{"id":538543,"date":"2026-06-14T11:03:12","date_gmt":"2026-06-14T11:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538543\/"},"modified":"2026-06-14T11:03:12","modified_gmt":"2026-06-14T11:03:12","slug":"mike-brown-chi-e-lallenatore-che-ha-portato-i-knicks-a-rivincere-il-titolo-nba-dopo-53-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538543\/","title":{"rendered":"Mike Brown: chi \u00e8 l&#8217;allenatore che ha portato i Knicks a rivincere il titolo Nba dopo 53 anni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Flavio Vanetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il tecnico di New York \u00e8 la dimostrazione di come  pazienza e costanza alla fine paghino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla fine <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/26_giugno_14\/nba-finals-new-york-knicks-campioni-spur-3124f7f6-a6cc-4701-885b-eedcce1c4xlk.shtml\" title=\"Nba, New York batte San Antonio ed \u00e8 campione. Fine del digiuno dopo 53 anni. Delirio Grande Mela\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ce l\u2019ha fatta a vincere. <\/a>Da solo, da head coach e non pi\u00f9 come vice di un \u00abcapo\u00bb. Mike Brown, l\u2019allenatore che ha riportato a New York il titolo Nba 53 anni dopo l\u2019ultima \u2013 avendo aggiunto in una stagione da en plein la Nba Cup conquistata lo scorso dicembre, sempre contro i <b>San Antonio Spurs<\/b> \u2013, \u00e8 la dimostrazione di come pazienza e costanza alla fine paghino. Anche contro i luoghi comuni. Per lui ce n\u2019era uno in particolare: buon diavolo e anche buon tecnico, ma non un fenomeno. Chiss\u00e0 se questo successo, che comunque va abbinato ai 4 titoli vissuti da vicario, il primo con San Antonio (2003) gli altri con i <b>Golden State Warriors <\/b>(2017, 2018, 2022), baster\u00e0 a fargli fare un balzo in avanti definitivo nell\u2019opinione comune, ma di sicuro Brown ha spiegato che il suo metodo basato sull\u2019organizzazione ferrea pu\u00f2 fare scopa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSoprattutto hanno vinto la sua capacit\u00e0 di farsi volere bene \u2013 \u00e8 successo ovunque abbia allenato, anche se poi magari l\u2019hanno esonerato \u2013 e la sua pacatezza. Non a caso, da vice, gli facevano seguire i giocatori pi\u00f9 problematici. Mi viene in mente la persona tranquilla impersonata da <b>Gregory Peck nel film &#8220;L\u2019uomo dal vestito grigio\u201d<\/b>. Ecco, Mike \u00e8 un po\u2019 cos\u00ec\u00bb.<br \/>Chi parla \u00e8 <b>Ettore Messina,<\/b> che in queste finali ha avuto il cuore diviso e combattuto. Da un lato non poteva non tifare per gli Spurs, sulla cui panchina \u00e8 rimasto per cinque anni a fianco di <b>Gregg Popovich, <\/b>ma sull\u2019altro si imbatteva appunto in Brown, colui che nell\u2019annata 2011-2012 lo chiam\u00f2 come assistente ai Lakers. E quello per il president of basketball operations dell\u2019Olimpia Milano, nonch\u00e9 suo ex allenatore, \u00e8 stato il vero ingresso nel mondo professionistico, la chiusura di un cerchio disegnato nelle Summer League. \u00abFu in una di queste che mi avvicinai a Mike, all\u2019epoca a Cleveland. Io allenavo il <b>CSKA Mosca<\/b>, Danny Ferry, ex Messaggero Roma, era nei Cavs. Mi chiese se avessi tempo e voglia di partecipare alla lega estiva, perch\u00e9 Brown desiderava &#8220;contaminarsi&#8221; con idee e concetti del basket europeo. Lo conobbi in quell\u2019occasione e siamo diventati amici: venne ai ritiri estivi del mio CSKA e vide anche delle amichevoli. E nel 2011 mi offr\u00ec di affiancarlo ai Lakers come consulente senior\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Serve ora un riepilogo della carriera del coach dei nuovi campioni Nba. Brown inizia nel 1997 a Washington, quindi diventa uno dei \u00abrami\u00bb del famoso albero di <b>Popovich<\/b> (vale a dire uno degli allenatori costruiti da lui) e con gli Spurs vince il titolo 2003. Dopo un anno da vice a Indiana, diventa capo-allenatore di Cleveland, regnando da quelle parti il primo LeBron James. Disputa anche una finale Nba \u2013 e guarda caso incrocia ancora la strada degli Spurs \u2013 ma la perde. Licenziato dai <b>Cavs<\/b> passa appunto a Los Angeles (sar\u00e0 l\u2019annata monca per il lockout), quindi torna a Cleveland ma l\u2019annata va male e non viene confermato. Mike ha l\u2019umilt\u00e0 di riprendere dal piano inferiore tornando a fare l\u2019assistente vicario. Golden State gli d\u00e0 tante gioie, lui nel frattempo diventa coach pure della Nigeria e anche se i Giochi di Tokyo si riveleranno deludenti, nell\u2019avvicinamento far\u00e0 diventare quella Nazionale la prima africana che sconfigge gli Usa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2022 il rientro da Head coach, a Sacramento: rivitalizza i Kings, ma dopo il secondo anno \u2013 nel quale chiama a suo fianco un altro italiano, Riccardo Fois, ora con lui pure ai Knicks \u2013 viene lasciato a spasso. La scorsa estate ecco la chiamata di New York: una nuova fiammata e stavolta il grande risultato arriva.<br \/>\u00abMike \u2013 riprende <b>Messina<\/b> \u2013 nasce come allenatore di sistema. Cresce in una famiglia di militari, o il padre o un fratello, non ricordo bene, e dunque \u00e8 abituato alla disciplina. Il suo basket \u00e8 dunque organizzato e disciplinato, con la difesa come priorit\u00e0. Ma \u00e8 anche un tipo flessibile, per cui accetta di correggere e di modificare le sue idee. La fama di essere bravo ma non bravissimo? Guardate, non gliene pu\u00f2 fregare di meno\u2026\u00bb. Pare riesca a far combaciare un senso e la voglia di libert\u00e0 con un rigoroso pragmatismo: \u00abDella sua vita personale non so molto: so che si \u00e8 sposato due volte e che ha dei figli, ma la sua grande passione sono i raid con le moto <b>Harley Davidson.<\/b> Ma quando pensi che sia un po\u2019 hippy e freak, ecco l\u2019altro Mike, quello preciso e ordinato che prima delle partite si stirava la giacca in spogliatoio. Meno male che ora vanno di moda le felpe\u2026\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Domandona: perch\u00e9 non ha sfondato ai Lakers? \u00abPerch\u00e9 prima di tutto quella \u00e8 stata un\u2019annata speciale, accorciata, e poi perch\u00e9 accettare l\u2019eredit\u00e0 di Phil Jackson \u00e8 stato un po\u2019 come prendere un toro per le corna. I Lakers forse non hanno avuto pazienza con lui e l\u2019hanno mandato via dopo l\u20191-4 iniziale della stagione successiva. Ma \u00e8 stato apprezzato e un tipo difficile come il povero <b>Kobe Bryant<\/b> magari non stravedeva per lui, ma lo rispettava\u00bb. Il rilancio di Sacramento e il salto in avanti di una New York gi\u00e0 arrivate alle soglie della gloria con <b>Tom Thibodeau <\/b>certificano la nuova dimensione del coach pacato. \u00abCredo che i progressi di Karl-Anthony Towns, in grado di reggere il confronto con Victor Wembanyama, siano l\u2019aspetto pi\u00f9 pregiato del suo lavoro. In una citt\u00e0 che attendeva la vittoria da pi\u00f9 di mezzo secolo, in un luogo da showtime e showbiz, l\u2019uomo tranquillo \u00e8 quello che occorreva per sparigliare le carte. Io gli voglio bene\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-14T09:58:25+02:00\">14 giugno 2026 ( modifica il 14 giugno 2026 | 09:58)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Flavio Vanetti Il tecnico di New York \u00e8 la dimostrazione di come pazienza e costanza alla fine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":538544,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[7735,296943,296944,1998,1960,8234,119,10948,14997,1756,13448,296933,1034,777,47440,6969,43247,1275,31763,296934,123283,71624,296935,296936,3964,2691,20068,236594,6108,1537,90,89,129274,18572,5990,14827,296937,296938,18571,11040,11041,273,296939,10280,296940,296941,296942,144506,532,45090,1272,245,244,31727,577,1886,3375,4583,66824,17530,2529,6205,16860],"class_list":["post-538543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-abbinato","tag-abbinato-titoli","tag-abbinato-titoli-vissuti","tag-abituato","tag-allenatore","tag-annata","tag-antonio","tag-appunto","tag-assistente","tag-basket","tag-brown","tag-brown-allenatore","tag-buon","tag-capo","tag-cavs","tag-ce","tag-cleveland","tag-coach","tag-costanza","tag-costanza-paghino","tag-cska","tag-dimostrazione","tag-dimostrazione-pazienza","tag-dimostrazione-pazienza-costanza","tag-fianco","tag-golden","tag-head","tag-head-coach","tag-idee","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-knicks","tag-lakers","tag-messina","tag-mike","tag-mike-brown","tag-mike-brown-allenatore","tag-nba","tag-new","tag-new-york","tag-nuova","tag-paghino","tag-pazienza","tag-pazienza-costanza","tag-pazienza-costanza-paghino","tag-popovich","tag-sacramento","tag-san","tag-san-antonio","tag-so","tag-sport","tag-sports","tag-spurs","tag-stagione","tag-successo","tag-tecnico","tag-tipo","tag-vicario","tag-vice","tag-viene","tag-voglia","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}