{"id":537445,"date":"2026-06-13T16:34:27","date_gmt":"2026-06-13T16:34:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/537445\/"},"modified":"2026-06-13T16:34:27","modified_gmt":"2026-06-13T16:34:27","slug":"i-livelli-di-vitamina-c-nel-plasma-condizionano-la-connettivita-e-il-volume-cerebrale-negli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/537445\/","title":{"rendered":"I livelli di vitamina C nel plasma condizionano la connettivit\u00e0 e il volume cerebrale negli anziani"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Silvia Turin<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I risultati di uno studio giapponese collegano la presenza di vitamina C nel sangue a minori segnali caratteristici di decadimento cognitivo. Attenzione alle dosi e a come assumerla: meglio frutta o integratori?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Livelli pi\u00f9 bassi di vitamina C nel plasma <\/b>sanguigno corrispondono a un <b>volume inferiore di materia grigia<\/b> nel cervello e a una <b>minore connettivit\u00e0<\/b> tra un insieme di regioni cerebrali legate a funzioni cognitive come l&#8217;attenzione e la memoria autobiografica.<\/p>\n<p>    Lo studio\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo sostiene uno studio condotto su <b>2.044 anziani giapponesi<\/b> da parte dell&#8217;<b>Universit\u00e0 di Hirosaki<\/b> appena <a href=\"https:\/\/journals.plos.org\/plosone\/article?id=10.1371\/journal.pone.0348504\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">pubblicato sulla rivista PLOS One<\/a>.<br \/>Nello specifico, i ricercatori hanno misurato il<b> volume della sostanza grigia e bianca del cervello <\/b>di ciascun partecipante (tutti avevano un\u2019et\u00e0 superiore ai 64 anni). Hanno anche valutato la connettivit\u00e0 all&#8217;interno della Default Mode Network, una rete chiave coinvolta in processi cognitivi essenziali, associata a diverse funzioni cognitive come l&#8217;<b>attenzione e la memoria autobiografica.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo aver tenuto conto statisticamente di altri fattori che potrebbero influenzare la struttura e la connettivit\u00e0 cerebrale (et\u00e0, attivit\u00e0 fisica e livello di istruzione), i ricercatori hanno scoperto che <b>i partecipanti con livelli plasmatici pi\u00f9 bassi di vitamina C tendevano ad avere un volume di materia grigia inferiore, nonch\u00e9 una minore connettivit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p>    Il commento dell&#8217;esperto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLo studio \u00e8 interessante, su un campione ampio e pubblicato su una rivista seria \u2013 commenta <b>Stefano Erzegovesi<\/b>, Nutrizionista e Psichiatra -. <b>\u00c8 il primo cos\u00ec ampio <\/b>che lega direttamente la vitamina C circolante alla struttura del cervello. Mostra per\u00f2 un&#8217;associazione statistica: <b>non conferma una relazione di causa-effetto <\/b>e quindi non dimostra che integrare la vitamina C protegga il cervello. <b>Pu\u00f2 darsi che chi mangia pi\u00f9 frutta e verdura abbia un cervello migliore<\/b> non solo per la vitamina C, ma per i tanti altri composti che si correlano a un&#8217;alimentazione pi\u00f9 ricca di frutta e verdura in generale. Oppure, la causazione inversa: chi ha un decadimento cognitivo iniziale potrebbe avere un&#8217;alimentazione pi\u00f9 povera di frutta e verdura, quindi avere la vitamina C pi\u00f9 bassa\u00bb.<\/p>\n<p>    L&#8217;importanza della vitamina C<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>vitamina C <\/b>\u00e8 una delle pi\u00f9 conosciute e sicuramente importanti: <b>\u00e8 un nutriente essenziale<\/b> perch\u00e9 il corpo non \u00e8 in grado di produrla da solo e concorre a formare le cellule che compongono il sistema immunitario. La vitamina C mantiene sani la pelle, i muscoli e i vasi sanguigni. Inoltre, questo nutriente aiuta il corpo ad assorbire il \u00abferro non eme\u00bb, che \u00e8 il ferro proveniente da alimenti di origine vegetale come lenticchie e spinaci.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"cervello\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a2a686222dac.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/6a2a686222dac.png\"\/><\/p>\n<p>    Quanta ne serve\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abFa bene\u00bb, come si dice, al di l\u00e0 dei possibili (e da dimostrare) effetti protettivi sulla salute cognitiva.\u00a0<br \/>Bisogna comunque sapere quanta assumerne e come: \u00abIl fabbisogno italiano per adulti (dato dai LARN, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) \u00e8 di <b>105 mg al giorno per gli uomini e 85 mg per le donne<\/b>, un valore che \u00e8 stato innalzato negli anni \u2013 spiega l\u2019esperto -. Per gli <b>anziani <\/b>(i pi\u00f9 vulnerabili rispetto al decadimento cognitivo) spesso si raccomanda un&#8217;integrazione alimentare di <b>120-150 mg<\/b>, perch\u00e9 l&#8217;assorbimento intestinale cala e il fabbisogno \u00e8 leggermente pi\u00f9 alto per via dello stress ossidativo legato all&#8217;et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>    Dove si trova\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Buone fonti naturali di vitamina C sono: agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli, cavolfiore, pomodori, spinaci freschi.<\/p>\n<ul>\n<li><b>1 porzione di kiwi<\/b> (150g, circa 2 kiwi piccoli) fornisce circa <b>125-135 mg<\/b>. <\/li>\n<li><b>1 porzione di fragole<\/b> (150g, una ciotolina) fornisce circa <b>85 mg.<\/b><\/li>\n<li><b>1 porzione di arance o mandarini <\/b>(150g, 1 arancia media o 2 mandarini) fornisce circa <b>75 mg.<\/b><\/li>\n<li><b>Mezza porzione di peperoni rossi o gialli crudi<\/b> (100g) fornisce circa <b>150 mg<\/b>.<\/li>\n<li><b>1 porzione di rucola<\/b> (50g, un sacchetto classico da insalata) fornisce circa <b>55 mg<\/b>. <\/li>\n<li><b>1 porzione di pomodori <\/b>(200g, circa 2 pomodori ramati) fornisce circa <b>45 mg<\/b>.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab3 porzioni di frutta e 3 di verdura al giorno, con almeno una porzione cruda \u2013 specifica lo specialista &#8211; coprono ampiamente il fabbisogno e portano insieme tutta <b>la &#8220;matrice&#8221; di nutrienti<\/b> che probabilmente \u00e8 la vera protettrice del cervello. Quindi riempite almeno met\u00e0 carrello della spesa di frutta e verdura fresca\u00bb.<\/p>\n<p>    La spremuta va bevuta subito\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Importante anche sapere come assumerla e quali sono le sue caratteristiche: \u00ab<b>La vitamina C \u00e8 fragile: si distrugge<\/b> con il calore, con la luce, con l&#8217;esposizione all&#8217;aria e con il tempo. <b>Una spremuta d&#8217;arancia bevuta entro 15 minuti <\/b>contiene molta pi\u00f9 vitamina C di una stessa spremuta bevuta dopo un&#8217;ora. <b>Le verdure bollite <\/b>a lungo perdono fino al 50% della vitamina C. Consumiamo la frutta intera \u2013 consiglia Erzegovesi -, cuociamo le verdure al vapore brevemente, preferiamo la frutta fresca a quella gi\u00e0 tagliata e confezionata\u00bb.<\/p>\n<p>    Meglio frutta o integratori?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molte persone per gusto o pigrizia assumono integratori anzich\u00e9 frutta o verdura. \u00c8 la stessa cosa? \u00abGli studi disponibili suggeriscono che il vantaggio cognitivo si vede soprattutto in chi assume vitamina C dagli alimenti, non da integratori \u2013 sottolinea l\u2019esperto -. <b>Probabilmente perch\u00e9 la frutta e la verdura portano insieme polifenoli, flavonoidi, fibre e altri composti che agiscono in sinergia. <\/b>Gli integratori di vitamina C ad alte dosi non sono mai stati dimostrati protettivi per il cervello, anzi oltre i 2 grammi al giorno possono dare <b>disturbi gastrointestinali e favorire calcoli renali<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli eccessi vengono eliminati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019altra caratteristica della vitamina C infatti \u00e8 quella di <b>non essere accumulabile nel nostro organismo<\/b>: il corpo ne elimina l&#8217;eccesso, perci\u00f2, se si assume una dose bilanciata, il corpo assorbe quasi il 100% della vitamina; se si assume una dose massiccia (ad esempio con un integratore da 1.000 mg) il corpo ne assorbe solo il 50%.\u00a0<br \/><b>L&#8217;eccesso di vitamina C viene normalmente eliminato dai reni con le urine<\/b>. I problemi compaiono con le<b> alte dosi da integratori<\/b>: oltre 1-2 grammi al giorno possono dare disturbi gastrointestinali, e, in chi \u00e8 predisposto ai calcoli renali, aumentano i livelli urinari di ossalato, il principale componente dei calcoli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-12T06:44:04+02:00\">12 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Silvia Turin I risultati di uno studio giapponese collegano la presenza di vitamina C nel sangue a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":537446,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[8165,911,839,6735,296341,10557,1536,72334,117515,34377,296342,296343,2109,153833,296344,147063,15727,296345,296340,20549,119915,1887,2094,58230,296346,296347,12592,158849,65785,3591,296348,2276,296349,296350,35074,165817,20533,296351,5905,4221,43715,174112,17570,2152,5428,597,48174,296337,296338,35338,162915,36942,296352,43728,484,174304,83746,239,18112,1537,90,89,39818,14707,2965,296339,25998,121080,240,163773,2128,54258,35864,10373],"class_list":["post-537445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alimentazione","tag-alimenti","tag-almeno","tag-alte","tag-alte-dosi","tag-ampio","tag-anziani","tag-arancia","tag-assorbe","tag-assume","tag-assume-dose","tag-assumerla","tag-attenzione","tag-attenzione-memoria","tag-attenzione-memoria-autobiografica","tag-autobiografica","tag-bassi","tag-bassi-vitamina","tag-bevuta","tag-calcoli","tag-calcoli-renali","tag-cerebrale","tag-cervello","tag-cognitive","tag-cognitive-attenzione","tag-cognitive-attenzione-memoria","tag-cognitivo","tag-composti","tag-connettivita","tag-corpo","tag-corpo-assorbe","tag-dare","tag-dare-disturbi","tag-dare-disturbi-gastrointestinali","tag-decadimento","tag-decadimento-cognitivo","tag-disturbi","tag-disturbi-gastrointestinali","tag-dose","tag-dosi","tag-eccesso","tag-erzegovesi","tag-esperto","tag-eta","tag-fabbisogno","tag-ferro","tag-fornisce","tag-fornisce-mg","tag-fornisce-mg-porzione","tag-fragole","tag-fresca","tag-frutta","tag-frutta-integratori","tag-frutta-verdura","tag-funzioni","tag-funzioni-cognitive","tag-grigia","tag-health","tag-integratori","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kiwi","tag-livelli","tag-mg","tag-mg-porzione","tag-pomodori","tag-porzione","tag-salute","tag-spremuta","tag-studio","tag-verdura","tag-vitamina","tag-volume"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=537445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/537445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/537446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=537445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=537445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=537445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}