{"id":539514,"date":"2026-06-15T02:43:22","date_gmt":"2026-06-15T02:43:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539514\/"},"modified":"2026-06-15T02:43:22","modified_gmt":"2026-06-15T02:43:22","slug":"il-biohacking-di-lebron-james-per-restare-giovane-di-cosa-si-tratta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539514\/","title":{"rendered":"Il biohacking di LeBron James per restare giovane: di cosa si tratta"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara e Laura Cuppini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il campione dei Los Angeles Lakers ha 41 anni e sembra non invecchiare: merito dell&#8217;alimentazione sana e di una cura del corpo maniacale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>LeBron James, campione dei Los Angeles Lakers<\/b>, sfida lo scorrere del tempo: a 41 anni <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/26_giugno_14\/lebron-james-e-la-cura-del-corpo-da-1-5-milioni-di-dollari-0916c061-7cc9-4792-9137-da6f49a1exlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha terminato la sua 23esima stagione Nba e sogna un nuovo titolo<\/a>. Qual \u00e8 il suo segreto?\u00a0Starting 5, una serie tv Netflix sul mondo Nba, ha svelato che LeBron \u00e8 molto attento all&#8217;alimentazione e, per il recupero post allenamento, utilizza <b>strumenti di biohacking, come i bagni con il ghiaccio per gestire l&#8217;infiammazione<\/b>. Abitudini\u00a0che gli costano\u00a01,5 milioni di dollari all&#8217;anno (<b>1,3 milioni di euro<\/b>).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quello di LeBron non \u00e8 un caso isolato.\u00a0<\/b>La cultura del benessere sembra essere diventata oggi il principio organizzativo centrale delle nostre vite, un ruolo che un tempo spettava forse pi\u00f9 propriamente alla religione. <b>La cura del corpo, l\u2019ossessione per la salute, la misurazione tecnologica costante dei parametri biologici<\/b> tramite anelli, smartwatch o sensori glicemici rispondono all\u2019idea che raccogliere sempre pi\u00f9 dati su di s\u00e9 possa condurre, quasi per automatismo, a una forma di \u00abperfezione personale\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto concorre a costruire <b>una nuova liturgia secolare, definita biohacking.<\/b> \u00c8 un concetto che si \u00e8 fatto spazio negli ultimi dieci anni, nella convinzione che potenziare le capacit\u00e0 del corpo umano sia possibile. Da allora il biohacking \u00e8 passato dalla sperimentazione personale radicale ai palchi TED fino ai prodotti di uso quotidiano. <b>L\u2019idea di fondo \u00e8 di \u00abhackerare\u00bb il proprio stile di vita per aumentare le prestazioni mentali e fisiche, <\/b>migliorare la produttivit\u00e0, mantenere la mente lucida e ridurre al minimo i cali di rendimento. In una parola sola: ottimizzazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A seconda dei forum o delle comunit\u00e0 di riferimento, il biohacking pu\u00f2 includere quasi qualsiasi pratica: dalle diete iper controllate alla riorganizzazione dei ritmi di lavoro, dall\u2019attivit\u00e0 fisica intensa ai bagni di ghiaccio, <b>dalle saune a infrarossi alla sospensione a testa in gi\u00f9 per stimolare il flusso sanguigno<\/b> nella convinzione di \u00abdopare\u00bb il cervello nutrendolo meglio. In alcuni casi si arriva al monitoraggio ossessivo di ogni elemento che entra ed esce dal corpo, un\u2019ansia che pu\u00f2 assumere tratti quasi patologici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un recente studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha evidenziato un effetto paradossale legato all\u2019uso dei dispositivi indossabili per il monitoraggio della salute. La ricerca, che ha seguito per nove mesi un gruppo di 172 pazienti affetti da fibrillazione atriale (un battito cardiaco irregolare), <b>ha osservato che se da un lato questi strumenti possono aiutare nella gestione quotidiana della patologia, dall\u2019altro possono alimentare ansia e ipervigilanza<\/b>, il che \u00e8 dannoso per la malattia stessa che si sta curando. In particolare, tra le 83 persone che utilizzavano dispositivi indossabili per monitorare la propria condizione, \u00e8 emersa una maggiore preoccupazione per i sintomi e per l\u2019efficacia delle terapie. Circa una su cinque ha riferito livelli di \u00abansia intensa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa paura e l\u2019incertezza possono spingere alcuni soggetti a sviluppare comportamenti di ipervigilanza\/automonitoraggio nel tentativo di &#8220;controllare&#8221; o mitigare il disagio associato a una patologia o a un suo rischio &#8211; commenta <b>Roberto Pedretti<\/b>, gi\u00e0 professore associato di Malattie dell\u2019apparato cardiovascolare all\u2019universit\u00e0 di Milano Bicocca, direttore Unit\u00e0 operativa di Cardiologia, Ospedale di Erba (Como) -.\u00a0<b>I dispositivi indossabili sono preziosi quando permettono di integrare informazioni oggettive con il quadro clinico<\/b>, facilitando diagnosi precoci e personalizzazione delle terapie. Perdono, per\u00f2, valore quando la raccolta dei dati diventa fine a s\u00e9 stessa o non \u00e8 inserita in un percorso sanitario finalizzato. Il confine tra utilit\u00e0 e mania dipende quindi dalla capacit\u00e0 di trasformare il dato in una decisione clinica significativa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli esempi di biohacking pi\u00f9 popolari c\u2019\u00e8 il bagno freddo: molti riferiscono di trovarlo rinvigorente e<b> questo effetto soggettivo non \u00e8 irrilevante.<\/b> Alcune ricerche suggeriscono che possa avere un impatto sul sistema immunitario, tuttavia si tratta ancora di dati iniziali. Non esistono al momento prove convincenti che dimostrino un effetto diretto sulla longevit\u00e0. Ci sono per\u00f2 anche pratiche supportate da evidenze scientifiche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNell\u2019ambito del variegato biohacking un elemento positivo \u00e8 l\u2019attenzione non solo a che cosa mangiamo, ma a come i nutrienti interagiscono con la nostra biologia a livello molecolare e genetico\u00bb, spiega <b>Damiano Galimberti<\/b>, dietologo e nutrizionista anti-age, fondatore della International Longevity Science Association (ILSA), professore a contratto di Medicina anti-aging, nutrigenomica ed epigenetica all\u2019Universit\u00e0 di Catania.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn\u2019alimentazione personalizzata sulla base del proprio DNA che mira a sfruttare la capacit\u00e0 di alcuni composti bioattivi presenti nei cibi di modulare l\u2019espressione genica, cos\u00ec da attivare la trascrizione dei geni favorevoli alla salute e silenziare quelli potenzialmente dannosi. <b>\u00c8 il campo della nutrigenetica e della nutrigenomica, due discipline consolidate nell\u2019ambito della medicina di precisione.<\/b> All\u2019interno di questo approccio si colloca anche il digiuno intermittente che prevede l\u2019alternanza tra fasi di alimentazione e fasi di astinenza dal cibo. Seguito sotto supervisione medica, rappresenta una pratica scientificamente consolidata, a patto che venga calibrato sia sulla sua durata, sia nella scelta degli orari. Oltre alla regolazione del metabolismo energetico, il digiuno sembra stimolare processi cellulari come l\u2019autofagia, il nostro &#8220;spazzino&#8221; interno che decompone e ricicla componenti cellulari danneggiati, e favorire l\u2019attivazione delle sirtuine, proteine coinvolte in vie metaboliche associate alla salute e alla longevit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli integratori sono un altro esempio di biohacking molto comune<\/b>. Secondo l\u2019analisi di Grand View Research, il mercato globale degli integratori alimentari ha raggiunto nel 2024 un valore di 193 miliardi di dollari e potrebbe pi\u00f9 che raddoppiare entro il 2033, arrivando a 415 miliardi. Una crescita trainata dalla crescente attenzione alla salute, dal cambiamento degli stili di vita e da un interesse sempre pi\u00f9 diffuso per la medicina preventiva. \u00ab\u00c8 fondamentale che siano prescritti da un medico aggiornato scientificamente, capace di valutare lo stato dell\u2019organismo attraverso esami specifici, per poi definire, se necessario, una strategia personalizzata da monitorare nel tempo &#8211; raccomanda Galimberti -. L\u2019approccio deve basarsi su dati scientifici solidi, non su promesse generaliste. <b>Non esiste alcuna pillola n\u00e9 combinazione di sostanze che garantisca l\u2019immortalit\u00e0. La differenza la fanno la competenza medica e il rigore scientifico\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 il biohacking costa tanto?\u00a0Il motivo \u00e8 che unisce la biologia d&#8217;avanguardia con la tecnologia medica personalizzata e \u00abcucita su misura\u00bb per la singola persona. In particolare i macchinari per la crioterapia e le camere iperbariche hanno costi di produzione e manutenzione enormi.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-06-14T15:40:00+02:00\">14 giugno 2026 ( modifica il 14 giugno 2026 | 15:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara e Laura Cuppini Il campione dei Los Angeles Lakers ha 41 anni e sembra non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":539515,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[8165,1017,5313,108834,1391,3290,4925,126358,14422,2109,26303,63361,10413,11843,1953,297396,297397,1039,1621,1620,33003,4162,3591,2664,296838,728,210609,12129,2147,58939,3761,3880,12300,203,41527,175112,7492,128,137981,18112,88640,955,204,210611,1537,90,89,3190,18572,51916,23521,20571,5319,5320,108835,8147,5277,5436,20474,18571,210612,1316,11229,858,22508,3522,2326,46163,240,210614,12285,146867,9899,16661,906,4316,2129,3806],"class_list":["post-539514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-alimentazione","tag-ambito","tag-angeles","tag-angeles-lakers","tag-ansia","tag-anti","tag-approccio","tag-association","tag-associato","tag-attenzione","tag-bagni","tag-bagni-ghiaccio","tag-biohacking","tag-biologia","tag-campione","tag-campione-los","tag-campione-los-angeles","tag-capacita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cellulari","tag-convinzione","tag-corpo","tag-cura","tag-cura-corpo","tag-dati","tag-dati-se","tag-digiuno","tag-dispositivi","tag-dispositivi-indossabili","tag-dollari","tag-effetto","tag-elemento","tag-entertainment","tag-fasi","tag-galimberti","tag-ghiaccio","tag-idea","tag-indossabili","tag-integratori","tag-intensa","tag-interno","tag-intrattenimento","tag-ipervigilanza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-james","tag-lakers","tag-lebron","tag-lebron-james","tag-longevita","tag-los","tag-los-angeles","tag-los-angeles-lakers","tag-medica","tag-medicina","tag-monitoraggio","tag-monitorare","tag-nba","tag-nutrigenomica","tag-particolare","tag-patologia","tag-personale","tag-personalizzata","tag-possono","tag-pratica","tag-professore","tag-salute","tag-scientificamente","tag-se","tag-stimolare","tag-strumenti","tag-terapie","tag-tratta","tag-universita","tag-uso","tag-valore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/539514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=539514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/539514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/539515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=539514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=539514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=539514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}