong>Chi &#8220;vince&#8221; tra i due? Certamente il molto pi\u00f9 carismatico Pasha di Borghi: seducente e sfacciato, tanto libero da preferire i libri proibiti come il Lazarillo de Tormes ai romanzi cavallereschi dell&#8217;epoca<\/strong>. Una presenza che illumina la scena e che &#8211; ironicamente &#8211; appare lui stesso insofferente ad alcuni difetti del film: troppi intrighi, figli nascosti, tentativi di fuga e tradimenti. Per quanto riguarda il <strong>leggendario Don Chisiotte, qui siamo prima: ma il regista i diverte a disseminare indizi<\/strong> di quello che sar\u00e0 quel folle cavaliere errante&#8230;\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/685A7655-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Alessandro Borghi in Il prigioniero: \u00abEro fermo da un anno, poi \u00e8 arrivata questa storia potentissima\u00bb- immagine 4\" width=\"2560\" height=\"1707\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Il Don Chisciotte che verr\u00e0<\/p>\n<p>                          7 domande ad Alessandro Borghi per Il prigioniero<\/p>\n<p>\n                              <strong>Cosa l&#8217;ha convinta a diventare Hasan Pasha?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Il motivo si chiama<strong> Alejandro Amen\u00e1bar.<\/strong> Quando mi hanno detto che mi aveva scritto una lettera per chiedermi se volessi leggere il suo film, ho detto subito s\u00ec. Sono un suo grande fan. Non conoscevo la storia di Cervantes e non avevo mai parlato una parola di spagnolo&#8230; Era <strong>proprio qualcosa di nuovo, che \u00e8 quello che mi mette in moto.<\/strong> Abbiamo lavorato insieme per un anno prima delle riprese. Con Julio Pe\u00f1a \u00e8 stato magico, come con il resto della troupe. Mi hanno fatto sentire parte integrante del gruppo, anche se non conoscevo una parola della loro lingua.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Un&#8217;esperienza di condivisione simile a quella raccontata nel film?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Sul set \u00e8 successa una cosa molto dolce, ho visto uno sforzo da parte di tutti nei miei confronti e l&#8217;ho davvero apprezzato. Con <strong>Julio poi c&#8217;\u00e8 stato un rapporto bellissimo,<\/strong> lo trovo un attore talentuosissimo. \u00c8 un ragazzo che ha interesse per cose che adesso i ragazzi non guardano, suona e non segue i social, far\u00e0 una strada bellissima semplicemente per la persona che \u00e8. Siamo stati benissimo tutti insieme: abbiamo girato il film in luoghi molto interessanti, come il paesino di Anna. Qui c&#8217;era una specie di piscina naturale dove passavamo insieme il pomeriggio raccontandoci cose.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/MG_8916_b-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Alessandro Borghi in Il prigioniero: \u00abEro fermo da un anno, poi \u00e8 arrivata questa storia potentissima\u00bb- immagine 5\" width=\"2560\" height=\"1708\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Borghi sul set con il regista Alejandro Amenabar<\/p>\n<p>                          Lo spagnolo? Ho insistito io<\/p>\n<p>\n                              <strong>Vedendo il film in originale per\u00f2 si nota il lavoro fatto sulla lingua, che ormai sa benissimo. Al punto che si coglie la differenza quando si lascia scappare un accento pi\u00f9 italiano: era voluto? Rester\u00e0 nella versione italiana?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              In realt\u00e0 <strong>Alejandro inizialmente voleva che recitassi in italiano<\/strong>. Io ho insistito per farlo in spagnolo perch\u00e9 avevo voglia di questa sfida. Poi abbiamo pensato insieme che nei momenti di grande intimit\u00e0 fosse interessante tirare fuori quell&#8217;accento, aggiungendo alcune parole proprio in italiano. L&#8217;origine italiana di Pasha era importante. Come mi succede spesso, dopo le prime due lezioni con Daniela Tosco, la mia coach di spagnolo, ho pensato che non ce l&#8217;avrei mai fatta, poi invece&#8230; Ma con le lingue ho un buon orecchio: stavo su un set dove tutti parlavano spagnolo e ogni volta che dicevo una parola pensavo &#8220;ci sar\u00e0 qualcuno, da qualche parte, che scuote la testa&#8221;. Quando ho sentito la loro fiducia, mi sono sentito pi\u00f9 libero anche di <strong>lavorare sulle sfumature.<\/strong> Per quel che riguarda la versione italiana, da tempo ho deciso di non doppiarmi e di lasciare l&#8217;incombenza ad Andrea Mete, uno dei pi\u00f9 bravi in circolazione&#8230; Prendetevela con lui se non vi piace!\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Cosa le piace di pi\u00f9 del film finito?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Questa dimensione di fiaba per adulti, che non mi aspettavo assolutamente. <strong>Mi sono fatto raccontare una storia della quale non sapevo nulla, come mi capitava da giovane.<\/strong> Mi ha sorpreso, mi ha reso felice, mi ha rasserenato, non so come dire&#8230; \u00c8 il potere del cinema. La prima volta mi successe con E.T.: quella sensazione di impazienza, che si spegnessero presto le luci. Quando qualcuno mi dice &#8220;io al cinema non vado, l&#8217;ultimo film che ho visto \u00e8 La vita \u00e8 bella&#8221;, penso che non abbiamo niente da raccontarci&#8230;\n                          <\/p>\n<p>                          Alessandro Borghi: Per chi facciamo cinema oggi?<\/p>\n<p>\n                              <strong>Che momento \u00e8 questo, della sua carriera?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Difficile dirlo. Pretendo molto da questo mestiere, al punto che a volte mi sembra di non essere abbastanza contento. <strong>Ci sono cose sul set che non mi piacciono pi\u00f9, come la confusione. Mi viene anche da chiedermi per chi facciamo cinema: per noi? Per il pubblico?<\/strong> Mi faccio tante domande, e non trovo risposte. <strong>La felicit\u00e0 che provato girando <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/spettacoli\/cinema\/le-otto-montagne-trama-libro-storia-vera-recensione\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le otto montagne<\/a> io non l&#8217;ho pi\u00f9 provata.<\/strong> Era 2021, \u00e8 passato tanto tempo. Mi chiedo, cos&#8217;\u00e8 che non ha pi\u00f9 funzionato? E mi fa incazzare che non riusciamo a capire di chi \u00e8 la colpa, qual \u00e8 l&#8217;ingranaggio da sistemare, e mi dispiace non essere uno di quelli che propongono una soluzione concreta. Non so come fare. Vedo che le persone non sono pi\u00f9 felici di andare al cinema, e mi dispiace. Perch<strong>\u00e9 il mio lavoro esiste soltanto se rendo felici le persone che vengono a vedermi<\/strong>.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/MG_6349_b-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Alessandro Borghi in Il prigioniero: \u00abEro fermo da un anno, poi \u00e8 arrivata questa storia potentissima\u00bb- immagine 6\" width=\"2560\" height=\"1440\"\/><\/p>\n<p>                          Il mondo non sta andando benissimo<\/p>\n<p>\n                              <strong>E per quanto la riguarda, cosa la rende felice oggi? L&#8217;immaginazione pu\u00f2 aiutarci a fuggire dalla realt\u00e0?<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>\n                              Le cose l\u00ec fuori non stanno andando benissimo, e ognuno di noi deve per forza aggrapparsi a quello che pu\u00f2. Io in questo momento ho la fortuna di avere questo piccolo essere umano di <strong>tre anni che mi trasforma continuament<\/strong>e: posso avere tutti i problemi del mondo, ma lo guardo e tutto svanisce. <strong>\u00c8 lui che oggi mi guida verso l&#8217;infinito, e oltre.<\/strong> Trovare il tempo di farmi una passeggiata con lui e Irene. La consapevolezza che due volte l&#8217;anno parto per una settimana con i miei amici e una console per ballare da soli fino alle cinque di mattina&#8230; Cose che sono le certezze della mia vita e che hanno effetto sul mio umore, sulla mia emotivit\u00e0, sanano tutti i problemi, mi fanno sentire di nuovo amato, e capace di amare. E danno senso al fatto che molto spesso sono costretto a stare molto lontano. <strong>Quando avevo vent&#8217;anni sognavo di fare questo mestiere tutti i giorni della mia vita. A un certo punto mi sono accorto che lo facevo tutti i giorni della mia vita, e non andava bene.<\/strong> \u00c8 bello andare in vacanza, riposarsi, ricaricare le batterie per il prossimo film. Sono stato un anno fermo, perch\u00e9 quando arrivano belle storie le faccio, se no aspetto.\n                          <\/p>\n<p>                          Non \u00e8 il lavoro che nobilita l&#8217;uomo<\/p>\n<p>\n                                Novit\u00e0, curiosit\u00e0 e approfondimenti.<br \/>Per essere sempre aggiornato<br \/>attraverso il punto di vista di chi<br \/>la<br \/>\n                                moda la vive dall&#8217;interno.\n                              <\/p>\n<p>                              <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/newsletter-bg-horizontal.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"640\" height=\"165\"\/><\/p>\n<p>\n                              Vado in vacanza, per vent&#8217;anni! Non sono mai stato uno che faceva piani. Non era un piano nemmeno fare l&#8217;attore. Io non penso che il lavoro nobilita l&#8217;uomo. <strong>Sono gli affetti, il tempo che dedichi alle persone che ami che lo fanno.<\/strong> Non mi spaventa che tutto questo possa crollare. Ma spero non succeda e non perch\u00e9 non avrei pi\u00f9 lavoro, ma perch\u00e9 non avrei pi\u00f9 film da vedere.\n                          <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alessandro Borghi (Roma, 1986) in Il prigioniero di Alejandro Amenabar. Nel film nei cinema \u00e8 il Bey, signore,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":537211,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[503,5713,83159,296232,2535,35593,296233,296224,10923,296222,3486,32,296234,8788,2382,5471,17719,159391,296235,296236,20451,296237,296225,1902,80881,296238,296239,41440,52485,640,4021,57577,122,9566,1278,277,296226,6037,4754,296240,296241,8784,52488,203,32017,16843,296242,2245,7886,541,12447,296227,454,3224,296243,296244,2611,296245,57106,296223,55453,23811,8956,296246,296247,203738,204,1537,90,4945,1599,89,15319,296228,2698,2504,296248,296249,1491,34104,296229,296230,1521,296231,7793,296221,7041,25934,494,12343,3969,10840,635,7301,2762,3645,3665,1567,2685,23114],"class_list":["post-537210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-accento","tag-adulti","tag-alejandro","tag-alejandro-amenabar","tag-alessandro","tag-alessandro-borghi","tag-alessandro-borghi-cinema","tag-alessandro-borghi-prigioniero","tag-algeri","tag-amenabar","tag-andando","tag-andare","tag-andare-cinema","tag-aspetto","tag-attore","tag-bella","tag-belle","tag-belle-storie","tag-belle-storie-aspetto","tag-bey","tag-borghi","tag-borghi-cinema","tag-borghi-prigioniero","tag-carriera","tag-cervantes","tag-cervantes-don","tag-cervantes-don-chisciotte","tag-chiedermi","tag-chisciotte","tag-cinema","tag-compagni","tag-conoscevo","tag-cose","tag-costumi","tag-davvero","tag-de","tag-de-cervantes","tag-dispiace","tag-domande","tag-domande-alessandro","tag-domande-alessandro-borghi","tag-don","tag-don-chisciotte","tag-entertainment","tag-esattamente","tag-fantasia","tag-fantasia-importa","tag-felice","tag-felici","tag-fermo","tag-fiaba","tag-fiaba-adulti","tag-film","tag-finisce","tag-finisce-verita","tag-finisce-verita-storica","tag-fortuna","tag-fortuna-borghi","tag-hasan","tag-hasan-pasha","tag-immaginazione","tag-importa","tag-inizia","tag-inizia-fantasia","tag-inizia-fantasia-importa","tag-insistito","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italiano","tag-italy","tag-julio","tag-julio-pena","tag-lettera","tag-libera","tag-libera-cervantes","tag-libera-cervantes-don","tag-libero","tag-miguel","tag-miguel-de","tag-miguel-de-cervantes","tag-movies","tag-nobilita","tag-parola","tag-pasha","tag-pena","tag-prigioniero","tag-punto","tag-racconto","tag-realta","tag-recensione","tag-regista","tag-riguarda","tag-sentito","tag-set","tag-spagnolo","tag-storia","tag-storie","tag-trama"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=537210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/537211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=537210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=537210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=537210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}