{"id":538917,"date":"2026-06-14T16:29:16","date_gmt":"2026-06-14T16:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538917\/"},"modified":"2026-06-14T16:29:16","modified_gmt":"2026-06-14T16:29:16","slug":"a-roma-frocinema-si-fa-coi-soldi-pubblici-di-gualtieri-e-rocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/538917\/","title":{"rendered":"A Roma \u00abFrocinema\u00bb si fa coi soldi pubblici di Gualtieri (e Rocca)"},"content":{"rendered":"<p>Ai quali si sono aggiunti nel 2026 altri 300.000 euro da parte della Regione Lazio, anche questi erogati direttamente: il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 un emendamento che stanzia il contributo straordinario  per l\u2019anno 2026 a favore della Fondazione che ha promosso il Fr*cinema.<\/p>\n<p>Si vola alto, nelle trame vincitrici del concorso, ideato per soggetti di \u00abcortometraggi queer\u00bb e rivolto a film maker under-35: Vajassa, di <strong>Michela Mazzaferro<\/strong>, <strong>Giovanna De Luca<\/strong>, <strong>Leonardo Gaspa<\/strong> e <strong>Federico Politi<\/strong> per la regia di <strong>Andrea La Medica<\/strong>, \u00e8 una storia ambientata a Napoli che racconta di una giovane artista trans che sogna di fare l\u2019attrice e si scontra con un regista che la valuta soltanto come caricatura. Tra le ragioni del riconoscimento, \u00abun linguaggio intelligente, ironico e furbo, una tragi-commedia che riporta in vita gli echi della cultura teatrale partenopea di <strong>Ruccello<\/strong>, <strong>Moscato<\/strong> o (nientemeno, ndr) <strong>De Filippo<\/strong>\u00bb. Fr*cinema ha generosamente assegnato 15.000 euro di contributo produttivo a Vajassa e altri 10.000 euro al vincitore della sezione Documentario, il corto La stanza delle bambine di <strong>Federica Corti<\/strong>, <strong>Valentina Morricone<\/strong>, <strong>Pierpaolo Moscatello<\/strong>. Anche in questa produzione, sono i temi Lgbtiq+ dominare la scena, nella fattispecie i \u00abdiritti delle madri intenzionali in coppie omogenitoriali\u00bb. Nei post dedicati al film Tomboy si parla invece della \u00abespressione di genere nella dimensione del gioco e della ricerca\u00bb e del \u00abracconto di un\u2019infanzia queer che rivendica il diritto di sperimentare, lontano dall\u2019obbligo degli adulti di doversi definire\u00bb.<\/p>\n<p>I fondi all\u2019epoca (2023) concessi in affidamento diretto da <strong>Gualtieri <\/strong>furono contestati come \u00abconcorrenza sleale\u00bb da Fratelli d\u2019Italia. Quest\u2019anno per\u00f2 alla Fondazione Piccolo America, ideatrice del festival queer Fr*cinema, \u00e8 andata meglio: lo stanziamento \u00e8 stato inserito all\u2019interno di una legge omnibus sui debiti fuori bilancio tramite un accordo politico trasversale e condiviso da tutte le forze d\u2019Aula, dopo anni di tensione sulla Fondazione scoppiati nel 2023, anno dell\u2019insediamento di <strong>Francesco Rocca<\/strong> (indipendente di area centrodestra) come governatore. Subito dopo la sua elezione, la nuova giunta aveva deciso di azzerare i contributi finanziari storici che la precedente amministrazione (guidata da <strong>Nicola Zingaretti<\/strong>, Pd) erogava regolarmente alla rassegna. I motivi ufficiali del taglio avanzati allora dalla Pisana facevano leva su un duro piano di rientro dal debito regionale e sulla volont\u00e0 politica di cambiare i criteri di assegnazione dei fondi alla cultura, cancellando i canali preferenziali e gli affidamenti diretti alle singole associazioni, di cui usufruisce da sempre Piccolo America. Fratelli d\u2019Italia, ad esempio, defin\u00ec le spese di 130.000 euro alla voce \u00abGestione ospiti ed incontri con viaggi e alloggi\u00bb come fuori mercato. <\/p>\n<p>Senza il polmone economico della Regione, la Fondazione si \u00e8 trovata in grave affanno. Per mantenere del tutto gratuite le tre piazze romane che accolgono la manifestazione \u00abCinema in Piazza 2026\u00bb, il fondatore della kermesse cinematografica, <strong>Valerio Carocci<\/strong>, si \u00e8 inventato coperture alternative, come quella dell\u2019Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. <strong>Carocci <\/strong>aveva accusato il centrodestra di voler soffocare \u00abuna delle rassegne culturali pi\u00f9 amate e frequentate di Roma\u00bb per motivi puramente politici. Che davvero lo sia \u00e8 tutto da vedere: fatto sta che soltanto nel 2026 le due parti hanno iniziato a imbastire una serie di trattative diplomatiche dietro le quinte. I due fattori chiave del riavvicinamento sono stati il superamento del \u00abpregiudizio ideologico\u00bb e l\u2019urgenza di riqualificare il tessuto sociale delle periferie romane, argomenti che a quanto pare hanno convinto la giunta Rocca del \u00abvalore istituzionale\u00bb del progetto. L\u2019accordo siglato con la fondazione pro-queer prevede che, invece di richiedere finanziamenti last-minute per tamponare le emergenze dell\u2019anno in corso, si dialoghi (addirittura) su una programmazione a lungo termine. Il voto all\u2019unanimit\u00e0 dell\u2019emendamento ha sancito formalmente la fine delle ostilit\u00e0, trasformando quello che era un simbolo dell\u2019opposizione giovanile di sinistra in un evento politically correct felicemente finanziato in modo bipartisan da tutte le istituzioni locali, sia comunali che regionali. E i cittadini ringraziano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ai quali si sono aggiunti nel 2026 altri 300.000 euro da parte della Regione Lazio, anche questi erogati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":538918,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[3862,203,297138,28624,204,1537,90,89,8110,72557],"class_list":["post-538917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-contributi","tag-entertainment","tag-frocinema","tag-gay","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lgbt","tag-roberto-gualtieri"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116749413061880076","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/538918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}