{"id":539663,"date":"2026-06-15T06:03:14","date_gmt":"2026-06-15T06:03:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539663\/"},"modified":"2026-06-15T06:03:14","modified_gmt":"2026-06-15T06:03:14","slug":"crisi-riciclo-plastica-la-raccolta-differenziata-e-ora-a-rischio-va-subito-definita-una-nuova-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539663\/","title":{"rendered":"Crisi riciclo plastica, la raccolta differenziata\u00a0\u00e8 ora a rischio. \u201cVa subito definita una nuova strategia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Pesaro, 15 giugno 2026 \u2013\u00a0La<strong> crisi nazionale<\/strong> del <strong>riciclo della plastica<\/strong> mette a rischio la raccolta differenziata anche nei Comuni del territorio pesarese urbinate. La plastica recuperata dal riciclo non si vende e quella immagazzinata con la raccolta differenziata <strong>ha saturato i magazzini<\/strong>. Marche Multiservizi \u00e8 gi\u00e0 al secondo, preoccupato, avviso, inviato prima a Provincia, Ata e Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), e in questi giorni, a Prefettura e Regione Marche. <\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 segnalate\u00a0 <\/p>\n<p>MMS ha segnalato<strong> <\/strong>alle istituzioni le enormi criticit\u00e0 nella gestione della filiera dei rifiuti di imballaggi in plastica: la <strong>contrazione della domanda<\/strong> di acquistare materie plastiche ottenute dal riciclaggio, dalla rigenerazione e dal trattamento di rifiuti e scarti di produzione ne ha spinto l\u2019accumulo nei centri di stoccaggio. Il mercato della <strong>plastica rigenerata<\/strong> \u00e8 minato dalla vendita a basso costo della materia vergine prodotta, per lo pi\u00f9 in Cina. <\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2, ovunque in Italia,<\/strong> ha via via determinato una progressiva saturazione delle capacit\u00e0 autorizzate e delle difficolt\u00e0 nel conferimento dei rifiuti raccolti. Ma non solo. \u201cAd oggi anche le alternative impiantistiche individuate da MMS \u2013 confermano i tecnici di MMS \u2013 sono ormai <strong>prossime alla saturazione. <\/strong>In mancanza di un intervento decisivo di Corepla, secondo i propri obblighi normativi e contrattuali, si presenta il concreto e imminente rischio di blocco dell\u2019accettazione della plastica da raccolta differenziata da parte degli impianti di destinazione. Questo comporterebbe la conseguente <strong>impossibilit\u00e0 <\/strong>per MMS di proseguire regolarmente la raccolta della frazione plastica per mancanza di impianti di trattamento con capacit\u00e0 autorizzate per il loro stoccaggio\u201d. <\/p>\n<p><strong>Tradotto: <\/strong>\u201cIn assenza di soluzioni tempestive \u2013 conferma MMS \u2013 si potrebbe essere costretti a chiedere ai sindaci di limitare il servizio di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica sul territorio e a chiedere agli enti competenti soluzioni concrete per l\u2019individuazione dei siti per il trattamento o per lo smaltimento di tali rifiuti\u201d. <\/p>\n<p>Un problema nazionale\u00a0 <\/p>\n<p>La questione non \u00e8 circoscritta a Pesaro e Urbino, ma il <strong>problema \u00e8 nazionale<\/strong>: \u201cL\u2019auspicio \u00e8 che il Ministero dell\u2019Ambiente \u2013 osserva Mms \u2013, riesca, insieme a Corepla e alle associazioni di impresa, a <strong>trovare soluzioni adeguate<\/strong> che evitino gravi situazioni. Come ha gi\u00e0 denunciato Utilitalia, la federazione che riunisce le imprese dei servizi pubblici locali \u00e8 una crisi che non pu\u00f2 essere in alcun modo imputata a presunte inefficienze dei soggetti della raccolta. Ad oggi, secondo Utilitalia, i quantitativi di materiale plastico stoccati nei Centri di raccolta risultano quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pesaro, 15 giugno 2026 \u2013\u00a0La crisi nazionale del riciclo della plastica mette a rischio la raccolta differenziata anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":539664,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,7714,21171,24792,1537,90,89,273,21561,22510,34678,2441,8756],"class_list":["post-539663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-crisi","tag-definita","tag-differenziata","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nuova","tag-plastica","tag-raccolta","tag-riciclo","tag-rischio","tag-strategia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116752613580984085","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/539663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=539663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/539663\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/539664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=539663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=539663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=539663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}