{"id":539692,"date":"2026-06-15T06:29:20","date_gmt":"2026-06-15T06:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539692\/"},"modified":"2026-06-15T06:29:20","modified_gmt":"2026-06-15T06:29:20","slug":"vivo-in-8-metri-cubi-cosi-parmitano-si-prepara-ad-andare-sulla-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/539692\/","title":{"rendered":"&#8220;Vivo in 8 metri cubi&#8221;: cos\u00ec Parmitano si prepara ad andare sulla Luna"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019emozione per qualcosa di enorme che era inatteso. Luca Parmitano ha palesato in mondovisione, 4 giorni fa, tutta la gioia per essere stato nominato pilota della missione Artemis III che riporter\u00e0 l\u2019uomo sulla Luna non prima del mese di giugno 2027. Sebbene il tempo a disposizione sia tanto, i professionisti prescelti per la missione hanno gi\u00e0 cominciato il loro addestramento.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza di Parmitano<\/p>\n<p>\u201cSono entrato per la prima volta nella navicella Orion e posso dire che \u00e8 stato un salto nel futuro dopo due missioni con la Soyuz che, nonostante gli aggiornamenti, era una navicella disegnata mezzo secolo fa\u201d, ha raccontato l\u2019astronauta italiano al Corriere della Sera aggiungendo dettagli interessanti e spiegando che, dopo tutto, non si sta cos\u00ec stretti. L\u2019interfaccia di navigazione \u00e8 molto confortevole. Come anche quella che chiamiamo l\u2019integrazione uomo-macchina. Siamo rimasti dentro dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio: <strong>da oggi manger\u00f2 Orion a colazione, pranzo e cena<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La grandezza di Orion<\/p>\n<p>Fino ad oggi sono state realizzate tre navicelle Orion complete e abilitate al volo, mentre altre sono in fase di produzione per le future missioni lunari del programma. Se la navicella del programma Artemis II ha portato quattro astronauti intorno alla Luna in un viaggio di 10 giorni che si sono conclusi con un ammaraggio nell&#8217;Oceano Pacifico, la capsula del programma Artemis III \u00e8 attualmente in fase di preparazione per la futura missione sulla superficie lunare. <\/p>\n<p>\u201cSono circa otto metri cubi. Il grande o piccolo dipende dalle aspettative ma per un missione di breve durata come questa non \u00e8 pochissimo. Abbiamo gi\u00e0 provato a coordinarci all\u2019interno\u201d, ha spiegato Parmitano.<\/p>\n<p>Il ruolo nella navicella<\/p>\n<p>AstroLuca, come viene chiamato spesso sul web, ha spiegato al quotidiano cosa si intende quando si parla di ruolo di pilota nella missione. \u201cNell\u2019astronave Orion, il posto numero uno \u00e8 quello del comandante, Randy Bresnik, che chiamiamo tutti gi\u00e0 \u201ccommander &#8211; ha affermato &#8211;  il secondo posto \u00e8 quello del pilota, dunque il mio. Il comandante e il pilota hanno accesso agli stessi sistemi, sia comandi di volo e interfaccia comandi e controlli, sia i comandi di volo per il volo manuale. L\u2019Orion deve essere pilotata da due persone perch\u00e9 \u00e8 molto complessa come navicella: una persona pu\u00f2 farlo ma con molte difficolt\u00e0. Di fatto sar\u00f2 il responsabile delle operazioni di avvicinamento, aggancio e stacco\u201d.<\/p>\n<p>Trattandosi di una missione inedita, Parmitano ha aggiunto che saranno loro stessi a indicare e scrivere su pagine bianche delle procedure che, al momento, non esistono.\n<\/p>\n<p> \u201c\u00c8 questo il lavoro del pilota sperimentatore, la mia specialit\u00e0. Di fatto faremo qualcosa che non \u00e8 mai stato fatto anche se saremo su un\u2019orbita terrestre. Dovremo definire le operazioni che poi, in seguito, andranno ripetute sulla Luna\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019emozione per qualcosa di enorme che era inatteso. 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