{"id":538453,"date":"2026-06-14T09:42:13","date_gmt":"2026-06-14T09:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538453\/"},"modified":"2026-06-14T09:42:13","modified_gmt":"2026-06-14T09:42:13","slug":"le-mans-18a-ora-penalita-per-la-cadillac-e-problemi-ai-freni-per-la-toyota-ora-bmw-spera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538453\/","title":{"rendered":"Le Mans, 18a Ora: penalit\u00e0 per la Cadillac e problemi ai freni per la Toyota, ora BMW spera"},"content":{"rendered":"<p>Sono state soprattutto le penalit\u00e0 a scuotere l&#8217;edizione 2026 della 24 Ore di Le Mans e quella arrivata a cavallo della 17\u00b0 ora sembra proprio di quelle destinate a lasciare un segno. La Cadillac #12, che fino a quel momento era in testa, \u00e8 stata costretta ad effettuare un drive through, perch\u00e9 Louis Deletraz si \u00e8 reso protagonista di un&#8217;infrazione relativa ad una slow zone.<\/p>\n<p>Un duro colpo per le ambizioni della Casa americana, che \u00e8 arretrata in terza posizione, alle spalle della Toyota #8 e della BMW #20, che per un paio di giri hanno dato vita ad un duello di nervi, che per\u00f2 non ha mai portato ad un vero e proprio attacco di Sheldon Van Der Linde ai danni di Brendon Hartley.<\/p>\n<p>La leadership per\u00f2 \u00e8 cambiata nuovamente dopo poco, perch\u00e9 entrambi sono rientrati per il pit stop, ma questa volta \u00e8 stata la squadra giapponese ad optare per un pit stop completo, nel quale ha montato quattro gomme medie nuove. La BMW invece ha rimandato Van Der Linde in pista con quelle usate, permettendogli quindi di portarsi in vetta.<\/p>\n<p>Per la Cadillac invece le cose sembravano mettersi sempre peggio, perch\u00e9 \u00e8 stata costretta ad effettuare un emergency pit stop di 11 secondi durante una full course yellow. Alla ripartenza poi ha completato il rifornimento, ma proseguendo a sua volta con le gomme usate si \u00e8 reinfilata nuovamente tra BMW e Toyota.<\/p>\n<p>Hartley per\u00f2 non ci ha messo molto a rifarsi sotto al Deletraz e a 6 ore e 20 dal termine \u00e8 riuscito a riprendersi almeno la piazza d&#8217;onore con un bel sorpasso effettuato all&#8217;esterno all&#8217;ingresso di Indianapolis, dopo il quale si \u00e8 ritrovato a poco pi\u00f9 di 20 secondi dalla BMW leader. Il neozelandese, tra le altre cose, poi \u00e8 andato all&#8217;attacco, perch\u00e9 ha fatto segnare il nuovo giro veloce della gara in 3&#8217;25&#8243;421.<\/p>\n<p>Poi per\u00f2, proprio poco prima della conclusione della 18\u00b0 ora, quando la #8 \u00e8 rientrata ai box, i meccanici hanno dovuto lavorare sul freno anteriore sinistro, con una riparazione che gli \u00e8 costata davvero parecchio tempo e della quale ha approfittato anche per fare il cambio pilota, che l&#8217;ha fatta precipitare addirittura al quarto posto, alle spalle anche della vettura gemella con il #7.<\/p>\n<p>Anche la BMW #20 ha poi effettuato la sua sosta proprio a ridosso delle 10:00, montando anche quattro gomme nuove e facendo salire Robin Frijns nell&#8217;abitacolo. La Cadillac quindi si \u00e8 ripresa la vetta, ma \u00e8 un qualcosa che \u00e8 durare solo fino a quando non \u00e8 stato il suo momento di fare il pit stop per montare quattro gomme nuove e far salire Norman Nato, rientrato in pista secondo.<\/p>\n<p>Sempre quinta invece la migliore delle Ferrari, che \u00e8 ancora la #51. Piano piano per\u00f2 inizia a risalire la china anche la #83, che ora si \u00e8 issata in settima posizione, alle spalle anche dell&#8217;Alpine #35.<\/p>\n<p>Bisogna registrare poi anche lo stop della Genesis #17, che ha concluso la sua prima esperienza al Circuit de la Sarthe per quello che \u00e8 sembrato essere un problema alla sospensione anteriore destra.<\/p>\n<p>Non ci sono stati grandi sussulti in classe LMP2, con la #30 della Duqueine che continua a dettare il passo, seguita dalle due vetture della Inter Europol Competition. Bisogna segnalare per\u00f2 che la #43, che ora occupa la terza posizione alle spalle della gemella #343 \u00e8 stata richiamata ai box per una riparazione dalla Direzione Gara.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la classe GT3, \u00e8 sempre saldamente al comando la Corvette #33 della TF Sport, mentre le posizioni del podio virtuale sono occupate dalla dalla Aston Martin #27 della Heart of Racing, risalita con Mattia Drudi dopo la penalit\u00e0 accusata in precedenza, e dalla Lexus #78 della Akkodis ASP Team.<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono state soprattutto le penalit\u00e0 a scuotere l&#8217;edizione 2026 della 24 Ore di Le Mans e quella arrivata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":538454,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[296893,294108,1537,90,89,294109,296894,245,244,31045,294105],"class_list":["post-538453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-18a-ora-penalitu00e0-per-la-cadillac-e-problemi-ai-freni-per-la-toyota","tag-24h-di-le-mans","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-le-mans-circuit-de-la-sarthe","tag-ora-bmw-spera","tag-sport","tag-sports","tag-wec","tag-wec-le-mans"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116747812658344966","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}