{"id":538370,"date":"2026-06-14T08:22:19","date_gmt":"2026-06-14T08:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538370\/"},"modified":"2026-06-14T08:22:19","modified_gmt":"2026-06-14T08:22:19","slug":"malati-immaginari-la-spiegazione-medica-ce-anche-se-non-sembra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538370\/","title":{"rendered":"\u00abMalati immaginari\u00bb? La spiegazione medica c&#8217;\u00e8 (anche se non sembra)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Danilo di Diodoro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Atteggiamento ipocondriaco, tendenza a somatizzare, incapacit\u00e0 di esprimere le emozioni: le  sindromi psicosomatiche  colpiscono il 30 per cento delle persone. Ma se   osservate con i corretti  criteri  diagnostici  possono essere trattate efficacemente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella vita si verificano eventi sfavorevoli che lasciano strascichi psicologici. Ne possono derivare <b>veri problemi psichici<\/b>, o solo <b>disagi e malesseri<\/b> che tendono a sfuggire ai correnti sistemi diagnostici e all\u2019occhio clinico del medico. Ci si pu\u00f2 sentire esausti o addolorati, senza che siano soddisfatti i criteri per un <b>disturbo d\u2019ansia o depressivo<\/b>, si possono avere disturbi di stomaco o intestinali senza che siano rilevabili alterazioni a esami di laboratorio o a indagini cliniche. Sintomi per i quali non si riesce a trovare una causa, neppure dopo un\u2019accurata visita.\u00a0<br \/>Un termine inglese li definisce \u00abmedically unexplained physical symptoms\u00bb, sintomi fisici che non hanno una spiegazione medica, e che non sono riferibili ad alcuna malattia conosciuta. Si stima che circa <b>il 30% delle persone che si presentano dal medico di famiglia lamenti sintomi di questo genere<\/b>.<\/p>\n<p>    Identificare le sindromi psicosomatiche\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Clinical Psychiatry da <b>Jenny Guidi<\/b> dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, <b>Nicoletta Sonino <\/b>dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e <b>Giovanni Fava <\/b>della State University of New York di Buffalo, mette in evidenza come questi disturbi possano essere meglio affrontati se osservati non alla luce di criteri e sistemi diagnostici correntemente usati in Medicina e in Psichiatria, ma in base ai cosiddetti Diagnostic Criteria for Psychosomatic Research (DCPR &#8211; in italiano <b>Criteri Diagnostici per la Ricerca in Psicosomatica<\/b>). \u00c8 un riferimento diagnostico che consente di <b>identificare e classificare specifiche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/medicina-psicosomatica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sindromi psicosomatiche<\/a><\/b>. Sviluppati nel 1995 da un gruppo internazionale di medici e ricercatori guidato da <b>Giovanni Fava<\/b>, il loro scopo principale \u00e8 tradurre le variabili psicologiche e psicosociali in categorie cliniche operative. Dicono gli autori della revisione: \u00abQuesta prima revisione sistematica della ricerca clinica degli ultimi 30 anni conferma la rilevanza di queste sindromi in diversi setting medici e supporta il valore aggiunto che offre questo sistema diagnostico quando viene affiancato alla valutazione psichiatrica standard. In effetti, l\u2019affidamento esclusivo ai sistemi diagnostici tradizionali ha ristretto la valutazione clinica a un numero limitato di sintomi, inducendo a tralasciare il ruolo di fattori psicosociali quali il peso cumulativo di cambiamenti di vita e stress cronico &#8211; il cosiddetto il carico allostatico &#8211; gli stili di vita, le manifestazioni psicologiche subcliniche, gli atteggiamenti e i comportamenti che le persone hanno nei confronti della malattia\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La biografia si trasforma in biologia\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In uno dei tre editoriali che accompagnano la revisione sistematica, un autorevole esponente della medicina interna americana, <b>Ralph Horwitz <\/b>della Yale University, sottolinea come l\u2019esperienza di vita di una persona non debba essere considerata come un semplice contesto nel quale si inserisce la malattia, ma rappresenti piuttosto un fattore fondamentale, tanto da fargli affermare che \u00abquando diagnostichiamo il sovraccarico allostatico o la demoralizzazione stiamo rilevando come la specifica biografia di quella persona che si sta trasformando nella sua biologia\u00bb.\u00a0<br \/>\u00abFacciamo l\u2019esempio della sindrome da sovraccarico allostatico\u00bb spiega <b>Jenny Guidi<\/b>. \u00abUna persona che non ha mai la possibilit\u00e0 di recuperare pienamente le sue risorse psicofisiche pu\u00f2 manifestare, tipicamente nel fine settimana o in periodi di vacanza, sintomi fisici, come disturbi del sonno e mancanza di energia, o psicologici, come irritabilit\u00e0 e tristezza, che rendono pi\u00f9 vulnerabili a qualunque tipo di malattia medica o psichiatrica\u00bb.\u00a0<br \/>Un altro esempio \u00e8 quello della demoralizzazione. \u00abUna sindrome che \u00e8 caratterizzata dalla sensazione di non farcela pi\u00f9 ad affrontare quello che la vita quotidiana richiede\u00bb dice <b>Giovanni Fava.<\/b>\u00a0<br \/>\u00abChi ne soffre non sa cosa fare, si sente intrappolato, \u00e8 scoraggiato e portato all\u2019isolamento. L\u2019umore \u00e8 fluttuante, ma non si tratta di una depressione, nella quale l\u2019umore \u00e8 stabilmente basso. In chi \u00e8 demoralizzato, invece, l\u2019umore risente molto delle situazioni circostanti. Sia la demoralizzazione sia il sovraccarico allostatico emergono in determinati momenti della storia individuale della persona e comportano un coinvolgimento biologico a livello del sistema neuroendocrino e immunitario\u00bb.<\/p>\n<p>    Cuore e stomaco gli organi pi\u00f9 interessati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto possono incidere uno stato di demoralizzazione, di stress o di sovraccarico emotivo sulla risposta dell\u2019organismo a una malattia?\u00a0<br \/>E quante volte queste condizioni sono esse stesse impedimento a una piena esperienza di vita, pur senza diventare vera patologia? La realt\u00e0 \u00e8 che nell\u2019uno e nell\u2019altro caso passano spesso inosservate dal medico. \u00abSono condizioni che si possono riscontrare sia nell\u2019ambito della medicina generale sia in quella  specialistica\u00bb dice <b>Jenny Guidi<\/b>. \u00abIn uno studio che abbiamo effettuato in Italia sugli ambulatori dei medici di famiglia, queste condizioni sono state accertate  in quasi la met\u00e0 dei pazienti. Sono situazioni frequentemente riscontrabili in corso di malattie che riguardano<b> l\u2019apparato cardiovascolare e quello gastroenterico<\/b>, ma che possono far sentire il loro effetto <b>su tutti i distretti dell\u2019organismo<\/b>, con ripercussioni che diventano evidenti su molteplici aspetti della vita\u00bb.<\/p>\n<p>    L\u2019importanza dello stile di vita nella gestione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un atteggiamento ipocondriaco, la tendenza a somatizzare, l\u2019incapacit\u00e0 di esprimere in modo adeguato  le proprie emozioni, sintomi che tendono a ripresentarsi in occasione di anniversari spiacevoli, sono tutti altri esempi di <b>sindromi psicosomatiche<\/b> che possono non essere individuate dai medici,  ma che  incidono sulla qualit\u00e0 di vita. \u00abRiconoscere la presenza di queste sindromi rappresenta un punto di partenza importante sia per il paziente sia per il medico\u00bb dice <b>Giovanni Fava<\/b>.  \u00abPer una persona riuscire a trovare una spiegazione per i propri disturbi, magari dopo lunghe e frustranti peregrinazioni da vari specialisti, con relativi esami clinici, non \u00e8 cosa da poco. \u00c8 il punto di partenza, ad esempio, per correggere una condizione di sovraccarico allostatico, magari con un programma di modifica di stili di vita sbagliati. Se una persona anziana \u00e8 demoralizzata, ma non depressa, i farmaci non sono d\u2019aiuto, mentre  risulter\u00e0 pi\u00f9 efficace un cambiamento nello stile  di vita, come un miglioramento della qualit\u00e0 dei rapporti sociali\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-11T13:15:04+02:00\">13 giugno 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Danilo di Diodoro Atteggiamento ipocondriaco, tendenza a somatizzare, incapacit\u00e0 di esprimere le emozioni: le sindromi psicosomatiche colpiscono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":538371,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[296816,12899,296825,296826,3156,11843,21789,9312,3858,5931,296827,296817,28331,28323,20533,2104,6104,4876,36631,1909,51500,15301,2759,296818,10794,239,66198,70962,296828,26338,296829,296830,1537,90,89,247462,296822,370,8147,1222,5277,452,633,35312,7255,1915,3522,2673,74559,53773,296831,296819,494,168166,4963,11602,296823,240,100840,296820,373,77479,6341,296824,232107,296821,17844,29795],"class_list":["post-538370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-allostatico","tag-atteggiamento","tag-atteggiamento-ipocondriaco","tag-atteggiamento-ipocondriaco-tendenza","tag-biografia","tag-biologia","tag-clinica","tag-cliniche","tag-condizioni","tag-criteri","tag-criteri-diagnostici","tag-demoralizzazione","tag-diagnostici","tag-diagnostico","tag-disturbi","tag-emozioni","tag-esami","tag-esperienza","tag-esprimere","tag-famiglia","tag-fava","tag-fisici","tag-giovanni","tag-giovanni-fava","tag-guidi","tag-health","tag-identificare","tag-incapacita","tag-incapacita-esprimere","tag-ipocondriaco","tag-ipocondriaco-tendenza","tag-ipocondriaco-tendenza-somatizzare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jenny","tag-jenny-guidi","tag-malattia","tag-medica","tag-medici","tag-medicina","tag-medico","tag-of","tag-organismo","tag-partenza","tag-persona","tag-possono","tag-psichiatrica","tag-psicologiche","tag-psicologici","tag-psicosociali","tag-psicosomatiche","tag-punto","tag-punto-partenza","tag-qualita","tag-revisione","tag-revisione-sistematica","tag-salute","tag-sindromi","tag-sindromi-psicosomatiche","tag-sintomi","tag-sistematica","tag-sistemi","tag-sistemi-diagnostici","tag-sovraccarico","tag-sovraccarico-allostatico","tag-spiegazione","tag-umore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}