{"id":538842,"date":"2026-06-14T15:26:17","date_gmt":"2026-06-14T15:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538842\/"},"modified":"2026-06-14T15:26:17","modified_gmt":"2026-06-14T15:26:17","slug":"amorim-la-carriera-chi-e-il-tecnico-nel-mirino-del-milan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538842\/","title":{"rendered":"Amorim, la carriera: chi \u00e8 il tecnico nel mirino del Milan"},"content":{"rendered":"<p>                                La difesa a tre, il maestro Jorge Jesus, il flop allo United: chi \u00e8 e come gioca il tecnico nel mirino del Milan<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">E pensare che ha appena nove giorni in pi\u00f9 di Cristiano Ronaldo, suo ex compagno in nazionale. Solo che lui, Ruben Filipe Marques Diogo Amorim ha lasciato il calcio giocato ben 10 anni fa, a soli 31 anni, per problemi fisici ripetuti. &#8220;Avrei potuto fare il manager d\u2019azienda o il businessman \u2013 disse allora -. Ma ho scelto di allenare&#8221;. E almeno in patria gli \u00e8 andata decisamente bene. Lui, colonna del Benfica per 9 anni, 2008-17, ha avuto successo con i cugini di Lisbona, lo Sporting. S\u00ec, con i Le\u00f5es ha conquistato due titoli, il primo nel 2021, dopo ben 19 anni dall\u2019ultimo trionfo dei biancoverdi, nel 2002, proprio prima del debutto del giovanissimo Cristiano Ronaldo da pro, e poi il bis nel 2024. Prima di lasciare l\u2019amata Lisbona per il Manchester United dell\u2019ennesima ricostruzione.<\/p>\n<p>    un passo indietro\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Amorim inizia ad allenare nel 2018 a soli 33 anni al Casa Pia di Lisbona, allora in terza serie, che trascina in alto (verr\u00e0 promosso). Ma lascia a gennaio 2019 perch\u00e9 la federazione lo squalifica (poi revocata) per aver dato istruzioni a bordo campo, senza avere ancora il patentino. L\u2019esperienza lo lancia in alto. Il presidente del Braga Salvador gli affida la squadra B, in C, ma lui mette in fila 8 successi in 11 gare, tanto che il boss del Braga licenzia S\u00e1 Pinto, tecnico della prima squadra all\u20198\u00b0 posto, e chiama lui a fine dicembre. Amorim debutta a gennaio 2020 con i grandi del Braga con un 7-1 in casa del Belenenses, il suo primo club da centrocampista, il 25 gennaio vince la Coppa di Lega sul Porto, e in 13 match raccoglie 10 successi, fa a tempo a battere le tre big e risale al 3\u00b0 posto. Un fulmine. Ecco che allora a marzo 2020, dopo soli 2 mesi,  il presidente dello Sporting Varandas lo vuole a Lisbona e paga 10 milioni al Braga per averlo. Esordisce con un 2-0 all\u2019Aves, con il 3-4-2-1, suo marchio di fabbrica, e in 11 turni raggiunge il \u201csuo\u201d Braga al 3\u00b0 posto. E convince tutti.<\/p>\n<p>    trionfi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Al primo anno intero allo Sporting vince con la migliore difesa (solo 20 gol subiti) e col capocannoniere Pedro Gon\u00e7alves Pote. &#8220;E non eravamo certo noi i favoriti -sottolinea Amorim &#8211; per i molti cambi fatti in estate e per i tanti giovani in rosa&#8221;. Il suo maestro \u00e8 stato Jorge Jesus al Belenenses e poi a lungo al Benfica: &#8220;Quello che mi ha influenzato di pi\u00f9. Anche se \u00e8 un tecnico che stanca a volte: perch\u00e9 ti riempie di informazioni tattiche ed \u00e8 un perfezionista&#8221;. Come Mourinho, altro suo idolo: &#8220;Gran gestore di uomini, capace di creare legami unici con i giocatori. Amo la sua capacit\u00e0 di analisi dei rivali e sa adattarsi a loro per vincere&#8221;, disse anni fa all\u2019Expresso. Spiegando che Guardiola e il \u201cfutebol bonito\u201d non fanno per lui. Anche se in campo  amava &#8220;il Milan di Maldini, Gullit, Savicevic e il Napoli di Sarri&#8221;.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p>    delusione e famiglia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Chiamato al Manchester United d\u2019urgenza nel novembre 2024, versando 10 milioni di clausola allo Sporting, non ha per\u00f2 ripetuto l\u2019exploit. Voluto dopo l\u2019interim di Van Nistelrooj e il fallimento di Ten Hag ha vinto solo il 38% dei match: 24 su 63. Dopo un inizio promettente nel 2024-25, chiude a gennaio scorso l\u2019avventura in Premier (a 3 punti dal Liverpool, 4\u00b0). Anche se nel 2025 aveva raggiunto comunque la finale di Europa League persa con il Tottenham. A Manchester Amorim ha riproposto il suo 3-4-2-1 o 3-4-3 che allo United non hanno saputo interpretare, amanti del 4-2-3-1 o 4-3-3, non \u00e8 nato subito il feeling con i giocatori. Cos\u00ec \u00e8 tornato in famiglia, dalla moglie Maria Jo\u00e3o Diogo, sposata nel 2013 a Coimbra e cognata del potentissimo Antero Henrique, ex ds del Porto e del Psg, ora in Qatar. Tanto che qualcuno all\u2019inizio in Portogallo sosteneva che il cognato l\u2019avesse favorito. Ma Ruben Amorim ha subito dimostrato di saper vincere. Deve soltanto ritrovare il filo del discorso. Lo far\u00e0  a Milano?<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La difesa a tre, il maestro Jorge Jesus, il flop allo United: chi \u00e8 e come gioca il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":538843,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[8162,4197,50020,297123,391,4432,109804,721,921,6101,6140,767,13205,10407,1909,1740,2614,3412,8631,1302,1537,90,89,4976,3664,195857,21098,15263,297124,297125,2947,5364,2923,1894,553,6048,2755,135,1956,69195,1702,297126,1739,21317,245,4815,244,1857,1838,3375,5361,13062,4968],"class_list":["post-538842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-allenare","tag-alto","tag-amorim","tag-belenenses","tag-ben","tag-benfica","tag-braga","tag-calcio","tag-campo","tag-cristiano","tag-cristiano-ronaldo","tag-difesa","tag-diogo","tag-disse","tag-famiglia","tag-football","tag-gennaio","tag-giocatori","tag-guardiola","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jesus","tag-jorge","tag-jorge-jesus","tag-lisbona","tag-maestro","tag-maestro-jorge","tag-maestro-jorge-jesus","tag-manager","tag-manchester","tag-manchester-united","tag-match","tag-milan","tag-mourinho","tag-porto","tag-presidente","tag-ronaldo","tag-ruben","tag-scelto","tag-scelto-allenare","tag-soccer","tag-soli","tag-sport","tag-sporting","tag-sports","tag-squadra","tag-successi","tag-tecnico","tag-united","tag-vince","tag-vincere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}